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  #1  
Vecchio 24-01-2007, 17.39.34
Sara
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Predefinito Disposizioni sull'assegno bancario

Da: R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736 Disposizioni sull'assegno bancario

"Art. 4 L'assegno bancario non può essere accettato. Ogni menzione di
accettazione apposta
sull'assegno bancario si ha per non scritta."

Cosa vuol dire? In particolare, mi sfugge il significato dei termini
"accettatto" e "per non scritta".

Grazie
Alt 24-01-2007, 17.39.34
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 25-01-2007, 07.02.10
Vinicio Loncagni
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Disposizioni sull'assegno bancario

Tratto dal messaggio 1169656774.887997.254250@a75g2000cwd.googlegroups. com
di Sara:

> "Art. 4 L'assegno bancario non può essere accettato. Ogni menzione di
> accettazione apposta sull'assegno bancario si ha per non scritta."
>
> Cosa vuol dire?


In parole povere, in base ai miei scarsi ricordi, mi pare che voglia dire
che la banca non possa "certificare" la presenza di fondi su un assegno, in
pratica impegnandosi "personalmente" al pagamento.

Il tutto si riferisce al confronto con la cambiale tratta, che fu normata
pressochè contemporaneamente all'assegno bancario.
In questa, infatti, è ammesso che il presunto debitore accetti l'ordine di
pagamento, cioè lo sottoscriva.

Esempio: Rossi deve 1000 lire a Verdi. Verdi, a sua volta, le deve a
Bianchi.
Verdi può ordinare a Rossi, con un tratta, di pagare quella cifra
direttamente a Bianchi.
E Rossi può "accettare" la tratta, cioè può confermare "Si, devo veramente
quei soldi a Verdi".
In questo caso, quindi, diventano obbligati al pagamento verso Bianchi sia
Rossi che Verdi.
Ma Rossi potrebbe NON accettare la tratta ( in pratica, dire "Nulla devo a
Verdi") e non avrebbe alcuna conseguenza.

Nell'assegno non è ammesso niente del genere.
La banca risulta debitrice nei confronti dell'emittente, per il fatto stesso
che l'emittente dell'assegno ha un deposito presso i suoi sportelli.
Ma non può "certificare" questa condizione sull'assegno; se anche lo facesse
(cioè, se sull'assegno, non so in che modo o in che termini, la banca
scrivesse "OK, quest'assegno lo pago"), tale clausola sarebbe totalmente
inutile e non avrebbe alcun valore (appunto, sarebbe come "non scritta").
Per gli addetti ai lavori: scrivendo, mi è venuto in mente il celebre
"assegno oro" Mediolanum... ^__^

Il discorso non è il massimo della semplicità, ma più "facile" non mi veniva
.... ^__^

Ciao ciao

Vinicio Loncagni


--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
  #3  
Vecchio 25-01-2007, 07.02.10
Vinicio Loncagni
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Messaggi: n/a
Predefinito Re: Disposizioni sull'assegno bancario

Tratto dal messaggio 1169656774.887997.254250@a75g2000cwd.googlegroups. com
di Sara:

> "Art. 4 L'assegno bancario non può essere accettato. Ogni menzione di
> accettazione apposta sull'assegno bancario si ha per non scritta."
>
> Cosa vuol dire?


In parole povere, in base ai miei scarsi ricordi, mi pare che voglia dire
che la banca non possa "certificare" la presenza di fondi su un assegno, in
pratica impegnandosi "personalmente" al pagamento.

Il tutto si riferisce al confronto con la cambiale tratta, che fu normata
pressochè contemporaneamente all'assegno bancario.
In questa, infatti, è ammesso che il presunto debitore accetti l'ordine di
pagamento, cioè lo sottoscriva.

Esempio: Rossi deve 1000 lire a Verdi. Verdi, a sua volta, le deve a
Bianchi.
Verdi può ordinare a Rossi, con un tratta, di pagare quella cifra
direttamente a Bianchi.
E Rossi può "accettare" la tratta, cioè può confermare "Si, devo veramente
quei soldi a Verdi".
In questo caso, quindi, diventano obbligati al pagamento verso Bianchi sia
Rossi che Verdi.
Ma Rossi potrebbe NON accettare la tratta ( in pratica, dire "Nulla devo a
Verdi") e non avrebbe alcuna conseguenza.

Nell'assegno non è ammesso niente del genere.
La banca risulta debitrice nei confronti dell'emittente, per il fatto stesso
che l'emittente dell'assegno ha un deposito presso i suoi sportelli.
Ma non può "certificare" questa condizione sull'assegno; se anche lo facesse
(cioè, se sull'assegno, non so in che modo o in che termini, la banca
scrivesse "OK, quest'assegno lo pago"), tale clausola sarebbe totalmente
inutile e non avrebbe alcun valore (appunto, sarebbe come "non scritta").
Per gli addetti ai lavori: scrivendo, mi è venuto in mente il celebre
"assegno oro" Mediolanum... ^__^

Il discorso non è il massimo della semplicità, ma più "facile" non mi veniva
.... ^__^

Ciao ciao

Vinicio Loncagni


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bancario, disposizioni, sullassegno
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