Chi maneggia banconote per lavoro, sicuramente lo sa, come si riconoscono le
banconote false sotto una lampada ultravioletto? Cosa si dovrebbe osservare?
G@z ha scritto:
> Chi maneggia banconote per lavoro, sicuramente lo sa, come si riconoscono le
> banconote false sotto una lampada ultravioletto? Cosa si dovrebbe osservare?
G@z ha scritto:
> Chi maneggia banconote per lavoro, sicuramente lo sa, come si riconoscono le
> banconote false sotto una lampada ultravioletto? Cosa si dovrebbe osservare?
Il giorno Mon, 22 Jan 2007 18:23:14 +0100, "G@z" <itxoiten@tin.it> ha scritto:
>Chi maneggia banconote per lavoro, sicuramente lo sa, come si riconoscono le
>banconote false sotto una lampada ultravioletto? Cosa si dovrebbe osservare?
Le banconote false sono quasi sempre trattate con una vernice che inibisce gli sbiancanti
ottici della carta commerciale, quindi sotto la lampada ultravioletta il bianco di un
falso non "spara" proprio come un biglietto autentico.
Inoltre le fibrille di quattro colori sono spesso imitate con delle penne che scrivono con
inchiostro invisibile ad occhio nudo ma visibile agli ultravioletti.
Le falsificazioni più scadenti non hanno le fibrille o le hanno solo di un colore.
Comunque se prendi un biglietto autentico e lo lavi col detersivo ottieni un biglietto che
sembra falso agli ultravioletti. Perchè la carta delle banconote (che non è trattata con
gli sbiancanti ottici) nel lavaggio assorbe quelle sostanze che servono a riflettere una
luce più bianca di quella che ricevono.
Secondo me il sistema migliore è fare pratica a guardare i biglietti.
Ma esistono anche delle penne che leggono la carica magnetica del filo di sicurezza,
quindi (ad esempio) ti dicono che in quella banconota c'è un filo di sicurezza del 20
euro.
I falsi sono solo delle fotocopie e delle stampe grossolane, se maneggi professionalmente
il contante impari a riconoscerli. L'ologramma è molto diverso, la filigrana è disegnata,
la calcografia è imitata pressando la carta da dietro (e non è mai una autentica
variazione di spessore dell'inchiostro ottenuta con una seconda passata di stampa).
La striscia iridescente dietro ai tagli piccoli non è imitata. L'inchiostro cangiante
dietro ai tagli grandi non è imitato (solo con scarsi risultati nei 200 e 500).
Confronta i sospetti con un biglietto buono.
Giovanni.
--
Giovanni Cenati (Aosta, Italy)
Write to user "Reventlov" and domain at katamail com http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
Il giorno Mon, 22 Jan 2007 18:23:14 +0100, "G@z" <itxoiten@tin.it> ha scritto:
>Chi maneggia banconote per lavoro, sicuramente lo sa, come si riconoscono le
>banconote false sotto una lampada ultravioletto? Cosa si dovrebbe osservare?
Le banconote false sono quasi sempre trattate con una vernice che inibisce gli sbiancanti
ottici della carta commerciale, quindi sotto la lampada ultravioletta il bianco di un
falso non "spara" proprio come un biglietto autentico.
Inoltre le fibrille di quattro colori sono spesso imitate con delle penne che scrivono con
inchiostro invisibile ad occhio nudo ma visibile agli ultravioletti.
Le falsificazioni più scadenti non hanno le fibrille o le hanno solo di un colore.
Comunque se prendi un biglietto autentico e lo lavi col detersivo ottieni un biglietto che
sembra falso agli ultravioletti. Perchè la carta delle banconote (che non è trattata con
gli sbiancanti ottici) nel lavaggio assorbe quelle sostanze che servono a riflettere una
luce più bianca di quella che ricevono.
Secondo me il sistema migliore è fare pratica a guardare i biglietti.
Ma esistono anche delle penne che leggono la carica magnetica del filo di sicurezza,
quindi (ad esempio) ti dicono che in quella banconota c'è un filo di sicurezza del 20
euro.
I falsi sono solo delle fotocopie e delle stampe grossolane, se maneggi professionalmente
il contante impari a riconoscerli. L'ologramma è molto diverso, la filigrana è disegnata,
la calcografia è imitata pressando la carta da dietro (e non è mai una autentica
variazione di spessore dell'inchiostro ottenuta con una seconda passata di stampa).
La striscia iridescente dietro ai tagli piccoli non è imitata. L'inchiostro cangiante
dietro ai tagli grandi non è imitato (solo con scarsi risultati nei 200 e 500).
Confronta i sospetti con un biglietto buono.
Giovanni.
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Giovanni Cenati (Aosta, Italy)
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Banconote false - Che fare
Fred®: La fonte è autorevole, forse la più autorevole.
Quindi riproduco il tutto (dall'omonimo sito) con l'augurio che non
debba mai servire a nessuno.
:-)
Banca d'Italia
AMMINISTRAZIONE CENTRALE...
Banche
72
24-09-2006 15.12.26
Banconote false
M.D.M.: Girano tante banconote false, specialmente da 50 euro.
Il brutto è quando a darteli è la tua banca, allo sportello!
Ci sono rimasto male. Quando gliel'ho fatto notare dopo circa due ore ( se...