Ciao a tutti,
ho letto poco tempo fa su questo ng che se si riceve un assegno di c/c del
quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
fiducia di negoziarlo in check trunkation.
Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
> Ciao a tutti,
> ho letto poco tempo fa su questo ng che se si riceve un assegno di c/c del
> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
Non ho ben capito l'affermazione
> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
>
E' un metodo per negoziare in via telematica assegni al di sotto dei 3.000
euro. In pratica la banca del traente riceve un messaggio elettronico per
negoziare il titolo senza averne la materialita'. Materialita' che puo'
essere richiesta richiamando l'assegno per le dovute verifiche.
Ciao
> Ciao a tutti,
> ho letto poco tempo fa su questo ng che se si riceve un assegno di c/c del
> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
Non ho ben capito l'affermazione
> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
>
E' un metodo per negoziare in via telematica assegni al di sotto dei 3.000
euro. In pratica la banca del traente riceve un messaggio elettronico per
negoziare il titolo senza averne la materialita'. Materialita' che puo'
essere richiesta richiamando l'assegno per le dovute verifiche.
Ciao
> ... se si riceve un assegno di c/c del
> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
Il discorso è perfettamente al contrario... ^__^
La check truncation è una procedura che permette alle banche di limitare
il quantitativo di carta (assegni) in circolazione.
In pratica, gli assegni di importo inferiore ai tremila euro non vengono
trasmessi *materialmente* alla banca che deve onorarli, ma viene trasmesso
un messaggio puramente elettronico.
In pratica, una banca dice all'altra: "Ho qui il tuo assegno numero 123456
di 500 euro, me lo paghi?".
Se non ci sono motivi che ostano il pagamento, questo viene effettuato, e
tutti sono contenti. Per i due clienti (chi ha emesso l'assegno e chi l'ha
versato sul suo conto) la cosa è assolutamente ininfluente.
Se i motivi invece ci sono, la banca che deve pagare dice: "No, non te lo
pago perchè [motivo]. Fammi avere il titolo in originale: appena mi
arriva, decido se pagarlo, o protestarlo, o renderlo insoluto, o altro".
Il discorso di bypassare la procedure check truncation serve solo ed
esclusivamente ad abbreviare i tempi di conoscenza dell'esito definitivo
del titolo.
IMPORTANTE: se i soldi non ci sono, o se l'assegno è
rubato/smarrito/contraffatto o simili, l'unico vantaggio è *temporale*: la
presentazione "tradizionale" non comporta nessun altra facilitazione.
Cioè, non pensate "Lo faccio presentare in maniera tradizionale, così me
lo pagano", perchè *non è vero*.
In pochi casi, la presentazione tradizionale al posto della check-trunk
potrebbe portare alla restituzione del titolo con allegato il protesto al
posto della dichiarazione di mancato pagamento rilasciata dalla stanza di
compensazione. Per il 95% dei clienti, non c'è alcuna differenza tra i due
documenti.
In pratica, si evita solo la relativa perdita di tempo (quantificabile in
circa tre giorni) della presentazione elettronica, del messaggio di
impagato e della successiva presentazione materiale del titolo.
Ovviamente, se TUTTI pretendessero la presentazione materiale degli
assegni, la procedura check-trunk perderebbe ogni senso.
Eccezionalmente è comunque possibile procedere alla presentazione diretta
(effettuata dal famoso "cassiere di fiducia").
Ripeto, la cosa è e deve essere assolutamente eccezionale: da me è
capitato che il cassiere troppo "di fiducia" si prendesse il cazziatone
dalla direzione, avendo negoziato una decina di assegni al giorno "fuori
procedura" per favorire questo o quel cliente.
E se il cliente insiste... basta dirgli che la procedura extra-check-trunk
costa cinque euro per assegno... ^__^
Ciao ciao.
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
> ... se si riceve un assegno di c/c del
> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
Il discorso è perfettamente al contrario... ^__^
La check truncation è una procedura che permette alle banche di limitare
il quantitativo di carta (assegni) in circolazione.
In pratica, gli assegni di importo inferiore ai tremila euro non vengono
trasmessi *materialmente* alla banca che deve onorarli, ma viene trasmesso
un messaggio puramente elettronico.
In pratica, una banca dice all'altra: "Ho qui il tuo assegno numero 123456
di 500 euro, me lo paghi?".
Se non ci sono motivi che ostano il pagamento, questo viene effettuato, e
tutti sono contenti. Per i due clienti (chi ha emesso l'assegno e chi l'ha
versato sul suo conto) la cosa è assolutamente ininfluente.
Se i motivi invece ci sono, la banca che deve pagare dice: "No, non te lo
pago perchè [motivo]. Fammi avere il titolo in originale: appena mi
arriva, decido se pagarlo, o protestarlo, o renderlo insoluto, o altro".
Il discorso di bypassare la procedure check truncation serve solo ed
esclusivamente ad abbreviare i tempi di conoscenza dell'esito definitivo
del titolo.
IMPORTANTE: se i soldi non ci sono, o se l'assegno è
rubato/smarrito/contraffatto o simili, l'unico vantaggio è *temporale*: la
presentazione "tradizionale" non comporta nessun altra facilitazione.
Cioè, non pensate "Lo faccio presentare in maniera tradizionale, così me
lo pagano", perchè *non è vero*.
In pochi casi, la presentazione tradizionale al posto della check-trunk
potrebbe portare alla restituzione del titolo con allegato il protesto al
posto della dichiarazione di mancato pagamento rilasciata dalla stanza di
compensazione. Per il 95% dei clienti, non c'è alcuna differenza tra i due
documenti.
In pratica, si evita solo la relativa perdita di tempo (quantificabile in
circa tre giorni) della presentazione elettronica, del messaggio di
impagato e della successiva presentazione materiale del titolo.
Ovviamente, se TUTTI pretendessero la presentazione materiale degli
assegni, la procedura check-trunk perderebbe ogni senso.
Eccezionalmente è comunque possibile procedere alla presentazione diretta
(effettuata dal famoso "cassiere di fiducia").
Ripeto, la cosa è e deve essere assolutamente eccezionale: da me è
capitato che il cassiere troppo "di fiducia" si prendesse il cazziatone
dalla direzione, avendo negoziato una decina di assegni al giorno "fuori
procedura" per favorire questo o quel cliente.
E se il cliente insiste... basta dirgli che la procedura extra-check-trunk
costa cinque euro per assegno... ^__^
Ciao ciao.
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:en2kcn$s8h$1@news.newsland.it...
> roberto ha scritto:
>
>> ... se si riceve un assegno di c/c del
>> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
>> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
>> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
>
> Il discorso è perfettamente al contrario... ^__^
>
Grazie per il chiarimento, Vinicio, ho evitato una figuraccia con il mio
"cassiere di fiducia".
Ora vado e sento cosa può fare...
Buona giornata
Roberto
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:en2kcn$s8h$1@news.newsland.it...
> roberto ha scritto:
>
>> ... se si riceve un assegno di c/c del
>> quale non si è proprio sicuri, si può chiedere al proprio cassiere di
>> fiducia di negoziarlo in check trunkation.
>> Mi spiegate per favore cosa significa nel dettaglio?
>
> Il discorso è perfettamente al contrario... ^__^
>
Grazie per il chiarimento, Vinicio, ho evitato una figuraccia con il mio
"cassiere di fiducia".
Ora vado e sento cosa può fare...
Buona giornata
Roberto
>
> E se il cliente insiste... basta dirgli che la procedura extra-check-trunk
> costa cinque euro per assegno... ^__^
>
> Ciao ciao.
>
> Vinicio Loncagni
>
E il cliente prende a calci il cassiere ! E cambia Banca !
A me hanno avuto la faccia tosta alla sanpaolo di chiedermi 40? per due
fotocopie di bonifici prese da un armadio !
In piu ad oigni bonifico estero aggiungevano "spese varie" 5/10 e anche 15?
e vai con le ruberie !
Viva le banche online tanto a servizio siamo alla pari, il controllo lo
faccio io 24h su 24h anche per 10
>
> E se il cliente insiste... basta dirgli che la procedura extra-check-trunk
> costa cinque euro per assegno... ^__^
>
> Ciao ciao.
>
> Vinicio Loncagni
>
E il cliente prende a calci il cassiere ! E cambia Banca !
A me hanno avuto la faccia tosta alla sanpaolo di chiedermi 40? per due
fotocopie di bonifici prese da un armadio !
In piu ad oigni bonifico estero aggiungevano "spese varie" 5/10 e anche 15?
e vai con le ruberie !
Viva le banche online tanto a servizio siamo alla pari, il controllo lo
faccio io 24h su 24h anche per 10