Una semplice domanda: giusto per curiosità, è possibile fare un mutuo
presso una banca estera? se sì, è conveniente? si sente tanto parlare di
paradisi fiscali, ma non ho mai sentito un onesto lavoratore dire di
essersi fatto il mutuo in un paradiso fiscale perché più conveniente.
;-)
Dal punto di vista fiscale (nel caso di prima abitazione), sul mutuo, più
che pagare si riceve . Spostarsi fuori dall'Italia complicherebbe solo le
cose.
Fare un mutuo presso una banca estera (che lavora fuori dall'Italia) può
essere conveniente solo se il mutuo è in euro e le condizioni della banca
sono TANTO TANTO TANTO migliori.
Penso, però, che gli indici per la determinazione dei tassi da applicare
siano gli stessi per tutta l'area euro (euribor e IRS).
Per quanto riguarda, invece, la possibilità di contrarre un mutuo in una
divisa diversa dall'euro (in yen giapponesi ad esempio) tecnicamente penso
che si possa fare. Bisogna, però, considerare che a fronte di un discreto
risparmio sul tasso (i mutui in giappone stanno attorno all'1% annuo)
dovremo sempre acquistare degli yen per pagare le tasse. In sostanza a
fronte di uno sconto sul tasso ti accolleresti un notevole rischio di
cambio. Considera che dal 2002 il cambio euro/dollaro ha avuto
oscillazioni nell'ordine del 20/30% (da 0,9 a 1,35), queste variazioni si
rifletterebbero pari pari sull'importo della rata.
Se vuoi parlare con chi ha vissuto questa esperienza in prima persona devi
parlare con qualcuno che contrasse un mutuo in ECU tra la fine degli anni
'80 ed i primi anni '90 risparmiando un 4-5% sul tasso. Se ha smesso di
piangere potrà darti un buon consiglio.
Dal punto di vista fiscale (nel caso di prima abitazione), sul mutuo, più
che pagare si riceve . Spostarsi fuori dall'Italia complicherebbe solo le
cose.
Fare un mutuo presso una banca estera (che lavora fuori dall'Italia) può
essere conveniente solo se il mutuo è in euro e le condizioni della banca
sono TANTO TANTO TANTO migliori.
Penso, però, che gli indici per la determinazione dei tassi da applicare
siano gli stessi per tutta l'area euro (euribor e IRS).
Per quanto riguarda, invece, la possibilità di contrarre un mutuo in una
divisa diversa dall'euro (in yen giapponesi ad esempio) tecnicamente penso
che si possa fare. Bisogna, però, considerare che a fronte di un discreto
risparmio sul tasso (i mutui in giappone stanno attorno all'1% annuo)
dovremo sempre acquistare degli yen per pagare le tasse. In sostanza a
fronte di uno sconto sul tasso ti accolleresti un notevole rischio di
cambio. Considera che dal 2002 il cambio euro/dollaro ha avuto
oscillazioni nell'ordine del 20/30% (da 0,9 a 1,35), queste variazioni si
rifletterebbero pari pari sull'importo della rata.
Se vuoi parlare con chi ha vissuto questa esperienza in prima persona devi
parlare con qualcuno che contrasse un mutuo in ECU tra la fine degli anni
'80 ed i primi anni '90 risparmiando un 4-5% sul tasso. Se ha smesso di
piangere potrà darti un buon consiglio.
presso emissione bot
Gabriele: Quotazione sul MOT :
come mai il prezzo lettera e denaro sono più alti del prezzo emissione ?
Prezzo Tel quel denaro:96,58399
Prezzo Tel quel lettera:96,58500
Rendimento netto annuo:3,06%...
Investire
1
14-12-2007 12.41.47
Le banche estere.
Naol: Oggi sono in forma;-)
Costeranno anche poco, ma il servizio......
Da due giorni l'amministrazione di una delle più importanti società
italiane (fatturato consolidato oltre 1200 mln di euro! Utile...
Banche
2
25-08-2006 08.55.14
Confronto mutui diverse banche
G.R.: Ciao a tutti,
posto alcune offerte che ho raccolto in diverse banche per sentire il vostro
parere.
Lo so che e` difficile prevedere il futuro eccetera eccetera... ma ci provo
lo stesso.
Inoltre...