(Anche per rispondere ai commenti di Asappo e Max max nel thread
"Banchieri da strapazzo")
Tra i vari scandali finanziari quello di Fiorani/BPL è tra i più
recenti. Ricordo solo la "gravità" degli illeciti commessi, anche a
danno di migliaia di clienti di quella banca; ricordo che Fiorani fu
*arrestato* e *detenuto* per diverso tempo.
Si è discusso a lungo qui anche di questo "caso" e dell'atteggiamento
dell'Associazione dei banchieri rispetto a tale vicenda. A suo tempo
l'oggi ex Presidente Sella promise "tuoni e fulmini" nei confronti di
BPL/BPI. In realtà "temporeggiò", con la solita tattica del "poi la
gente dimentica".
Bene, questa è la notizia di *oggi*:
"Il Consiglio dell'Associazione Bancaria Italiana ha chiuso il
procedimento avviato lo scorso dicembre nei confronti della Banca
Popolare Italiana con una "deplorazione". La sanzione e' stata
comunicata dal presidente dell'Abi, Corrado Faissola, al termine della
riunione. "Abbiamo concluso il procedimento avendo ricevuto il parere
dei probiviri lo scorso agosto. La procedura e' conclusa con una
deplorazione nei confronti della Bpi per i comportamenti tenuti nel
periodo oggetto di esame", ha affermato il presidente dei banchieri,
riferendosi agli illeciti compiuti dall'istituto di credito durante la
gestione di Gianpiero Fiorani."
Evviva! Quindi l'ABI "deplora".
L'Associazione che è stata chiamata dalle sue associate all'arduo
compito di "recuperare" l'immagine del sistema bancario italiano, come
primo atto "forte" della nuova Presidenza Faissola, che fa?
Deplora, cioè applica la sanzione "minima" prevista dal proprio Statuto.
Cioè il Signore del "bacio in fronte" a Fazio, la Banca che aveva fatto
delle (inventate) "spese di c/c" la principale fonte di finanziamento
per avventurose "scalate" borsistiche...
vengono "deplorati" da Mamma ABI.
E che cavolo bisogna fare per essere "condannati", secondo l'ABI?
Sparare a tutti i clienti che entrano in banca per poi svuotargli tasche
e conto corrente?
Per quanto ancora i risparmiatori dovranno sopportare l'esistenza di una
simile Associazione?
Comincio seriamente a dubitare dell'esistenza di qualche banchiere
"illuminato" che ancora sieda nel Consiglio dell'ABI.
IMO, l'unica strada percorribile è che quelle ass. consumatori che
ancora lo fanno, abbandonino immediatamente i vari "tavoli" instaurati
con l'ABI in spirito di collaborazione.
Con questa ABI è del tutto inutile "collaborare", a meno che l'idea non
sia quella di un'interessata complicità.
ps: altro che "pattichiari"; gli unici "patti" che fa l'ABI sono quelli
"col diavolo".
>:->
--
Saluti. Fred®
Portabilità del c/c subito!
Class Action Subito!
Via le banche da Bankitalia!
"Fred®" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Hm6Tg.6712$K8.3021@news.edisontel.com...
> Deplora, cioè applica la sanzione "minima" prevista dal proprio Statuto.
La vedo difficile che l'Abi, come associazione di categoria, escluda una
banca, a prescindere.
Quello che non funziona sono però i controlli veri ed impedire a certa gente
di continuare a far danni.
"Fred®" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Hm6Tg.6712$K8.3021@news.edisontel.com...
> Deplora, cioè applica la sanzione "minima" prevista dal proprio Statuto.
La vedo difficile che l'Abi, come associazione di categoria, escluda una
banca, a prescindere.
Quello che non funziona sono però i controlli veri ed impedire a certa gente
di continuare a far danni.
> (Anche per rispondere ai commenti di Asappo e Max max nel thread
> "Banchieri da strapazzo")
>
> Per quanto ancora i risparmiatori dovranno sopportare l'esistenza di una
> simile Associazione?
> Comincio seriamente a dubitare dell'esistenza di qualche banchiere
> "illuminato" che ancora sieda nel Consiglio dell'ABI.
Decenni fa, quando non esistevano le Autority e la BI si occupava di
cambi
e di stabilità monetaria, l'ABI aveva il privilegio di rappresentare
una sorta di
autogoverno del settore bancario.
Non ha mai capito che questo poteva essere una grossa occasione, se
solo
avesse interpretato in modo "nobile" questo ruolo.
Invece si è sempre comportata come associazione di tutela degli
interessi
delle banche e questi sono i risultati.
Ora il ruolo dell'ABI è anacronistico. Io spero che venga abolita.
PS: anche gli ordini professionali in teoria dovrebbero perseguire
nobili ideali
autoregolamentando il settore ma anche questi spesso finiscono col
difendere
solo gli interessi di bottega. Se continuano così andranno aboliti
anche loro.
> (Anche per rispondere ai commenti di Asappo e Max max nel thread
> "Banchieri da strapazzo")
>
> Per quanto ancora i risparmiatori dovranno sopportare l'esistenza di una
> simile Associazione?
> Comincio seriamente a dubitare dell'esistenza di qualche banchiere
> "illuminato" che ancora sieda nel Consiglio dell'ABI.
Decenni fa, quando non esistevano le Autority e la BI si occupava di
cambi
e di stabilità monetaria, l'ABI aveva il privilegio di rappresentare
una sorta di
autogoverno del settore bancario.
Non ha mai capito che questo poteva essere una grossa occasione, se
solo
avesse interpretato in modo "nobile" questo ruolo.
Invece si è sempre comportata come associazione di tutela degli
interessi
delle banche e questi sono i risultati.
Ora il ruolo dell'ABI è anacronistico. Io spero che venga abolita.
PS: anche gli ordini professionali in teoria dovrebbero perseguire
nobili ideali
autoregolamentando il settore ma anche questi spesso finiscono col
difendere
solo gli interessi di bottega. Se continuano così andranno aboliti
anche loro.
Caro Fred con viva ammirazione di dico di non prendertela, tanto in
italia, e lo scrivo volutamente con lettera minuscola, la spunta sempre
il piu' furbo e mai chi e' nel giusto.
Guarda Parmalat, lo scandalo finanziario piu' grande della storia, chi
e' in carcere? Nessuno... chi andra'? nessuno... non piu' i come italia,
ma i come impunita' o indulto...
b
Caro Fred con viva ammirazione di dico di non prendertela, tanto in
italia, e lo scrivo volutamente con lettera minuscola, la spunta sempre
il piu' furbo e mai chi e' nel giusto.
Guarda Parmalat, lo scandalo finanziario piu' grande della storia, chi
e' in carcere? Nessuno... chi andra'? nessuno... non piu' i come italia,
ma i come impunita' o indulto...
b
> Decenni fa, quando non esistevano le Autority e la BI si occupava di
> cambi
> e di stabilità monetaria, l'ABI aveva il privilegio di rappresentare
> una sorta di
> autogoverno del settore bancario.
Parole sante. Non a caso nel mio post ho parlato di *questa* ABI.
> Ora il ruolo dell'ABI è anacronistico. Io spero che venga abolita.
Da più parti (anche autorevoli) si va invocando una "confluenza" in
Confindustria ma... se ne parla soltanto.
E, personalmente, gli ormai dilaganti, penosi, codici "etici", di
autoregolamentazione, deontologici, di governance, ecc. mi procurano
(nelle parti basse) gli stessi effetti dei dilaganti relity show.
Aggiungiamoci le crescenti delusioni che, una dopo l'altra, stanno
arrivando anche da questo nuovo Governo in tema di Autorità di
controllo, di legge sul risparmio, di class action che non arriva... il
quadro è sempre più desolante.
:-(
--
Saluti. Fred®
Portabilità del c/c subito!
Class Action Subito!
Via le banche da Bankitalia!
> Decenni fa, quando non esistevano le Autority e la BI si occupava di
> cambi
> e di stabilità monetaria, l'ABI aveva il privilegio di rappresentare
> una sorta di
> autogoverno del settore bancario.
Parole sante. Non a caso nel mio post ho parlato di *questa* ABI.
> Ora il ruolo dell'ABI è anacronistico. Io spero che venga abolita.
Da più parti (anche autorevoli) si va invocando una "confluenza" in
Confindustria ma... se ne parla soltanto.
E, personalmente, gli ormai dilaganti, penosi, codici "etici", di
autoregolamentazione, deontologici, di governance, ecc. mi procurano
(nelle parti basse) gli stessi effetti dei dilaganti relity show.
Aggiungiamoci le crescenti delusioni che, una dopo l'altra, stanno
arrivando anche da questo nuovo Governo in tema di Autorità di
controllo, di legge sul risparmio, di class action che non arriva... il
quadro è sempre più desolante.
:-(
--
Saluti. Fred®
Portabilità del c/c subito!
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Via le banche da Bankitalia!
> Da più parti (anche autorevoli) si va invocando una "confluenza" in
> Confindustria ma... se ne parla soltanto.
In effetti l'ABI rappresenta ora la voce delle banche che sono parte
del sistema industriale in senso lato. Sarebbe meglio avere un sincero
ruolo "di parte" piuttosto che un finto ruolo "super partes".
> E, personalmente, gli ormai dilaganti, penosi, codici "etici", di
> autoregolamentazione, deontologici, di governance, ecc. mi procurano
> (nelle parti basse) gli stessi effetti dei dilaganti relity show.
Non ho mai creduto molto nei sistemi di autoregolamentazione .... come
non ho mai creduto tanto al ruolo degli ordini professionali (anche se
sono inscritto ad uno di essi).
Credo piuttosto in autority indipendenti che possano sorvegliare un
"pezzo" del sistema
Ma queste devono essere indipendenti da tutto, dal "pezzo" sorvegliato
ma anche dalla politica.
Il problema è che per crearne una che funzioni davvero ci vogliono
decenni.
> Aggiungiamoci le crescenti delusioni che, una dopo l'altra, stanno
> arrivando anche da questo nuovo Governo in tema di Autorità di
> controllo, di legge sul risparmio, di class action che non arriva... il
> quadro è sempre più desolante.
Purtroppo questo governo non ha i numeri per fare le grandi riforme che
inevitabilmente scontentano qualcuno nella maggioranza.
> Da più parti (anche autorevoli) si va invocando una "confluenza" in
> Confindustria ma... se ne parla soltanto.
In effetti l'ABI rappresenta ora la voce delle banche che sono parte
del sistema industriale in senso lato. Sarebbe meglio avere un sincero
ruolo "di parte" piuttosto che un finto ruolo "super partes".
> E, personalmente, gli ormai dilaganti, penosi, codici "etici", di
> autoregolamentazione, deontologici, di governance, ecc. mi procurano
> (nelle parti basse) gli stessi effetti dei dilaganti relity show.
Non ho mai creduto molto nei sistemi di autoregolamentazione .... come
non ho mai creduto tanto al ruolo degli ordini professionali (anche se
sono inscritto ad uno di essi).
Credo piuttosto in autority indipendenti che possano sorvegliare un
"pezzo" del sistema
Ma queste devono essere indipendenti da tutto, dal "pezzo" sorvegliato
ma anche dalla politica.
Il problema è che per crearne una che funzioni davvero ci vogliono
decenni.
> Aggiungiamoci le crescenti delusioni che, una dopo l'altra, stanno
> arrivando anche da questo nuovo Governo in tema di Autorità di
> controllo, di legge sul risparmio, di class action che non arriva... il
> quadro è sempre più desolante.
Purtroppo questo governo non ha i numeri per fare le grandi riforme che
inevitabilmente scontentano qualcuno nella maggioranza.
"Fred®" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Hm6Tg.6712$K8.3021@news.edisontel.com...
> Per quanto ancora i risparmiatori dovranno sopportare l'esistenza di una
> simile Associazione?
> Comincio seriamente a dubitare dell'esistenza di qualche banchiere
> "illuminato" che ancora sieda nel Consiglio dell'ABI.
Io condivido tutto quello che hai scritto ma penso anche ai dipendenti di
quella banca.
Quelli onesti, che avrebbero diritto a veder tutelata la propria dignità di
lavoratrici e di lavoratori.
In ben altro modo.
Continuo a non capire i sindacati dei bancari.
Chiedo scusa ai sindacalisti che eventualmente mi leggono ma è ormai per
me un chiodo fisso al quale non trovo risposte e giustificazioni adeguate.
La loro inerzia nell' agire non si spiega.
Ed a forza di non spiegarsi da sola, spinge poi quelli come me a cercare
motivazioni diverse, che trovano fondamento negli intrecci giocoforza
esistenti tra politica ed affari.
Vorrete mica farmi credere che i sindacati della Lodi non sapevano nulla?
Che qualche dipendente onesto ma spaventato (e chi non lo sarebbe in casi
del genere) il quale aveva chiaro ciò che stava accadendo non si sia rivolto
prima a loro per avere un consiglio? Un barlume di opinione?
E per favore non mi si venga a dire che il sindacato non può muoversi da
solo senza che il dipendente si metta in prima linea.
Queste sono emerite sciocchezze e lo sa bene un segretario nazionale, ad
esempio, che nel suo lavoro incontra periodicamente i vertici aziendali.
"Signori noi sappiamo che sta accadendo questo e non accade in un'agenzia ma
in modo sistematico perchè le segnalazioni ci giungono da diverse parti. O
spiegate ma in maniera convincente, oppure facciamo in modo che la cosa
diventi pubblica".
Vogliamo davvero credere che se ne siano rimasti muti per difendere gli
interessi dei lavoratori?
Ma per piacere!
Salvo poi manifestare deciso dinamismo nel preoccuparsi del tfr da
convogliare nei fondi.
Il problema non è solo l'Abi anche se a questa che poi non è altro che
un'associazione di categoria, viene riconosciuto di fatto un potere che non
ha eguali in altri paesi civili.
Il problema è un tanticchio più complesso.
> IMO, l'unica strada percorribile è che quelle ass. consumatori che ancora
> lo fanno, abbandonino immediatamente i vari "tavoli" instaurati con l'ABI
> in spirito di collaborazione.
Io francamente questo spirito di collaborazione non l'ho mai capito nemmeno
prima.
Tale sinergia doveva crearsi tra le associazioni dei consumatori ed i
dipendenti bancari, tramite i loro rappresentanti sindacali.
Ce lo siam detti tante volte.
> Con questa ABI è del tutto inutile "collaborare", a meno che l'idea non
> sia quella di un'interessata complicità.
"Fred®" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:Hm6Tg.6712$K8.3021@news.edisontel.com...
> Per quanto ancora i risparmiatori dovranno sopportare l'esistenza di una
> simile Associazione?
> Comincio seriamente a dubitare dell'esistenza di qualche banchiere
> "illuminato" che ancora sieda nel Consiglio dell'ABI.
Io condivido tutto quello che hai scritto ma penso anche ai dipendenti di
quella banca.
Quelli onesti, che avrebbero diritto a veder tutelata la propria dignità di
lavoratrici e di lavoratori.
In ben altro modo.
Continuo a non capire i sindacati dei bancari.
Chiedo scusa ai sindacalisti che eventualmente mi leggono ma è ormai per
me un chiodo fisso al quale non trovo risposte e giustificazioni adeguate.
La loro inerzia nell' agire non si spiega.
Ed a forza di non spiegarsi da sola, spinge poi quelli come me a cercare
motivazioni diverse, che trovano fondamento negli intrecci giocoforza
esistenti tra politica ed affari.
Vorrete mica farmi credere che i sindacati della Lodi non sapevano nulla?
Che qualche dipendente onesto ma spaventato (e chi non lo sarebbe in casi
del genere) il quale aveva chiaro ciò che stava accadendo non si sia rivolto
prima a loro per avere un consiglio? Un barlume di opinione?
E per favore non mi si venga a dire che il sindacato non può muoversi da
solo senza che il dipendente si metta in prima linea.
Queste sono emerite sciocchezze e lo sa bene un segretario nazionale, ad
esempio, che nel suo lavoro incontra periodicamente i vertici aziendali.
"Signori noi sappiamo che sta accadendo questo e non accade in un'agenzia ma
in modo sistematico perchè le segnalazioni ci giungono da diverse parti. O
spiegate ma in maniera convincente, oppure facciamo in modo che la cosa
diventi pubblica".
Vogliamo davvero credere che se ne siano rimasti muti per difendere gli
interessi dei lavoratori?
Ma per piacere!
Salvo poi manifestare deciso dinamismo nel preoccuparsi del tfr da
convogliare nei fondi.
Il problema non è solo l'Abi anche se a questa che poi non è altro che
un'associazione di categoria, viene riconosciuto di fatto un potere che non
ha eguali in altri paesi civili.
Il problema è un tanticchio più complesso.
> IMO, l'unica strada percorribile è che quelle ass. consumatori che ancora
> lo fanno, abbandonino immediatamente i vari "tavoli" instaurati con l'ABI
> in spirito di collaborazione.
Io francamente questo spirito di collaborazione non l'ho mai capito nemmeno
prima.
Tale sinergia doveva crearsi tra le associazioni dei consumatori ed i
dipendenti bancari, tramite i loro rappresentanti sindacali.
Ce lo siam detti tante volte.
> Con questa ABI è del tutto inutile "collaborare", a meno che l'idea non
> sia quella di un'interessata complicità.
> Non ho mai creduto molto nei sistemi di autoregolamentazione .... come
> non ho mai creduto tanto al ruolo degli ordini professionali (anche se
> sono inscritto ad uno di essi).
Come scriveva Adam Smith:
"Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
se non per defraudare il pubblico generale"
> Non ho mai creduto molto nei sistemi di autoregolamentazione .... come
> non ho mai creduto tanto al ruolo degli ordini professionali (anche se
> sono inscritto ad uno di essi).
Come scriveva Adam Smith:
"Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
se non per defraudare il pubblico generale"
"Luca Logi" <llogi@dada.it> ha scritto nel messaggio
news:1hmgyb8.hbuzr71dlxa8wN%llogi@dada.it...
> Asappo <unused123@tiscali.it> wrote:
>
>
> Come scriveva Adam Smith:
>
> "Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
> se non per defraudare il pubblico generale"
>
** Diresti lo stesso dei sindacati o vale solo per i professionisti ?
Z.
"Luca Logi" <llogi@dada.it> ha scritto nel messaggio
news:1hmgyb8.hbuzr71dlxa8wN%llogi@dada.it...
> Asappo <unused123@tiscali.it> wrote:
>
>
> Come scriveva Adam Smith:
>
> "Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
> se non per defraudare il pubblico generale"
>
** Diresti lo stesso dei sindacati o vale solo per i professionisti ?
Z.
> > "Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
> > se non per defraudare il pubblico generale"
> >
>
> ** Diresti lo stesso dei sindacati o vale solo per i professionisti ?
Premesso che nessuno di noi ha l'autorità per smentire un Adam Smith,
si, lo direi dei sindacati come delle associazioni dei datori di lavoro,
così come degli ordini professionali, delle associazioni di categoria,
dei partiti politici, etc.
Un criterio interpretativo che è facile vedere all'opera in infinite
situazioni, per esempio quando i sindacati dicono che scioperano per
proteggere gli utenti stessi, quando l'ordine degli avvocati dice che le
tariffe minime tutelano la qualità del servizio, quando l'ABI detta
criteri di lettura di una legge, etc.
> > "Gli uomini della stessa professione non si riuniscono mai fra di loro,
> > se non per defraudare il pubblico generale"
> >
>
> ** Diresti lo stesso dei sindacati o vale solo per i professionisti ?
Premesso che nessuno di noi ha l'autorità per smentire un Adam Smith,
si, lo direi dei sindacati come delle associazioni dei datori di lavoro,
così come degli ordini professionali, delle associazioni di categoria,
dei partiti politici, etc.
Un criterio interpretativo che è facile vedere all'opera in infinite
situazioni, per esempio quando i sindacati dicono che scioperano per
proteggere gli utenti stessi, quando l'ordine degli avvocati dice che le
tariffe minime tutelano la qualità del servizio, quando l'ABI detta
criteri di lettura di una legge, etc.
> Premesso che nessuno di noi ha l'autorità per smentire un Adam Smith,
> si, lo direi dei sindacati come delle associazioni dei datori di lavoro,
> così come degli ordini professionali, delle associazioni di categoria,
> dei partiti politici, etc.
Gli Ordini professionali hanno un compito diverso dalle altre
associazioni che hai citato.
Non possiamo approfondire il tema degli Ordini in questo NG; ti basti
sapere che un operaio può iscriversi o meno ad un sindacato mentre un
avvocato è obbligato ad iscriversi ad un Ordine se vuole professare.
> Premesso che nessuno di noi ha l'autorità per smentire un Adam Smith,
> si, lo direi dei sindacati come delle associazioni dei datori di lavoro,
> così come degli ordini professionali, delle associazioni di categoria,
> dei partiti politici, etc.
Gli Ordini professionali hanno un compito diverso dalle altre
associazioni che hai citato.
Non possiamo approfondire il tema degli Ordini in questo NG; ti basti
sapere che un operaio può iscriversi o meno ad un sindacato mentre un
avvocato è obbligato ad iscriversi ad un Ordine se vuole professare.
> > IMO, l'unica strada percorribile è che quelle ass. consumatori che ancora
> > lo fanno, abbandonino immediatamente i vari "tavoli" instaurati con l'ABI
> > in spirito di collaborazione.
>
> Io francamente questo spirito di collaborazione non l'ho mai capito nemmeno
> prima.
> Tale sinergia doveva crearsi tra le associazioni dei consumatori ed i
> dipendenti bancari, tramite i loro rappresentanti sindacali.
> Ce lo siam detti tante volte.
I primi ad essere truffati sono stati i clienti e quindi secondo me il
confronto dovrebbe essere tra l'ABI (a questo punto declassata ad
associazione di parte) e associazione dei consumatori.
Capisco lo sconforto di certa brava gente che si trova mescolata suo
malgrado a delinquenti.
Però a questi è stato leso l'onore, ai clienti il portafoglio.
> > IMO, l'unica strada percorribile è che quelle ass. consumatori che ancora
> > lo fanno, abbandonino immediatamente i vari "tavoli" instaurati con l'ABI
> > in spirito di collaborazione.
>
> Io francamente questo spirito di collaborazione non l'ho mai capito nemmeno
> prima.
> Tale sinergia doveva crearsi tra le associazioni dei consumatori ed i
> dipendenti bancari, tramite i loro rappresentanti sindacali.
> Ce lo siam detti tante volte.
I primi ad essere truffati sono stati i clienti e quindi secondo me il
confronto dovrebbe essere tra l'ABI (a questo punto declassata ad
associazione di parte) e associazione dei consumatori.
Capisco lo sconforto di certa brava gente che si trova mescolata suo
malgrado a delinquenti.
Però a questi è stato leso l'onore, ai clienti il portafoglio.
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1159774236.221261.145580@i42g2000cwa.googlegr oups.com...
> Capisco lo sconforto di certa brava gente che si trova mescolata suo
> malgrado a delinquenti.
> Però a questi è stato leso l'onore, ai clienti il portafoglio.
L'avevo già premesso, precisando che condividevo tutto ciò che aveva scritto
Fred.
Mi premeva evidenziare che, mentre per i clienti ai quali è stato leso il
portafoglio, si stanno sbattendo in tanti, in alcuni casi con scopi
reconditi (e nemmeno tanto) che molto poco hanno a che fare con gli
interessi dei risparmiatori, per i dipendenti onesti (e sono la maggioranza)
non si sta sbattendo nessuno e meno che mai chi è pagato per farlo.
saluti
LucaS
"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:1159774236.221261.145580@i42g2000cwa.googlegr oups.com...
> Capisco lo sconforto di certa brava gente che si trova mescolata suo
> malgrado a delinquenti.
> Però a questi è stato leso l'onore, ai clienti il portafoglio.
L'avevo già premesso, precisando che condividevo tutto ciò che aveva scritto
Fred.
Mi premeva evidenziare che, mentre per i clienti ai quali è stato leso il
portafoglio, si stanno sbattendo in tanti, in alcuni casi con scopi
reconditi (e nemmeno tanto) che molto poco hanno a che fare con gli
interessi dei risparmiatori, per i dipendenti onesti (e sono la maggioranza)
non si sta sbattendo nessuno e meno che mai chi è pagato per farlo.
saluti
LucaS
Manco io ma se lo dici tu, bancario, è molto più grave.
> E per favore non mi si venga a dire che il sindacato non può
> muoversi da solo senza che il dipendente si metta in prima linea.
Infatti. Finora purtroppo la "difesa" del bancario è stata sempre e solo
corporativa, a prescindere.
Il sindacato non ha mai neanche "tentato" di fare fronte comune col
"risparmio tradito" per cercare di forzare le banche a cambiare
strategia di business.
Il fatto che ancora oggi lo stesso sindacato lamenti (a vuoto) gli
effetti deleteri delle "pressioni commerciali" è la palese dimostrazione
di una politica fallimentare.
Non si è voluto capire allora e si continua a non voler capire adesso.
Evidentemente c'è qualcosa che sfugge sia a me che a te....
:-)
Manco io ma se lo dici tu, bancario, è molto più grave.
> E per favore non mi si venga a dire che il sindacato non può
> muoversi da solo senza che il dipendente si metta in prima linea.
Infatti. Finora purtroppo la "difesa" del bancario è stata sempre e solo
corporativa, a prescindere.
Il sindacato non ha mai neanche "tentato" di fare fronte comune col
"risparmio tradito" per cercare di forzare le banche a cambiare
strategia di business.
Il fatto che ancora oggi lo stesso sindacato lamenti (a vuoto) gli
effetti deleteri delle "pressioni commerciali" è la palese dimostrazione
di una politica fallimentare.
Non si è voluto capire allora e si continua a non voler capire adesso.
Evidentemente c'è qualcosa che sfugge sia a me che a te....
:-)
L'antitrust contro l'ABI
Michelasso: MI stupisco che nessuno abbia ancora riportato questa notizia, così lo
faccio io:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=119814
(ma, per par condicio, mi sembra ci fosse anche sul sito di...
Banche
8
21-09-2006 21.36.39
Bersani-L'ABI si difende... male
Fred®: Della circolare ABI sul Decreto (ormai legge) Bersani ne abbiamo già
discusso.
Del tentativo di "aggiramento" della normativa, pure.
Puntuale arriva la replica dell'Ass. dei banchieri.
Stralcio...