Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:44dde211$0$30248$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>
> "Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel
> messaggio
> news:4k5qc2Fam5p4U1@individual.net...
>
>> Ritengo semplicemente che sia necessario fare i migliori complimenti
>> ai tuoi capi, e, particolarmente, a coloro che, all'interno
>> dell'azienda,
>> si occupano delle selezioni per l'assunzione
>> del personale.
>
> Certo che siamo arrivati alla frutta ;-))
> Mi associo nei complimenti.
[ADMIN]
Attenzione: non è assolutamente necessario
riportare integralmente il post al quale si
intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"TheThinWhiteDuke" ha scritto :
> No, siamo già alla sambuca.
Caro Duca prima di tutto mi dispiace che i colleghi ti abbiano massacrato.
In genere la dedizione, e l'entusiasmo non sono molto apprezzati. Salvo poi
lamentarsi che i servizi sono scadenti e che la gente se ne frega ecc. ecc..
Non ti preoccupare, non sei un delinquente, anche se ti fermi aggratis per
imparare non influirai sulle sorti della categoria; ci sono già altri
soggetti che ci pensano su scala molto più vasta e con risultati sensibili.
Hai la fortuna di vivere in una realtà che definisci "umana", bè goditela
perchè ce ne sono altre dove l'"umanità" non è affatto apprezzata. Quanto
alla faccenda degli straordinari la mia regola è che devono essere appunto
straordinari. Se diventano consuetudine c'è qualcosa che non va dal punto di
vista degli organici o dell'organizzazione dell'agenzia/ufficio o di quella
individuale. Tutte cose perfettamente quantificabili e per le quali il
rimedio non è lo straodinario. Inteso così lo straordinario si segna. O si
dovrebbe se non si rischia la vita... Da quello che scrivi e da quello che
scrivono i colleghi si nota una diversità spiccata tra chi presumibilmente
lavora in una banca grande e in una piccola. In quelle grandi o forse anche
media la "gestione" per così dire e spersonalizzata, burocratica, senza
sfumature a volte ottusa, le persone non sono persone ma "ruoli" standard
con tutto quel che ne consegue, ma questo è un altro discorso.
P.S. : conserva l'entusiasmo per te stesso, la tua professionalita, la
comunità in cui lavori ma senza abbandonare quella salutare autonomia di
pensiero da chi potrebbe magari negli anni propinarti qualche slogan del
tipo "credere, obbedire, combattere".
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Vecchia Guardia" <Someone@Fantozzi.net> ha scritto nel messaggio
news:44df2a74$0$30239$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
>
> "TheThinWhiteDuke" ha scritto :
>
>> No, siamo già alla sambuca.
>
> Caro Duca prima di tutto mi dispiace che i colleghi ti abbiano massacrato.
Grazie. ;-)
> Hai la fortuna di vivere in una realtà che definisci "umana", bè goditela
> perchè ce ne sono altre dove l'"umanità" non è affatto apprezzata.
Infatti è uno dei pregi di vivere in una banca locale (che poi tanto piccola
non è, forse il credito cooperativo con più numero di filiali in 2 regioni
del Sud).
Quanto
> alla faccenda degli straordinari la mia regola è che devono essere appunto
> straordinari. Se diventano consuetudine c'è qualcosa che non va dal punto
> di
> vista degli organici o dell'organizzazione dell'agenzia/ufficio o di
> quella
> individuale.
Beh, a livello personale, qualche aggiustatina la farei nella filiale dove
lavoro ma, sono convinto che, chi ha voglia di fare, rimarrebbe comunque sin
oltre l'orario di lavoro.
Da quello che scrivi e da quello che
> scrivono i colleghi si nota una diversità spiccata tra chi presumibilmente
> lavora in una banca grande e in una piccola. In quelle grandi o forse
> anche
> media la "gestione" per così dire e spersonalizzata, burocratica, senza
> sfumature a volte ottusa, le persone non sono persone ma "ruoli" standard
> con tutto quel che ne consegue, ma questo è un altro discorso.
Ti quoto in toto. E' sempre lo stesso ragionamento: nelle banche piccole o
locali si tiene conto delle persone.
> P.S. : conserva l'entusiasmo per te stesso, la tua professionalita, la
> comunità in cui lavori ma senza abbandonare quella salutare autonomia di
> pensiero da chi potrebbe magari negli anni propinarti qualche slogan del
> tipo "credere, obbedire, combattere".
> Infatti è uno dei pregi di vivere in una banca locale (che poi tanto
> piccola non è ...)
E' da un po' che mi scappava di raccontare una storia, ma non ne ho
mai trovato l'occasione.
Visto che in questo thread siamo tutti bancari (vabbè, qualche
"infiltrato" c'è... ma mi fido), vi racconto una favola.
Fred già la conosce, e sono convinto che ne sia al corrente anche
LucaS...
C'era una volta una banca locale, che tanto piccola non era.
Infatti si era sviluppata, era diventata Gruppo Bancario, aveva cento
sportelli in cinque province, due banchette sottoposte, una finanziaria
e una società di credito al consumo.
La piccola banca che tanto piccola non era faceva gola a molti.
Attenzione, non solo a molte "banche più grandi", ma anche a molti
quadri/funzionari/dirigenti di grosse banche a diffusione nazionale, che
ritenevano che in quella banchetta avrebbero avuto una fulgida carriera.
Maldestramente, quella banca, invece di incentivare i propri dipendenti
storici, invece di *formare* i giovani che lavoravano da sempre al suo
interno ai ruoli di comando, decise che era meglio "comprare sul
mercato" dei dirigenti già pronti.
E la banca si popolò di QD4 e di dirigenti che arrivavano "da fuori", e
fu creato uno sbarramento impalpabile ma reale dopo il QD2: quelli che
erano entrati in banca da giovani non riuscivano ad andare oltre quel
grado, perchè tutti i posti erano occupati da quelli "che venivano da
fuori".
E quelli che venivano da fuori, ovviamente, erano arrivati solo per
motivi economici: della banca non importava loro un ben niente.
Poi successe che il direttore generale (anche lui venuto da fuori) fece
un po' di cazzatelle, si fece fregare un po' di milioni da una Bancona
Americana, e prestò un sacco di soldi a dei brutti ceffi ... poco
affidabili.
Andò a finire che quei brutti ceffi non resero più i soldi, mettendo la
banchetta in serie difficoltà.
E accadde quanto da tempo prevedibile: tutti i QD4 e gli altri mercenari
se ne andarono.
Come i topi: abbandonano la barca che affonda...
Anzi:
- finchè la BANCA va, lasciala andare...
- i topi abbandonano la BANCA che affonda
- eccetera.
Poi capitarono (e stanno capitando) tante brutte altre cose: misero in
galera quel direttore generale (ed è ancora lì), i magistrati sospesero
il suo successore, mandarono avvisi di garanzia a tutto il consiglio di
amministrazione, che si dimise in blocco...
Insomma ...
Insomma non lo so.
Vedremo come andrà a finire.
E cosa c'entra questo mio papello con l'orario di uscita?
Non so neanche questo, ma mi andava di scriverlo ...
Ma... com'era bella la mia Gringotts ... :-(
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Vinicio Loncagni" ha scritto :
> Tratto dal messaggio 44df4190_1@x-privat.org di TheThinWhiteDuke:
>
> > Infatti è uno dei pregi di vivere in una banca locale (che poi tanto
> > piccola non è ...)
>
> E' da un po' che mi scappava di raccontare una storia, ma non ne ho
> mai trovato l'occasione.
> C'era una volta una banca locale, che tanto piccola non era.
Dunque Vinicio nel sistema bancario italiano nessuno è al sicuro. Tranne
quelli che lo comandano ovviamente.
Ho seguito sui giornali le vicende della Gringotts ma mancavano i tratti
personali.
La morale non cambia però : a pagare saranno comunque quelli senza colpe che
la banca l'hanno fatta andare avanti tutti i giorni.
Per l'epilogo augurati di non finire nelle mani di qualche super
masterizzato magari estraneo al sistema bancario ma dall'ego smisurato che
adotterà tre semplici e banalissime regole :
1 - So tutto io. L'esperienza degli altri non conta. Specie se non ho mai
lavorato un giorno in banca.
2 - Il personale della banca è composto da imbecilli sprovveduti per cui
dovrò arruolare gente fidata dall'esterno, possibilmente senza esperienza di
banca.
3 - A pagarla saranno gli imbecilli del secondo punto; il risanamento
avverrà attraverso tagli, rimaneggiamenti e spostamenti di ogni genere,
invenzione e sorta.
Augurati anche di non ritrovarti come mega capo qualcuno dei mercenari
appena fuggiti. Potrebbe anche essere simpatico all'eventuale super
masterizzato ed avere le caratteristiche giuste per ri-comandarti.
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4k97huFb1af7U2@individual.net...
> E cosa c'entra questo mio papello con l'orario di uscita?
> Non so neanche questo, ma mi andava di scriverlo ...
>
> Ma... com'era bella la mia Gringotts ... :-(
>
Non serve una cippa ma hai tutta la mia comprensione, se non altro perché
vissuta... nell'altra vita.
Un sincero in bocca al lupo.
Cordialità
Gi
--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Vecchia Guardia" <Someone@Fantozzi.net> ha scritto nel messaggio
> Caro Duca prima di tutto mi dispiace che i colleghi ti abbiano
> massacrato.
Mah, non parlerei di "massacro". Piuttosto di "consigli" vari, anche
contraddittori tra loro a seconda delle opinioni personali di ciascuno.
> In genere la dedizione, e l'entusiasmo non sono molto
> apprezzati.
In realtà sono cose apprezzatissime... dalle aziende.
> Hai la
> fortuna di vivere in una realtà che definisci "umana", bè goditela
> perchè ce ne sono altre dove l'"umanità" non è affatto apprezzata.
Il punto è proprio questo. Anch'io per anni ho lavorato con passione e
dedizione, convinto di aver prima cercato e poi trovato - proprio in una
piccola realtà aziendale - l' "umanità".
Solo con un certo ritardo ho poi capito che andavo cercando
l'impossibile.
Perché ci dovrebbe essere "umanità" in un'azienda?
Un'azienda ha un unico obiettivo: il legittimo profitto. Da questo lato,
quindi, l'eventuale "umanità" sarà solo ed esclusivamente *funzionale*
all'obiettivo da raggiungere.
Chi ci lavora in azienda, mentre ci lavora, è un professionista (non
importa di quale livello/grado) che sta contribuendo, insieme al
"capitale", al raggiungimento dell'obiettivo di cui sopra.
E con la "segreta" speranza (o sana ambizione) di raggiungere anche i
*propri* obiettivi che, in azienda, saranno di crescita economica e/o
professionale.
Anche in questo caso l'"umanità" c'entra poco o nulla, IMO, aldilà della
correttezza dei rapporti (di lavoro) con i colleghi. Possiamo anche
parlare di "cordialità" con qualcuno in particolare, ma nulla di più o
di meno.
E se, come a volte avviene, i propri obiettivi entrano in rotta di
collisione con quelli di altri lavoratori, anche correttezza e
cordialità varie vanno a farsi benedire.
In sostanza, aspettarsi o cercare "umanità" in ambito aziendale mi
sembra una contraddizione in termini nella quale anch'io a suo tempo
sono caduto, pagandone le relative conseguenze.
E' solo questo che ho voluto dire al giovane Duca.
Se non segnarsi lo straordinario si pensa essere funzionale ad un
preciso obiettivo di crescita in azienda, ok, fino a prova contraria va
bene anche così.
Ma farlo perché "segnarlo sembra brutto", o perché si ritiene di
guadagnare già abbastanza, ecc. diventano appunto segnali di "umanità"
che non solo IMO in azienda non pagano ma che nel tempo rischiano di
trasformarsi in pericolosi segnali di "debolezza" proprio nei confronti
di quel management aziendale cui qualsiasi giovane lavoratore aspira di
poter un giorno far parte.
ps: mi risulta che proprio sulla voce "straordinari" le OO.SS.
(giustamente) hanno la possibilità di controlli diretti e stringenti
sull'azienda. Di conseguenza è "normale" che nelle banche più
sindacalizzate certi "giochetti" siano meno fattibili che in altre.
Non ci dimentichiamo che lo "straordinario" è un fattore che va ad
incidere *direttamente* sul proprio stile di vita e quindi anche sulla
famosa "umanità" che ognuno di noi ha la possibilità di mettere in campo
al di fuori dell'ambiente lavorativo.
Re: Uscire puntuali (era Re: Credem e conto "zero spese" gratis
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4k97huFb1af7U2@individual.net...
>
> E cosa c'entra questo mio papello con l'orario di uscita?
> Non so neanche questo, ma mi andava di scriverlo ...
Vinì... ti ho detto oggi che sei un miti? Sei un mito! :-)
>
> Ma... com'era bella la mia Gringotts ... :-(
>
ma... ti dirò... sto di un bene dove sto... non sarà la tua Gringotts, non
sarà perfetta... ma mi fanno fare esattamente quello che voglio fare perché
pare lo faccia bene (e già questo in qualsiasi azienda non é male, e per
qualcuno non sei un numero..). E gli straordinati ai giovani li pagano...
:-)
Credem e conto "zero spese" gratis e al 4%
Zzzanzarone: Come mai se ne parla così poco? Ho trovato un singolo thread.
Ci sono passato davanti per puro caso ieri e la pubblicità 4% di
interessi per un anno ha attratto la mia attenzione. Sono entrato e ho...