con l'aumento dei tassi (il quarto in otto mesi per un rincaro del saggio
dell'1%) e nuovi rincari che si profilano all'orizzonte (aumenti previsti ad
ottobre e dicembre, dello 0,25 ciascuno,) con un tasso di riferimento a fine
2006 che si attesterā al 3,50 per cento, rifinanziare il debito pubblico
italiano costerā a regime, 19 miliardi di euro (3,3 miliardi di euro ogni
aumento di 25 punti base).
ma sono pazzi?
chi 6 mesi fa pagava una rata di 600 euro al mese (come me) ora giā ne paga
635
se aumenta ancora fino a natale si rischia di pagare 675 euro
candido ha scritto:
> con l'aumento dei tassi (il quarto in otto mesi per un rincaro del saggio
> dell'1%) e nuovi rincari che si profilano all'orizzonte (aumenti previsti ad
> ottobre e dicembre, dello 0,25 ciascuno,) con un tasso di riferimento a fine
> 2006 che si attesterā al 3,50 per cento, rifinanziare il debito pubblico
> italiano costerā a regime, 19 miliardi di euro (3,3 miliardi di euro ogni
> aumento di 25 punti base).
>
> ma sono pazzi?
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> chi 6 mesi fa pagava una rata di 600 euro al mese (come me) ora giā ne paga
> 635
>
> se aumenta ancora fino a natale si rischia di pagare 675 euro
la politica monetaria , nel bene e nel male, non e' piu' nelle mani
della Banca d'Italia.
Probabilmente piu' nel bene che nel male...