Mi ha lasciato perplesso la seguente frase di Ndiego nel thread
"C/C obbligatorio per liberi professionisti":
> ... ma chi non può fare un c/c perchè protestato
> cosa fa? va a mendicare? Ricordo che la percentuale di persone in
> questa
> condizione nel 2004 era quasi del 10%.
Lascio da parte l'argomento "professionisti" e penso solo ai protestati.
A occhio, una percentuale del 10% mi pare molto abbondante.
Ma, ripeto, *a occhio* : non ho termini di riferimento sicuri, se non la
mia clientela e la pertcentuale di insoluti e/o protestati che mi
passano per le mani.
Magari la Gringotts è un'isola felice, e altrove veramente una persona
su 10 va a finire sul bollettino o in CAI ...
Qualcuno ha qualche riferimento più preciso per confermare tale
affermazione?
Grazie.
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Mi ha lasciato perplesso la seguente frase di Ndiego nel thread
> "C/C obbligatorio per liberi professionisti":
>
>> ... ma chi non può fare un c/c perchè protestato
>> cosa fa? va a mendicare? Ricordo che la percentuale di persone in questa
>> condizione nel 2004 era quasi del 10%.
....e chi l'ha detto che un protestato non possa avere un cc(cit.:
direttore nota banca nazionale)
"marco" <whiteghost**s@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:44c8b767$0$47962$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> ...e chi l'ha detto che un protestato non possa avere un cc(cit.:
> direttore nota banca nazionale)
In effetti credo non stia scritto da nessuna parte.
Ovvio che il soggetto e le circostanze possono essere diversi e diversa
quindi l'accoglienza della banca.
Parlo per esperienza personale.
Una decina d'anni fa mi capitò il caso di un signore che aveva avuto un
paio d'anni prima un piccolo "problema" ed aveva necessità di aprire un
conto in quanto aveva trovato un buon lavoro ed il datore esigeva appunto un
conto per l'accredito dello stipendio.
Fu lui per primo a dirmi di essere protestato ed a spiegare in dettaglio le
circostanze del suo "unico" protesto manifestando sincerità oltre a estremo
disagio in quanto aveva già bussato in molte altre banche ottenendo cortesi
rifiuti.
Gli aprimmo il conto corrente senza dargli il carnet di assegni
(particolarità inseribile in procedura) e, all'inizio, anche senza bancomat.
Nel giro di un annetto ebbe anche il bancomat.
Due anni dopo il suo nominativo non figurava più in Cerved.
Chiaro che poi ci sono anche quelli che si presentano tacendo il tutto e
magari negando l'evidenza con le scuse più banali (è mio zio, mio fratello,
mio cugino, il mio gatto) quando gli si mette sotto il naso l'elenco delle
visure.
Sul numero dei protestati concordo con Vinicio; uno su dieci mi pare una
percentuale un po elevata anche se quassù in piemonte è un fenomeno
certamente più contenuto rispetto ad altre regioni dove pure è presente la
mia banca e dove tale percentuale è certamente più attendibile.
saluti
LucaS
Monte dei Paschi, e la % sugli assegni protestati!
Bigmeme: Che a siena sono mesi che studiano per creare dal nulla
spese varie ne avevo avuta ormai la certezza, ma questa
sera aprendo il mio paschi home, ho trovato una voce
veramente al limite della...
Banche
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17-11-2005 22.47.30
cc ai protestati
Gutierres: Ieri ho appreso una notizia che mi ha lasciato senza parole ! Un mio
ex-cliente mi deve 25mila ( sono in possesso di cambiali da lui firmate -
non pagate e regolarmente protestate ); da un amico ho...