Con D.L. 30.12.05, conv. con Legge 9.11.05, art.11-terdecies, è stato
introdotto anche da noi quello che gli americani chiamano "reverse
mortgage", prestito ipotecario vitalizio riservato a persone fisiche oltre
un certo limite di età che non fa nascere obbligo di restituzione durante
la
vita del mutuatario.
E una forma di finanziamento abbastanza diffusa da tempo negli USA oltreché
in Gran Bretagna ed in altri paesi, soprattutto anglosassoni.
Giorni orsono ho letto su Il Sole-24 Ore che le banche (e le finanziarie)
che tuttora lo praticano qui da noi sono cinque o sei (una, ricordo, è la
COFIDE), anche perché la normativa è recente.
Nessuno mi sa dire il nome di qualcun'altra? Grazie.
Studio Bianchi.
"Studio Bianchi" <stubian@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:e6ucd1$jas$1@fata.cs.interbusiness.it...
> Con D.L. 30.12.05, conv. con Legge 9.11.05, art.11-terdecies, è stato
> introdotto anche da noi quello che gli americani chiamano "reverse
> mortgage", prestito ipotecario vitalizio riservato a persone fisiche oltre
> un certo limite di età che non fa nascere obbligo di restituzione durante
> la vita del mutuatario.
Non ho visto banche che lo fanno ma secondo me é una cosa scandalosa. Che
una persona anziana, MOLTO anziana, debba ipotecare la casa per avere
servizi e beni ormai di prima necessità, che la società dovrebbe d'obbigo
fornire (scusate, la penso così sugli anziani). Non credo infatti che
l'anziano ultrasettantenne si ipotechi la casa per giocarsela al casinò o
andare in una crociera attorno al mondo, magari sì e ben venga ... ma temo
che sia un altro modo per scaricare i nostri doveri ( e i loro diritti!)
sugli anziani stessi.
Scusatemi, la sento molto questa cosa...
"Bianca" <bianca.ns@ns.it> ha scritto nel messaggio
news:44932a54$0$3116$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
>
Bianca ha replicato
> Non ho visto banche che lo fanno ma secondo me é una cosa scandalosa.
> .....(............................................ ................................)........
> ma temo che sia un altro modo per scaricare i nostri doveri ( e i loro
> diritti!) sugli anziani stessi.
> Scusatemi, la sento molto questa cosa...
Al che Rom ha osservato:
""chi ha postato ha chiesto solo delle notizie, non un giudizio.
Mi pare, poi, che tu abbia travisato.
L'anziano non trenderà mai nulla a nessuno (a meno che non lo voglia fare
spontaneamente). Quale scarico di doveri dunque? Può benissimo contrarre il
prestito per andare in crociera due volte all'anno ed anche tre. (Dipende da
quanto la banca gli ha dato).
Saranno i suoi eredi che, se vorranno avere l'eredità, dovranno pagare
restituire il prestito con gli interessi.
Mi sembra, quindi, che tu abbia sbagliato tiro, e di parecchie lunghezze e
parecchie lunghezze. Cerca su www.soldionline.it o su altri siti similari.
Comunque: chi ha una risposta per lo Studio Bianchi?
Tratto dal messaggio _nGkg.257$Ap5.41@nntpserver.swip.net di Rom:
> Saranno i suoi eredi che, se vorranno avere l'eredità, dovranno pagare
> restituire il prestito con gli interessi.
Posso capire l'indignazione di Bianca.
Ma il funzionamento di questo tipo di prestito, in fondo, mi sembra che
non vada a discapito degli anziani, quanto contro i parenti ... che se
ne fregano.
Ci sono agenzie immobiliari (e anche privati) che concedono rendite
vitalizie in cambio della nuda proprietà di immobili: in pratica, si
dice all'anziano: "Finchè campi la casa è tua, ci stai, ti paghi le
tasse, te la puoi affittare, puoi farci quello che vuoi. Appena "te ne
vai", diventa mia. In cambio, ti do X euro al mese, finchè campi".
Una proposta del genere mette totalmente al sicuro l'anziano, impone un
rischio solo al "nudo propietario" (...pensate un po' se il vecchietto
finisse tra i centenari cui fanno gli auguri a Striscia la Notizia...),
ma, soprattutto, mette da parte, senza possibilità di scampo, gli eredi.
Con la nostra legislazione, un mega-debitore può andarsene all'altro
mondo lasciando un pugno di mosche in mano ai creditori : gli eredi
hanno facoltà di rinunciare all'eredità, e i creditori potranno solo
divedersi le attività.
Ma ricordo una novella di fantascienza "dark" (forse di Heilein?), in
cui si prevedeva che, in un non ben determinato futuro, sarebbe stato
possibile acquisire *oggi* dei beni di consumo per "lasciarli da
pagare", senza possibilità di scampo, a figli e nipoti...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
>Non ho visto banche che lo fanno ma secondo me é una cosa scandalosa. Che
>una persona anziana, MOLTO anziana, debba ipotecare la casa per avere
>servizi e beni ormai di prima necessità,
Bisogna anche tenere conto dei problemi che comporta all'economia
generale l'immobilizzazione di un capitale (in un cespite) ed anche
della realtà non bella che vivono gli anziani, sopratutto nelle grandi
città.
Vedo nei supermercati di Milano tante vecchine sole (cioè abbandonate
dai parenti) costrette a centellinare la pensione ed ovviamente a non
poter permettersi l'assistenza di una badante.
Il reverse mortgage permette all'anziano solo (o abbandonato) di
potersi permettere una vita decente investendo il capitale (gli
immobili) che ha consolidato con tanto sacrificio quando era giovane.
Non è meglio che l'anziano viva bene (del suo) e non lasci niente a
chi lo ha abbandonato?
E l'economia generale non ne ricava un vantaggio da una maggiore
circolazione monetaria?
Preoccupiamoci piuttosto, come addetti ai lavori, che si adottino
regole severe per non fregare l'anziano e, dal punto di vista tecnico,
discutiamo di una cosa importante qual'è un'esatta valutazione dei
cespiti dati a garanzia del mutuo.
A questo proposito segnalo un'iniziativa di CRIF che ha lanciato
Valutazione Immobili, un servizio di outsourcing delle perizie
immobiliari.
"red" <redazione@bankingitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:28c892hmvips71emp8hfobasoigts1tumd@4ax.com...
>
>>Non ho visto banche che lo fanno ma secondo me é una cosa scandalosa. Che
>>una persona anziana, MOLTO anziana, debba ipotecare la casa per avere
>>servizi e beni ormai di prima necessità,
e Red ha osservato
> Bisogna anche tenere conto
> .....................................(............ ................)
Preoccupiamoci piuttosto, come addetti ai lavori, che si adottino
> regole severe per non fregare l'anziano e, dal punto di vista tecnico,
> discutiamo di una cosa importante qual'è un'esatta valutazione dei
> cespiti dati a garanzia del mutuo.
>
> A questo proposito segnalo un'iniziativa di CRIF che ha lanciato
> Valutazione Immobili, un servizio di outsourcing delle perizie
> immobiliari.
Rom ha aggiunto : ""concordo perfettamente con Red. Evidentemente Bianca non
aveva compreso l'essenza di questo istituto, che non è volto a sfruttare gli
anziani ma semmai a tutelarli, almeno tendenzialmente.
Tornando alla domanda dello Studio Bianchi, mi risulterebbe avere fra i suoi
clienti un anziano interessato e vorrebbe conoscere quali banche (o
finanziarie) lo praticano.
Sembra, pero, che nessuno degli intervenuti ne conosca, Mi dicono, tuttavia,
che almeno quattro e cinque ne esistono.""
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4fhkihF1ivtcjU1@individual.net...
> Posso capire l'indignazione di Bianca. Ma il funzionamento di questo tipo
> di prestito, in fondo, mi sembra che non vada a discapito degli anziani,
> quanto contro i parenti ... che se ne fregano.
In linea di massima hai ragione... ma continua a non piacermi, sono
cresciuta in paesi dove questo tipo di prestito era all'odine del giorno,
gli anziani non erano proprietari di nulla e magari anche senza accorgersene
(molti li "intortano" con belle parole, e non capiscono che stanno dando via
la loro casa). Non mi piace, Vinì, non credo come dice un'altro, che vengano
spesso usati per farsi delle belle crociere ( anche se non sono d'accordo
con il dare via la tua casa, perché ipotecarla comunque é quello, per farti
una crociera...), penso che gli anziani in Italia abbiano sempre meno
risorse e aiuti dallo stato, si trovino in grave penuria (sono statistiche,
non è una mia opinione...) e siano letteralmente costretti ad andare a
cercarsi i fondi altrove. Non mi piace e non mi piace. Punto. E meno male,
non piace nemmeno alla banca per cui lavoro. Tutto ha un limite...
"red" <redazione@bankingitalia.com> ha scritto nel messaggio
news:fb7b929j2q88q02caafp117ncu144ieuv7@4ax.com...
>
>>Nessuno mi sa dire il nome di qualcun'altra? Grazie.
>>Studio Bianchi.
>
> vedere: www.finanza-attiva.it
E Rom osserva: ,"" sì, ma finanza-attiva spa è una società del gruppo
Cofide, è
Studio Bianchi la conosceva già (vedi mail del 16.6).""
Mutuo ipotecario senza reddito
Chiara: Ciao a tutti, vorrei porvi il seguente quesito:
dovendo ristrutturare la casa, avrei intenzione di chiedere alla banca
un mutuo ipotecario.
Non avendo però alcun reddito, mi potrebbe venire...
reverse 17/07/2003
=?iso-8859-1?Q?l'orsotoro=AE?=: 25200..............sono ancora ottimista di medio....stesso
tp...............negli usa...nonostante i freni dell'esorcista (quello
vero....) niente di nuovo all'orizzonte......mi aspetto lo strappo...