Salve, mi trovo a richiedere un mutuo di 120.000 euro per l'acquisto di
una casa, premetto che me ne occorrono solo la metà ma vado oltre in
quanto attualmente riesco agevolmente a superare il tasso passivo
richiesto dai mutui a tasso variabile e non voglio rimanere al verde. Mi
chiedo, è meglio propendere per un tasso fisso e pagare due punti oltre il
tasso variabile, oppure propendere per un tasso variabile sempre per 20
anni ?
Nella mia situazione, con il tasso variabile che sale, riuscirei a
compensare questa salita con il maggior rendimento dei miei risparmi, il
tasso fisso sarebbe una perdita per questi primi anni dove il variabile è
ancora più basso, poi però.....
Cosa ne pensate ? Sembra un controsenso ma il tasso variabile, in queste
condizioni, mi sembra più "tamponabile" del fisso, a meno che uno non sia
sicuro in futuro di un importante salita dei tassi (oltre 7-8 %).
Un parere dagli esperti......
La rata costante e tasso e durata variabili, mi sembra un altro mutuo a
tasso variabile e basta, considerando che quasi tutte le banche pongono il
limite di durata massima a 30 anni (se di 20 anni) oltre i quali
ricomincia ad aumentare l'importo della rata.
"Stig" <flap1970@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
Sembra un controsenso ma il tasso variabile, in
> queste condizioni, mi sembra più "tamponabile" del fisso, a meno che
> uno non sia sicuro in futuro di un importante salita dei tassi (oltre
> 7-8 %).
E' impossibile (e azzardato) fare previsioni sul lunghissimo periodo.
Quello che si può affermare è solo che il fisso dà certezze, il
variabile no, nel bene e nel male.
IMO è importante ai fini della scelta valutare non solo la attuale
convenienza dei vari tipi di mutuo ma tentare di guardare anche al
proprio futuro in termini di reddito.
In base all'età ed alla tua attuale situazione prova ad immaginare se in
futuro prevedi progressivi aumenti di reddito (da lavoro e/o da
capitale).
In caso di risposta probabilistica positiva, questo può essere un
ulteriore elemento da valutare e che potrebbe far propendere per il
variabile che, se l'andamento dei tassi fosse sfavorevole, potrebbe
comportare nel tempo progressivi aumenti della rata.
Tieni inoltre presente che "i mercati" già scontano oggi le previsioni
almeno per il prossimo semestre, sia per il fisso che per il variabile.
Saluti. Fred®
--
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"Fred®" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
newsv96g.19646$6e2.14214@news.edisontel.com...
> E' impossibile (e azzardato) fare previsioni sul lunghissimo periodo.
> Quello che si può affermare è solo che il fisso dà certezze, il variabile
> no, nel bene e nel male.
Dubbi su mutui a tasso fisso e variabile
Francesky: Scusate se rispedisco il messaggio, ma il precedente e' arrivato
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28-06-2005 21.25.31
tasso fisso o variabile per i prossimi 2 anni
Luca: Ciao,
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2
01-11-2004 01.13.07
[Mutuo casa] Tasso fisso o variabile?
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