Dato che le Poste offrono oramai -anche- servizi finanziari assai
simili a quelli delle Banche(conto corrente,investimenti/e consulenza
per gli stessi!),polizze,prestiti,libretti postali,carte di credito
ricaricabili) che differenza c' è tra chi lavora in Banca ed alle
Poste ?
Sostanzialmente i dipendenti delle due organizzazioni non svolgono
oramai compiti ed attivita' simili ?
Grazie a chi potra' illuminarmi.
"Massimo" <probiviro@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Sostanzialmente i dipendenti delle due organizzazioni non svolgono
> oramai compiti ed attivita' simili ?
Vero in parte ed è un tema caro al buon Sella che più di una volta ha
accusato Poste Italiane di essere competitiva solo perchè il loro costo del
lavoro, rispetto alle banche è molto basso.
Avendo poi mia moglie dipendente di PI mi sento quasi di darti ragione :-)
ma ho tuttavia qualche dubbio.
Le Poste ad esempio non erogano direttamente crediti e quindi non
gestiscono il rischio.
I percorsi professionali sono comunque molto diversi ed in posta, l'età
media dei quadri, mi risulta elevata.
Suddivisi in sole due categorie sono, in stragrande maggioranza, a basso
tasso di scolarizzazione; molti diplomati, pochi laureati e di questi pochi,
tanti in materie che nulla hanno a che vedere con questo mestiere.
In banca la proporzione è inversa e difficilmente troverai un laureato in
storia medievale o in scienze politiche che è diventato funzionario; almeno
non grazie al titolo di studio.
In posta fanno questo lavoro da 5 anni ma per i precedenti 15 o 20 hanno
magari fatto tutt'altro, compreso occuparsi di centri smistamento.
Un funzionario di banca ha spesso un'esperienza maturata anche non sulla
stessa piazza ma in diverse regioni dove la sua banca è presente.
Fare carriera in posta è inoltre estremamente difficile ed anche il
personale impiegatizio è suddiviso in livelli che sono praticamente dei
comparti stagni.
Quasi impossibile accedere da uno all'altro.
Tuttavia, nel futuro, vedo più gli stipendi dei bancari avvicinarsi a quelli
dei postali, che non il contarrio :-)
ciao
LucaS
> "Massimo" <probiviro@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>
> > Sostanzialmente i dipendenti delle due organizzazioni non svolgono
> > oramai compiti ed attivita' simili ?
>
>
> Vero in parte ed è un tema caro al buon Sella che più di una volta ha
> accusato Poste Italiane di essere competitiva solo perchè il loro costo del
> lavoro, rispetto alle banche è molto basso.
Grazie,pure io credo che i livelli retributivi dei bancari (almeno di
di determinate posizioni tra gli stessi) tenderanno ad abbassarsi,del
resto mi pare anche giusto.
Non capisco perche' uno che si limita a ricevere e dare soldi debba
prendera di piu' di uno che fa la stessa cosa alle poste...
> "Massimo" <probiviro@gmail.com> ha scritto nel messaggio
>
> > Non capisco perche' uno che si limita a ricevere e dare soldi debba
> > prendera di piu' di uno che fa la stessa cosa alle poste...
>
> Tu parlavi di funzionari e non di cassieri.
Pardon,ho usato nell oggetto del post un termine errato
Volevo riferirmi, piu' genericamente, ai semplici dipendenti,non a chi
occupa incarichi direttivi
> O fai un discorso coerente oppure si parla di aria fritta ma lo fai da
> solo!
In news:1141582062.209246.276360@i39g2000cwa.googlegr oups.com,
Massimo ha scritto:
> Grazie,pure io credo che i livelli retributivi dei bancari (almeno di
> di determinate posizioni tra gli stessi) tenderanno ad abbassarsi,del
> resto mi pare anche giusto.
> Non capisco perche' uno che si limita a ricevere e dare soldi debba
> prendera di piu' di uno che fa la stessa cosa alle poste...
Mi sembra una semplificazione fuori luogo.
Siccome parliamo di mansioni e di competenze, il quadro di riferimento
non può che essere il rispettivo ccnl - contratto collettivo nazionale
di lavoro.
In questo caso i rispettivi contratti sono completamente diversi e non
paragonabili.
Inoltre le Poste "fanno banca" da pochi anni e quindi è "normale" che i
dipendenti debbano ancora "correre" parecchio prima di eguagliare talune
professionalità richieste per tutta una vasta serie di servizi bancari.
IMO, solo una reale *privatizzazione* almeno di BancoPosta potrà
accelerare il cammino.
Occorre innanzitutto un management all'altezza della "sfida" per
attirare la clientela tipicamente bancaria.
E poi... tanta Formazione, a patto che ci sia chi è in grado di farla.
Saluti. Fred®
--
Abolire l'art.118 del TUB!
Portabilità del c/c subito!
Class Action Subito!
Via le banche da Bankitalia!
"Massimo" <probiviro@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> Pardon,ho usato nell oggetto del post un termine errato
> Volevo riferirmi, piu' genericamente, ai semplici dipendenti,non a chi
> occupa incarichi direttivi
Allora chiedo scusa per la risposta che ti ho dato :-)
Il tuo post pareva voler sfociare più verso una provocazione che non
affrontare realmente un tema a mio avviso, sempre interessante.
ciao
LucaS
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