Vorrei avere un consiglio da qualcuno per quanto riguarda una chiusura
di un conto che ho in Italia.
Circa 15 anni fa mi sono trasferito in Irlanda ma per motivi pratici
(torno spesso in Italia) e anche perche' ho dei titoli azionari (una
somma esigua comunque) per comodita' ho lasciato aperto il mio conto
con la banca italiana.
Ultimamente sentendo tutti gli scandali scoppiati nelle ultime
settimane ho fatto due conti e
ho scoperto che mentre le spese del mio conto Irlandese (Permanent TSB)
non supererano i 15 € /anno , quelle del mio conto italiano tra spese
di gestione, titoli , posta spese varie ecc superano i 140 € / anno,
il che mi sembra eccessivo. Ho all'incirca il seguente
1.500 € sul conto su cui non faccio + di 5 o 6 operazioni bancomat
(prelievi) all'anno
e che lentamente si erode a causa di tutte le spese
e ho ancora alcuni titoli all'incirca cosi' ripartiti
2.000 € in azioni Cisco (NASDAQ)
2.500 € in azioni Generali (Borsa di Milano)
1.000 € in azioni PFE (DOW)
che non sono stati movimentati da almeno 8 anni
esiste qualche banca piu' onesta dove posso trasferire il conto che o
mi conviene trasferire il tutto qui nella mia banca Irlandese e
chiudere definitivamente quello con la banca italiana ?
Chiuderlo non mi creerebbe un gran problema ma
inceramente se trovassi una banca piu' onesta con spese sui 20/25 €
anno come quelle irlandesi potrei girarlo e per comodita' tenere un
conto italiano.
"Leo" <predosa24@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> esiste qualche banca piu' onesta dove posso trasferire il conto che o
> mi conviene trasferire il tutto qui nella mia banca Irlandese e
> chiudere definitivamente quello con la banca italiana ?
non credo perchè il cartello italiano prevede spese di tenuta conto sui 50
euro nelle banche piu economiche, oltre ad interessi ridicoli (nno so la da
voi..), poi cmq ti fregano con commissioni, spesucce varie, ecc. ti fregano
come fosse un bollo auto in più.
quindi meglio se dismetti tutto e al limite sposti le tue azioni là dove sei
> Circa 15 anni fa mi sono trasferito in Irlanda ma per motivi pratici
> (torno spesso in Italia) e anche perche' ho dei titoli azionari (una
> somma esigua comunque) per comodita' ho lasciato aperto il mio conto
> con la banca italiana.
>
> 1.500 € sul conto su cui non faccio + di 5 o 6 operazioni bancomat
> (prelievi) all'anno
>
> 2.000 € in azioni Cisco (NASDAQ)
> 2.500 € in azioni Generali (Borsa di Milano)
> 1.000 € in azioni PFE (DOW)
>
> che non sono stati movimentati da almeno 8 anni
>
> esiste qualche banca piu' onesta dove posso trasferire il conto che o
> mi conviene trasferire il tutto qui nella mia banca Irlandese e
> chiudere definitivamente quello con la banca italiana ?
Il minimo che puoi spendere è circa 68 euro, che sono le imposte di
bollo sul conto corrente e sul deposito titoli (34 euro ciascuna).
Questo naturalmente se la non applica nessuna spesa, il che è abbastanza
improbabile (soprattutto per il deposito titoli).
Attualmente le banche più economiche, in Italia, sono probabilmente le
cosiddette "banche online". Purtroppo i clienti non residenti sono
accettati con estrema difficoltà.
Detto questo, con la carta "Laser" della tua banca irlandese puoi
prelevare gratis in Italia a qualsiasi bancomat.
Le le azioni le possono gestire in Irlanda altrettanto bene che in
Italia. Unica particolarità le azioni Generali, essendo italiane, sono
più agevolmente trattabili dall'Italia che dall'estero.
Se decidi di chiudere, potresti scoprire che trasferire titoli americani
dall'Italia all'Irlanda è una faccenda complicata e molto, molto
costosa. Quasi certamente è molto più semplice liquidare tutto in
Italia, trasferire il contante con un bonifico e poi, se credi,
ricomprare le azioni direttamente in Irlanda.
Veramente, viste le cifre in gioco, il mio personale consiglio è quello
di non pensare neanche a ricomprare le singole azioni ma di orientare
l'investimento verso strumenti diversi.
Puoi anche considerare la possibilità di trasferire i titoli in una SIM
anziché in una banca. Forse risparmi qualcosa ma nuovamente vista la
cifra in gioco credo che non ne valga la pena.
Ah, se per caso non lo avessi ancora fatto, ricordati di comunicare alla
tua banca italiana che non sei residente: in questo modo non ti
detraggono le tasse né sugli interessi del conto corrente né sul capital
gain delle azioni (sui dividendi temo di sì invece).
"Leo" <predosa24@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> per comodita' ho lasciato aperto il mio conto
> con la banca italiana.
La comodità è stata tutta per la banca :-)
> e che lentamente si erode a causa di tutte le spese
Infatti. Mi accodo agli altri: meglio chiudere se proprio non ne hai
necessità.
E, importante, vendi prima i titoli e svuota il deposito.
Puoi sempre ricomprarli con la tua banca irlandese.
Risparmi un sacco di tempo e non poco denaro.
--
Saluti. Fred®
Portabilità del c/c subito!
Class Action Subito!
Concorrenza all'Agcm Subito!
Via le banche da Bankitalia!
..
[ADMIN] http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
..
c'è IWBank (banca online del gruppo BPU) conto banking, con cui spendi
solo
34,2 euro/anno per il bollo statale.
Ciò però a patto di non avere un deposito titoli. Se hai anche dei
titoli
devi aggiungere 60 euro anno e 34 di bollo sul deposito titoli.
Bancomat, carta di credito, assegni gratuiti.
Info su chiusura conto e RID
@lberto: Se volessi chiudere un conto online su iwbank che ha 0 spese di chiusura ed
avessi attivi 10 RID (addebiti telecom, gas ecc.) dovrei spendere
10x5euro(spese di annullamento rid)= 50euro?
Oppure i...
chiusura conto
shark: Ciao a tutti,
dovrei chiudere un c/c con la mia banca e lo vorrei fare tramite
raccomandata.
Sapete se online posso trovare dei moduli o delle lettere preparate per
fare una cosa piu corretta...