Salve a tutti
Per 15 anni mi hanno proposto (fino alla fine del mese) un fisso del
4.75% contro un variabile del 3.57%.
Sono stato sempre un estimatore del variabile per gli indubbi vantaggi
nel breve, ma sui 15 anni con un tasso fisso cosi' un pensiero lo
farei! che ne dite?
Grazie mille
Francesco
"Francesco D" <f.derobertis@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> Per 15 anni mi hanno proposto (fino alla fine del mese) un fisso del
> 4.75% contro un variabile del 3.57%.
> Sono stato sempre un estimatore del variabile per gli indubbi
> vantaggi
> nel breve, ma sui 15 anni con un tasso fisso cosi' un pensiero lo
> farei! che ne dite?
La "forchetta" che ho letto su "La Repubblica" è 4,45%/5,02% e
l'Isc/Taeg 4,60%/5,25%.
>La "forchetta" che ho letto su "La Repubblica" è 4,45%/5,02% e
>l'Isc/Taeg 4,60%/5,25%.
Grazie Fred, ma forse non e' molto aggiornata la forchetta di
repubblica. Il tasso di mutuo arancio su 15 anni (che e' il piu' basso
con spread del 0.85) e' per il mese di dicembre al 4.72%.
Fidarsi o non fidarsi di Trichet che sbandiera ai 4 venti che non sara'
l'inizio di una serie?
Se negli USA nel giro di 1 anno anno aumentato il tus di 3 punti, mi
diventa difficile pensare che in Europa si mantnga tutto com'e' anche
in caso di ripresa e conseguente inflazione.
Scusate per l'argomento trito e ritrito ma l'economia nell'ultimo
periodo non e' mai stata cosi' schizzofrenica.
Saluti
"Francesco D" <f.derobertis@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> Grazie Fred, ma forse non e' molto aggiornata la forchetta di
> repubblica.
E' possibile. Non avendo esperienze dirette recenti di mutui è
l'ultima cosa che ho trovato (8 dicembre).
> Se negli USA nel giro di 1 anno anno aumentato il tus di 3 punti, mi
> diventa difficile pensare che in Europa si mantnga tutto com'e'
> anche
> in caso di ripresa e conseguente inflazione.
Ho già scritto qui e confermo che IMO, per chi può permetterselo, è
(era) da preferire il tasso fisso. E' naturalmente solo un calcolo
*probabilistico*.
Se l'economia europea riprende a tirare risale anche l'inflazione e
quindi il costo del denaro.
Dopo diversi anni di stasi sono maggiori le probabilità che quanto
sopra si verifichi, anziché il contrario.
Ma il vero problema è che, ovviamente, le banche in genere
"anticipano" gli eventi dei mercati. I tassi praticati in un dato
momento rispecchiano le "aspettative", molto prima che le stesse si
trasformino in eventi certi.
Quindi, sempre IMO, la scelta del tipo di tasso per un mutuo non è per
nulla facile da fare, a parità di tutte le altre condizioni/spese.
Dipende anche dalla propria propensione al rischio oltre che dalle
disponibilità finanziarie.
Dubbi su mutui a tasso fisso e variabile
Francesky: Scusate se rispedisco il messaggio, ma il precedente e' arrivato
incompleto. Allora, cosa significa, quando vado a fare la simulazione di
un mutuo a tasso variabile, la dicitura : "Ammontare di...
Banche
1
28-06-2005 21.25.31
convenienza
Luca: ho un quesito da porre:
ho attualmente fondi liquidita per circa 20000? e vorrei ritirarli per fare
bot trimestrali, mi conviene?