Salve a tutti,
ho ricevuto da Banca Intesa il documento
"Lettera di informativa prevista dall'art. 5
del codice deontologico sui sistemi di
informazioni creditizie" e sapendo per certo
di non avere rapporti di tipo conto corrente
o deposito titoli con suddetta banca ho chiesto
loro di conoscere i dati che mi riguardano,
utilizzando un canale da loro indicato (fax),
un diritto che mi è garantito dal D.L. 196
"Codice in materia di protezione dei dati personali".
Ora, sono oltre tre settimane che attendo risposta
e che mando solleciti setimanali che cadono
evidentemente nel nulla.
Ho cercato nel sito del Garante se il detentore dei
dati deve fornire le informazioni richieste entro
un determinato tempo ma si parla di "tempestività" e
quindi una misura del tempo del tutto soggettiva.
Nessun aiuto nemmeno dal codice "Patti chiari"
al quale Banca Intesa aderisce.
Qualcuno ha avuto esperienze simili e/o
mi può aiutare in merito?
Tratto dal messaggio dh6uj8$a8g$1@news.newsland.it di Scatenauto:
> ... ho ricevuto da Banca Intesa il documento ...
> ...
> ... sapendo per certo di non avere rapporti di tipo conto corrente
> o deposito titoli con suddetta banca
Sicuro di non essere incappato in un pacchiano ed evidente caso di
phising?
Ciao ciao.
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
> > ... ho ricevuto da Banca Intesa il documento ...
> > ...
> > ... sapendo per certo di non avere rapporti di tipo conto corrente
> > o deposito titoli con suddetta banca
> Sicuro di non essere incappato in un pacchiano ed evidente caso di
> phising?
No, perchè il documento iniziale mi è arrivato
per posta cartacea e contiene gli indirizzi e-mail "reali"
di Banca Intesa, utilizzando i quali mi sono accordato
per spedire via fax la richiesta di conoscere i miei dati
e aver mandato fotocopia di un documento,
dopodichè il silenzio da parte loro.
Phising cartaceo non ne ho ancora visto, ma perchè
porre limiti all'ingegno?:-)
Mentre quello elettronico lo conosco (di recente ricevuto
messaggi da simil-bancoposta e simil-bybank).
Va detto che, anche se non ho conti aperti con Banca Intesa,
potrei aver lasciato i miei dati anni fa per una certa
operazione su un conto non intestato a me.
Essendo passati molti anni, preferisco sapere
esattamente da loro che cosa tengono i miei dati a fare
e poi prendere eventuali provvedimenti.
Grazie dell'interessamento, Vinicio,
a buon rendere :-)
Tratto dal messaggio dh71j9$ghk$1@news.newsland.it di Scatenauto:
> No, perchè il documento iniziale mi è arrivato
> per posta cartacea ...
> ...
> Phising cartaceo non ne ho ancora visto, ma perchè
> porre limiti all'ingegno?:-)
Occhei, non è phising.
Normalmente, i dati che le banche trattengono su persone che non
detengono rapporti attivi sono tipicamente quelle relativi
all'identificazione.
Quindi, i dati che concorrono alla formazione del codice fiscale, più
l'indirizzo dichiarato all'atto di tale identificazione e gli estremi di
un documento.
Se il "censimento" all'interno dell'istituto era dovuto ad operazioni
oltre il celebre limite di non trasferibilità (oggi 12500 euro, prima 20
milioni), resta anche traccia dell' iscrizione sul registro informatico
di Bankitalia, obbligatoria per legge.
In assenza di tali operazioni, da me sparisce ogni "ricordo" del perchè
una persona sia stata censita.
Ora che ci sto riflettendo, attualmente, a livello di filiale, non è
prevista la possibilità di "cancellare" qualcuno ...
> ... aver mandato fotocopia di un documento, ...
Per assurdo, mandando il documento potresti aver permesso loro di
aggiornare la tua scheda ! ^__^
Ciao ciao.
Vinicio Loncagni
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
... tratta di soldi e spero vi interessi ...
> Va detto che, anche se non ho conti aperti con Banca Intesa,
> potrei aver lasciato i miei dati anni fa per una certa
> operazione su un conto non intestato a me.
> Essendo passati molti anni, preferisco sapere
> esattamente da loro che cosa tengono i miei dati a fare
> e poi prendere eventuali provvedimenti.
Ritengo che i tuoi dati anagrafici siano rimasti nei loro archivi
puramente a titolo di memoria storica, nel senso che ti hanno registrato
tempo fa magari solo per una sporadica operazione e poi tutto è finito
lì. Ora avranno fatto un controllo e si sono accorti che i tuoi dati
erano molto vecchi e quindi ti hanno scritto.
Anche dove lavoro io usiamo questo sistema, solo che non scriviamo per
tenere i dati aggiornati, li aggiorniamo solo in presenza del cliente.
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
Intesa brac??
albamain: Salve a tutti,
una domanda veloce: ho sentito velocemente mia madre che e` stata in
banca intesa dove l'avevo mandata per investire in BTP.
Lasciamo perdere sull'opportunita` e tutto il resto,...
Investire
10
06-11-2008 12.14.20
previdenza integrativa VS investimenti personali
ludwigvanbeet@libero.it: scusate ma quale è fondalmentalmente la differenza tra un piano di
previdenza integrativa (di qualsias tipo) che prevede un versamento
regolare di una certa cifra, la quale viene gestita con...
Investire
21
02-11-2005 10.43.10
direttore di filiale e prestiti personali
Davide: Il mio direttore di filiale della Bpm di fronte alla mia richiesta di
finanziamento (10.000 euro) si è mostrato sicuro nel concedermelo
analizzando la mia dichiarazione dei redditi e conoscendo me...
Banche
2
09-09-2004 20.32.47
Dati personali e movimenti
Marco: Salve a tutti,
devo postare una domanda un po' "strana" (almeno per quanto riguarda
lo scopo :-)) ma che non credo sia OT.. nel caso in cui lo sia mi
scuso anticipatamente.
Sto scrivendo un...