stamattina sono andata in banca per chiudere il c/c dove ho acceso il
mutuo. inutile dirvi che prima era impossibile, poi mi avrebbero fatto IL
FAVORE di farmi pagare SOLO 11 euro al mese, che il conto base non lo
possono aprire, che hanno disposizioni dall'alto per aprire ALMENO quello
da 11 euro al mese... nzomm.... siamo rimasti che lo chiudo per
raccomandata.
ora: mi diceva la direttrice che se mi danno il mav, lo devo pagare
CONTANTI, AL LORO SPORTELLO E SOLO LA DATA DELLA SCADENZA ALLE 08.30 DI
MATTINA.
mi confermate?
ah se voglio fare il bonifico al conto del mutuo, non posso farlo perchè
l'ufficio mutui accetta solo i bonifici interni (stessa banca)
"gidduzza" <gidduzza@freemail.it> ha scritto nel messaggio
> ora: mi diceva la direttrice che se mi danno il mav, lo devo pagare
> CONTANTI, AL LORO SPORTELLO E SOLO LA DATA
> DELLA SCADENZA ALLE 08.30 DI MATTINA.
> mi confermate?
Che non accettino il bonifico è possibile.
Che vogliano i contanti anche.
Ma che devi andare un giorno esatto del mese ad un'ora precisa
mi pare una gigantesca cagata. Dovrai andare ENTRO quel
giorno... ma se vai il giorno prima alle 11 del mattino ti
rifiutano i soldi???
Cmq mi chiedo quando qualcuno interverrà per questi FURTI.
Perché tu fai il mutuo ad un certo tasso di interesse e POI ti
trovi spese su spese mensili che aumentano sempre portando il
TAEG a livelli vergognosi.
"gidduzza" <gidduzza@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:dca7ds$oog$1@news.newsland.it...
> ora: mi diceva la direttrice che se mi danno il mav, lo devo pagare
> CONTANTI, AL LORO SPORTELLO E SOLO LA DATA DELLA SCADENZA ALLE 08.30 DI
> MATTINA.
> mi confermate?
> ah se voglio fare il bonifico al conto del mutuo, non posso farlo perchè
> l'ufficio mutui accetta solo i bonifici interni (stessa banca)
>
Per quello che so io il Mav lo puoi pagare in qualsiasi banca, il giorno di
scadenza oppure anche prima. Credo che sia vero che lo puoi pagare solo in
contanti salvo che tu non lo faccia addebitare sul tuo nuovo cc.
Ciao
Tratto dal messaggio dca7ds$oog$1@news.newsland.it di gidduzza:
> ora: mi diceva la direttrice che se mi danno il mav, lo devo pagare
> CONTANTI, AL LORO SPORTELLO E SOLO LA DATA DELLA
> SCADENZA ALLE 08.30 DI MATTINA.
> mi confermate?
No.
Sicuramente è terrorismo psicologico il discorso delle 8.30 di mattina,
perchè l'operazione può essere effettuata un minuto prima della chiusura
degli sportelli, e con gli stessi effetti.
Nessuno ti vieta di pagarlo prima, sia per contanti che con addebito su
un conto corrente presso un altro istituto.
Se paghi il giorno della scadenza presso un loro sportello, non
dovrebbero aver niente da ridire.
Pagando presso altre banche, invece, potrebbero valorizzare la data in
cui l'importo viene accreditato loro, quindi qualche giorno dopo
l'effettivo pagamento: a seconda delle condizioni espresse nel contratto
di mutuo, potrebbero essere autorizzati ad addebitarti interessi di
mora.
> ah se voglio fare il bonifico al conto del mutuo, non posso farlo
> perchè l'ufficio mutui accetta solo i bonifici interni (stessa banca)
Questo invece è possibilissimo.
La canalizzazione dei bonifici interni, infatti, potrebbe essere
automatica.
Se i bonifici provenienti "da fuori" non possono essere canalizzati,
servirebbe un omino che, a mano, dirotti l'accredito. E le banche, quasi
per definizione, meno risorse umane usano... meglio è ! ^__^
> ora: mi diceva la direttrice che se mi danno il mav, lo devo pagare
> CONTANTI, AL LORO SPORTELLO E SOLO LA DATA DELLA SCADENZA ALLE 08.30 DI
> MATTINA.
> mi confermate?
Beh, diciamo che non è proprio così.
Hai tempo dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 16..........
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
"Fra" <supervisoreNS@NSgmail.com> ha scritto nel messaggio
> Perché tu fai il mutuo ad un certo tasso di interesse e POI ti
> trovi spese su spese mensili che aumentano sempre portando il
> TAEG a livelli vergognosi.
E' proprio così e la situazione peggiora drasticamente per chi è costretto a
ricorrere al "credito al consumo", la più recente frontiera del business
bancario che, come al solito, tende sempre a colpire i più "deboli" e i più
sprovveduti.
> No.
> Sicuramente è terrorismo psicologico il discorso delle 8.30 di mattina,
> perchè l'operazione può essere effettuata un minuto prima della chiusura
> degli sportelli, e con gli stessi effetti.
> Nessuno ti vieta di pagarlo prima, sia per contanti che con addebito su
> un conto corrente presso un altro istituto.
> Se paghi il giorno della scadenza presso un loro sportello, non
> dovrebbero aver niente da ridire.
> Pagando presso altre banche, invece, potrebbero valorizzare la data in
> cui l'importo viene accreditato loro, quindi qualche giorno dopo
> l'effettivo pagamento: a seconda delle condizioni espresse nel contratto
> di mutuo, potrebbero essere autorizzati ad addebitarti interessi di
> mora.
grazie mille per le risposte.
quindi il mav è pagabile presso qualsiasi istituto.
lei diceva: pure se vai a pagarlo il giorno prima non trovi il pagamento
nel pc della banca perchè l'input arriva di notte.
è come se io non potessi pagare una RIBA il giorno prima perchè non è
materialmente sul server? l'ho guardata malissimo.
mi direbbe cortesemente cosa posso scrivere nella lettera per chiudere il
conto?
"gidduzza" <gidduzza@freemail.it> ha scritto nel messaggio
> mi direbbe cortesemente cosa posso scrivere nella lettera per chiudere il
> conto?
Sempre buono questo "antico" post della gentile "Lucia S."
Ovviamente è un fac-simile ,da personalizzare a piacere a seconda delle
personali esigenze e motivazioni.
----- Original Message -----
From: "Lucia S." <lcia968TOGLIVIA@lycos.com>
Newsgroups: it.economia.banche
Sent: Thursday, October 02, 2003 3:00 PM
Subject: Re: Lettere per la chiusura conto (b121)
RACCOMANDATA A. R.
Luogo, data
Nome banca - Sede
Indirizzo banca
CAP Citta' Pr
e, p.c.: Promotore Tal de' Tali
o agenzia Banca di appoggio
OGGETTO: Chiusura conto corrente 0000/0-00
Con la presente vi comunico
1) l'intenzione di estinguere il conto corrente di cui all'oggetto;
2) Che detta richiesta è formulata a seguito delle variazioni
unilaterali delle condizioni contrattuali comunicatemi in data
00/00/2003, e che, ai sensi dell'art. 118, comma 3 del T.U.B.
01/09/1993, n. 385, il recesso dal contratto di conto corrente
bancario e di prestazione di servizi finanziari deve rispettare le
precedenti condizioni contrattuali;
3) Che ho restituito/restituisco:
- n.: 1 tessera Bancomat/pagobancomat n. 00000000-00, tagliata in due
parti, nelle mani del promotore (ovvero allegata alla presente);
4) Che non sono in possesso di assegni in bianco a valere sul predetto
conto corrente (ovvero che restituisco n. 00 assegni in bianco
numerati dal__ al__ a valere sul predetto c/c tagliati in due);
5) Che al termine delle verifiche contabili del caso, il saldo
creditore esistente sul citato conto corrente, al netto delle
commissioni e spese di Vs. competenza dovute comunque, nella misura
vigente prima della variazione datata 00/00/2003, mi sia rimesso con
Vs assegno circolare da spedire al sig XXXX via___ in plico
raccomandato assicurato di cui vi autorizzo sin d'ora ad addebitare le
spese di spedizione sul saldo creditore dell'estinguendo c/c
Vi invito poi, ai sensi dell'art. 5, comma 6, D. Lgs. 21/11/1997 n.
461, a farmi pervenire entro quindici giorni dalla liquidazione di cui
sopra apposita certificazione dalla quale risultino i dati e le
informazioni necessarie a consentire la deduzione delle minusvalenze
maturate sui titoli mantenuti nel dossier n. 000000, con
l'avvertimento che decorso invano il predetto termine mi vedrò
altrimenti costretto ad agire a tutela dei miei interessi.
Chiedo, infine, ai sensi dell'art. 13 della legge 675/96 la
cancellazione di tutti i miei dati personali in Vs. possesso esclusi
quelli di cui è necessaria la conservazione per espressa previsione di
legge, rimanendo comunque esclusa la facoltà da parte vostra, di
procedere al loro trattamento a fini commerciali e/o pubblicitari.
> quindi il mav è pagabile presso qualsiasi istituto.
Perfetta la lettera riesumata da Fred.
Ma, prima di fare passi affrettati, mettiamo per bene i puntini sulle U,
come fanno i tedeschi che sono molto precisi ...
Il MAV è sicuramente pagabile presso qualsiasi banca.
Detto questo, occorre essere *perfettamente sicuri* che di MAV si tratti.
La banca NON è assolutamente costretta ad accettare il pagamento delle
rate di mutuo con tale procedura.
Non vorrei che fosse qualche altro tipo di pagamento, similare ma non
aderente al circuito interbancario MAV: nel qual caso, potrebbe essere
pagabile solo presso una filiale della banca emittente, solo per contanti,
e solo il giorno preciso di scadenza.
Già si è avuto occasione di discutere sui mutui: eravamo giunti a mettere
bene in chiaro che il mutuo è un impegno che dura decenni, e, molto più
spesso di quanto si creda, lega a filo doppio il cliente all'istituto con
il quale è stato acceso.
Il conto corrente va considerato una "spesa accessoria" legata al mutuo, e
dovrebbe sempre essere computato nella scelta: purtroppo, succede di
risparmiare cinquanta euro l'anno sugli interessi del mutuo, ed poi si è
costretti tenersi per dieci/quindici anni un conto corrente che ne costa
cento o più...
Occorre, prima di estinguere il conto corrente, andare a verificare
*tutte* le clausole contenute nell'atto di mutuo, con riferimento
particolare ai termini di pagamento delle rate.
Ed essere certi che l'estinzione del conto corrente sia conveniente non
solo dal punto di vista "costi", ma anche dal punto di vista "rottura di
scatole".
> E' proprio così e la situazione peggiora drasticamente per chi è costretto a
> ricorrere al "credito al consumo", la più recente frontiera del business
> bancario che, come al solito, tende sempre a colpire i più "deboli" e i più
> sprovveduti.
Mah, sinceramente a volte - e come in questo caso - non riesco a capire.
Ma è possibile che, con tutte le tragedie finanziarie accadute e le
paure che le persone esprimono ogni volta che entrano in banca, ancora
si vadano a firmare contratti senza nemmeno leggerli ?
Ma è possibile che ancora ci si lamenti di condizioni, balzelli e
quant'altro che viene impropriamente addebitato solo perchè siamo stati
fessi a non chiederlo prima ?
Eh si, caro Fred, permettimi lo sfogo, ma ora basta.
Non esistono più deboli e sprovveduti, bensì persone intelligenti che si
informano e persone screanzate che credono ancora ai santoni.
Domanda semplice semplice: ma se per esempio tu devi fare un acquisto
importante, entri nel primo negozio che capita e paghi senza fiatare
oppure prima ti informi e chiedi un po' in giro almeno i prezzi ?
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
"Aleran" <aleran2525ILDEBITO@tin.it> ha scritto nel messaggio
> Ma è possibile che, con tutte le tragedie finanziarie accadute e le
> paure che le persone esprimono ogni volta che entrano in banca, ancora
> si vadano a firmare contratti senza nemmeno leggerli ?
(dal racconto di un mio amico che dice di "amare" il credito al consumo... è
cosi comodo... tasso zero...)
Hai presente Unieuro o roba del genere?
Bene, vai, compri e ti sei già attrezzato per pagare a rate (busta paga,
730, ecc.)
Ti spediscono in un "bussolotto" dove in genere è presente *banca*
Findomestic o altra simile.
Solito interrogatorio di 3° grado (anche se il tutto viene immesso nel PC in
rete da gentile signorina), con domande anche sconcertanti. Anche se hai
dato la busta paga di un rapporto a tempo indeterminato e chiedi di pagare a
rate tipo 1000 euro, vogliono sapere se hai *casa* di proprietà e robe del
genere, notizie sulla famiglia, tutte cose assurde.
Poi ti dicono di "aspettare" 15/20 minuti. Se tutto va bene e non c'è molta
gente, dopo mezz'ora chiamano il "numeretto" (perché tale sei) e, solo in
quel momento (sei con le buste in mano e non vedi l'ora di andare a casa a
"scartare") si materializza il contratto con la solita miriade di crocette
pronte per le firme.
Ne hai mai visto uno? sono pagine a più colonne fitte fitte a corpo 4. Se
non hai 10/10 di vista guarda che proprio non ce la fai a lèggere.
E poi tu sai qual'è il TAN/TAEG (te lo dicono loro a voce), che problema
c'è?
Certo, omettono di dirti che su *ciascuna* rata c'è il balzello di un paio
di euro per spese non meglio identificate che la "spedizione" dell'e/c è a
tue spese, che pure l'informativa è a tue spese... e via cosi.
E infatti, ma solo quando hai *finito* di pagare ti mandano un bel riepilogo
finale dove in effetti c'è scritto tutto, ma proprio tutto.
Ti fai due conti e scopri che il TAEG *complessivo* (quello vero) è appena
al di sotto del famoso tasso di usura.
E in più Findomestic ora di te sa tutto... ma proprio tutto... comicerà a
riempirti di pubblicità, ti proporrà meravigliose carte revolving, prestiti
assolutamente "trasparenti"....
> Ma è possibile che ancora ci si lamenti di condizioni, balzelli e
> quant'altro che viene impropriamente addebitato solo perchè siamo stati
> fessi a non chiederlo prima ?
No, Aleran, il fatto è che contro la *malafede* e la *furbizia* è difficile
difendersi, a prescindere dal grado di cultura che si ha.
> Domanda semplice semplice: ma se per esempio tu devi fare un acquisto
> importante, entri nel primo negozio che capita e paghi senza fiatare
> oppure prima ti informi e chiedi un po' in giro almeno i prezzi ?
Questo penso che lo faccia qualsiasi massaia, soprattutto di questi tempi.
Il problema è che se poi, dopo aver comprato, solo "alla cassa" ti dicono
che il prezzo non è proprio quello ma va aumentato del balzello xyz perché
"dietro" al cartellino del prezzo c'era scritto, non è poi così semplice e
banale mollare tutto e ricominciare il giro dei negozi..... ok? :-)
> Il problema è che se poi, dopo aver comprato, solo "alla cassa" ti dicono
> che il prezzo non è proprio quello ma va aumentato del balzello xyz perché
> "dietro" al cartellino del prezzo c'era scritto, non è poi così semplice e
> banale mollare tutto e ricominciare il giro dei negozi..... ok? :-)
No, non ci siamo proprio.
Ascolta questa per favore: la scorsa settimana un mio cliente decide di
comprare un'auto nuova.
Va in concessionaria, sceglie l'auto, contratta il prezzo, chiede per un
finanziamento, si fa stampare un piano d'ammortamento.
Prima di firmare, rimanendo sempre in concessionaria, mi chiama al
telefono, mi fa fare lo stesso piano d'ammortamento (ovviamente con le
mie condizioni), mi chiede che cosa deve guardare per fare il confronto
oltre che la rata, mi faccio leggere le condizioni e poi gli spiego.
Questo signore ha - forse, non ne sono sicuro - la licenza elementare,
gestisce un bar ed ha gia' maturato l'eta' della pensione e quando viene
a trovarmi impreca come un dannato perchè non capisce nulla della
corrispondenza che gli mandiamo (solo per farti capire il grado di
cultura del tipo).
Sai cosa fa questa persona rispetto alla tua che va da Trony ?
Semplice: usa la testa.
Il mio cliente non è più intelligente del tuo, ha solo seguito i miei
consigli. Tutto qua.
E non è un caso isolato. A luglio ho concluso tre finanziamenti dopo un
adeguato confronto.
Vedi, ogni santo giorno mi impegno a seguire i miei clienti per far
imparare loro cosa devono guardare, quali sono le cose più importanti e
soprattutto confrontare, confrontare e poi ancora confrontare.
E' faticoso, mi sto facendo un culo tanto, ma poi questi episodi mi
fanno capire che sono nel verso giusto.
Secondo me fare attività bancaria non è solo vendere un titolo o aprire
un c/c. Oggi vuol dire soprattutto fare consulenza, far imparare alle
persone a districarsi in questa materia, appunto per non rimanere
fregati.
E questo, caro Fred, tocca a noi.
Senza contare poi che con tutta l'informazione che c'è oggi - ripeto -
per me uno che prende una fregatura è perchè un po' se l'è cercata.
Sono fermissimo su questo punto, mi spiace.
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
"Aleran" <aleran2525ILDEBITO@tin.it> ha scritto nel messaggio
> Vedi, ogni santo giorno mi impegno a seguire i miei clienti per far
> imparare loro cosa devono guardare, quali sono le cose più importanti e
> soprattutto confrontare, confrontare e poi ancora confrontare.
> E' faticoso, mi sto facendo un culo tanto, ma poi questi episodi mi
> fanno capire che sono nel verso giusto.
> Secondo me fare attività bancaria non è solo vendere un titolo o aprire
> un c/c. Oggi vuol dire soprattutto fare consulenza, far imparare alle
> persone a districarsi in questa materia, appunto per non rimanere
> fregati.
Ah, ma allora anche se la razza è in via di estinzione, esistono ancora dei
"bancari bancari"!
:-)
Parlo di "estinzione" a ragion veduta e non per sentito dire o "percezione".
Un solo dato: se quanto tu affermi (e che Dio te ne renda merito perché non
so se la tua banca lo farà) si potesse "allargare" alla generalità del
settore e dei bancari, allora è di tutta evidenza che il "risparmio tradito"
non esisterebbe, che i 450mila beffati dai bond argentini sarebbero stati
4500 o giu di lì, cioè i pochi, consapevoli, speculatori in erba che
puntavano "all'affare".
Idem per Cirio e così via.
Sono i grandi numeri che spaventano, Aleran.
Se così tanta gente (che come dici tu, veniva a chiedere consiglio e quindi
si fidava) è rimasta turlupinata, privata di tutti i propri risparmi,
significa che la "vendita" senza scrupoli in questi ultimissimi anni è stato
il leit motif dell'intero settore.
E ancora non siamo affatto alla "dietrologia". Gli eventi drammatici di
questi giorni, per il settore e per l'Italia intera, dimostrano chiaramente
quale sia ancora l'attuale "cultura" dominante di buona parte del management
bancario che poi non può non riflettersi sulle direttive che, giù giù,
arrivano fino allo sportello.
Questi tremendi guasti non possono essere sanati in poco tempo e da poche
"mosche bianche" (detto con stima) tra le quali ti annovero sicuramente.
E' però indubbio che l'unico approccio che potrà portare dei buoni frutti è
proprio quello cui tu accenni:
Informazione e Formazione corretta, per i bancari e per la clientela.
Ma 'sta cosa, personalmente, ad oggi la vedo un po' come un sogno prima
calpestato e poi svanito.
Anch'io nel mio piccolissimo ho deciso da diversi anni di dedicarmi alla
consulenza finanziaria indipendente nonostante le enormi difficoltà del
mercato ed il mancato (ancora per poco spero) riconoscimento
*professionale*.
Certo, i miei "clienti" ora, dopo infinite chiacchierate, hanno capito
parecchie cose e dove proprio non ci arrivano... cominciano a fidarsi perché
alcune cose ormai gli sono chiarissime:
1) non agisco e non consiglio in conflitto di interessi;
2) non li costringo a cambiare banca a meno che non lo vogliano loro; e
cerco cmq di "assisterli" per contenere al massimo i costi;
3) non tocco un euro del denaro che loro destinano ai propri investimenti;
4) realizzano in ogni caso (conti della serva alla mano) corposi risparmi
sui *costi* dei suddetti investimenti;
5) li relaziono *costantemente* sull'andamento dei vari prodotti che hanno
in portafoglio;
5) hanno ben compreso il concetto di "rischio finanziario";
Questo, purtroppo, in banca NON potrà avvenire neanche tra cent'anni e tu
(ed i tuoi colleghi) sapete benissimo i perché, anche nell'ipotesi estrema
che ci mettiate tutta la buona fede, tutta la buona volontà e tutta
l'esperienza possibile.
In Nazioni come gli USA e l'Inghilterra questo concetto è stato assimilato
da anni e anni e la Consulenza Finanziaria Indipendente è, da anni e anni,
una *professione* *certificata* con poche ma precise regole
> Senza contare poi che con tutta l'informazione che c'è oggi - ripeto -
> per me uno che prende una fregatura è perchè un po' se l'è cercata.
> Sono fermissimo su questo punto, mi spiace.
Sono d'accordo solo se ci aggiungi le varie previsioni del TUF sulle
*modalità* con cui l'informazione *deve* essere fornita alla clientela
bancaria.
;-)
> Ah, ma allora anche se la razza è in via di estinzione, esistono ancora dei
> "bancari bancari"!
> :-)
Troppo buono.
Cerco solo di fare il mio mestiere evitando che qualcuno mi aspetti
fuori dall'ufficio con un randello in mano...... :-D
> Sono i grandi numeri che spaventano, Aleran.
Questo è vero.
> Se così tanta gente (che come dici tu, veniva a chiedere consiglio e quindi
> si fidava) è rimasta turlupinata, privata di tutti i propri risparmi,
> significa che la "vendita" senza scrupoli in questi ultimissimi anni è stato
> il leit motif dell'intero settore.
A parte i "furbi" (ne abbiamo già parlato), il problema è che sono
sconcertato perchè sono rimasto fregato anch'io.
Di tutti questi titoli-spazzatura il sottoscritto ha collocato n.2
ordini di acquisto di obbl.Parmalat nell'anno 2000, in un periodo dove
non erano evidenti problemi finanziari, il titolo aveva il suo bel
rating, il mio ufficio finanza ne consigliava l'acquisto come titolo
tranquillo (ho un collega che conserva ancora i report) per non parlare
del fatto che in Emilia-Romagna (dove lavoro) la Parmalat era
considerata una ditta solida come il granito.
Ebbene, sono o non sono rimasto fregato anch'io ?
> E ancora non siamo affatto alla "dietrologia". Gli eventi drammatici di
> questi giorni, per il settore e per l'Italia intera, dimostrano chiaramente
> quale sia ancora l'attuale "cultura" dominante di buona parte del management
> bancario che poi non può non riflettersi sulle direttive che, giù giù,
> arrivano fino allo sportello.
Mah, ai piani alti secondo me sono sensibili solo ai soldi.
Tutto gravita attorno a quello.
> Questi tremendi guasti non possono essere sanati in poco tempo e da poche
> "mosche bianche" (detto con stima) tra le quali ti annovero sicuramente.
> E' però indubbio che l'unico approccio che potrà portare dei buoni frutti è
> proprio quello cui tu accenni:
> Informazione e Formazione corretta, per i bancari e per la clientela.
Eh, manca moltissimo l'informazione bancaria.
Sembra il Medioevo. Quando si teneva la gente nell'ignoranza per
convenienza e poi però ci volevano le rivoluzioni per avere veri
cambiamenti.
Con notevole bagno di sangue tra la gente comune.
E' per questo che ho paura che la storia Parmalat & Co. sia solo la
punta di un iceberg e che ci sia ancora da farsi male.
> Ma 'sta cosa, personalmente, ad oggi la vedo un po' come un sogno prima
> calpestato e poi svanito.
> Anch'io nel mio piccolissimo ho deciso da diversi anni di dedicarmi alla
> consulenza finanziaria indipendente nonostante le enormi difficoltà del
> mercato ed il mancato (ancora per poco spero) riconoscimento
> *professionale*.
Uh, che argomento il riconoscimento professionale.
Non farmi aprire il libro, ti prego.
(che poi sul NG - che è pubblico - non lo farei mai)
Semmai possiamo parlare di lavoro fatto con passione...
> Certo, i miei "clienti" ora, dopo infinite chiacchierate, hanno capito
> parecchie cose e dove proprio non ci arrivano... cominciano a fidarsi perché
> alcune cose ormai gli sono chiarissime:
> 1) non agisco e non consiglio in conflitto di interessi;
> 2) non li costringo a cambiare banca a meno che non lo vogliano loro; e
> cerco cmq di "assisterli" per contenere al massimo i costi;
> 3) non tocco un euro del denaro che loro destinano ai propri investimenti;
> 4) realizzano in ogni caso (conti della serva alla mano) corposi risparmi
> sui *costi* dei suddetti investimenti;
> 5) li relaziono *costantemente* sull'andamento dei vari prodotti che hanno
> in portafoglio;
> 5) hanno ben compreso il concetto di "rischio finanziario";
Sottoscrivo tutto quello che hai scritto con l'aggiunta che io prima
cerco sempre di vedere se l'esigenza del cliente si può sposare con i
prodotti finanziari della mia banca.
Se è possibile, bene, altrimenti con molta tranquillità e sincerità
faccio notare che esiste di meglio.
E' una pratica che piace molto alla gente, perchè istiga sempre al
confronto ed infonde una bella relazione di fiducia.
Se manca poi questa relazione, col cliente non ci fai nulla.
> Questo, purtroppo, in banca NON potrà avvenire neanche tra cent'anni e tu
> (ed i tuoi colleghi) sapete benissimo i perché, anche nell'ipotesi estrema
> che ci mettiate tutta la buona fede, tutta la buona volontà e tutta
> l'esperienza possibile.
Lo so, purtroppo.
> In Nazioni come gli USA e l'Inghilterra questo concetto è stato assimilato
> da anni e anni e la Consulenza Finanziaria Indipendente è, da anni e anni,
> una *professione* *certificata* con poche ma precise regole
Quello dovrebbe essere il ns. futuro.
Ora però siamo ancora nel Medioevo.
> Sono d'accordo solo se ci aggiungi le varie previsioni del TUF sulle
> *modalità* con cui l'informazione *deve* essere fornita alla clientela
> bancaria.
> ;-)
Ok, qua la mano !!!!
;-)
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
> Occorre, prima di estinguere il conto corrente, andare a verificare
> *tutte* le clausole contenute nell'atto di mutuo, con riferimento
> particolare ai termini di pagamento delle rate.
> Ed essere certi che l'estinzione del conto corrente sia conveniente non
> solo dal punto di vista "costi", ma anche dal punto di vista "rottura di
> scatole".
quindi la direttrice intendeva questo? che la BNL emette un mav pagabile
solo c/o la loro filiale in contanti alla scadenza?
ho qui il contratto di mutuo. tra le tante spese prevedono 5 euro per
"commissione incasso rata presso sportello" e 5 euro "per commissione
incasso rata da altre banche"
quindi è pagabile da anche banche no?
dove posso vedere?
grazie.
gidduzza
> ... la BNL emette un mav pagabile solo c/o
> la loro filiale in contanti alla scadenza?
Boh. Può essere.
Se è così, non si tratta di MAV genuino, ma di qualche altra forma di
incasso.
> prevedono 5 euro per
> "commissione incasso rata presso sportello"
... vuol dire che, se vai allo sportello, oltre a farti la fila e dover
pagare in contanti il giorno preciso, devi lasciar loro altri 5 euro, che
farebbero 60 l'anno...
> 5 euro "per commissione incasso rata da altre banche"
... sempre 60 in più all'anno, senza contare le spese che potrebbe
richiederti la nuova banca per dar corso alla disposizione di incasso (che
potrebbe essere bonifico o RID).
> quindi è pagabile da anche banche ?
Da quello che riporti, si, ma alle *loro* condizioni.
Ma non so se a questo punto risulti conveniente cambiare banca.
E visto che tali ulteriori spese erano perfettamente previste nel
contratto di mutuo, direi che la banca sia inattaccabile, da ogni punto di
vista...
> Da quello che riporti, si, ma alle *loro* condizioni.
> Ma non so se a questo punto risulti conveniente cambiare banca.
> E visto che tali ulteriori spese erano perfettamente previste nel
> contratto di mutuo, direi che la banca sia inattaccabile, da ogni punto di
> vista...
sì ma qui ritorniamo al punto di partenza... 10 euro l'anno (la rata è
semestrale) contro 16 euro al mese del conto corrente, o 11 perchè "mi
fanno il favore"?
cioè se loro mi avessero detto: te lo passo al conto base, io non mi sarei
impuntata così.
è quel: "la sede ci impone di aprire solo c/c con pacchetti" che mi ha
dato fastidio. sbandierano di appartenere a "Patti chiari" ma al dunque
non applicano?
non sto parlando di una banca pincapallina.... ma di BNL....
grazie
help estinzione parziale mutuo
Oak: vorrei estinguere parzialmente il mutuo che ho in corso e sono andato in
banca per fare una simulazione, ma ho trovato una novellina che non
conosceva bene l'argomento ed è riuscita solo a darmi...
Banche
1
11-06-2005 08.32.42
Estinzione anticipata mutuo
Lord Casco: Attualmente pago al 4% un mutuo con debito residuo di 69.000 Euro, scadenza
tra 9 anni.
Tra un po' di giorni avrò a disposizione una cifra che, sommata ai risparmi,
mi permetterà di avere 64.000...
Investire
26
06-02-2005 00.05.00
estinzione parziale mutuo
Oak: nel caso in cui si volesse estinguere anticipatamente in maniera parziale un
mutuo, è necessario un nuovo atto notarile?
grazie
oak
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Science without religion is lame, religion without
science...
Banche
1
26-01-2005 13.08.05
Estinzione anticipata mutuo
Lord Casco: Attualmente pago al 4% un mutuo con debito residuo di 69.000 Euro, scadenza
tra 9 anni.
Tra un po' di giorni avrò a disposizione una cifra che, sommata ai risparmi,
mi permetterà di avere 64.000...
Banche
6
14-01-2005 19.53.26
Estinzione mutuo
Cippe [Ze®o Enne]: Salve, ho un mutuo di quelli 4+3+3 e sto per chiudere la prima trance dei 4
anni, con tasso fisso (al 5%) come prima casa...sono andato in banca per
chiedere quanto mi verrebbe l'estinzione del...