> > .. si deduce che Lit 1.000.000 del 1965 sono 8657,37 Euro del 2004.
>
> Accipicchia :-) Pensavo meno
Guarda che in mezzo c'è l'iperinflazione degli anni '70, i tassi dei bot al
20%,
l'austerity, le rivolte studentesche, gli scioperi selvaggi, la marcia dei
quarantamila, le brigate rosse...
"Trilussa" <voxpopuli@tin.it> ha scritto nel messaggio
> E' più facile fare un confronto con uno stipendio medio che allora era
> circa .... oltre venti volte meno.
Infatti... e anche a me risulta un dato del genere.
Quindi, a conti fatti, in termini di potere d'acquisto (che poi è ciò che
conta) si conferma che, oggi, siamo parecchio più "poveri" del 1965.
Proprio perché il "milione" di lire dovrebbe corrispondere a circa 10mila
euro e non a 8600 e rotti.
Ma questo "gli anziani" (ma anche i giovani) già lo sanno e la situazione è
precipitata proprio con l'avvento dell'euro, non certo per la nuova moneta
in sé, ma perché il Governo e le varie Autorità di controllo (?) hanno
lasciato campo libero a quello che hanno continuato a definire "libero
mercato" invece che bassa e vergognosa speculazione.
Ma ce lo ricordiamo l'ineffabile Ministro Marzano? Che continuava a
prenderci per il c... con la favola della inflazione "percepita", come a
dire che eravamo dei poveretti ignoranti che non sanno guardare al
"complesso". Ora, solo ora, cominciano ad uscire anche dati *ufficiali* ed
incontestabili sugli aumenti, tutti a due cifre percentuali, di tutti i
generi di consumo.
Per non parlare dei costi dei "servizi", con particolare riguardo a quelli
bancari.
Le banche sono in prima linea tra i "predatori".
Ricordo solo un particolare, un dettaglio, che però è significativo
dell'atteggiamento "mentale" delle banche.
Chiaro che con l'euro sono diminuite parecchio le operazioni di cambio e
relativi profitti. E che le banche possono "rinunciare" ad un profitto?
Naaa...
Subito sono corse ai ripari.
Gli spread (le differenze di prezzo tra acquisto e vendita) per valute tipo
dollaro, sterlina, franco svizzero, sono stati immediatamente "allargati" a
dismisura da *tutto* il sistema bancario, in modo da "recuperare" o
addirittura incrementare (già che ce semo...) i profitti sui cambi.
Il tutto è facilmente verificabile avendo a disposizione qualche ricevuta di
cambio prima e dopo l'euro.
Ovviamente di tutto questo non ci sono tracce sui fogli informativi del
c...., sulla trasparenza del c...., sui pattichiari del c....
E l'ineffabile Marzano che fine ha fatto?
Per "premiarlo" della fedeltà il Governo, col solito colpo di mano, lo ha
proprio in questi giorni insediato nientemeno che alla presidenza del CNEL,
un ente con grandi responsabilità e compiti di consulenza al Governo in
materia di politiche del lavoro e non solo.
Se tanto mi dà tanto, si possono solo immaginare i "guasti" che ne verranno
fuori....
> "Trilussa" <voxpopuli@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > E' più facile fare un confronto con uno stipendio medio che allora era
> > circa .... oltre venti volte meno.
> Infatti... e anche a me risulta un dato del genere.
> Quindi, a conti fatti, in termini di potere d'acquisto (che poi è ciò che
> conta) si conferma che, oggi, siamo parecchio più "poveri" del 1965.
Quando un buon paio di scarpe costava cinque mila lire!
> Proprio perché il "milione" di lire dovrebbe corrispondere a circa 10mila
> euro e non a 8600 e rotti.
Comunque ad occhio anche 12-15 mila.
Volendo possiamo controllare, io dovrei avere i documenti di banca di
allora. Del 1970 sicuro
> Ma questo "gli anziani" (ma anche i giovani) già lo sanno e la situazione è
> precipitata proprio con l'avvento dell'euro, non certo per la nuova moneta
> in sé, ma perché il Governo e le varie Autorità di controllo (?) hanno
> lasciato campo libero a quello che hanno continuato a definire "libero
> mercato" invece che bassa e vergognosa speculazione.
Certo che la speculazione sull'euro è stata terribile.... peggio delle
stangate Amato-)
Penso che ci fosse proprio lui a Palazzo Chigi quella volta che, facendo i
conto l'indomani, mi risultava essere più povero di oltre trenta milioni
per sola "SVALUTAZIONE"
Raro oggi sentire parlare dell'elemento svalutazione, sul quale abbiamo
campato mezzo secolo almeno.
Io ricordo bene il dollaro a 600 lire quando mio zio di Brokkolino me ne
dava uno!
> Le banche sono in prima linea tra i "predatori".
> Chiaro che con l'euro sono diminuite parecchio le operazioni di cambio e
> relativi profitti. E che le banche possono "rinunciare" ad un profitto?
> Naaa...
> Subito sono corse ai ripari.
----"Chi pren(t)e la carta deve pa(c)are lire dieci"---
-))
Trilussa
--
a proposito.... sai quando chiude iebtol?
"Trilussa" <voxpopuli@tin.it> ha scritto nel messaggio
> www..../iebtol/....
> respira autonomamente o artificialmente?
(scusate il breve OT)
Non sono più Moderatore di quel Ng da un sacco di tempo, quindi semplice
frequentatore.
Quando ho lasciato l'incarico ho "regalato" il sito (poi trasferito su altro
link) ai Moderatori in carica. Altro non ti so dire. Chiedi a loro.
Saluti. Fred®
"Mitz" <cadez@fastwebnet.it> ha scritto nel messaggio news:HfpFe.37951
> Potrei saper da voi che sapete tutto, quanto equivarebbe oggi 1.000.000 di
> lire di 40 anni fa? Orientativamente.
nel 1965 con 1 milione compravi due utilitarie fiat 500, con un milione e
mezzo una lancia fulvia 1100,una media di lusso. Lo stipendio medio di uno
statale poteva essere sulle 120.000 lire al mese.