Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
Per lavoro mia moglie riceve molti assegni dai suoi pazienti, assegni che
vengono versati sul nostro conto.
Negli ultimi 2 versamenti (ed anche una volta l'anno scorso) è successo che
1 assegno non sia stato pagato in "prima presentazione". In questo caso la
ns. banca lo ripresenta e l'assegno viene regolarmente pagato. Tutto questo
in automatico, senza nessuna comunicazione a noi. Dalla spiegazione della
banca ho capito che la prima presentazione avviene in modo telematico,
nella seconda invece viene inviato l'assegno vero e proprio.
La questione è che questo "gioco" costa a me 7,75 euro di commissione per
il "mancato pagamento in prima presentazione".
Il fatto è che in nessuno dei 3 casi la banca mi ha detto il motivo reale
per cui l'assegno è stato ripresentato, dice che non lo sa e che questa è
la procedura standard di incasso degli assegni. Purtroppo 2 di questi
clienti non sono clienti abituali e non ho potuto girare la domanda a loro,
sul terzo invece (successo in questi giorni) è probabile che si riesca ad
intervenire con la banca emittente.
Mi piacerebbe sapere se è normale comportarsi in questo modo, compreso
l'addebito delle commissioni, se è vero che non si sa come mai l'assegno
non viene pagato, se è normale che venga ripresentato senza avvisarmi e
cose del genere.
Magari l'errore avviene nel flusso telematico e alla fine chi ne paga le
spese sono io?
Se qualcuno ha un riferimento a leggi o regolamenti in materia li leggerò
volentieri.
> Negli ultimi 2 versamenti (ed anche una volta l'anno scorso) è
> successo che 1 assegno non sia stato pagato in "prima presentazione".
Non sarebbe una cattiva idea cercare nello storico del gruppo, visto che
l'impagato in prima presentazione è da sempre uno degli argomenti più
gettonati.
"Check truncation", "prima presentazione" e "ripresentazione" possono
essere i termini che daranno più risultati.
Per far prima, ho scavato tra i miei post, e ne ho trovato uno di tre
anni fa (15/12/2002), che magari potrebbe servire:
<quote>
Per evitare la circolazione di quintali di carta, gli assegni di importo
modesto (una volta erano cinquemilioni di lire... ora non me ne occupo
più direttamente, e non so in euro quanto sia) non vengono trasmessi
alla banca su cui sono tratti, ma vengono addebitati "sulla fiducia".
Cioè, una banca dice all'altra " Ho qui il tuo assegno n. 123456789 di
1000 euro, pagamelo". Per svariati motivi, però, la banca che deve
pagare può voler vedere materialmente l'assegno. Oltre a causali
"tecniche" (numeri sbagliati, valute irregolari e simili) la causale più
usata in assoluto è "mancanza fondi". Non avendo il titolo, sarebbe
impossibile levare un regolare protesto.Quindi l'assegno viene richiesto
in originale alla banca che l'ha incassato.
Ecco l'impagato in prima presentazione.
La prima volta non viene pagato... la seconda volta, il 95% dei casi,
sì.
La banca che ha richiesto il pagamento, a sua volta, comunica al cedente
dell'assegno che la banca che doveva pagare ...ha fatto storie.
Lo deve fare per le famose regole di trasparenza bancaria.
Il più delle volte, le storie servono solo a far passare quei due o tre
giorni che permettono al cliente di coprire lo sconfinamento.
</quote>
> La questione è che questo "gioco" costa a me 7,75 euro di commissione
> per il "mancato pagamento in prima presentazione".
Questo mi sembra molto molto strano.
Chi versa l'assegno, da me, al massimo subisce una perdita di valuta, e
"brucia" un paio delle operazioni comprese nel solito "forfait".
Avete chiesto in banca una spiegazione *precisa* dell'addebito?
Tale spesa è prevista (e con quali motivazioni) nel "prezziario" della
banca?
Re: Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:
>
>Non sarebbe una cattiva idea cercare nello storico del gruppo, visto che
>l'impagato in prima presentazione è da sempre uno degli argomenti più
>gettonati.
In effetti l'ho fatto ed ho cercato notizie, leggi e regolamenti sul web e
sui newsgroup, ma senza una risposta chiara. Mi sono fatto una cultura, ad
es. imparando il termine "check truncation" e cose del genere. Persino sul
sito dell'ABI e della Banca d'Italia non ho trovato una risposta. D'altro
canto anche tu sei dovuto arrivare fino al 2002...
Ad ogni modo, premessa a parte, ti ringrazio per avermi risposto. Spero di
poterti aiutare in altri ambiti su altri newsgroup dove - ti assicuro -
vengono spesso riproposte domande di una banalità evidente. Forse + della
mia, ma questa è solo un'opinione.
>Questo mi sembra molto molto strano.
>Chi versa l'assegno, da me, al massimo subisce una perdita di valuta, e
>"brucia" un paio delle operazioni comprese nel solito "forfait".
Ho poi sentito un'amica di un'altra banca ed anche da loro non applicano
commissioni. Scavando invece nel mio contratto ho trovato che questa
commissione è prevista.
>Avete chiesto in banca una spiegazione *precisa* dell'addebito?
Dapprima dicevano di avere difficoltà persino a darmi gli estremi
dell'assegno (verso diversi assegni e a volte anche gli importi sono gli
stessi), poi forniti. Per quanto riguarda la motivazione, invece, non mi è
stata mai data: l'impiegata mi disse che loro non la conoscono, mentre il
direttore mi ha detto che per questioni di privacy non possono fornirmela.
Nello specifico sto contattando la persona che ha emesso l'ultimo assegno
con problemi per vedere che dice la sua banca.
> Questo mi sembra molto molto strano.
> Chi versa l'assegno, da me, al massimo subisce una perdita di valuta, e
> "brucia" un paio delle operazioni comprese nel solito "forfait".
Confermo.
Pure da me in caso di mancato pagamento di un CHT viene addebitato il
solo importo dell'assegno.
Le spese ci sono solo in caso di insoluto o protesto.
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
> Dapprima dicevano di avere difficoltà persino a darmi gli estremi
> dell'assegno (verso diversi assegni e a volte anche gli importi sono gli
> stessi)...
????????
Gli assegni si identificano in base alle stringhe numeriche.
Da me la causale di impagato check truncation è
"Assegno impagato xxxx yyyyy 123456789", dove xxxx è ABI e yyyy è CAB.
Qualche mese fa, ci hanno messo un accrocchio che scannerizza e memorizza in
files .jpg tutti gli assegni che vengono negoziati. Se viene il cliente a
chiedere la fotocopia dell'assegno n. xxxx yyyy zzzz, lo si soddisfa in
venti secondi.
> Per quanto riguarda la motivazione, invece,
> non mi è stata mai data: l'impiegata mi disse che loro non la
> conoscono, mentre il direttore mi ha detto che per questioni di
> privacy non possono fornirmela.
Direi che l'impiegata è più onesta ...
Per le motivazioni "tecniche", di norma, si utilizzano codici che *non*
causano l'addebito sul conto del cedente.
Quindi se non quadra il numero dell' assegno (ormai una delle poche
motivazioni tecniche residue), tutta la trafila avviene senza informare il
cliente.
Il giro dare/avere sul conto avviene principalmente per motivi di fondi, o
per altre motivazioni comunque abbastanza gravi.
Per esempio: arriva il cliente a denunciare il furto di un blocchetto, ma
non sa quali assegni ha regolarmente emesso e quali invece gli sono stati
sottratti in bianco. L'unica cosa da fare è bloccarli tutti, e verificarli
uno ad uno via via che arrivano.
> Nello specifico sto contattando la persona che ha emesso l'ultimo
> assegno con problemi per vedere che dice la sua banca.
Risposte possibili (del cliente, non della banca):
1 - In banca non capiscono niente, mi arrivava lo stipendio il giorno dopo.
2 - In banca ce l'hanno con me perchè sto chiudendo il conto e me ne sto
andando.
3 - In banca non si parlano tra loro e non sanno che il direttore mi ha
aumentato il fido.
4 - Ah, ora vado in banca e gliene canto quattro !!!
5 - .....
Re: Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:
>
>Gli assegni si identificano in base alle stringhe numeriche.
>[cut]
Forse questa difficoltà nel reperire gli estremi può dipendere dal fatto
che avendo un conto nato "online", verso gli assegni in una filiale che di
fatto non è quella che cura il mio rapporto (la quale è ubicata nella sede
centrale della banca). Non che nel 2005 ci debbano essere ancora questi
problemi, cmq può essere per quello.
>Quindi se non quadra il numero dell' assegno (ormai una delle poche
>motivazioni tecniche residue), tutta la trafila avviene senza informare il
>cliente.
>Il giro dare/avere sul conto avviene principalmente per motivi di fondi, o
>per altre motivazioni comunque abbastanza gravi.
A me, comunque, non mi hanno mai avvisato di un mancato incasso alla prima
presentazione. Me ne accorgo solo dai 7,75 euro addebitati :-)
>Risposte possibili (del cliente, non della banca):
>1 - In banca non capiscono niente, mi arrivava lo stipendio il giorno dopo.
>2 - In banca ce l'hanno con me perchè sto chiudendo il conto e me ne sto
>andando.
>3 - In banca non si parlano tra loro e non sanno che il direttore mi ha
>aumentato il fido.
>4 - Ah, ora vado in banca e gliene canto quattro !!!
:-)) possibile. Ma a me basterebbe sapere che l'altra banca ha effettivamente rifiutato l'assegno in prima battuta per una ragione più o meno seria. E non perchè ad esempio l'impiegato della mia banca ha sbagliato a scrivere l'importo sul terminale... non so se mi spiego.
Re: Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
Angelo Donatiello <angelod@libero.it> wrote:
> Eppure nel mio contratto sono indicate. Pensi che non siano valide? nel
> caso sapresti darmi un riferimento alla norma che parla di questi argomenti?
Non è che non sono valide.
La tua banca si fa pagare per questi episodi.
Cerca di fartele togliere contrattando.
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
> Ma a me basterebbe sapere che l'altra banca ha
> effettivamente rifiutato l'assegno in prima battuta per una ragione
> più o meno seria.
Non abbiamo considerato un aspetto...
Siamo partiti in tromba dando per scontato che la motivazione fosse
"Impagato in prima presentazione".
Ma, vista anche la commissione, occorre verificare che non ci sia qualche
altro motivo.
Cioè... l'assegno era regolare?
E precisamente: era indicata la data?
Era indicato il luogo di emissione?
La girata era corretta in tutto e per tutto?
Metto bene in chiaro che il controllo di questi aspetti formali è a tutti
gli effetti a carico del versante; cioè, il cassiere li controlla, e nel 98
per cento dei casi sistema o fa sistemare quelli sbagliati ...ma non gli si
può imputare alcuna colpa per quel due per cento che gli scappa.
Dico questo perchè càpita tranquillamente che tornino (stavolta si, con
aggravio di spese: da me siamo forse esagerati, e sono 13 euro...) assegni
mancanti di data e/o piazza, oppure intestati a "ditta Rossi" o "Studio
Dr.Rossi" e girati semplicemente con la firma di Rossi ...
Re: Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:
>
>Cioè... l'assegno era regolare?
>E precisamente: era indicata la data?
>Era indicato il luogo di emissione?
>La girata era corretta in tutto e per tutto?
Beh... di solito gli assegni li controllo tutti e poi li controlla anche il
cassiere. Ovvio che qualcosa può sempre scappare, però se fosse così perchè
non dirmi: "gentile cliente nel suo assegno mancava questo e quest'altro e
quindi non è stato pagato in prima presentazione indi per cui le
applichiamo una commissione di 7,75 euro per averci fatto perdere tempo".
>Dico questo perchè càpita tranquillamente che tornino (stavolta si, con
>aggravio di spese: da me siamo forse esagerati, e sono 13 euro...) assegni
>mancanti di data e/o piazza, oppure intestati a "ditta Rossi" o "Studio
>Dr.Rossi" e girati semplicemente con la firma di Rossi ...
Ma in questo caso avvisate il vs. cliente (quello che ha versato
l'assegno)? e poi l'assegno viene pagato o lo restituite al cliente?
> ... perchè non dirmi: "gentile cliente nel suo assegno mancava
> questo e quest'altro ...
A quanto ho capito, versi gli assegni presso una filiale, per
l'accredito presso un'altra.
*Da me*, in caso di problemi su quegli assegni, l'addebito delle
commissioni va direttamente sul conto, mentre il titolo materiale viene
recapitato alla filiale che l'aveva negoziato.
Ergo:
- la filiale dove il conto è residente registra un addebito di
commissioni, relativo a un assegno che non risulta tra quelli negoziati.
- alla filiale che ha negoziato l'assegno arriva l'assegno irregolare,
addebitato per l'importo facciale (al netto di commissioni). La cosa più
facile, è regolarizzarlo e negoziarlo nuovamente, per chiudere la
partita.
Quindi, il cliente vede solo l'addebito, e non sa a cosa si riferisca.
> Ma in questo caso avvisate il vs. cliente (quello che ha versato
> l'assegno)? e poi l'assegno viene pagato o lo restituite al cliente?
A parte il caso specifico descritto sopra, ci sono due "scuole di
pensiero".
Torna un assegno mancante di data, o di piazza, o girato "irregolare ma
non troppo", come da esempio precedente.
1 - Le commissioni sono già sul conto; si addebita anche l'assegno e lo
si manda con raccomandata al cliente, che provvederà a regolarizzarlo e
a riportarlo in banca per riversarlo.
2 - Le commissioni sono già sul conto; si addebita anche l'assegno, si
fa una fotocopia dell'assegno "sbagliato" (senza data, senza piazza, o
con girata irregolare); poi si sistema l'assegno (cioè, si scrivono
piazza e/o data, o si integra la girata), e lo si riaccredita al
cliente, mandandogli addebito, accredito e fotocopia. In pratica, gli si
comunica "L'assegno era sbagliato, l'abbiamo messo a posto e l'abbiamo
versato nuovamente; la volta prossima stacci più attento".
La soluzione 1 costa una raccomandata, una perdita di altri giorni di
valuta (se non lo scadere dei termini di presentazione), e obbliga il
cliente
a tornare in banca per reiterare il versamento.
La soluzione 2 è fuorilegge, perchè presuppone che un terzo (la banca)
si prenda la responsabilità di alterare o modificare un titolo di
credito.
Re: Commissione su assegno non pagato in "prima presentazione"
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:
>
>A quanto ho capito, versi gli assegni presso una filiale, per
>l'accredito presso un'altra.
Ragionando in modo un po' "tradizionale" è così :-)
>*Da me*, in caso di problemi su quegli assegni, l'addebito delle
>commissioni va direttamente sul conto, mentre il titolo materiale viene
>recapitato alla filiale che l'aveva negoziato.
>[cut]
Ho capito perfettamente. Non avevo mai pensato di chiedere lumi alla
filiale dove porto fisicamente gli assegni (perchè come dicevo è una
questione meramente pratica) ma alla luce di quanto mi hai spiegato ci farò
un salto.
fallimento ed assegno non pagato
cdr400: Salve, mi sono deciso a scrivere dopo aver letto l'altro thread circa
gli assegni non pagati. Nel mio caso però l'assegno non è stato pagato
a causa del fallimento della ditta che lo aveva emesso....
Banche
8
10-09-2004 11.20.26
Segnalazioni CAI se assegno impagato prima presentazione?
Marco.-: Salve a tutti, in materia di assegni bancari vorrei chiedere agli illustri
partecipanti di questo gruppo se un assegno impagato in prima presentazione
(cioè in "Ceck truncation") ma poi pagato in...
Banche
8
02-09-2004 07.01.31
Tanzi ha pagato
Peppuzzo: l'assegno in mano al notaio.
Voi gli dareste ancora credito ?
In questi casi, si aumenta l'esposizione AL SOLO SCOPO DI SPERARE DI
RIENTRARE COI CAPITALI.
Normalmente si perdono pure quelli