Mi trovo in una situazione abbastanza difficile e vorrei capire cosa devo
aspettarmi da quì ai prossimi mesi. Attualmente risulto disoccupato
(lavoricchio come tecnico senza contratto), non ho beni immobili intestati a
me e vivo nella casa di proprietà di mio padre.
Attualmente ho un finanziamento in corso (extrachash di Fineco), tre carte
revolving (chi non ha reddito non può chiedere prestiti e l'unico sistema
per avere un pò di liquidità sono questo tipo di carte), ed un conto in
rosso di 1000 euro (fido), come si può intuire fino ad oggi sono stato
costretto mensilmente a pagare diverse rate, ma da questo meso non sarò più
in grado id pagarne neanche una. Ho cercato un finanziamento tra le
finanziarie più "flessibili", ma nessuna mi ha potuto aiutare, ho chiesto
info a Banca Etica, ma sono così etici da non aver neanche voglia di
rispondere alle mail di richiesta informazioni, mi sono rivolto infine ad
Adiconsum per cercare di accedere al fondo antiusura, ma l'esito della mia
istanza è stato negativo e non si capisce in effetti l'utilità di questo
fondo, visto che anche loro chiedono garanzie, cosa che non mi pare logica
visto che se uno ha delle garanzie va (quasi), tranquillamente in banca o in
finanziaria.
Lo scopo della richesta di ulteriori finanziamenti era quello di poter
estinguere quelli già in corso e pagare semplicemente un'unica rata mensile.
Ormai ho esaurito le risorse e non so più a chi rivolgermi quindi non mi
resta che rassegnarmi ed affrontare quello che ormai non posso impedire che
accada. Quello che vorrei sapere è in che modo si comporteranno ora i
creditori, quali sono i tempi in cui uno rimane in mora e quando arriva il
protesto vero e proprio, e quando posso aspettarmi che vengano ad estorc.. a
recuperare effettivamente i soldi.
> Lo scopo della richesta di ulteriori finanziamenti era quello di poter
> estinguere quelli già in corso e pagare semplicemente un'unica rata
> mensile. Ormai ho esaurito le risorse e non so più a chi rivolgermi quindi
> non mi resta che rassegnarmi ed affrontare quello che ormai non posso
> impedire che accada. Quello che vorrei sapere è in che modo si
> comporteranno ora i creditori, quali sono i tempi in cui uno rimane in
> mora e quando arriva il protesto vero e proprio, e quando posso aspettarmi
> che vengano ad estorc.. a recuperare effettivamente i soldi.
Lo scopo è lecito, e sarebbe di grande utilità, ma conosco bene il
comportamento
di certi individui in casi simili.
Valdo, però non devi fare confusione; il protesto è una cosa diversa, e
questo
avviene solamente se hai emesso delle obbligazioni a vista (assegni,
cambiali), in
presenza delle quali non ottemperi alla loro estinsione, cioè non paghi.
Scoperti di conto corrente sono cose ben diverse; generano una segnalazione
come creditore non affidabile ma tutto li, ed il procedimento di recupero
non
è automatico come nel caso della cambiale ed assegno.
Come hai messo in evidenza te, la banca che ha in seno il tuo "scoperto"
cercherà di recuperare il credito, per mezzo di società di recupero crediti.
Anche qui la cosa è probabile ma non certa, visto che la banca nel caso d'un
credito di piccola entità potrebbe decidere di far cadere il tutto. Pare
strano
ma può capitare, ed io personalmente ho visto casi del genere.
Per ciò che riguarda la società di recupero crediti, certamente non potrà
procedere
ulteriormente alla notifica nel caso te non hai alcun bene a te intestato
sul quale
recuperare il credito.
ciao ciao
"Bigmeme" <Bigmeme@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:8qFfe.873651$b5.38668091@news3.tin.it...
>> Lo scopo della richesta di ulteriori finanziamenti era quello di
>> poter estinguere quelli già in corso e pagare semplicemente un'unica
>> rata mensile.
>
> Lo scopo è lecito, e sarebbe di grande utilità...
Codesta mi sembra una corbelleria.
Si potrebbe far passare forse l'idea che possa essere *comodo*
raggruppare tutte le rateizzazioni.
Ma se il nostro amico Valdo non ha le risorse per pagare (ipotizzo) tre
rate da cento, si ritiene ne avrebbe per pagarne una sola di trecento?
>ma conosco bene il comportamento
> di certi individui in casi simili.
Eh, già, che cattivi !
Prestano i soldi alla gente e poi pure li rivogliono indietro !
Che disdicevoli individui !!!
> il procedimento di recupero non
> è automatico come nel caso della cambiale ed assegno.
Ah, perchè "automaticamente" chi viene protestato per assegno viene
poi escusso?
Non sapevo avessero aperto un ufficio apposito ...
Il problema vero è che le banche hanno una certa faccia da esporre in pubblico.
Il recupero crediti viene effettuato come da regole e come da legge, con avvocati, ufficiali giudiziari. pignoramenti e uffici legali.
Spero che si comportino allo stesso modo gli enti emittenti le carte di credito revolving.
> la banca nel caso d'un credito di piccola entità potrebbe decidere di
> far cadere il tutto.
Capita, ma non consiglieri di farci troppo affidamento.
E' come non pagare una contravvenzione per divieto di sosta con il bollettino allegato, e aspettare la notifica domiciliare, sperando nella possibilità che i vigili urbani si perdano il verbale.
"Valdo" <itxoiten@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:AVofe.871106$b5.38571296@news3.tin.it...
> Mi trovo in una situazione abbastanza difficile e vorrei capire cosa devo
> aspettarmi da quì ai prossimi mesi. Attualmente risulto disoccupato
> (lavoricchio come tecnico senza contratto), non ho beni immobili intestati
> a me e vivo nella casa di proprietà di mio padre.
>
> Attualmente ho un finanziamento in corso (extrachash di Fineco), tre carte
> revolving (chi non ha reddito non può chiedere prestiti e l'unico sistema
> per avere un pò di liquidità sono questo tipo di carte), ed un conto in
> rosso di 1000 euro (fido), come si può intuire fino ad oggi sono stato
-cuttone-
La banca etica è una banca a tutti gli effetti, in genere finanziano
associaziono onlus, non credo possano intervenire nel tuo caso.
Purtroppo hai un banca online, con un'istittuto normale avresti potuto
andare dal direttore, spiegare la situazione e proporre un piano di rientro
da 150 ?uro al mese.
Cmq.non diperare, probabilmente non faranno un recupero vero e proprio, per
loro sarebbe solo una perdita di denaro. Ti consiglio di cercare un lavoro
stabile quanto prima, e trattare con fineco per un piano di rientro.
Non aspettare che ti revochino le carte di credito, tagliale e restituiscile
alle società proprietarie.
Forse potresti ottenere un prestito se hai una firma di garanzia (tuo padre
ad esempio) con un'istituto "normale" ma non sarà facile.
A meno che non abbia firmato assegni o cambiali non onorate, puoi star
tranquillo, che riceverai solo qualche raccomandata.
Ovviamente sarai segnalato presso le centrali rischi, e ti cancelleranno
solo dopo che hai saldato tutto. Le segnalazioni ti impediranno di ottentere
nuovi prestiti.
Di nuovo: cerca una lavoro stabile e paga lentamente.
> Codesta mi sembra una corbelleria.
> Si potrebbe far passare forse l'idea che possa essere *comodo*
> raggruppare tutte le rateizzazioni.
Esistono delle finanziarie che prevedono tranquillamente prestiti per questo
scopo.
> Ma se il nostro amico Valdo non ha le risorse per pagare (ipotizzo)
> tre rate da cento, si ritiene ne avrebbe per pagarne una sola di trecento?
Dilazionando il pagamento nel tempo. Invece di diverse rate per un totale di
oltre 500 euro al mese, con il "fininanziamento", si può pagare una sola
rata da 200 euro ad esempio. Il vantaggio mi pare chiaro.
>> ma conosco bene il comportamento
>> di certi individui in casi simili.
>
> Eh, già, che cattivi !
> Prestano i soldi alla gente e poi pure li rivogliono indietro !
> Che disdicevoli individui !!!
Il problema è un altro, tu chiedi ad esempio un prestito da 10.000 euro a
tassi di interesse che apparentemente sembrano convenienti, dopo un anno
restituisci 2000 euro, ma continuerai a pagare gli interessi su 10.000 euro
e non su 8.000!
> Non aspettare che ti revochino le carte di credito, tagliale e
> restituiscile alle società proprietarie.
Se lo faccio i problemi rimangono, potrebbero anche pretendere il saldo
invece di una sola rata. Comunque almeno per una di queste proverò ad
attivare un'assicurazione apposita che paga le rate al posto mio.
> Forse potresti ottenere un prestito se hai una firma di garanzia (tuo
> padre ad esempio) con un'istituto "normale" ma non sarà facile.
Se potessi farlo l'avrei già fatto. E poi i problemi derivano in parte anche
da mio padre.
> Ovviamente sarai segnalato presso le centrali rischi, e ti
> cancelleranno solo dopo che hai saldato tutto. Le segnalazioni ti
> impediranno di ottentere nuovi prestiti.
Questo lo so.. c'è comunque la possibilità di ottenere la cancellazione.
> Di nuovo: cerca una lavoro stabile e paga lentamente.
Il lavoro stabile non esiste più, nessuno ormai ti fa un contratto serio.
Tratto dal messaggio kxJfe.1353688$35.50641680@news4.tin.it di Valdo:
>> Si potrebbe far passare forse l'idea che possa essere *comodo*
>> raggruppare tutte le rateizzazioni.
>
> Esistono delle finanziarie che prevedono tranquillamente prestiti per
> questo scopo.
Se lo dite voi, potrei anche crederci, ma la cosa mi sembra alquanto
strana.
Più che altro dal punto di vista tecnico e di "interfaccia" tra i
diversi enti creditori.
Mi spiego:
il sig. Rossi, debitore verso A, verso B e verso C, si reca da D a
chiedere fondi per ripianare i debiti verso i primi tre.
Mi chiedo: come fa D ad essere sicuro che i soldi che presta al signor
Rossi vengano utilizzati *veramente* per ripianare il debito?
Per parlare di cifre: il sig Rossi, reddito 100, deve già pagare rate
pregresse per 50.
La banca o la finanziaria D erogano un ulteriore prestito, che impegna
altri 30.
In teoria, dovrebbe sadare le rate da 50 e continuare a pagare 30.
Ma chi assicura l'erogatore del prestito che Rossi, con il capitale del
nuovo prestito, non si compri il televisore al plasma o si paghi la
vacanza ai Caraibi, e la rata diventi 50 PIU' 30 (con concrete
possibilità di non vedere più quanto prestato...)?
Forse la somma erogata viene trasmessa direttamente ai altri creditori?
E' capitato che la copertura di un'esposizione di conto corrente "dura
da rientrare" venisse gestita come un prestito: in pratica, si è
rinunciato all'elasticità tipica del fido per avere delle rate fisse e
definite.
Anzi, qualche volta si è emesso un prestito personale per saldare
l'affidamento incagliato.
Ma in questo caso, le parti in gioco non cambiano, come nel caso
"parallelo" della rinegoziazione del mutuo: il debitore è sempre
debitore, la banca resta creditrice; in pratica, è solo un "giro"
interno, che modifica la tipologia del prestito.
> Dilazionando il pagamento nel tempo. Invece di diverse rate per un
> totale di oltre 500 euro al mese, con il "fininanziamento", si può
> pagare una sola rata da 200 euro ad esempio.
Si, ma i tempi di rimborso verrebbero allungati, e tanto!
> Il problema è un altro, tu chiedi ad esempio un prestito da 10.000
> euro a tassi di interesse che apparentemente sembrano convenienti...
La convenienza di un prestito è da valutare con calma PRIMA di firmare.
Sono tanti i trucchetti e gli "specchietti per le allodole", a partire
dal TAN scritto a caratteri cubitali mentre il TAEG è scritto piccolo
piccolo in un angolo, fino alle formule "tasso zero" a scadenza che
poi magicamente si tramutano in tassi al limite dell'usura...
Posso capire che la situazione sia abbastanza compromessa, ma cercare di
ottenere un prestito per ripianarne altri, secondo me, non ha senso.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:3e9mv0F1u2ofU1@individual.net...
> Tratto dal messaggio kxJfe.1353688$35.50641680@news4.tin.it di Valdo:
>
>>> Si potrebbe far passare forse l'idea che possa essere *comodo*
>>> raggruppare tutte le rateizzazioni.
>>
>> Esistono delle finanziarie che prevedono tranquillamente prestiti per
>> questo scopo.
>
> Se lo dite voi, potrei anche crederci, ma la cosa mi sembra alquanto
> strana.
> Più che altro dal punto di vista tecnico e di "interfaccia" tra i
> diversi enti creditori.
Secondo me Valdo pensa alla cessione del quinto dello stipendio o prestiti
su delega erogati e pubblicizzati da varie finanziarie.
Non credo sia fattibile nel suo caso, anche se lo aiuterebbe ad evitare
segnalazioni presso le centrali rischi
>
> Mi spiego:
> il sig. Rossi, debitore verso A, verso B e verso C, si reca da D a
> chiedere fondi per ripianare i debiti verso i primi tre.
-cut-
> In teoria, dovrebbe sadare le rate da 50 e continuare a pagare 30.
> Ma chi assicura l'erogatore del prestito che Rossi, con il capitale del
> nuovo prestito, non si compri il televisore al plasma o si paghi la
> vacanza ai Caraibi, e la rata diventi 50 PIU' 30 (con concrete
> possibilità di non vedere più quanto prestato...)?
> Forse la somma erogata viene trasmessa direttamente ai altri creditori?
Ne dubito, fosse la stessa banca non ci sarebbero problemi, ma con la moda
dei conti on line, dubito che troverà qualche direttore virtuale in grado di
capire la situazione e risolverla
>
>> Dilazionando il pagamento nel tempo. Invece di diverse rate per un
>> totale di oltre 500 euro al mese, con il "fininanziamento", si può
>> pagare una sola rata da 200 euro ad esempio.
>
> Si, ma i tempi di rimborso verrebbero allungati, e tanto!
> Posso capire che la situazione sia abbastanza compromessa, ma cercare di
> ottenere un prestito per ripianarne altri, secondo me, non ha senso.
Il suo problema non è il tasso di interesse, ma la capacità di rimborso: non
riesce a pagare 500 euro al mese, ma 200 si (forse).
se riuscisse ad ottenere un prestito simile eviterebe numerosi problemi. ma
senza lavoro e firme di garanzia..
INVESTIMENTI IN ACQUISTO CREDITI INTERFINANZ
Avvocato Cohen: Cessione civilistica del credito
Cessione civilistica del credito
Della cessione dei crediti
(vedere anche Legge 21 febbraio 1991, n. 52, Leggi Speciali,
Factoring.
Art. 1260 Cedibilità...
Investire
1
13-04-2008 18.56.32
INVESTIMENTI IN ACQUISTO CREDITI INTERFINANZ
Avvocato Cohen: Interessanti Opportunita di Investimento con la Cessione del
Credito con INTERFINANZ AG
Cessione civilistica del credito
Cessione civilistica del credito
Della cessione dei crediti
...
Investire
1
13-04-2008 18.43.11
recupero crediti bond argentini
max: Desidererei conoscere il nome di qualche legale che sta portando
aventi una causa per il recupero dei crediti dopo il crac dei titoli
argentini (abito a Bari);
sarebbe inoltre gradita qualche...
Investire
2
22-10-2004 13.50.09
acquisizioni crediti
pirata: Ritengo che oggi una delle forme di investimento migliore è quella
dell'acquisizione di crediti bancari non performing e farli poi gestire da
un consulente o da una società che verrà poi pagato in...