Sto acquistando una casa (ho firmato il compromesso, il rogito va fatto
entro il 31/5) pagandola 270.000 € e ho chiesto un mutuo di 200.000
€ a MutuoArancio.
La domanda corredata di tutti i documenti è stata spedita il 30/3. Il
21/4, dopo mie insistenti sollecitazioni per ottenere una risposta
(ovviamente solo telefoniche) mi comunicano che la pratica è "sospesa"
perchè hanno bisogno di documentazione aggiuntiva. Io la fornisco il
26/4, e sontinuo a sollecitare ma solo il 6/5 mi comunicano che possono
fornire un mutuo non superiore a 175.000, e soprattutto inferiore al
65% del valore periziato (mentre nel prospetto informativo era
dichiarato l'80%). la perizia avverrà a giorni.
Sono profondamente amareggiato perchè in pratica ho atteso un mese e
mezzo (e sto rischiando di non riuscire a stipulare in tempo per il
31/5, nel qual caso sarei inadempiente con il venditore) per sapere che
forse mi verrà concesso il mutuo, ma con importo inferiore (175.000 è
il 65% di 270.000, se il geometra dichiara anche solo 1000 euro in meno
mi daranno un importo inferiore).
Voglio sapere: fermo restando che per non rimanere a secco mi sono
rivolto a un'altra banca, esistono termini legali per denunciare il
comportamento di ING Direct, per il fatto che ha alterato e con
notevole ritardo le condizioni contrattuali che erano sul sito (e che
ho ricevuto da loro anche in cartaceo) senza fornire nessuna
motivazione e soprattutto senza inviare nessuna nota scritta?
Scusate lo sfogo ma mi sembra assurdo che una banca possa riservarsi di
variare le condizioni che pubblicizza senza neppure fare una
dichiarazione per motivarela.
"> Voglio sapere: fermo restando che per non rimanere a secco mi sono
> rivolto a un'altra banca, esistono termini legali per denunciare il
> comportamento di ING Direct, per il fatto che ha alterato e con
Il punto è che avere il mutuo all''80% non è un tuo diritto.
La banca può benissimo rifiutarsi di erogarlo se ritiene che tu non abbia
una capacità reddituale che consenta con ragionevole certezza di ripagare il
debito.
ciao
ciao dino, grazie per la risposta.
Non sono d'accordo con te su quanto dici: è vero che avere il mutuo
all'80% non è un mio diritto, però è quanto offerto dalla banca nel
momento di presentazione della domanda. Non vedo il legame di tale
percentuale con la mia capacità reddituale: essa va rapportata
all'ammontare della rata (e infatti mi hanno concesso un importo
inferiore perchè non l'hanno ritenuta adeguata per una rata più
alta). Ma cosa c'entra questo con la percentuale di mutuo rispetto al
valore della casa? Se ci sono condizioni per cui tale percentuale
dovesse variare (per es. località dell'immobile, età dell'immobile,
etc.) esse dovrebbero essere rese note PRIMA della richiesta (proprio
perchè sono condizioni che non dipendono dall'istruttoria sulla mia
capacità reddituale) e non, arbitrariamente e senza spiegazioni, DOPO.
Questo è quel che penso e a me sembra più che sensato, resto in
attesa di un parere per sapere se esiste un appoggio legale a quanto ho
affermato.
On 9 May 2005 03:06:27 -0700, "gp" <giampiero.cardillo@grtn.it> wrote in
"it.economia.banche" about "Re: Insindacabilità nella concessione mutuo":
> Se ci sono condizioni per cui tale percentuale
> dovesse variare (per es. località dell'immobile, età dell'immobile,
> etc.) esse dovrebbero essere rese note PRIMA della richiesta
Come fa ING a farti sapere le sue condizioni PRIMA di aver esaminato la
tua pratica??
Il giorno 9 May 2005 03:06:27 -0700, "gp" <giampiero.cardillo@grtn.it> ha scritto:
>ciao dino, grazie per la risposta.
>Non sono d'accordo con te su quanto dici: è vero che avere il mutuo
>all'80% non è un mio diritto, però è quanto offerto dalla banca nel
>momento di presentazione della domanda. Non vedo il legame di tale
>percentuale con la mia capacità reddituale: essa va rapportata
>all'ammontare della rata (e infatti mi hanno concesso un importo
>inferiore perchè non l'hanno ritenuta adeguata per una rata più
>alta). Ma cosa c'entra questo con la percentuale di mutuo rispetto al
>valore della casa? Se ci sono condizioni per cui tale percentuale
>dovesse variare (per es. località dell'immobile, età dell'immobile,
>etc.) esse dovrebbero essere rese note PRIMA della richiesta (proprio
>perchè sono condizioni che non dipendono dall'istruttoria sulla mia
>capacità reddituale) e non, arbitrariamente e senza spiegazioni, DOPO.
Forse non ho capito bene il problema in quanto nel messaggio non c'è il resto della
discussione.
Penso che la banca abbia sbagliato nell'assicurare un certo capitale mutuabile in base
alla tua situazione reddituale.
Avrebbe dovuto dire: in base a questo reddito possiamo prestare al massimo euro XXX.
Che, guarda caso, è pari a meno dell'80% del valore stimato dell'immobile.
Quindi la questione non è sulla percentuale mutuabile, ma sul quinto cedibile.
Giovanni.