stavo parlando con la mia banca per prenotare un prelievo.
non mi garantivano l'esatto ammontare, e dico che c'erano 4 giorni di tempo.
alle mie rimostranze l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia.
ora parte una lettera alla sede locale, alla sede di roma.
altri suggerimenti?
> l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia.
Era una banca telefonica o una banca vera?
Se era telefonica, forse hai ragione.
Se era una banca vera, e sei un cliente milionario avvezzo a simili
telefonate, e sei straconosciuto sia di persona che per voce al
telefono, puoi provare a piantar casino con il direttore, ma non hai
ragione.
Se era una banca vera, e sei un cliente come tanti altri ... il telefono
non vale niente.
Poi, se ti vuoi sentire dire queste stesse cose ma in maniera più
gentile e forbita, scrivi pure a chi vuoi.
> > l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia.
> Se era una banca vera, e sei un cliente come tanti altri ... il telefono
> non vale niente.
> Poi, se ti vuoi sentire dire queste stesse cose ma in maniera più
> gentile e forbita, scrivi pure a chi vuoi.
Io protesterei .
Qualcuno di quella banca sara' costretto perlomeno a perdere un po' di
tempo per risponderti e magari ,per non dover fare in futuro lo stesso
lavoro,sgridera' l' impiegato scortese............
>> l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia.
>
> Era una banca telefonica o una banca vera?
> Se era telefonica, forse hai ragione.
>
> Se era una banca vera, e sei un cliente milionario avvezzo a simili
> telefonate, e sei straconosciuto sia di persona che per voce al
> telefono, puoi provare a piantar casino con il direttore, ma non hai
> ragione.
Non mi pare sia un problema di "ragione"... più semplicemente si tratta di
buona educazione che di riflesso coinvolge l'immagine della banca.
> Se era una banca vera, e sei un cliente come tanti altri ... il
> telefono non vale niente.
Scusa?!
Se il telefono non valesse niente per quale sconosciuto motivo
impiegherebbero omini davanti a questo apparecchio? Mi pare che anche al
telefono, gli impiegati debbano mantenere una certa etica professionale....
Leggere certe risposte da un bancario mi ha scombussolato.
> Poi, se ti vuoi sentire dire queste stesse cose ma in maniera più
> gentile e forbita, scrivi pure a chi vuoi.
Scrivi una bella letterina sui metodi comportamentali tenuti verso la
clientela, diretta alla Direzione del Personale o/ e p.c. Direttore di
Filiale.
Tratto dal messaggio Muw0e.28739$zZ1.797589@twister1.libero.it di
Reguess®:
> Se il telefono non valesse niente per quale sconosciuto motivo
> impiegherebbero omini davanti a questo apparecchio?
Infatti, adoperano gli omini nei call center delle banche telefoniche.
Che non hanno altro modo di interfacciarsi con la clientela.
Nelle banche normali il telefono è una cosa "in più".
Ci sono appositi regolamenti che *impongono* di non dare alcun tipo di
informazione per telefono.
A meno che il cliente non abbia firmato liberatorie, controlibratorie e
assunzioni di responsabilità, e che la telefonata sia stata indirizzata
presso alcuni apparecchi ben specifici che *registrano* la telefonata.
Se no, occorre limitarsi alle informazioni standard, e precisamente solo
quelle
contenute nei fogli informativi.
Quindi, se mi telefona uno che vuole sapere, che so, il cambio del
dollaro, per telefono gli dò *il peggiore*, quello che è affisso fuori.
Se telefona uno che vuole il saldo, non glielo do.
E anche se vuole sapere se è arrivato un bonifico o lo stipendio gli
dico che non glielo posso dire.
Perchè finchè tutto va bene, sono tutti bravi.
Appena c'è qualcosa che non va, il torto è della banca.
Che ovviamente lo scarica sul bancario.
> Mi pare che anche al telefono, gli impiegati debbano mantenere una
> certa etica professionale....
Nel messaggio a testa di thread, l'etica è già arrivata a prendere
impegni *per telefono* con *uno sconosciuto* a proposito della
disponibilità di un conto corrente.
Occorreva dire subito:
"Mi dispiace, ma non possiamo tenere simili conversazioni per telefono".
Punto.
Pensa un po'...: vuoi sapere quanti soldi ha un tuo amico sul conto?
Allora, telefona alla sua banca, dì che sei lui e chiedi di metterti da
parte 15000 euro per il giorno 30.
Se ti dicono "Non c'è problema", hai la certezza che quello su quel
conto i soldi ce li ha.
Viva la privacy.
Se ti dicono "Mi dia il numero di conto", e non lo sai, comincia a fare
storie, anzi, a fare "rimostranze", che chiudi il conto, mi passi il
direttore, eccetera eccetera.
Poi vediamo come va a finire.
> Scrivi una bella letterina sui metodi comportamentali tenuti verso la
> clientela, diretta alla Direzione del Personale o/ e p.c. Direttore di
> Filiale.
E arriverà una bellissima risposta, tutta forbita e tutta
infiocchettata, su carta intestata, che in fondo dirà: "Non diamo
informazioni per telefono".
L'impiegato dirà che ha messo giù il telefono per non dover mandare il
cliente a quel paese.
E al conto corrente di chi ha scritto sarà attaccato un pop-up perenne:
"A questo non dare MAI alcuna informazione di alcun genere per
telefono."
Ci siamo fraintesi... so bene che per telefono non si arriva a dare
informazioni specifiche, ma:
"stavo parlando con la mia banca per prenotare un prelievo.
non mi garantivano l'esatto ammontare, e dico che c'erano 4 giorni di tempo.
alle mie rimostranze l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia."
Marcello stava parlando per una prenotazione di prelievo. Dal momento che
non si è lamentato sul fatto che non si potesse e che solo non gli veniva
garantito l'esatto ammontare, deduco in buona fede che quel tipo di
operazione si potesse fare.
L'utilizzo del telefono per le operazioni bancarie si è sicuramente
sviluppato prima del servizio web. Bisogna solo vedere se Marcello ha
aderito al servizio (ormai ampiamente diffuso senza necessità della banca
"solo online"). Probabilmente per operazioni di tale natura ci saranno
procedure con password.
Comunque non voglio entrare nel merito dell'operazione richiesta. Sono solo
intervenuto per "l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia".
Atteggiamente quantomeno deprecabile e singolare dato che i depositi in
banca appartengono al cliente e viene violato ogni principio di buon
comportamento.
Questo solo per quello che ho letto. I dettagli non è dato conoscerli.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:3adv4aF68lu4oU2@individual.net...
> Tratto dal messaggio 3adfhmF69otmiU1@individual.net di Marcello:
>
> > l'impiegato mi ha sbattuto il telefono in faccia.
>
> Era una banca telefonica o una banca vera?
> Se era telefonica, forse hai ragione.
è una banca vera.
>
> Se era una banca vera, e sei un cliente milionario avvezzo a simili
> telefonate, e sei straconosciuto sia di persona che per voce al
> telefono, puoi provare a piantar casino con il direttore, ma non hai
> ragione.
>
sono straconosciuto, ho il conto da 20 anni, milionario in lire sicuramente,
in euro un po' meno.
non ho ragione? stai scherzando spero?.
secondo la tua logica se io fossi agnelli con 10 milioni di euro sul conto
gli impiegati dovrebbero
alzarsi sull'attenti quando telefono, invece se sei un pezzente con 10.000
euro ti attaccano il telefono. eh bella la logica bancaria.
se io attaccassi il telefono nel mio lavoro dopo 10 minuti sarei licenziato.
> Se era una banca vera, e sei un cliente come tanti altri ... il telefono
> non vale niente.
eh già lo tengono per figura.
>
> Poi, se ti vuoi sentire dire queste stesse cose ma in maniera più
> gentile e forbita, scrivi pure a chi vuoi.
>
di sicuro ho già deciso di chiudere il conto.
da queste poche righe ho capito che sei un bancario.
> Atteggiamente quantomeno deprecabile e singolare
VERO
>dato che i depositi in banca appartengono al cliente
Beh, questo no. Per quel che ne so io, i depositi del cliente *appartengono*
alla banca. Il cliente ha un diritto di "credito" diciamo (qualche giurista
sarà
più preciso di me), ma questa faccenda spesso viene male interpretata, e
anche da qualcuno piuttosto rozzamente.
"Se sbaglio mi corriggerete..." [G.P.II]
>> Atteggiamente quantomeno deprecabile e singolare
>
> VERO
>
>> dato che i depositi in banca appartengono al cliente
>
> Beh, questo no. Per quel che ne so io, i depositi del cliente
> *appartengono* alla banca. Il cliente ha un diritto di "credito"
> diciamo (qualche giurista sarà
> più preciso di me),
Oddio... dal punto di vista giuridico non so, ma per il mero aspetto
economico i depositi sono del cliente e vengono iscritti nelle poste del
passivo (la parte più cospicua della raccolta). In linea teorica si da
mandato alla banca di impiegarli come e dove vuole (gestione ordinaria) e
sempre in linea teorica è nostro diritto richiederne la liquidità. Certo, ci
sono molti se e molti ma di precisazione, ma la sostanza è questa.
"Pietro Latino" <pietrolatinoDESPAMMAMI@hotmail.com> ha scritto nel
messaggio news:42433582$0$18145$5fc30a8@news.tiscali.it...
>
> Beh, questo no. Per quel che ne so io, i depositi del cliente
> *appartengono*
> alla banca. Il cliente ha un diritto di "credito" diciamo (qualche
> giurista sarà
> più preciso di me), ma questa faccenda spesso viene male interpretata, e
> anche da qualcuno piuttosto rozzamente.
> "Se sbaglio mi corriggerete..." [G.P.II]
>
Dal figlio informativo della mia banca.
...... La banca svolge un servizio di cassa per conto del cliente,
custodendone il denaro e mantenendone nella disponibilità dello stesso.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@invalid.nospam.it> ha scritto nel
messaggio news:3aft7gF6apnhlU1@individual.net...
> Tratto dal messaggio Muw0e.28739$zZ1.797589@twister1.libero.it di
> Reguess®:
> > > Mi pare che anche al telefono, gli impiegati debbano mantenere una
> > certa etica professionale....
>
> Nel messaggio a testa di thread, l'etica è già arrivata a prendere
> impegni *per telefono* con *uno sconosciuto* a proposito della
> disponibilità di un conto corrente.
> Occorreva dire subito:
> "Mi dispiace, ma non possiamo tenere simili conversazioni per telefono".
> Punto.
>
mi sono qualificato, mi conoscono da 20 anni, ho già fatto queste operazioni
10 volte.
> E al conto corrente di chi ha scritto sarà attaccato un pop-up perenne:
> "A questo non dare MAI alcuna informazione di alcun genere per
> telefono."
> visto che avevo ragione io a protestare?
> la banca non garantiva i miei soldi in 4 giorni!
Il fatto di inserirsi in un thread che non c'entra niente, già qualifica
l'autore.
Le banche *possono* garantire i soldi in 2 giorni, ma per telefono non
*devono* garantire proprio niente a nessuno.
Se in vent'anni l'operazione è stata accettata dieci volte, non vuol
dire che sia lecita.
E' come dire alla Polizia Stradale che contesta un eccesso di velocità:
"Sono vent'anni che
guido così, e nessuno mi ha mai fatto la multa".
In ogni caso, bastava cercare la stessa persona che si era presa la
responsabilità di porla in essere le volte precedenti, e parlare *solo*
con lui.
Stà tranquillo che ne sarà contenta anche la banca.
I clienti pretendono l'impretendibile sono la razza peggiore che ci sia,
perchè il più delle volte sono solo rompiscatole.
Ci sono tante altre banche, prego si accomodi da qualcun altro.
pin al telefono
Gabriele: Chissà perchè mi fanno digitare il pin al telefono per parlare con CONTO
ARANCIO .
allora cosa serve che sul sito ci sia invece la connessione criptata ssl 128
bit e la maschera per usare il...
Investire
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19-12-2007 00.15.20
Telefono banca
Giacomo: Ho il conto alla Unipol.
Ho voluto fare ( dato che mi hanno detto che è gratuita ) la "banca
telefonica"
Devo fare un numero 800247724
preso da: ...
telefono via internet
tono: www.skype.com
se volete provare
io sono tono
ciao
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/