costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
Avevo chiesto via email alle PPTT i costi del deposito titoli collegato
ad un libretto di risparmio postale e la risposta è stata:
"L'intestatario del libretto di risparmio postale nominativo può
regolare tutte le operazioni in titoli (titoli di stato, titoli
azionari, titoli obbligazionari e buoni fruttiferi postali
"dematerializzati") aprendo un deposito titoli ad esso collegato; per i
depositi titoli, dove risultino intestatari/cointestatari i minori,
possono essere regolate soltanto le operazioni di acquisto BOT – CTZ –
Buoni Fruttiferi Postali.
Coloro che sottoscrivono titoli con il libretto di risparmio postale
nominativo, pagano le spese di gestione ed amministrazione del Deposito
Titoli con le seguenti modalità:
- Il costo del deposito titoli (dal 2° semestre 2000), regolato con il
libretto postale, a semestre solare è il seguente:
Solo Titoli di Stato(BOT, CTZ, BTP, CCT) €10,00
costituito da altri Titoli(azioni, obbligazioni) €20,66
costituito solo da Buoni Fruttiferi Postali "dematerializzati" gratuito
L'invio dell' estratto conto deposito titoli" è soggetto
all'applicazione dell'imposta di bollo,il cui importo su base
semestrale, ammonta ad:
Euro 17,10 per le persone fisiche;
Euro 36,90 per le persone giuridiche.
L'imposta si applica nella misura ridotta di Euro 1,29 per quei depositi
che contengono titoli dematerializzati il cui valore nominale o di
rimborso sia pari o inferiore a Euro 1.000,00.
Sono esenti dall'imposta di bollo gli estratti conto relativi a
depositi:
–contenenti esclusivamente buoni fruttiferi postali "dematerializzati";
–intestati a "enti no-profit" (ONLUS) ed ad Amministrazioni dello Stato.
"
Quindi se non ho capito male, l'unica convenienza ad avere un deposito
titoli collegato ad un libretto di risparmio postale è nel caso di buoni
postali fruttiferi dematerializzati (zero costi totali), in ogni altro
caso (a parte il caso che uno si tenga anche dei titoli
"dematerializzati" il cui valore nominale o di rimborso sia pari o
inferiore a Euro 1.000 -ma ce ne sono altri oltre ai buoni fruttiferi
postali "dematerializzati" ?-, nel qual caso pare che paghi solo 1,29 €
semestrali, strana questa opzione, non ne capisco la convenienza per le
PPTT) le condizioni sono peggiori di qualsiasi deposito titoli collegato
ad un C/C bancario, dato che oltre i 34,20 € di imposta di bollo annua
le PPTT fanno pure pagare dai 20 ai 41,32 € annui di costo del deposito
titoli che mi pare nessuna banca faccia pagare, o mi sbaglio ?
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
Peppone <sadhana@iol.it> wrote:
> Quindi se non ho capito male, l'unica convenienza ad avere un deposito
> titoli collegato ad un libretto di risparmio postale è nel caso di buoni
> postali fruttiferi dematerializzati (zero costi totali), in ogni altro
> caso (a parte il caso che uno si tenga anche dei titoli
> "dematerializzati" il cui valore nominale o di rimborso sia pari o
> inferiore a Euro 1.000 -ma ce ne sono altri oltre ai buoni fruttiferi
> postali "dematerializzati" ?-, nel qual caso pare che paghi solo 1,29 •
> semestrali, strana questa opzione, non ne capisco la convenienza per le
> PPTT) le condizioni sono peggiori di qualsiasi deposito titoli collegato
> ad un C/C bancario, dato che oltre i 34,20 • di imposta di bollo annua
> le PPTT fanno pure pagare dai 20 ai 41,32 • annui di costo del deposito
> titoli che mi pare nessuna banca faccia pagare, o mi sbaglio ?
Tutte le banche (non so per quelle on-line) fanno pagare i diritti di
custodia sui dossier titoli.
Quelli delle PPTT sono tra i più bassi per il semplice fatto che il loro
catalogo titoli è molto ridotto.
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
"Aleran" <aleran2525ILDEBITO@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1gt9ed3.19vlhsh13odglmN%aleran2525ILDEBITO@ti n.it...
> Peppone <sadhana@iol.it> wrote:
>
>
> > Quindi se non ho capito male, l'unica convenienza ad avere un deposito
> > titoli collegato ad un libretto di risparmio postale è nel caso di buoni
> > postali fruttiferi dematerializzati (zero costi totali), in ogni altro
> > caso (a parte il caso che uno si tenga anche dei titoli
> > "dematerializzati" il cui valore nominale o di rimborso sia pari o
> > inferiore a Euro 1.000 -ma ce ne sono altri oltre ai buoni fruttiferi
> > postali "dematerializzati" ?-, nel qual caso pare che paghi solo 1,29 .
> > semestrali, strana questa opzione, non ne capisco la convenienza per le
> > PPTT) le condizioni sono peggiori di qualsiasi deposito titoli collegato
> > ad un C/C bancario, dato che oltre i 34,20 . di imposta di bollo annua
> > le PPTT fanno pure pagare dai 20 ai 41,32 . annui di costo del deposito
> > titoli che mi pare nessuna banca faccia pagare, o mi sbaglio ?
>
> Tutte le banche (non so per quelle on-line) fanno pagare i diritti di
> custodia sui dossier titoli.
> Quelli delle PPTT sono tra i più bassi per il semplice fatto che il loro
> catalogo titoli è molto ridotto.
Dubito dipenda da questo ma piuttosto da una politica commerciale intesa
come leva di marketing.
E comunque mi risulta che "tutte" le banche italiane non fanno pagare la
custodia qualora il dossier titoli contenga esclusivamente le loro azioni o
obbligazioni da loro emesse.
Il "diritto di custodia" è una voce ormai obsoleta a mio avviso,
giustificabile solo in parte, molto in parte, dalla qualità dei titoli e
secondo me, non trova le stesse ragioni d'essere di un tempo.
Ricordo quando la Monte Titoli non esisteva.
Allora aveva certamente più senso di oggi.
Caveau stipati di armadi blindati contenenti centinaia di faldoni. Ogni
faldone un titolo. In ogni faldone decine e decine di fascicoli recanti sul
frontespizio il nome degli intestatari, il numero di custodia, il mastrino
di carico e scarico.
Ogni movimento in entrata ed in uscita vistato da un cassiere e
controfirmato da un controllore.
Stacchi cedole, aumenti di capitale, riaffogli quando si esauriva il
mantello cedole, richiedevano una mole immensa di lavoro.
Oggi esiste il certificato cumulativo nel deposito accentrato.
Non parliamo poi del trasferimento titoli che è sostanzialmente una
scrittura contabile con cui si addebita un aderente Monte Titoli e si
accredita un altro.
saluti
LucaS
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
"LucaS" <LucaS@nomail.net> wrote in message
> Non parliamo poi del trasferimento titoli che è sostanzialmente una
> scrittura contabile con cui si addebita un aderente Monte Titoli e
> si
> accredita un altro.
E quindi, stante anche quello che hai ricordato (nostalgia?:-)) prima
della "dematerializzazione", cioè la scomparsa della carta e dei
faldoni, come si giustificano le *centinaia* di euro che vengono
richiesti quando si chiede un semplicissimo trasferimento di titoli ad
altra banca?
Cioè, in pratica, qualche scrittura contabile informatizzata?
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
LucaS <LucaS@nomail.net> wrote:
> Dubito dipenda da questo ma piuttosto da una politica commerciale intesa
> come leva di marketing.
Beh, la mia era una ipotesi. Ma il catalogo "corto" degli investimenti
in Posta è realtà.
> E comunque mi risulta che "tutte" le banche italiane non fanno pagare la
> custodia qualora il dossier titoli contenga esclusivamente le loro azioni o
> obbligazioni da loro emesse.
Sono ben pochi i dossier con questo contenuto.
La stragrande maggioranza contengono obbligazioni, specie di Stato, e
questo è sufficiente per addebitare i diritti di custodia.
> Il "diritto di custodia" è una voce ormai obsoleta a mio avviso,
> giustificabile solo in parte, molto in parte, dalla qualità dei titoli e
> secondo me, non trova le stesse ragioni d'essere di un tempo.
Concordo.
> saluti
> LucaS
Saluti
Alex
--
"Non muoio nemmeno se m'ammazzano"
G.Guareschi - da Don Camillo
per rispondermi cancella IL DEBITO
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
"Fred [R]" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel
messaggio news:7zHYd.1048634$35.38921651@news4.tin.it...
> "LucaS" <LucaS@nomail.net> wrote in message
>
> > Non parliamo poi del trasferimento titoli che è sostanzialmente una
> > scrittura contabile con cui si addebita un aderente Monte Titoli e
> > si
> > accredita un altro.
>
> E quindi, stante anche quello che hai ricordato (nostalgia?:-))
Nessuna nostalgia, tutt'altro.
Ho solo buona memoria ma guardo avanti mai indietro.
> come si giustificano le *centinaia* di euro che vengono
> richiesti quando si chiede un semplicissimo trasferimento di titoli ad
> altra banca?
Secondo me non si giustificano, mi pare ovvio.
Penserai mica di essere il solo a sostenere certi princìpi? :-)
Anche se sulle "centinaia di euro" ho qualche dubbio.
Le banche, in genere, fanno pagare un tot per tipologia di titoli non per
singolo titolo, che io sappia.
Con ciò non voglio certo dire che la spesa sia modesta anzi, nel caso
specifico è decisamente elevata in relazione a ciò che si muove
materialmente cioè nulla.
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
Fred [R] ha scritto:
> E quindi, stante anche quello che hai ricordato (nostalgia?:-)) prima
> della "dematerializzazione", cioè la scomparsa della carta e dei
> faldoni, come si giustificano le *centinaia* di euro che vengono
> richiesti quando si chiede un semplicissimo trasferimento di titoli ad
> altra banca?
> Cioè, in pratica, qualche scrittura contabile informatizzata?
Per la cronaca, la tariffa applicata da Monte Titoli per le operazioni
di giro è di 60 centesimi di euro a titolo, a carico delle due
controparti (metà ciascuno).
Se però l'ordine è presentato in forma non telematica, c'è un
sovrapprezzo di 20 euro.
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
"Aleran" <aleran2525ILDEBITO@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:1gtbzva.jyb7whe6dvgN%aleran2525ILDEBITO@tin.i t...
> LucaS <LucaS@nomail.net> wrote:
>
> > Dubito dipenda da questo ma piuttosto da una politica commerciale intesa
> > come leva di marketing.
>
> Beh, la mia era una ipotesi. Ma il catalogo "corto" degli investimenti
> in Posta è realtà.
>
> > E comunque mi risulta che "tutte" le banche italiane non fanno pagare la
> > custodia qualora il dossier titoli contenga esclusivamente le loro
azioni o
> > obbligazioni da loro emesse.
>
> Sono ben pochi i dossier con questo contenuto.
> La stragrande maggioranza contengono obbligazioni, specie di Stato, e
> questo è sufficiente per addebitare i diritti di custodia.
Hai perfettamente ragione.
L'esempio serviva solo per far capire che Poste Italiane non è la sola a non
far pagare la custodia quando nel dossier ci sono solo loro prodotti. Nel
caso in esame si tratta, come sappiamo, di strumenti emessi dalla Cassa
DDPP.
Voglio solo aggiungere, a beneficio dei clienti delle banche che, mentre in
Posta non si contratta quasi niente, in banca si può contrattare quasi
tutto.
saluti
LucaS
Re: costi deposito titoli collegato a libretto di risparmio postale
"Peppone" <sadhana@iol.it> ha scritto nel messaggio
news:5e0ad2804d2bb3097d7cca21d4e8a116_122964@mygat e.mailgate.org...
> Avevo chiesto via email alle PPTT i costi del deposito titoli collegato
> ad un libretto di risparmio postale e la risposta è stata:
>
> Sono esenti dall'imposta di bollo gli estratti conto relativi a
> depositi:
>
> -contenenti esclusivamente buoni fruttiferi postali "dematerializzati";
>
> -intestati a "enti no-profit" (ONLUS) ed ad Amministrazioni dello Stato.
> "
>
> Quindi se non ho capito male, l'unica convenienza ad avere un deposito
> titoli collegato ad un libretto di risparmio postale è nel caso di buoni
> postali fruttiferi dematerializzati (zero costi totali), in ogni altro
> caso (a parte il caso che uno si tenga anche dei titoli
> "dematerializzati" il cui valore nominale o di rimborso sia pari o
> inferiore a Euro 1.000 -ma ce ne sono altri oltre ai buoni fruttiferi
> postali "dematerializzati" ?-, nel qual caso pare che paghi solo 1,29 ?
> semestrali, strana questa opzione, non ne capisco la convenienza per le
> PPTT) le condizioni sono peggiori di qualsiasi deposito titoli collegato
> ad un C/C bancario, dato che oltre i 34,20 ? di imposta di bollo annua
> le PPTT fanno pure pagare dai 20 ai 41,32 ? annui di costo del deposito
> titoli che mi pare nessuna banca faccia pagare, o mi sbaglio ?
>
>
> --
> Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Saluti a tutti.
..
[ADMIN]
Saluti anche a te, e benvenuto.
In questo newsgroup riteniamo indice di buona
educazione quotare i messaggi cui si risponde,
evitandone la citazione integrale.
Tutte le istruzioni si possono trovare qui: http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Con il libretto nominativo+buoni fruttiferi postali dematerializzati si paga
il bollo annuale (ora di 34E. circa) sul deposito titoli.
Proprio ora leggo sull'E.C. di mia madre : "Oneri fiscali: come da normativa
vigente".
Sono gratuite le spese di custodia.
Apertura libretto di risparmio postale
Luca Gioielli: Ciao,
qualcuno mi sa dire che se all'apertura di un libretto di risparmio postale
il primo versamento si può fare con un assegno bancario.
Grazie
Investire
15
25-10-2005 16.25.30
Costi libretto deposito
Unico: Posseggo un libretto di deposito con un valore di 1 lira.
In passato la banca mi consiglio' di non chiuderlo in quanto vi erano delle
spese, percio' conveniva lasciare una lira di seposito e poi...
Banche
12
27-10-2004 00.33.33
libretto di risparmio postale...
ultimo: Non ha un altissimo tasso di interesse e non ha nessuna spesa di
mantenimento...
che ne dite?
Investire
1
20-10-2004 13.40.21
Deposito titoli postale.
Brontolo: Buona serata,
qualcuno mi conferma che dal 01/01/04 tutti i depositi titoli, compresi
quelli postali, devono pagare le tasse (per intenderci i 25.56 Euro circa
annui)?
Grazie e Ciao.
Investire
3
06-03-2004 03.40.02
BTP + libretto risparmio postale
Capitan Fracaffa: Ho una domanda stupida.
Se mi apro un libretto di risparmio alle poste e apro pure un deposito
titoli ad esso collegato, posso metterci dentro pure BTP? O solo buoni
fruttiferi postali?
...