Ciao a tutti volevo sapere se esiste un servizio in alternativa al c/c per
accreditare lo stipendio e con il bancomat (non necessario!).
Mi rendo conto che sto facendo una domanda idiota ma su internet non ho
trovato niente e prima che faccio una figura di merda con le varie banche
della mia zona preferisco farla qui! :-)
"Zazza" <netzazza@yahoo.it> wrote in message
news:MhuLd.9262$lB4.258542@twister1.libero.it...
> Ciao a tutti volevo sapere se esiste un servizio in alternativa al
> c/c per
> accreditare lo stipendio e con il bancomat (non necessario!).
> Mi rendo conto che sto facendo una domanda idiota ma su internet non
> ho
> trovato niente e prima che faccio una figura di merda con le varie
> banche
> della mia zona preferisco farla qui! :-)
In effetti.... non ho capito molto bene a cosa stai pensando....
In ogni caso:
Lo stipendio, per légge, lo si può pretendere per contanti.
Prassi e accordi aziendali prevedono, nella pratica, il pagamento
alternativo con assegno (circolare) oppure tramite "accredito".
L'accredito, per sua definizione, deve avvenire su un "qualcosa" dove
sia possibile trasferire denaro.
Quindi sarà un c/c bancario oppure un c/c postale. Non vedo
alternative per un *accredito*.
Insomma sei tu che dovrai dare al tuo datore di lavoro le coordinate
di questo qualcosa su cui accreditare lo stipendio.
> Lo stipendio, per légge, lo si può pretendere per contanti.
Ma sei sicuro di questo, fred?
Io so' (sapevo) che sono oltre 20 anni che è obbligatorio, per le aziende,
pagare con assegni o accrediti e cmq *non* in contanti.
> Prassi e accordi aziendali prevedono, nella pratica, il pagamento
> alternativo con assegno (circolare) oppure tramite "accredito".
> L'accredito, per sua definizione, deve avvenire su un "qualcosa" dove
> sia possibile trasferire denaro.
> Quindi sarà un c/c bancario oppure un c/c postale. Non vedo
> alternative per un *accredito*.
> Insomma sei tu che dovrai dare al tuo datore di lavoro le coordinate
> di questo qualcosa su cui accreditare lo stipendio.
Certo, però se non hai già un c/c ti conviene andare a parlare con la banca
tesoriera dell'azienda, puoi chiedere pure al datore di lavoro, per vedere
se è possibile aprire un conto a zero spese solo per l'accredito dello
stipendio, visto che tu non vuoi ne' strumenti ne' altro dalla banca.
> Io so' (sapevo) che sono oltre 20 anni che è obbligatorio, per le
> aziende, pagare con assegni o accrediti e cmq *non* in contanti.
Mah, ad esempio, da questo link risulta che i dipendenti pubblici
possono essere pagati (almeno nel 2001):
in contanti, con vaglia cambiari o assegni postali, oltre che con
accredito in c/c bancario. http://www.cambiolavoro.com/pagine_n/dipendenti.htm
Anche da qui si "deduce" l'attuale sussistenza della modalità "per
contanti" http://www.uniconsum.it/euro.htm
"Lo stipendio potrà essere pagato in euro fin dal '99 dalle aziende
che adotteranno subito la moneta unica per i regolamenti interni,
oltre che per la parte commerciale. È più probabile, però, che il
passaggio all'euro per i regolamenti interni sia graduale. Nel periodo
di transizione gli stipendi in euro potranno essere pagati solo con
accredito in conto corrente o con assegno circolare. A partire dal
2002 gli stipendi in euro potranno essere pagati anche in contante."
Non metto peraltro in dubbio che molte aziende (soprattutto le grandi)
"impongano" con varie modalità che lo stipendio al dipendente venga
pagato "solo" con accredito in c/c, per motivi di sicurezza, ecc.
O che le piccole aziende paghino con un semplice assegno bancario (e
devi poi sperare che sia coperto!).
Insomma, come al solito la "parte debole" normalmente accetta quella
che è la "prassi" aziendale ma non mi risultano *obblighi*. Anche i
ccnl prevedono il *giorno* del pagamento dello stipendio ma non le
modalità.
Se trovi qualche riferimento normativo sarò lieto di conoscerlo e di
prenderne atto.
Così "Fred [R]" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> scrisse :
> Mah, ad esempio, da questo link risulta che i dipendenti pubblici
> possono essere pagati (almeno nel 2001):
Tutt'ora per esperienza personale (ore in fila alle poste per essermici
trovato il giorno sbagliato -_-') confermo che una nutrita schiera di
dipendenti pubblici di ogni genere (dalla polizia penitenziaria, agli
insegnanti, agli impiegati comunali, ecc) possono ritirare in contanti
presso un ufficio postale lo stipendio. Oltre ovviamente ai pensionati
inps e inpdap.
Le poste infatti accettano di ricevere bonifici anche per chi non ha il
conto corrente, basta specificare l'agenzia al datore di lavoro/ente
pensionistico e in pratica (il servizio si chiama "Bonifico Domiciliato
Postale") rimangono i soldi lì a disposizione del soggetto che con un
documento va e li ritira.
> Tutt'ora per esperienza personale (ore in fila alle poste per
> essermici trovato il giorno sbagliato -_-') confermo che una nutrita
> schiera di dipendenti pubblici di ogni genere (dalla polizia
> penitenziaria, agli insegnanti, agli impiegati comunali, ecc) possono
> ritirare in contanti presso un ufficio postale lo stipendio. Oltre
> ovviamente ai pensionati inps e inpdap.
>
> Le poste infatti accettano di ricevere bonifici anche per chi non ha
> il conto corrente, basta specificare l'agenzia al datore di
> lavoro/ente pensionistico e in pratica (il servizio si chiama
> "Bonifico Domiciliato Postale") rimangono i soldi lì a disposizione
> del soggetto che con un documento va e li ritira.
Ma è quello che dico io.
Solo che so' che l'azienda non può pagare per contanti ma solo con
accredito, assegno, vaglia ecc, oppure sul conto dell'azienda, quello che
dicevi tu, dove il beneficiario va' mostra il documento e si prende il
malloppo a lui assegnato.
> Ciao a tutti volevo sapere se esiste un servizio in alternativa al c/c per
> accreditare lo stipendio e con il bancomat (non necessario!).
> Mi rendo conto che sto facendo una domanda idiota ma su internet non ho
> trovato niente e prima che faccio una figura di merda con le varie banche
> della mia zona preferisco farla qui! :-)
Se non è necessario il bancomat, un deposito a risparmio a volte è
dotato di coordinate bancarie e quindi può ricevere un bonifico.
Costi fissi bassi o nulli. Bollo di 11 euro solo all'apertura del
rapporto. Niente bolli periodici (niente estratto conto).
Puoi prelevare contanti allo sportello, fare bonifici uscenti e più o
meno nient'altro.
> ... un deposito a risparmio a volte è
> dotato di coordinate bancarie e quindi può ricevere un bonifico.
Occhio.
Non genericamente in tutte le banche.
Prima di tentare questa strada, occorre chiedere chiaramente se quello
specifico istituto ne prevede la possibilità.
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