.................................................. ..............
> oppure questa raffica di aumenti, talmente lunga che vi dò solo il
> link:
> http://www.banke.it/gu_read/Det_Ann....04222&Offset=4
>
> "la mia banca è differente...".
> Non mi pare proprio :-(
Oh, insomma, sei il solito brontolone, hanno detto, semplicemente:
"la mia banca è differente..."
non hanno specificato se in meglio o peggio............... :-)
"MARl0" <nospam@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:2vigqcF2llqsiU1@uni-berlin.de...
> Ho notato che molte voci nel link riportano "aumento di Euro x"
> sarebbe interessante sapere il totale...
Tempo fa su it.diritto.assicurazioni ho scritto che ero felice che la mia
assicurazione non mi avesse aumentato il premio (era un periodo di forti
aumenti).
Un assicuratore mi ha deriso dicendo che la sua assicurazione aveva invece
abbassato i premi per cui avevo poco di cui star felice.
Gli ho fatto fare un preventivo e nonostante la riduzione, la mia compagnia
mi applicava un premio molto inferiore.
Come azienda posso dire che le BCC sono molto economiche, e anche se
aumentano, c'è largo spazio prima di arrivare al costo di altre banche ("la
mia banca" tanto per non fare nomi)
> Oh, insomma, sei il solito brontolone, hanno detto, semplicemente:
>
> "la mia banca è differente..."
>
> non hanno specificato se in meglio o peggio............... :-)
Esatto, e aggiungo che non hanno detto che si differenzia per il prezzo ma
per i servizi, per esempio se vai al cinema i dipendenti ti leggono i
sottotitoli, se devi farti una fototessera i dipendenti ti fanno sorridere
al momento dello scatto. Non pensate solo alle condizioni economiche
"Luca Forgiarini" <forgiarini@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
> Come azienda posso dire che le BCC sono molto economiche, e anche se
> aumentano, c'è largo spazio prima di arrivare al costo di altre banche
("la
> mia banca" tanto per non fare nomi)
Dipende tutto da quali sono le altre banche che prendi come termini di
paragone,
per quanto mi riguarda quel delta d'aumento, da solo, già supera ampiamente
i costi
di 4 banche che conosco.
"nogain" <nogain@nogain.no> ha scritto nel messaggio
> Esatto, e aggiungo che non hanno detto che si differenzia per il prezzo ma
> per i servizi, per esempio se vai al cinema i dipendenti ti leggono i
> sottotitoli, se devi farti una fototessera i dipendenti ti fanno sorridere
> al momento dello scatto. Non pensate solo alle condizioni economiche
Scherzi a parte, non è di poca importanza, comunque, il rapporto umano
che si può istaurare con i vari dipendenti di una filiale, al di là del
rapporto
prettamente professionale.
Per molti clienti questo potrebbe essere un parametro importante per la
scelta di una banca, specie per certi pensionati (che, tra l'altro, qualcuno
considera
come gli ultimi depositari del risparmio italiano....)
> Scherzi a parte, non è di poca importanza, comunque, il rapporto umano
> che si può istaurare con i vari dipendenti di una filiale, al di là del
> rapporto
> prettamente professionale.
Difatti ho scritto maliziosamente ma personalmente bado molto a più fattori
quando scelgo un bene o un servizio. E chi lo vende e mi potrà assistere è
al pari del prezzo a cui mi viene venduto.
> Per molti clienti questo potrebbe essere un parametro importante per
> la
> scelta di una banca,
Su questo non c'è dubbio.
Il mio articolo voleva solo essere un "remember" sulla necessità di
saper distinguere tra una campagna pubblicitaria e un foglio
informativo, altrimenti si rischia di brutto.
"Fred®" ha scritto :
> Questo lo slogan di una serie di spot pubblicitari (di dubbio gusto,
> IMO) a cura del gruppo delle Banche di Credito Cooperativo.
Ne abbiamo parlato in agenzia un paio di settimane fa. Sarcasmo e ironia si
sono sprecati. Anche se non vale la pena di dare peso più di tanto alla
pubblicità l'impressione è sgradevole. Lo scopo secondo me è quello di far
passare l'idea che in quella banca puoi fare e chiedere di tutto senza
andare per il sottile, senza regole o rispetto. Immagino sia la banca ideale
per alcuni clienti. Quei clienti che solo per il fatto di essere clienti
pensano di non dover rispettare le norme del codice civile o penale a
seconda dei casi. Oppure quelli che dato che il Denaro è Dio hanno diritto
di ridurti in schiavitù. Insomma siamo molto lontani da un corretto rapporto
professionale tra pari.
Poi questo slogan, la mia banca è differente, ricorda molto quell'altro che
sicuramente tutti i colleghi hanno già sentito "ah ma l'altra banca me lo
fa..." intendendo il bonifico aggratis (mentre tu pensi "si e ogni volta che
gliene porti uno ti da anche 10 euro"). Oppure il prelevamento sul conto
dove non hai la firma ma sei la moglie di...
"MARl0" ha scritto :
>
> "nogain" <nogain@nogain.no> ha scritto nel messaggio
> > Esatto, e aggiungo che non hanno detto che si differenzia per il prezzo
ma
> > per i servizi, per esempio se vai al cinema i dipendenti ti leggono i
> > sottotitoli, se devi farti una fototessera i dipendenti ti fanno
sorridere
> > al momento dello scatto. Non pensate solo alle condizioni economiche
>
> Scherzi a parte, non è di poca importanza, comunque, il rapporto umano
> che si può istaurare con i vari dipendenti di una filiale, al di là del
> rapporto
> prettamente professionale.
> Per molti clienti questo potrebbe essere un parametro importante per la
> scelta di una banca, specie per certi pensionati (che, tra l'altro,
qualcuno
> considera
> come gli ultimi depositari del risparmio italiano....)
I rapporti umani sono importantissimi e spesso sono una, o la fonte, di
gratificazione e motivazione e con moltissimi clienti c'è stima e rispetto
oltre che un rapporto di familiarità. E devo dire che a dispetto dei
supermanager senza cuore è proprio questo rapporto che trattiene molti dal
cambiare banca. I supermanager però in maniera tremendamente ignobile
cercano di sfruttare questo tipo di rapporti ai loro fini ("prestami la tua
faccia dato che di te si fidano..."). La pubblicità però mi pare introduca
un
concetto un po' troppo servile.
Sembra che Fred® abbia detto :
> Questo lo slogan di una serie di spot pubblicitari (di dubbio gusto, IMO) a
> cura del gruppo delle Banche di Credito Cooperativo.
Sicuramente di dubbio gusto per chi non sa cogliere "l'essenza" delle
cose,
dato che non si riesce neppure a percepire che lo scopo e' quello ci
mettere
in risalto i rapporti umani che vi possono essere in queste realta'.
> E quali saranno 'ste differenze?
Sicuramente queste:
"Le Banche di Credito Cooperativo sono società cooperative *senza
finalità di lucro*, dove si vive la rara esperienza della democrazia
economica in una logica di imprenditorialità. Il loro *obiettivo* è
quello di favorire la partecipazione alla vita economica e sociale, di
*porre ciascun socio* nelle condizioni *di essere*, almeno in parte,
*autore del proprio sviluppo come persona*."
Tratto da http://www.bcc.it sezione "Il Credito Cooperativo".
Le parti evidenziate in grassetto sono una mia aggiunta per mettere in
risalto cio' che
maggiormente mi ha colpito.
I link non funzionano, a parte questo da quel poco che vedo, non mi
paiono dei costi esagerati.
O tu Fred® lavori gratuitamente?
> "la mia banca è differente...".
> Non mi pare proprio :-(
Non ha importanza che tu capisca o meno "l'essenza" a questo punto,
ci saranno altri che fortunatamente apprezzeranno una politica di
questo genere
e saranno orgogliosi di avere "una banca differente".
P.S. e non sono affatto un dipendente di una bcc.
--
cordialmente
Carlo
************************************************** ***********************
"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere possono
semplicemente crollare
sotto il proprio peso, senza che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
************************************************** ***********************
>
> "la mia banca è differente...".
> Non mi pare proprio :-(
>
> Saluti. Fred®
non fermarti a guardare un paio di commissioni ed uno slogan,
le bcc sono tra le pochissime banche che realmente favoriscono lo sviluppo
locale destinando la maggior parte degli impieghi (e dove lavora il
sottoscritto la totalità) nella zona di operatività della banca. A differnza
dei grandi gruppi bancari che anche oggi continuano a fare raccolta
soprattuto al Sud e ad investire al nord.
> dipendente (borsista) BCC
appunto...ne devi scrivere bene per difendere il tuo stipendio...
le banche sono tutte uguali...di differente hanno solo il modo di
fregarti...
parlo per esperienza personale...sono cliente bcc ma ancora per poco...
> Sicuramente di dubbio gusto per chi non sa cogliere "l'essenza" delle
> cose,
> dato che non si riesce neppure a percepire che lo scopo e' quello ci
> mettere
> in risalto i rapporti umani che vi possono essere in queste realta'.
I rapporti umani sono una cosa, il solito armamentario da marketing subdolo
un'altra, molto pià banale e meschina. I rapporti umani sono valori, il
marketing uno strumento spesso neppure tanto corretto. Personalmente mi sono
sganciato dal servizio di consulenza appena ho percepito che il "marketing"
aveva bisogno della mia faccia per vendere a delle persone che conoscevo da
anni (clienti), persone con cui avevo un rapporto paritetico di rispetto e
stima delle cose che non avrei venduto nemmeno ai miei peggiori nemici.
Una delle componenti della professionalità nel nostro settore è senz'altro
l'empatia, la capacità di ascolto, con le persone che si rivolgono a noi e
anche la capacità di governare situazioni comportamentali difficili (cliente
maleducato, truffaldino o psicopatico) purchè genuina, non artefatta e non
strumentale. Ripeto siamo nel campo dei valori. Non c'è budget che
giustifichi un comportamento scorretto, sleale per non dir di peggio.
Nonostante la mia veneranda anzianità mi viene ancora l'orticaria a vedere
gli show a base di pacche sulle spalle, e "sua figlia come sta?" e "suo
genero di là", gag, sorrisi, strizzatine d'occhio, frasette preconfezionate,
telefonatine caramellose,
slogan d'effetto e caffè al bar propinati alla vittima di turno dai nuovi
collegucci rampanti e sgomitanti al solo scopo di fargli mettere la firma
giusta che gli consentirà di raggiungere l'obbiettivo prefissato e incassare
il quibus. E poi commentare a porte chiuse (riferisco pari pari e mi scuso
per la volgarità, ma tutta la situazione è volgare) : " ca...o che
rimpicog....!! ma vaffan....!!! " . Proprio il massimo in quanto a
sincerità.
Mentre picchiettavo allegramente sulla tastiera, domenica 14/11/2004 ,
Vecchia Guardia scriveva:
> I rapporti umani sono una cosa, il solito armamentario da marketing subdolo
> un'altra, molto pià banale e meschina.
[...]
Mi chiedo se queste cose che scrivi sono riferiti ad un comportamento
avuto
nella banca in questione (in quanto tu dipendente ne sei a conoscenza)
o se
e' un discorso fatto in generale.
Se, come presumo, e' un discorso fatto in generale, beh, a mio avviso
almeno sulla carta
e sulle intenzioni (datoche non ho altri termini valutativi) mi pare
che
questa realta' sia davvero "differente".
--
cordialmente
Carlo
************************************************** ***********************
"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere possono
semplicemente crollare
sotto il proprio peso, senza che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
************************************************** ***********************
> Mi chiedo se queste cose che scrivi sono riferiti ad un comportamento
> avuto
> nella banca in questione (in quanto tu dipendente ne sei a conoscenza)
> o se
> e' un discorso fatto in generale.
>
> Se, come presumo, e' un discorso fatto in generale, beh, a mio avviso
> almeno sulla carta
> e sulle intenzioni (datoche non ho altri termini valutativi) mi pare
> che
> questa realta' sia davvero "differente".
Purtroppo è una casistica generalizzata temo e credo. Non conosco affatto
quella banca ma
mi riferisco al tipo di "marketing" che va per la maggiore ovunque.
Familiari,
conoscenti e amici mi raccontano continuamente scorrettezze da più parti.
Poche settimane fa un mio conoscente, professionista in pensione, che ha un
deposito titoli su altra banca cointestato con il figlio del quale ha da
sempre curato i risparmi voleva rinnovare dei titoli di stato scaduti. La
consulente rampante invece voleva vendergli una polizza. Cosa che questo
signore ha declinato perchè scottato da una precedente esperienza e perchè
la polizza proposta non aveva i requisiti che gli interessavano
(liquidabilità immediata, prezzo trasparente, durata non oltre i tre, tre
anni e mezzo, rendimento certo e prestabilito).
Ebbene la rampante in questione non si è arresa e stizzita di fronte ai
dinieghi gli ha intimato con tanto di dito sventolato in aria e adeguato
numero di decibel: " Lei mi deve
dare il cellulare di suo figlio. Gli voglio parlare di persona e lei
non può certo impedirmerlo!!" Notare che il padre non si sognava neppure di
impedirlo ma solo che il figlio generalmente in giro per lavoro e
dissiteressato alla materia ha sempre delegato tutto al padre che ha tempo
di seguire 'ste cose. Per la serie se non me la metti tu la firma me la
faccio mettere da tuo figlio... Non dico altro.
Non che questo tipo di comportamento a dir poco aggressivo sia di tutti,
forse, ma certo che da quel che si sente e si vede non è di certo raro. Ma
se fossero casi isolati e eccezionali non varrebbe la pena di discuterne.
Per
te non esiste questa realtà? E' un travisamento dovuto all'età? Alla
consulenza ci sono solo integerriimi, serissimi, preparatissimi e
correttissimi professionisti? Ammetti l'esistenza di pochi o tanti marpioni
nel settore ? E se tali marpioni esistono sono una minoranza o sono la
maggioranza? E se sono marpioni sanno di esserlo o sono marpioni
inconsapevoli ma pur sempre marpioni?
> appunto...ne devi scrivere bene per difendere il tuo stipendio...
> le banche sono tutte uguali...di differente hanno solo il modo di
> fregarti...
> parlo per esperienza personale...sono cliente bcc ma ancora per poco...
>
> ciao
>
A differenza di quello che pensi non sono pagato per scrivere bene della mia
banca, lo stipendio lo ricevo a prescindere.
almeno hai letto quello che ho scritto? di clienti scontenti li abbiamo
anche noi nelle bcc,
il punto che volevo evidenziare era un'altro, ovvero l'effetto positivo
delle bcc sull'economia locale.
riguardo al fatto che le banche sono tutte uguali ecc. sono luoghi comuni
Nel suo scritto precedente, Vecchia Guardia ha sostenuto :
> Purtroppo è una casistica generalizzata temo e credo. Non conosco affatto
> quella banca ma
> mi riferisco al tipo di "marketing" che va per la maggiore ovunque.
Ok, parliamone, ma siamo un po' OT rispetto al 3D aperto in quanto
parlavamo
di BCC.
> Familiari,
> conoscenti e amici mi raccontano continuamente scorrettezze da più parti.
> Poche settimane fa un mio conoscente, professionista in pensione, che ha un
> deposito titoli su altra banca cointestato con il figlio del quale ha da
> sempre curato i risparmi voleva rinnovare dei titoli di stato scaduti. La
> consulente rampante invece voleva vendergli una polizza. Cosa che questo
> signore ha declinato perchè scottato da una precedente esperienza e perchè
> la polizza proposta non aveva i requisiti che gli interessavano
> (liquidabilità immediata, prezzo trasparente, durata non oltre i tre, tre
> anni e mezzo, rendimento certo e prestabilito).
> Ebbene la rampante in questione non si è arresa e stizzita di fronte ai
> dinieghi gli ha intimato con tanto di dito sventolato in aria e adeguato
> numero di decibel: " Lei mi deve
> dare il cellulare di suo figlio. Gli voglio parlare di persona e lei
> non può certo impedirmerlo!!" Notare che il padre non si sognava neppure di
> impedirlo ma solo che il figlio generalmente in giro per lavoro e
> dissiteressato alla materia ha sempre delegato tutto al padre che ha tempo
> di seguire 'ste cose. Per la serie se non me la metti tu la firma me la
> faccio mettere da tuo figlio... Non dico altro.
Ecco sono questi i comportamenti da far punire.
Se il cliente non recepisce o non vuole un prodotto proposto (ecc.)
*non deve
essere fatto sottoscrivere*.
> Non che questo tipo di comportamento a dir poco aggressivo sia di tutti,
> forse, ma certo che da quel che si sente e si vede non è di certo raro. Ma
> se fossero casi isolati e eccezionali non varrebbe la pena di discuterne.
Invece anche se fossero isolati presumo sia doveroso discuterne.
> Per
> te non esiste questa realtà?
Esiste, ma non ne partecipo.
> E' un travisamento dovuto all'età?
Non e' un travisamento, puo' essere dovuto alla mia giovane eta', puo''
essere
dovuta ad una mia forma mentale rispettosa per gli altri e per le
regole in
genere.
> Alla
> consulenza ci sono solo integerriimi, serissimi, preparatissimi e
> correttissimi professionisti?
Magari!
> Ammetti l'esistenza di pochi o tanti marpioni
> nel settore ?
Sicuramente.
> E se tali marpioni esistono sono una minoranza o sono la
> maggioranza?
Non lo so, io posso giudicare me stesso.
> E se sono marpioni sanno di esserlo o sono marpioni
> inconsapevoli ma pur sempre marpioni?
Alcuni marpioni inconsapevoli.
Alcuni marpioni che sanno di esserlo.
Ambedue i casi non li condivido in quanto gli inconsapevoli dovrebbero
conoscere quali sono le regole e rispettarle in modo rigoroso,
i secondi conoscono le regole ma fanno di tutto per contravvenirle.
--
cordialmente
Carlo
************************************************** ***********************
"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere possono
semplicemente crollare
sotto il proprio peso, senza che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
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banca roma - roma vita
Jack: Ragazzi un mio amico si è trovato a ottobre 2003 e per 5 mesi di seguito un
addebito di 100 euro , quindi totale 500 euro sul suo c/c banca roma .
Ha chiesto in filiale e gli hanon risposto che si...
Banche
5
05-09-2004 22.51.00
Che banca?
Luca.m.: Salve, sono un neofita e vorrei iniziare ad investire nell' azionario it un
pò dei miei risparmi (circa 15.000Euro) e per questo vorrei avere dei
consigli su che banca conviene appoggiarsi per il...