Salve a tutti,
essendomi rassegnato alle condizioni e al poco corretto comportamento della
mia attuale banca (di cui ometto il nome) ho deciso di cambiare dopo 10 anni
(peccato perchè i problemi sono iniziati da due anni, prima andava tutto
bene).
Chi mi consiglia una banca in cui aprire un conto con un tasso di interesse
decente ancorato effettivamente al tasso di sconto, con spese le più basse
possibili e che mi permetta di investire in fondi, titoli o altro ?
Avevo pensato a IWBank: ci sono due tipi di conti risparmio e trading , in
cosa si differnziano ?
> Avevo pensato a IWBank: ci sono due tipi di conti risparmio e
> trading , in cosa si differnziano ?
La scelta della nuova banca penso meriti uno sforzo maggiore che quello
di cercare la pappa pronta da altri : la risposta alle tue domande
attuali e a tutte quelle che ti verranno in mente le trovi sul sito www.iwbank.it e al loro numero verde, gratis.
In particolare in riferimento alla domanda che cito la differenza tra i
due conti è spiegata in maniera esauriente in questi fogli informativi :
On Sun, 24 Oct 2004 11:51:36 +0200, "mt" <giagili@tele2.it> wrote:
>Salve a tutti,
>essendomi rassegnato alle condizioni e al poco corretto comportamento della
>mia attuale banca (di cui ometto il nome) ho deciso di cambiare dopo 10 anni
>(peccato perchè i problemi sono iniziati da due anni, prima andava tutto
>bene).
>Chi mi consiglia una banca in cui aprire un conto con un tasso di interesse
>decente ancorato effettivamente al tasso di sconto, con spese le più basse
>possibili e che mi permetta di investire in fondi, titoli o altro ?
1) e' assolutamente sbagliato non citare le banche perchè quello che
ha da perdere chiunque sta in commercio è proprio il BRAND; citare
un'azeinda o istituzione che ci tratta male è il miglior modo di farle
funzionare bene.
2) ti consiglio Fideuram che ti consente un conto senza nessuna spesa,
salvo il costo dell'invio dell'EC (che però puoi cadenzare come vuoi),
puoi lavorare online e fare tutti i tipi di investimento, inoltre non
paghi il prelievo bancomat anche da altre banche
<cannedcat@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qgpnn05c4nikhetmdvguk61e76r81bg7pt@4ax.com...
> 1) e' assolutamente sbagliato non citare le banche perchè quello che
> ha da perdere chiunque sta in commercio è proprio il BRAND; citare
> un'azeinda o istituzione che ci tratta male è il miglior modo di farle
> funzionare bene.
Però se si cita il nome esatto della banca si dovrebbe poi precisare
anche il particolare inconveniente verificatosi in modo da capire
quanto sia responsabile il personale di quella filiale e quanto invece
la politica dell'intero gruppo.
"cannedcat" <cannedcat@libero.it> wrote in message
news:qgpnn05c4nikhetmdvguk61e76r81bg7pt@4ax.com
> 2) ti consiglio Fideuram che ti consente un conto senza nessuna spesa,
> salvo il costo dell'invio dell'EC (che però puoi cadenzare come vuoi),
> puoi lavorare online e fare tutti i tipi di investimento, inoltre non
> paghi il prelievo bancomat anche da altre banche
Ho cercato sul loro sito se si potesse scaricare un foglio informativo
ma mi pare di capire che bisogna prendere un appuntamento con un loro
promotore, cosa che voglio evitare perché a me interessa solo il C/C ma
sono sicuro che cercherebbe anche di rifilarmi prodotti di risparmio
gestito dei quali non voglio proprio sentir parlare.
Se hai un PDF del foglio informativo, me lo potresti inviare per email ?
On Mon, 25 Oct 2004 00:08:33 +0200, "MARl0" <nospam@hotmail.com>
wrote:
>
><cannedcat@libero.it> ha scritto nel messaggio
>news:qgpnn05c4nikhetmdvguk61e76r81bg7pt@4ax.com.. .
>> 1) e' assolutamente sbagliato non citare le banche perchè quello che
>> ha da perdere chiunque sta in commercio è proprio il BRAND; citare
>> un'azeinda o istituzione che ci tratta male è il miglior modo di farle
>> funzionare bene.
>
>Però se si cita il nome esatto della banca si dovrebbe poi precisare
>anche il particolare inconveniente verificatosi in modo da capire
>quanto sia responsabile il personale di quella filiale e quanto invece
>la politica dell'intero gruppo.
Razionalmente il tuo giudizio è corretto ma il marketing ha scoperto
che il consumatore decide più sull'emozione che sul raziocinio.
Infatti, quello che conta per soddisfare il cliente non è la Qualità
Reale del prodotto/servizio quanto la Qualità Percepita e questa è
associata sopratutto all'esperienza che il cliente fa con
l'interfaccia con la quale ha l'impatto: sportello, call center, sito
web, ATM.
Solo che i risultati negativi o positivi il cliente non li associa al
personale di quello sportello ma al BRAND, cioè il marchio che non si
può permettere nessuno schizzo di fango nell'epoca della competizione
di tutti contro tutti.
Per questo ogni dipendente (e pure quello che sviluppa il sito web)
dovrebbe essere addestrato a mantenere sempre un elevato livello di
comunicazione con il cliente e, naturalmente, questo vuol dire anche
che il datore di lavoro non deve far incazzare i propri dipendenti con
stipendi di fame, disservizi, cazziatoni in pubblico e altre
stronzate che inaspriscono il dipendente.
pensierino per i banchieri:
The employer generally gets the employees he deserves.
Sir Walter Bilbey
<cannedcat@libero.it> ha scritto nel messaggio
> Razionalmente il tuo giudizio è corretto ma il marketing ha scoperto
> che il consumatore decide più sull'emozione che sul raziocinio.
>
> Infatti, quello che conta per soddisfare il cliente non è la Qualità
> Reale del prodotto/servizio quanto la Qualità Percepita e questa è
> associata sopratutto all'esperienza che il cliente fa con
> l'interfaccia con la quale ha l'impatto: sportello, call center, sito
> web, ATM.
Beh, questo purtroppo è vero, è la cosa più sbagliata prendere
una decisione importante come potrebbe essere la scelta della propria banca
solo sull'ondata emozionale.
Il guaio ancor peggiore è che oltre alla Qualità percepita
un simile discorso si può applicare anche al Contratto percepito:
ormai sono sempre più rari i clienti che prima di firmare lo capiscono
realmente.
<cannedcat@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:qgpnn05c4nikhetmdvguk61e76r81bg7pt@4ax.com...
> On Sun, 24 Oct 2004 11:51:36 +0200, "mt" <giagili@tele2.it> wrote:
> 1) e' assolutamente sbagliato non citare le banche perchè quello che
> ha da perdere chiunque sta in commercio è proprio il BRAND; citare
> un'azeinda o istituzione che ci tratta male è il miglior modo di farle
> funzionare bene.
Concordo pienamente
> 2) ti consiglio Fideuram che ti consente un conto senza nessuna spesa,
> salvo il costo dell'invio dell'EC (che però puoi cadenzare come vuoi),
> puoi lavorare online e fare tutti i tipi di investimento, inoltre non
> paghi il prelievo bancomat anche da altre banche
Errato ha un costo annuale di 12 EURO + bolli, ed interessi quasi vicino
allo 0. Non sono improbabili prossimi aumenti. Meglio esaminarne anche altre
"Flinck" <gitos@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:c3e37e80e01be6cd87c0ed76fcc445ce_121947@mygat e.mailgate.org...
> "cannedcat" <cannedcat@libero.it> wrote in message
> news:qgpnn05c4nikhetmdvguk61e76r81bg7pt@4ax.com
>
> > 2) ti consiglio Fideuram che ti consente un conto senza nessuna spesa,
> > salvo il costo dell'invio dell'EC (che però puoi cadenzare come vuoi),
> > puoi lavorare online e fare tutti i tipi di investimento, inoltre non
> > paghi il prelievo bancomat anche da altre banche
>
> Ho cercato sul loro sito se si potesse scaricare un foglio informativo
> ma mi pare di capire che bisogna prendere un appuntamento con un loro
> promotore, cosa che voglio evitare perché a me interessa solo il C/C ma
> sono sicuro che cercherebbe anche di rifilarmi prodotti di risparmio
> gestito dei quali non voglio proprio sentir parlare.
> Se hai un PDF del foglio informativo, me lo potresti inviare per email ?
Infatti, la FIDEURAM si considera un private banking ed è interessata (molto
da parte dei promotori) SOLO a chi porta soldi investendoli e non un
semplice c/c
mt ci ha detto :
> Salve a tutti,
> essendomi rassegnato alle condizioni e al poco corretto comportamento della
> mia attuale banca (di cui ometto il nome) ho deciso di cambiare dopo 10 anni
> (peccato perchè i problemi sono iniziati da due anni, prima andava tutto
> bene).
> Chi mi consiglia una banca in cui aprire un conto con un tasso di interesse
> decente ancorato effettivamente al tasso di sconto, con spese le più basse
> possibili e che mi permetta di investire in fondi, titoli o altro ?
>
> Avevo pensato a IWBank: ci sono due tipi di conti risparmio e trading , in
> cosa si differnziano ?
Ti consiglio di visitare il sito Pattichiari raggiungibile da questo
link http://www.pattichiari.it
Nella sezione "c/c a confronto" puoi personalizzare il tuo profilo e
vedere
quali sono le banche che hanno dei prodotti che soddisfano le tue
esigenze.
In questo modo puoi fare un primo screening.
Tieni presente che comunque le banche citate hanno alcune convenzioni
che
non rientrano nella ricerca effettuata e che maggiormente potrebbero
soddisfare le tue esigenze (e di questo ancora mi e' oscuro il motivo).
In detto profilo inoltre puoi selezionare (dato che ho notato che hai
citato
una banca virtuale) solo quelle che offrono un servizio OnLine e vedere
in base ai risultati ottenuti le varie tipologie di convenzioni offerte
ed i relativi costi.
--
cordialmente
Carlo
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"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere possono
semplicemente crollare
sotto il proprio peso, senza che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
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Re: scelta banca
RoBog: On Tue, 23 Sep 2003 19:19:53 GMT, "dario" <amodario@libero.it> wrote in
"it.economia.investire" about "scelta banca":
> Qualcuno mi sa consigliare una buona banca dove aprire un conto corrente...