Posseggo un libretto di deposito con un valore di 1 lira.
In passato la banca mi consiglio' di non chiuderlo in quanto vi erano delle
spese, percio' conveniva lasciare una lira di seposito e poi abbvandonare il
libretto in quanto, sosteneva la banca , nei libretti le spese venivano
abnnullate quando il saldo era pari a zero.
Oggi dopo nove anni ho ricevuto una lettera in cui la banca ( cassa di
risparmio) mi comunica dlle modifiche alle commissioni.
Secondo voi, conviene pagare la chiusura del conto oppure fare eenuncia di
smarrimento e abbandobnare il libretto al suo destino ??
Filippo
>Oggi dopo nove anni ho ricevuto una lettera in cui la banca ( cassa di
>risparmio) mi comunica dlle modifiche alle commissioni.
Io ho un libretto alla Carisbo-San Paolo.
Fino all'anno scorso nessun problema, pochissime spese.
Da quest'anno hanno messo 2 euro al mese, invio estratto conto (per un
libretto!!?!!?), e in piu' si rifiutano di eseguire in automatico i
prelievi per pagare i bolli, e ogni 3 mesi ci devo andare
personalmente...
Bah...
--
Per rispondermi via email sostituisci il risultato
dell'operazione (in lettere) dall'indirizzo
"Fabio G." <7+5@supereva.it> ha scritto nel messaggio
> Io ho un libretto alla Carisbo-San Paolo.
> Fino all'anno scorso nessun problema, pochissime spese.
> Da quest'anno hanno messo 2 euro al mese, invio estratto conto (per un
> libretto!!?!!?), e in piu' si rifiutano di eseguire in automatico i
> prelievi per pagare i bolli, e ogni 3 mesi ci devo andare
> personalmente...
e in quella filiale non riescono a trovare nessuna soluzione
che ti eviti di recarti personalmente in banca solo per pagare quei bolli?
Per me sarebbe un motivo sufficiente per abbandonare la banca.
PS ma gli altri anni invece come avveniva il pagamento dei bolli?
Da me, il LIBRETTO DI DEPOSITO A RISPARMIO paga il bollo di 11 euro
all'apertura.
Poi, basta bolli, per tutta la durata.
Il costo della tenuta del libretto è di 10 euro annui, che vengono
trattenuti dagli interessi ( se ne maturano abbastanza ) annualmente.
Se il capitale è così basso da non fruttare interessi (... o gli interessi
sono così bassi da non far fruttare il capitale ^__^ ), quindi in pratica
non si paga niente, perchè finchè il libretto è "in vita" non si può
intaccare il capitale.
All'atto dell'estinzione, invece, dal capitale possono venire sottratte le
spese di chiusura.
Di norma, i libretti non movimentati e con capitale inferiore a un certo
minimo importo vengono "bloccati", smettono di maturare interessi, e, se
non presentati per l'estinzione entro dieci anni, vengono "assorbiti"
dalla banca.
>e in quella filiale non riescono a trovare nessuna soluzione
>che ti eviti di recarti personalmente in banca solo per pagare quei bolli?
Certo, un bel conto corrente!
"Ne abbiamo di quelli che fino ai 26 anni sono gratis, e dopo le spese
sono pochissime"... dicono.
Il fatto e' che un paio di anni fa abbiamo chiuso il c/c proprio per
evitare spese...
>Per me sarebbe un motivo sufficiente per abbandonare la banca.
Si infatti... il problema e' che siamo "inchiodati" con dei fondi
comuni: quel libretto esiste proprio solo perche' vi sono appoggiati dei
fondi comuni. Tra l'altro, non vi dico le storie che ci fanno ogni volta
per il fatto di usare una soluzione "tanto antiquata", ovvero appoggiare
un deposito titoli ad un libretto
>PS ma gli altri anni invece come avveniva il pagamento dei bolli?
Loro facevano il prelievo in automatico.
Io una volta all'anno passavo di la' e il libretto veniva aggiornato con
le relative scritture.
Ciao!
--
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dell'operazione (in lettere) dall'indirizzo
Ho dimenticato di dire che i bolli sono i 6,39 euro trimestrali del
deposito titoli
>Il costo della tenuta del libretto è di 10 euro annui, che vengono
>trattenuti dagli interessi ( se ne maturano abbastanza ) annualmente.
Ok.
In piu' ora hanno aggiunto 2 euro mensili di spese, piu' le varie spese
per invio documenti di trasparenza, E/C...
Ma non e' mica un conto corrente!!! boh...
>Se il capitale è così basso da non fruttare interessi (... o gli interessi
>sono così bassi da non far fruttare il capitale ^__^ ), quindi in pratica
>non si paga niente,
Noi ci teniamo circa 50 euro, giusto per pagare le spese.
Mi stai dicendo, quindi, che in teoria non dovrei pagare i 10 euro
annui? (non dico nulla per i bolli del deposito titoli: quelli
ovviamente rimangono)
Ciao
--
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dell'operazione (in lettere) dall'indirizzo
> Ho dimenticato di dire che i bolli sono i 6,39 euro trimestrali del
> deposito titoli
...e quindi non sono relativi al libretto.
Da me, comunque, non è ammessa l'apertura di un deposito titoli collegato
a un deposito a risparmio: è obbligatorio l'appoggio a un C/C.
> Mi stai dicendo, quindi, che in teoria non dovrei pagare i 10 euro
> annui?
No.
Sto dicendo che DA ME (nella *mia* banca) un deposito risparmio in tali
condizioni (saldo basso, interesse basso e pochi movimenti) riesce a non
pagarli, o a pagarne solo una parte.
Tutto questo finchè il deposito c'è: devo verificare se, in fase di
estinzione, vengano poi recuperate tutte le spese annue a suo tempo non
riscosse per incapienza degli interessi...
NOTA BENE, visto che ho appurato che le usanze sono diverse: da me un
libretto a risparmio serve SOLO per versare contanti e per prelevare
contanti, dietro materiale presentazione allo sportello del libretto
stesso.
Non sono assolutamente ammesse altre operazioni (versamento assegni,
bonifici in/out, domiciliazioni, appoggio per titoli e qualsiasi altra
operazione vi venga in mente).
"Fabio G." <7+5@supereva.it> ha scritto:
Si infatti... il problema e' che siamo "inchiodati" con dei fondi
> comuni: quel libretto esiste proprio solo perche' vi sono appoggiati dei
> fondi comuni. Tra l'altro, non vi dico le storie che ci fanno ogni volta
> per il fatto di usare una soluzione "tanto antiquata", ovvero appoggiare
> un deposito titoli ad un libretto
Normalmente non si può collegare nulla ad un libretto di deposito. Si chiama
così proprio per il fatto che non è nulla di più di un semplice deposito, e
in quanto tale permette esclusivamente 2 tipi di operazioni: versamento di
contante e prelievo di contante.
>Da me, comunque, non è ammessa l'apertura di un deposito titoli collegato
>a un deposito a risparmio: è obbligatorio l'appoggio a un C/C.
Ammissibilissimo, ogni banca puo' decidere come fare.
Mi pare di ricordare pero' che + volte la Banca d'Italia avesse ribadito
che per fondi comuni non era necessario aprire un C/C, in quanto *in
teoria* basterebbe il certificato cumulativo presso la banca depositaria
del fondo. Quindi un libretto dovrebbe essere "sufficiente"
>Sto dicendo che DA ME (nella *mia* banca) un deposito risparmio in tali
>condizioni (saldo basso, interesse basso e pochi movimenti)
Abbiamo letto meglio il prospetto: anche da noi, in condizioni di
scarsissima movimentazione dovrebbero venire eliminate le spese e gli
interessi
Ciao
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Per rispondermi via email sostituisci il risultato
dell'operazione (in lettere) dall'indirizzo
> >Oggi dopo nove anni ho ricevuto una lettera in cui la banca ( cassa di
> >risparmio) mi comunica dlle modifiche alle commissioni.
> Io ho un libretto alla Carisbo-San Paolo.
> Fino all'anno scorso nessun problema, pochissime spese.
> Da quest'anno hanno messo 2 euro al mese, invio estratto conto (per un
> libretto!!?!!?), e in piu' si rifiutano di eseguire in automatico i
> prelievi per pagare i bolli, e ogni 3 mesi ci devo andare
> personalmente...
> Bah...
Incredibili le commissioni per un libretto. Da questo punto di vista
allora conviene (ancora) di gran lunga il libretto nominativo postale, che
è completamente gratis. O meglio Conto Arancio, se si possiede un c/c.
Quest'ultimo tra l'altro ti manda pure l'estratto conto semestrale, e
gratis.
> "Fabio G." <7+5@supereva.it> ha scritto:
> Si infatti... il problema e' che siamo "inchiodati" con dei fondi
> > comuni: quel libretto esiste proprio solo perche' vi sono appoggiati dei
> > fondi comuni. Tra l'altro, non vi dico le storie che ci fanno ogni volta
> > per il fatto di usare una soluzione "tanto antiquata", ovvero appoggiare
> > un deposito titoli ad un libretto
> Normalmente non si può collegare nulla ad un libretto di deposito. Si chiama
> così proprio per il fatto che non è nulla di più di un semplice deposito, e
> in quanto tale permette esclusivamente 2 tipi di operazioni: versamento di
> contante e prelievo di contante.
Nel caso dei libretti postali invece è possibile l'accredito della
pensione. E forse anche dello stipendio (di quest'ultima cosa non sono
sicuro)
BOT con libretto postale?
pozz: Lurkando questo newsgroup ho letto Ghigo che parlava di poter
acquistare BOT anche avendo un semplice Libretto Postale (zero
spese).
Così ho trovato questo doc della posta:...
Investire
4
11-09-2006 02.04.13
Rendimenti libretto di deposito libero al portatore
Peluche: Causa valutazioni inerenti la cauzione di locazioni, qualcuno è in
grado di dirmi normalmente negli ultimi 5 anni qual'è stato il
rendimento tipico offerto dalle banche per questi depositi?
Investire
3
30-11-2005 09.19.54
libretto postale
nonamed: da 1,5 a 1,3% lordo
altra sforbiciata
complimenti
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it
Investire
15
06-11-2004 01.02.41
libretto postale
Flinck: Ho cercato sul sito delle Poste un foglio informativo relativo al
"Libretto postale" ma senza trovarlo.
Se qualcuno che ha già attivo questo tipo di servizio mi potesse
elencare tutte le...