Mi è stato pagato un lavoro con un assegno probabilmente scoperto. Dico
probabilmente perchè non ne sono certo. So solo che il cliente mi ha chiesto
di non incassare subito l'assegno, perchè non aveva ancora disponibilità
(finanziamento in arrivo), ma ormai a forza di rimandare il pagamento,
volevo sapere cosa succede se mi presento in banca per incassarlo.
Non posso protestarlo più, perchè sono passati gli 8 giorni, allo sportello
in caso fosse scoperto cosa mi dicono?
Qualcosa tipo 'non può incassarlo' con una scusa (suppongo non dicano a uno
sconosciuto che l'intestatario del loro conto non ha fondi), giusto?
E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi? Oppure mi ritirano
l'assegno?
Purtroppo ho bisogno di quei soldi per vivere!
> Mi è stato pagato un lavoro con un assegno probabilmente scoperto.
[...]
> Non posso protestarlo più, perchè sono passati gli 8 giorni
Con tutta probabilità sei stato fregato. Vabbè, capita a tanti almeno una
volta nella vita, ti servirà di lezione per il futuro.
> sconosciuto che l'intestatario del loro conto non ha fondi), giusto?
> E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi?
Eh ? :-)) Mi sa che hai anche poco chiaro come funziona il tutto.
Dubito che allo sportello della sua banca concluderai molto, non sono
obbligati a cambiarti l'assegno. Sicuramente non risolvi niente di più che
a versarlo presso la tua banca.
> E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi? Oppure mi
> ritirano l'assegno?
Se bancario, come credo di capire, è valido sei mesi e cmq non potranno
*mai* ritirartelo.
> Purtroppo ho bisogno di quei soldi per vivere!
Dagli due giorni di tempo e mettilo all'incasso, un ultimatum.
Ma subito però.
"blinking eyes .." <safaereart@fsdfgaga.ee.it> ha scritto
> > sconosciuto che l'intestatario del loro conto non ha fondi), giusto?
> > E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi?
>
> Eh ? :-)) Mi sa che hai anche poco chiaro come funziona il tutto.
> Dubito che allo sportello della sua banca concluderai molto, non sono
> obbligati a cambiarti l'assegno. Sicuramente non risolvi niente di più che
> a versarlo presso la tua banca.
In che senso non ho chiaro come funziona il tutto?
Mica pretendo che la banca mi cambi l'assegno se questo è scoperto. Non sono
obbligati a cambiarmi l'assegna? Ovvio se è scoperto ci mancherebbe altro.
Ma se riprovo ogni tanto, il giorno in cui nel conto ci fossero fonti, me lo
cambiano no?
Dopo dura riflessione, Giulio ha scritto :
> Mi è stato pagato un lavoro con un assegno probabilmente scoperto. Dico
> probabilmente perchè non ne sono certo. So solo che il cliente mi ha chiesto
> di non incassare subito l'assegno, perchè non aveva ancora disponibilità
> (finanziamento in arrivo), ma ormai a forza di rimandare il pagamento,
> volevo sapere cosa succede se mi presento in banca per incassarlo.
Se non ha i soldi, non te lo pagano.
> Non posso protestarlo più, perchè sono passati gli 8 giorni, allo sportello
> in caso fosse scoperto cosa mi dicono?
Che non ci sono i fondi.
> Qualcosa tipo 'non può incassarlo' con una scusa (suppongo non dicano a uno
> sconosciuto che l'intestatario del loro conto non ha fondi), giusto?
No, lo dicono. Altrimenti qualsiasi scusa mi dicessero, io direi
chiaramente
che non mi interessa e che voglio i soldi.
> E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi?
Bella domanda, in quanto l'assegno essendo fuori termine per il
protesto,
ora che lo presenti all'incasso sara' anche fuori termine per il
pagamento utile.
In questo caso quindi oltre a non essere protestato, al beneficiario
non verrà neppure
inoltrata la diffida CAI per il pagamento entro 60gg.
>Oppure mi ritirano
> l'assegno?
L'assegno di sicuro non te lo puo' ritirare nessuno fino a quando lo
stesso non
verra' onorato. E' un titolo esigibile.
> Purtroppo ho bisogno di quei soldi per vivere!
e ci mancherebbe.
Tu prova a fare una cosa: chiedi al beneficiario di cambiarti l'assegno
e se
non te lo da digli che sarai costretto ad agire per vie legali.
Se te lo da, mandalo all'incasso prima che spirino i termini di
protesto e presentazione.
Se non te lo dà manda all'incasso quello che hai e se torna insoluto,
rivolgiti ad un legale per il recupero del credito.
"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere
possono semplicemente crollare sotto il proprio peso, senza
che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
> In che senso non ho chiaro come funziona il tutto?
> Mica pretendo che la banca mi cambi l'assegno se questo è scoperto.
> Non sono obbligati a cambiarmi l'assegna? Ovvio se è scoperto ci
> mancherebbe altro. Ma se riprovo ogni tanto, il giorno in cui nel
> conto ci fossero fonti, me lo cambiano no?
Per fare questo devi andare nella banca del traente, quella dell'assegno,
chiedere di incassare e se non ci sono i soldi farselo ridare.
Se vai c/o la tua banca non puoi fare altro che metterelo per incasso e
attendere, se non è coperto paghi pure le spese.
"Giulio" <giulio@libero.it> wrote in message
news:chi8e4$fpt$1@lacerta.tiscalinet.it...
> Mi è stato pagato un lavoro con un assegno probabilmente scoperto. Dico
> probabilmente perchè non ne sono certo. So solo che il cliente mi ha
chiesto
> di non incassare subito l'assegno, perchè non aveva ancora disponibilità
> (finanziamento in arrivo), ma ormai a forza di rimandare il pagamento,
> volevo sapere cosa succede se mi presento in banca per incassarlo.
> Non posso protestarlo più, perchè sono passati gli 8 giorni, allo
sportello
> in caso fosse scoperto cosa mi dicono?
> Qualcosa tipo 'non può incassarlo' con una scusa (suppongo non dicano a
uno
> sconosciuto che l'intestatario del loro conto non ha fondi), giusto?
> E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi? Oppure mi ritirano
> l'assegno?
> Purtroppo ho bisogno di quei soldi per vivere!
>
Quando gli italiani impareranno che gli assegni sono da incassare subito (
max 8 giorni se su piazza e max 15 se fuori piazza ), sarà troppo tardi ...
Notarella importantissima:
l'assegno vuol dire PAGO SUBITO
la cambiale vuol dire PAGHERO'.
La legge non ammette vie di mezzo: dare un assegno e dire "Aspetta ad
incassarlo" non è corretto: bisogna compilare una cambiale.
> Non posso protestarlo più, perchè sono passati gli 8 giorni,
Domanda stupida: l'assegno era regolarmente datato, ovviamente...
Dato per scontato che nel caso in oggetto occorreva farsi compilare una
cambiale, dò un consiglio ASSOLUTAMENTE fuori legge e contrario a ogni
regolamento: se vi fanno la manfrina "aspetta ad incassarlo" (già ho
scritto sopra che tale manfrina è contraria a ogni regolamento...),
l'assegno DEVE essere senza data.
O meglio direttamente un postdatato.
Se la data c'è, voi aspettate per fare il favore, e l'assegno nel
frattempo scade, il rischio è che vi troviate in mano un documento buono
SOLO per promuovere un'azione legale, con necessità di mettere di mezzo
avvocati e giudici.
> suppongo non dicano a uno sconosciuto che l'intestatario del loro conto
> non ha fondi), giusto?
Per quanto mi riguarda, supposizione correttissima.
> E non mi resta che riprovare finchè non trovo fondi?
Può essere una possibilità, ma se è scaduto potrai far poco.
La banca pagherà PRIMA altri eventuali assegni, quelli NON scaduti; se
avanzano soldi, POI, pagherà il tuo...
> Se la data c'è, voi aspettate per fare il favore, e l'assegno nel
> frattempo scade, il rischio è che vi troviate in mano un documento buono
> SOLO per promuovere un'azione legale, con necessità di mettere di mezzo
> avvocati e giudici.
Perché? se devi rivalerti direttamente sul traente, la presenza o meno del
protesto non ha nessuna rilevanza pratica.
> "Giuseppe Ierolli" <ierolli@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:chkd8b$84d$1@news.newsland.it...
> > Perché? se devi rivalerti direttamente sul traente, la presenza o meno del
> > protesto non ha nessuna rilevanza pratica.
> In diversi casi l'effetto deterrente (e non solo del protesto) è alto.
Su questo non ci piove, ma si tratta, appunto, di un effetto deterrente,
che agisce "prima". In questo caso, mi sembra, parlavamo di esecutività o
meno del titolo una volta constatata l'impossibilità di riscuoterlo.
> Su questo non ci piove, ma si tratta, appunto, di un effetto deterrente,
> che agisce "prima". In questo caso, mi sembra, parlavamo di esecutività o
> meno del titolo una volta constatata l'impossibilità di riscuoterlo.
Sono elementi concatenati e profondamente dipendenti.
L'impossibilità di riscuotere, o meglio, l'allungamento dei tempi di
riscossione, diventa reale quando l'assegno non è protestabile e quando
non porta all'iscrizione in CAI.
Il debitore si trova di fronte a due alternative: subire OGGI un protesto,
con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili, o essere chiamato
DOMANI in tribunale.
Visti i tempi della giustizia, TUTTI pensano: "Ci penserò domani".
Senza contare che, molto spesso, i creditori preferiscono rinunciare ai
loro soldi, piuttosto che rivolgersi agli avvocati...
Ciao ciao
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:chkiks$fcb$1@news.newsland.it...
> Giuseppe Ierolli ha scritto:
>
> > Su questo non ci piove, ma si tratta, appunto, di un effetto deterrente,
> > che agisce "prima". In questo caso, mi sembra, parlavamo di esecutività
o
> > meno del titolo una volta constatata l'impossibilità di riscuoterlo.
>
> Sono elementi concatenati e profondamente dipendenti.
> L'impossibilità di riscuotere, o meglio, l'allungamento dei tempi di
> riscossione, diventa reale quando l'assegno non è protestabile e quando
> non porta all'iscrizione in CAI.
> Il debitore si trova di fronte a due alternative: subire OGGI un protesto,
> con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili, o essere chiamato
> DOMANI in tribunale.
> Visti i tempi della giustizia, TUTTI pensano: "Ci penserò domani".
> Senza contare che, molto spesso, i creditori preferiscono rinunciare ai
> loro soldi, piuttosto che rivolgersi agli avvocati..
Ripeto che sulla funzione deterrente del protesto siamo perfettamente
d'accordo. Io mi riferivo al fatto che avere in mano un assegno, anche non
protestato, è come avere, nei confronti del traente, una sentenza che
permette l'immediata esecuzione forzata. Non dico che la cosa si risolva in
mezza giornata, semplicemente che in questo caso non parlerei dei tempi
biblici di ogni causa civile, in cui, a quanto ne so, i tempi maggiori sono
quelli per ottenerla, una sentenza, non quelli per farla eseguire.
Non ero in disaccordo col tuo consiglio, che faccio senz'altro mio, ma con
la frase finale, che mi sembrava sminuire il carattere comunque esecutivo
nei confronti del traente di un assegno, anche non protestato.
Vendite allo scoperto
Uhuru: Qualcuno mi sa spiegare come sia possibile vendere un titolo che non
si possiede? In sostanza come funziona il meccanismo delle vendite
allo scoperto?
"La vendita allo scoperto è un'antica e...
Trading Online
2
16-09-2008 13.03.33
OT - massimo scoperto di 245,00 euro
sovox \(giuseppe\): salve a tutti
circa un mese fa, ho fatto un bonifico online tramite la mia banca (banco di
brescia)
la somma era considerevole, dato che mi erano scaduti dei fondi che avevo,
oggi mi è arrivato...
Investire
7
20-07-2006 10.19.54
Directa e scoperto cw
=?iso-8859-1?B?RnJlZK4=?=: E' finita la pacchia per i MM (e ne sarei ben felice) oppure
manca qualcosa nella pagina delle "vendite allo scoperto"?.
Infatti non mi risulta aggiornata, ammesso che debba esserlo.
--
Saluti....
Trading Online
3
14-09-2004 15.56.07
Scoperto sui titoli.
Neo: Su Yahoo Finance americano, per ogni titolo è ora possibile vedere (sempre
che io abbia capito bene) a quanto ammonta lo scoperto esistente sul titolo
stesso (nella sezione Key Statistics del...
Borsa
9
14-10-2003 23.02.50
Studiavo il P/E ...ed ho scoperto il G/B
ghost66: Certo... come dice Orsotoro (e non solo lui...vero Ely?)
se si vuol giocare in borsa si devono studiare
le regole fondamentali.
Stavo studiando il P/E ...e tra ieri ed oggi
le mie piccole...