Esisteno delle limitazioni da parte delle banche, per quanto riguarda la
disciplina antiriclaggio, sui libretti al portatore alimentati
esclusivamente da assegni?
Voglio dire, un libretto al portatore alimentato esclusivamente da essegni è
una anomalia, nel migliore dei casi è una possibile evasione fiscale, le
banche sono soggette a sanzioni?
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
Giorgio Santagata ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Esisteno delle limitazioni da parte delle banche, per quanto riguarda la
> disciplina antiriclaggio, sui libretti al portatore alimentati
> esclusivamente da assegni?
>
> Voglio dire, un libretto al portatore alimentato esclusivamente da essegni è
> una anomalia, nel migliore dei casi è una possibile evasione fiscale, le
> banche sono soggette a sanzioni?
>
> grazie
>
> G.S.
"Per salire i mercati hanno bisogno di volumi, ma per scendere
possono semplicemente crollare sotto il proprio peso, senza
che i volumi aumentino necessariamente".
Edwards
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
"Giorgio Santagata" <santagata.system@virgilio.it> ha scritto:
>
>Esisteno delle limitazioni da parte delle banche, per quanto riguarda la
>disciplina antiriclaggio, sui libretti al portatore alimentati
>esclusivamente da assegni?
>
>Voglio dire, un libretto al portatore alimentato esclusivamente da essegni è
>una anomalia, nel migliore dei casi è una possibile evasione fiscale, le
>banche sono soggette a sanzioni?
Premetto che un libretto *al portatore* non puo' avere un saldo superiore a
12.500 euro, proprio per la legge antiriciclaggio. Dal prossimo mese di
gennaio scatteranno anche delle sanzioni per chi possiede libretti al
portatore che hanno sforato (si tratta di ipotesi meramente teorica, perchè
il libretto che ha superato tale importo non dovrebbe essere mai stato
presentato in banca dal 1991 ad oggi!)
Non esistono problematiche di tipo fiscale per questa operazione.
Le limitazioni che pongono le banche non si riferiscono all'antiriciclaggio
(perchè l'operazione *viene* comunque registrata ai fini antiriciclaggio)
bensì al fatto che un deposito in un libretto di risparmio *deve* essere
solo di contante, proprio per la forma tecnica e legale dell'operazione;
inoltre, è abbastanza difficile recuperare un assegno ritornato insoluto,
perchè per fare l'addebito è necessario avere il libretto (a meno che non
sia un "deposito in conto corrente" forma tecnica ormai desueta di conto
corrente che richiede obbligatoriamente la tenuta del libretto).
In realtà il 'versamento' dell'assegno sul libretto non piace alle banche
perchè tecnicamente si compone di 2 fasi: il "cambio" dell'assegno, di cui
un funzionario si assume la responsabilità, immediatamente seguito dal
versamento del "contante immateriale", proveniente dal cambio dell'assegno,
sul libretto. Naturalmente, per non rimetterci di valuta, il versamento del
"contante" viene comunque eseguito nel libretto con valuta posticipata di
2-3 gg. (a seconda della banca).
Quindi l'operazione è un'anomalia, che viene comunque effettuata alla
clientela ben conosciuta e affidabile.
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
> Premetto che un libretto *al portatore* non puo' avere un saldo superiore
a
> 12.500 euro, proprio per la legge antiriciclaggio. Dal prossimo mese di
> gennaio scatteranno anche delle sanzioni per chi possiede libretti al
> portatore che hanno sforato (si tratta di ipotesi meramente teorica,
perchè
> il libretto che ha superato tale importo non dovrebbe essere mai stato
> presentato in banca dal 1991 ad oggi!)
Beh, non è mica vero, basta aprire il libretto al portatore, versare 12.500
euro e attendere la fine dell'anno per sforare il limite
dell'antiriciclaggio!!
> Naturalmente, per non rimetterci di valuta, il versamento del
> "contante" viene comunque eseguito nel libretto con valuta posticipata di
> 2-3 gg. (a seconda della banca).
Nella banca dove lavoro il versamento è effettuato con valuta stesso giorno
dell'operazione.
> Quindi l'operazione è un'anomalia, che viene comunque effettuata alla
> clientela ben conosciuta e affidabile.
Scusa, in che senso è un'anomalia? Se il direttore autorizza il cambio
dell'assegno non ho una operazione anomala, e se verso il contante (anche
con valuta posticipata, sempre autorizzato dal direttore) non è
un'operazione anomala.
Ciao
Sergio
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
Tratto dal messaggio 7iqZc.77757$OH4.2168738@twister1.libero.it di Sergio:
> Beh, non è mica vero, basta aprire il libretto al portatore, versare
> 12.500
> euro e attendere la fine dell'anno per sforare il limite
> dell'antiriciclaggio!!
Mi sembra che tu sia un po' in arretrato con i corsi anti-riciclaggio...
Il limite non si può proprio sforare, e non è annuale ma assoluto.
Se il saldo è 12500, non si possono neanche accreditare gli interessi
maturati.
Da me, occorre far simulare l'operazione e prelevare l'importo maturato.
Cioè: saldo 12500.
Interessi da registrare 300.
Devi impostare un prelevamento di almeno 300: la procedura PRIMA scrive il
prelevamento e POI aggiorna gli interessi, in modo che il saldo torni entro
i 12500. Se invece di prelevare 300 provi a chiedere 250, un blocco
impedisce l'operazione.
>> il versamento del
>> "contante" viene comunque eseguito nel libretto con valuta
>> posticipata di 2-3 gg.
>
> Nella banca dove lavoro il versamento è effettuato con valuta stesso
> giorno dell'operazione.
E' più corretta quest'ultima versione, perchè sul libretto si dovrebbe
operare solo per contanti, quindi dovrebbero (notare tutti i
condizionali...) essere sempre identici saldo contabile e saldo
disponibile..
Quindi, bisognerebbe versare con valuta oggi, e magari trattenere una
percentuale dell'importo dell'assegno ( da me il sei per mille ) a titolo di
"spese di incasso".
> Se il direttore autorizza il cambio
> dell'assegno non ho una operazione anomala
Per te, no.
Per il direttore, si.
Se poi quegli assegni tornano insoluti, e il titolare del libretto ha chiuso
tutto ed è scappato, il direttore dovrà raccontare qualcosa al "suo"
direttore...
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
In data Thu, 2 Sep 2004 07:13:17 +0200, Vinicio Loncagni ha scritto:
>> Se il direttore autorizza il cambio
>> dell'assegno non ho una operazione anomala
>
> Per te, no.
> Per il direttore, si.
> Se poi quegli assegni tornano insoluti, e il titolare del libretto ha chiuso
> tutto ed è scappato, il direttore dovrà raccontare qualcosa al "suo"
> direttore...
Infatti, un Visto del direttore non significa che e' tutto a posto.
Come giustamente dice Vinicio per te puo' andare pure bene, ma per il
direttore un po' meno.....
Pero' sai che risate quando gli assegni tornano insoluti ....
Chissa' quali potrebbero essere poi le giustificazioni....
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
"Francesco" <fr@nces.co> ha scritto nel messaggio
news:YtJZc.189243$OR2.8807194@news3.tin.it...
> In data Thu, 2 Sep 2004 07:13:17 +0200, Vinicio Loncagni ha scritto:
>
>
> >> Se il direttore autorizza il cambio
> >> dell'assegno non ho una operazione anomala
> > >
> Infatti, un Visto del direttore non significa che e' tutto a posto.
infatti il visto del direttore, se è solo un visto NON VALE UNA CIPPA!!!!
L'ESECUTORE MATERIALE DELL'OPERAZIONE è IL CASSIERE, CHE è RESPONSABILE DEL
SUO OPERATO, E QUINDI PAGA PER CIò CHE SBAGLIA.
se poi, una volta pagati di tasca propria i propri errori, il cassiere
riesce con un processo civile A SUE SPESE, e avviato DI SUA INIZIATIVA, a
farsi valere nei contronti di un direttore che ha apposto un semplice
scarabocchio, e che quindi può anche motivare dicendo "ho apposto il visto
in quanto "formalmente" il cambio dell'assegno era ben eseguito", beh..
allora meglio per lui!
ma garantisco che un visto di un direttore NON SIGNIFICA che egli si assume
tutte le responsabilità per una operazione. finchè tutto va bene.. il visto
fa la sua bella figura, nella mente del cassiere che si sente sicuro, ma se
qualcosa va storto... caro cassiere.. accomodati all'ispettorato!
e non si pensi che l'assicurazione di cassa sia utilizzabile, poichè non è
ammanco di cassa...
> Come giustamente dice Vinicio per te puo' andare pure bene, ma per il
> direttore un po' meno.....
eh già, non si divertirà di certo, ma prima di tirare fuori i soldini di
tasca sua ce ne passa del tempo!!
> Pero' sai che risate quando gli assegni tornano insoluti ....
> Chissa' quali potrebbero essere poi le giustificazioni....
ohi.. non sai che risate... al San Geminiano della provincia di Modena hanno
addebitato in ottobre 2003 un assegno ad un cassiere. Il cassiere in
questione si è visto decurtare L'ULTIMO STIPENDIO PRIMA DELLA PENSIONE (eh
già.. era quasi pensionato.. tanto per dire quanta esperienza aveva questo
signore) dell'intero importo dell'assegno che poi è risultato scoperto.. Per
sua immensa fortuna l'assengno era di 1600 euro (o poco più, ora non ricordo
la cifra), proprio come il suo stipendio. Quindi la sua busta paga aveva due
voci .. 1) STIPENDIO 2) DECURTAZIONE ASSEGNO INSOLUTO (o una assurda voce
simile) TOTALE BUSTA: ZERO!!!
è finito sui giornali, sindacato in guerra ferocissima contro la banca, la
banca sapete cosa ha risposto?
IL DIPENDENTE SA DI DOVER CAMBIARE ASSEGNI SOLO A PERSONE DI SUA DIRETTA
CONOSCENZA, QUINDI, DATA LA SUA DIRETTA CONOSCENZA DELLA PERSONA A CUI HA
CAMBIATO L'ASSEGNO , POTRà RIVALERSI PERSONALMENTE, se lo desidera.
nell'ultimo caso narrato il visto del direttore non era stato apposto,
quindi la questione è stata ancor più semplice.. ma la sostanza non sarebbe
cambiata: anzichè rivalersi sul beneficiario dell'assegno il cassiere si
sarebbe dovuto rivalere sul direttore, se lo desiderava.. AUGURI!!!
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
"doh!!!!" ha scritto nel messaggio
news:sVKZc.189685$OR2.8839584@news3.tin.it...
> L'ESECUTORE MATERIALE DELL'OPERAZIONE è IL CASSIERE, CHE è RESPONSABILE
DEL
> SUO OPERATO, E QUINDI PAGA PER CIò CHE SBAGLIA.
> ...
> L'ULTIMO STIPENDIO PRIMA DELLA PENSIONE (eh
> IL DIPENDENTE SA DI DOVER CAMBIARE ASSEGNI SOLO A PERSONE DI SUA DIRETTA
> CONOSCENZA, QUINDI, DATA LA SUA DIRETTA CONOSCENZA DELLA PERSONA A CUI HA
> CAMBIATO L'ASSEGNO , POTRà RIVALERSI PERSONALMENTE,
Mio caro doh!!!!, posso comprendere il tuo stato d'animo, ma ti inviterei
comunque ad un uso più meditato delle lettere maiuscole...
.... e controlla un po' la tastiera del tuo pc, forse ha la "o" difettosa:
magari nell'altro post volevi scrivere "non" e un paio di volte ti è
scappato un "nn", che forse sta bene per gli sms ma qui non sembra molto
appropriato...
^__^
--
Vinicio in qualità di [ADMIN]
moderaieban#@t#virgilio.it
mail esatta nel "From"
f/up It.News.Moderazione
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
Tratto dal messaggio sVKZc.189685$OR2.8839584@news3.tin.it di doh!!!!:
> infatti il visto del direttore, se è solo un visto NON VALE UNA
> CIPPA!!!!
>
> L'ESECUTORE MATERIALE DELL'OPERAZIONE è IL CASSIERE, CHE è
> RESPONSABILE DEL SUO OPERATO, E QUINDI PAGA PER CIò CHE SBAGLIA.
Ho molti dubbi in proposito.
Scrivo anche in veste di sindacalista, oltre che di "cassiere" anziano e
benemerito.
Cioè, ufficialmente mantengo la mansione di cassiere, anche se poi,
praticamente, faccio ben altro.
Da me, il funzionario (oggi quadro direttivo) cui viene sottoposta
un'operazione,
mettendo il proprio visto ne assume in toto la responsabilità.
Ovvio, non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda il conteggio
materiale dei contanti (compito esclusivo e proprio del cassiere), ma tutto
il resto è "cosa sua".
So che altrove non è così, e vorrei il supporto di altri che possano portare
la loro esperienza.
So che altrove non è così semplicemente perchè, qualche tempo fa, era
arrivata da un altro istituto una funzionaria "rampante", che pretendeva di
mettere le "sigle" diversificate: ogni tanto intendeva firmare solo per la
disponibilità, poi solo per la correttezza della valuta, poi solo per
l'identità del presentatore, perchè dove era "prima" si faceva così.
Ammetto di essere stato cattivo (mi stava pure antipatica...), ma le ho
piantato un bel casino, e alla fine l'Ufficio Ispettorato stesso ha
confermato che *nella mia banca* un quadro direttivo inserito in un posto
"sensibile", quindi direttore di sala, o direttore di succursale o di
agenzia, si deve prendere le responsabilità che competono al suo grado.
E al suo stipendio, aggiungo io.
Se arriva un cliente che vuole fare un'operazione "strana" come quella in
oggetto (versamento assegni su Libretto di Risparmio), il cassiere deve
raccogliere tutta la documentazione e sottoporla al capo.
Cioè il cassiere deve andare dal capo sapendo *chi* ha davanti ( e se non lo
sa porta il documento), *cosa* vuol fare il cliente (non arrivare lì e dire
"Mah, lo cambia, anzi no, lo versa, ma forse non è neanche intestato a
lui..."), *come* intende farlo, eccetera.
Cioè, il cassiere svolge tutta la pratica "istruttoria", diciamo, e mette
nelle mani del capo la "decisione", se lui non può o non vuole prenderla.
Sulla base di questi elementi, il direttore decide e se ne assume la
responsabilità.
>> Chissa' quali potrebbero essere poi le giustificazioni....
Ce ne sono tante...
Le stesse giustificazioni per cui si affidano ditte che poi finiscono in
sofferenza.
E' capacità del bravo direttore giostrarsi tra buoni e cattivi: occorre
correre il meno rischi possibile, ma qualcuno *deve* correrlo !
> nell'ultimo caso narrato il visto del direttore non era stato apposto,
> quindi la questione è stata ancor più semplice.. ma la sostanza non
> sarebbe cambiata:
Da me, sarebbe cambiata, eccome!
Ma ho scoperto che ogni banca, addirittura ogni singolo sportello, è un
pianeta a sè stante.
Quel cassiere anziano è stato sicuramente avventato a cambiare i 1600 euro:
l' assegno doveva essere *almeno* tratto su un'altra agenzia, e lui non ha
sicuramente chiesto benefondi o altre garanzie simili.
Dal punto di vista sindacale, ho comunque moooolti dubbi sulla liceità
dell'addebito dell'insoluto al cassiere stesso: potevo comprendere i
richiami scritti, al limite la sospensione dal lavoro per i celebri dieci
giorni, ma addebitare così, di iniziativa.... Boh !
Re: Libretti al portatore e assegni: antiricilaggio
> Se il saldo è 12500, non si possono neanche accreditare gli interessi
> maturati.
> Da me, occorre far simulare l'operazione e prelevare l'importo maturato.
> Cioè: saldo 12500.
> Interessi da registrare 300.
> Devi impostare un prelevamento di almeno 300: la procedura PRIMA scrive il
> prelevamento e POI aggiorna gli interessi, in modo che il saldo torni
entro
> i 12500. Se invece di prelevare 300 provi a chiedere 250, un blocco
> impedisce l'operazione.
Da me è anche peggio!! Comunque io mi riferisco al fatto che anche SENZA
presentarsi in banca per l'eventuale aggiornamento, ho un capitale che
supera il limite dell'antiriciclaggio!! Se per ipotesi hanno maturato 300
euro di interessi, anche senza l'aggiornamento posso consegnare il libretto
ad un altra persona la quale va in banca per le operazioni che intende fare.
Fondo di garanzia per 2 libretti di risparmio....
nino: 1) cointestato padre e figlio (PF)
2) nominativo del figlio (F)
Per esemplificare diciamo che su 1) vi sono 150.000 euro e su 2) 50.000 euro
.. Come funziona la garanzia in questo caso ?
Grazie !
Investire
2
07-10-2008 19.43.56
Libretti al portatore
matteooooo: Visto che se ne era parlato
http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&del=20050121&fonte=RPB&codnews=243490
"ROMA - Il Consiglio dei ministri...
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37
26-01-2005 20.13.24
libretti di risparmio, lo sapevate??
cecy: questa notizia non mi pare troppo pubblicizzata, qualcuno ci cascherà di
sicuro...
06-01-2005 Libretti di risparmio al portatore: da estinguere se saldo
supera 12.500 euro
I libretti di risparmio...
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1
14-01-2005 18.21.00
estinzione libretti al portatore con saldo>12500
Metius: Qualcuno potrebbe spiegarmi perchè se uno ha questa tipologia di libretto
con un saldo superiore a 12500 euro lo deve stinguere pena multa salata?
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I libretti di risparmio al...
Investire
5
08-01-2005 11.05.15
Revoca assegni bancari - blocco assegni
Shado: Legittimità (senza necessità di motivazione) della revoca da parte del
traente dell'ordine di pagamento dopo la scadenza del termine di
presentazione.
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L'assegno bancario è...