Il giorno 6 ho depositato sul mio conto presso Xelion Banca due assegni bancari, uno
di banca Intesa e uno della banca popolare di VR e NO.
Gli assegni mi sono stati versati con valuta 9.
Il giorni 11 mi sono trovato sull'estratto conto due righe
- addebito dell'importo dell'assegno BPVR (valuta 6) con causale: Assegni resi
impagati numero... abi... cab... di.... negoziato c/o... il 6/8/2004 reso impagato
- accredito dell'importo dell'assegno BPVR (valuta 12) con causale: Versamento
riversamento assegno... già reso impagato
Ad oggi sul trovo una differenza tra saldo disponibile e contabile pari all'importo
di questo assegno.
Mi chiedo quindi:
- perche' l'hanno addebitato con valuta 6 e riaccreditato con valuta 12 quando la
valuta del versamento è stata il 9?
- quando lo renderanno disponibile?
- l'assegno mi era stato dato senza data con specifica richiesta di aspettare due
giorni per la copertura. Ho aspettato 8 giorni e prima di incassarlo ho chiesto a chi
me l'aveva dato se potevo andare e mi ha detto di aver coperto il conto con somma ben
maggiore (ma con assegno di altra banca). Ora penso che si sia trattato di un
problema di valuta. Chi me l'ha dato rischia segnalazioni in centrale rischi?
"Attilio Venturi" <venturi@freemail.it> ha scritto nel messaggio
news:GcjWc.11602$B06.10996@news.edisontel.com...
> Il giorno 6 ho depositato sul mio conto presso Xelion Banca due assegni
bancari, uno
> di banca Intesa e uno della banca popolare di VR e NO.
> Gli assegni mi sono stati versati con valuta 9.
> Il giorni 11 mi sono trovato sull'estratto conto due righe
> - addebito dell'importo dell'assegno BPVR (valuta 6) con causale: Assegni
resi
> impagati numero... abi... cab... di.... negoziato c/o... il 6/8/2004 reso
impagato
> - accredito dell'importo dell'assegno BPVR (valuta 12) con causale:
Versamento
> riversamento assegno... già reso impagato
L'assegno, evidentemente di importo inferiore al massimo previsto per la
check truncation, è stato inviato alla trattaria con segnalazione
elettronica e, con lo stesso mezzo, è stato segnalato impagato (la causale
esatta può essere controllata dalla tua banca).
Le scritture di addebito/accredito sono fatte, in genere in modo automatico,
per interrompere i termini di presunzione di pagato (dovresti controllare se
la tua banca ha aderito a "patti chiari" e, se sì, quanti sono questi
giorni, altrimenti devi chiederlo a loro).
> Mi chiedo quindi:
> - perche' l'hanno addebitato con valuta 6 e riaccreditato con valuta 12
quando la
> valuta del versamento è stata il 9?
Per recuperare la valuta nei confronti della banca trattaria, alla quale il
titolo è stato ripresentato, stavolta materialmente, a stanza l'11 o il 12
(applicando un margine di guadagno, ovviamente)..
> - quando lo renderanno disponibile?
Vista la data di presentazione a stanza, e il fatto che nel frattempo non ti
sia stato addebitato definitivamente, dovrebbe già esserlo. Dipende, come
dicevo sopra, dalle condizioni che applica la tua banca per la presunzione
di pagato.
> Chi me l'ha dato rischia segnalazioni in centrale rischi?
Certamente (non nella centrale rischi ma nella CAI), almeno se è risultato
impagato a prima presentazione per manca fondi. Entro 60 giorni dalla
presentazione dovrà produrre la documentazione di pagamento della penale e
degli interessi legali, visto che presumibilmente in occasione della
presentazione a stanza l'assegno è stato poi pagato. (A meno che la banca
trattaria non attui una prassi più morbida per gli assegni check
ripresentati e pagati.)
Tratto dal messaggio T3pWc.175731$5D1.8453834@news4.tin.it di Giuseppe
Ierolli:
>> - perche' l'hanno addebitato con valuta 6 e riaccreditato con valuta
>> 12 quando la valuta del versamento è stata il 9?
>
> Per recuperare la valuta nei confronti della banca trattaria...
Vabbè, lavoriamo per le banche, quindi facciamo il tifo per loro...
Però, il comportamento del sistema bancario è molto
discutibile: mi ricorda l'anatocismo, oppure i divisori per il calcolo degli
interessi a 360 o 365, a seconda se dare o avere...
Nel caso in oggetto, abbiamo capito che le condizioni del cliente prevedono
valuta al giorno successivo (7 e 8 agosto erano festivi, quindi,
bancariamente, il 9 è il giorno successivo al 6).
Quindi versamento il 6 con valuta 9.
L'operazione non va a buon fine, e la si storna; anche lo storno, quindi,
dovrebbe arrivare con valuta 9, come correttamente ritiene Attilio Venturi.
Il giorno 11 in pratica si ripete il versamento: valuta un giorno
lavorativo, viene riconosciuta il 12.
E qui le banche (tutte) si scroccano qualche giorno.
Un ipotetico scalare di conto per valuta che contemplasse solo queste 3
operazioni (versamento, addebito e riaccredito) dimostra che il cliente paga
interessi passivi assolutamente fittizi, inventati dal sistema...
E la CMS "per valuta", in un caso del genere, gliela facciamo pagare o no?
Già avevo fatto notare l'inghippo ai miei capoccia, che mi avevano risposto:
"Si, ma tanto non se ne accorge nessuno, poi si tratta di poche lire...".
Gli importi in gioco sono effettivamente ridicoli.
E già immagino il risultato di un'eventuale azione proposta dai soliti
signori delle associazioni consumatori: le banche applicheranno le valute
corrette, ma istituiranno una "commissione su assegno ripresentato" ...
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:2outo1Fem1iqU1@uni-berlin.de...
> Tratto dal messaggio T3pWc.175731$5D1.8453834@news4.tin.it di Giuseppe
> Ierolli:
>
> >> - perche' l'hanno addebitato con valuta 6 e riaccreditato con valuta
> >> 12 quando la valuta del versamento è stata il 9?
> >
> > Per recuperare la valuta nei confronti della banca trattaria...
>
> Vabbè, lavoriamo per le banche, quindi facciamo il tifo per loro...
> Però, il comportamento del sistema bancario è molto
> discutibile:[...]
Tutto vero. Effettivamente avevo un po' sorvolato sul giochetto.
> E già immagino il risultato di un'eventuale azione proposta dai soliti
> signori delle associazioni consumatori: le banche applicheranno le valute
> corrette, ma istituiranno una "commissione su assegno ripresentato" ...
Anche su questo concordo (e ho la sensazione che da qualche parte quella
commissione ci sia già); aggiungo però che ai tassi attuali forse un paio di
giorni di valuta usciti come un coniglio dal cilindro, pur se più
discutibili da un punto di vista "etico", pesano pragmaticamente meno di
una commissione fissa. A parte assegni di importo molto rilevante, ma qui
l'etica ci dice che è giusto far pagare di più ai ricchi... :-)
> Ora penso che si sia trattato di un
>problema di valuta. Chi me l'ha dato rischia segnalazioni in centrale rischi?
>
Volevo aggiungere un punto forse dato per scontato dalle precise
spiegazioni di Giuseppe e Vinicio : tutto questo e' successo perche'
molto probabilmente l'assegno non era coperto, anche se ti avevano
detto che nel frattempo avevano "fatto i fondi".
grazie per la disponibilità
Cri: grazie per la disponibilità e per l'idea,
ma purtroppo il questionario lo devo fare alla fine.
Prima io, appunto, dovrei spigare in cosa consiste un servizio di trading on
line di qualità e poi...
Trading Online
3
23-01-2005 16.07.42
Revoca assegni bancari - blocco assegni
Shado: Legittimità (senza necessità di motivazione) della revoca da parte del
traente dell'ordine di pagamento dopo la scadenza del termine di
presentazione.
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L'assegno bancario è...
Banche
2
11-08-2004 19.09.02
assegni
Strogoff: E' possibile che scatti la sanzione di assegno senza autorizzazione ex art.1
della legge 186/90 nei confronti di un soggetto, già iscritto alla CAI, per
un assegno lavorato ma poi ritirato dal...
Banche
5
10-08-2004 15.29.54
assegni
Luca: ciao a tutti,
ho un conto con iwbank, e ho un dubbio atroce (il gentile signore al
call center non mi sembra molto convinto):
se ieri avevo 1 euro sul conto, e oggi mi arriva un bonifco di 10.000...
Banche
3
13-07-2004 15.18.30
disponibilità azioni telecom
Adler: La mia banca mi ha detto che le azioni telecom che avevo venerdì sono
sostanzialmente indisponibili sino a giovedì mattina. Vi risulta qualcosa
del genere ?
Grazie
Adler