Se dovessi incassare un paio di assegni da 90.000 euro (... posticipati
.....), visto il rilevante importo, una volta presentati in filiale c'è un
particolare iter che viene seguito? O nell'eventualità, si tratta di una
procedura assimilabile agli assegni con importi più modesti?
Tratto dal messaggio 9CNTc.43771$OH4.1349869@twister1.libero.it di Reguess®:
> Se dovessi incassare un paio di assegni da 90.000 euro (...
> posticipati ....), visto il rilevante importo, una volta presentati
> in filiale c'è un particolare iter che viene seguito?
Cosa sono gli assegni posticipati?
Forse intendevi postdatati?
Se è così è presto detto: per negoziarli devi aspettare la data scritta
sugli assegni.
Comunque, la procedura è la stessa, come se gli assegni fossero da 90 euro.
Solo che, per novantamila euro, il cassiere dovrebbe per lo meno invitarti a
parlare con il direttore.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:2of9g1Faa0tqU4@uni-berlin.de...
> Prova ad andare in una qualsiasi banca a versare un assegno datato primo
> settembre, e poi raccontami quello che succede.
Ti riferisci alle istruzioni di vigilanza della banca d'Italia che vietano
la negoziazione presso altra banca degli assegni postdatati, ma ciò non
toglie che l'assegno bancario presentato al pagamento prima del giorno
indicato come data di emissione è pagabile nel giorno di presentazione (art.
31 legge assegno). Basta darlo ad un notaio abilitato ai protesti e ci pensa
lui ;-)
> non è chiamato in causa, per lui la procedura è assolutamente trasparente.
Sì, ma le eventuali conseguenze di una segnalazione in caso ci sia qualcosa
di illecito sotto poi le subisce lui ;-)
> Ti riferisci alle istruzioni di vigilanza della banca d'Italia che
> vietano la negoziazione presso altra banca degli assegni postdatati,
> ma ciò non toglie che l'assegno bancario presentato al pagamento
> prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel
> giorno di presentazione (art. 31 legge assegno). Basta darlo ad un
> notaio abilitato ai protesti e ci pensa lui ;-)
Io so che se lo presenti anzitempo è sì pagabile, ma non protestabile in
caso di mancanza di provvista.
In poche parole se ci sono i soldi te lo cambiano anche, basta essere decisi
perchè il cassiere te lo farà certamente notare, ma se non ci sono i soldi
non puoi elevare protesto con data anticipata.
> Basta darlo ad un notaio abilitato ai protesti e ci pensa lui ;-)
C'era una volta una pubblicità che diceva "Noi siamo scienza, non
fantascienza!"...
Che un privato si rivolga direttamente a un notaio per ottenere il
pagamento di un assegno è qualcosa che mi sa molto di fantascienza, o, per
lo meno, quando accade un fatto del genere lo dicono al telegiornale...
^__^
> Sì, ma le eventuali conseguenze di una segnalazione in caso ci sia qualcosa
> di illecito sotto poi le subisce lui ;-)
Beh, per scaramanzia, partiamo sempre dal presupposto che tutti siano
onesti e non abbiano niente da nascondere...
"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2ogfd9Fa3nk4U1@uni-berlin.de...
> ma non protestabile in
> caso di mancanza di provvista.
E' anche protestabile dato il chiaro disposto della legge assegno. In
passato qualche giudice ne aveva ritenuto apoditticamente la nullità ma è
storia vecchia.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:cfv326$19i$1@news.newsland.it...
> Che un privato si rivolga direttamente a un notaio per ottenere il
> pagamento di un assegno ....
Più efficace che ricorrere ai carabinieri come fa qualcuno ... :-)))
C'è anche il caso comunque del beneficiario che abbia il conto sulla stessa
banca sulla quale è stato tratto l'assegno.
Tratto dal messaggio zbHUc.152353$5D1.7457336@news4.tin.it di Max max:
> C'è anche il caso comunque del beneficiario che abbia il conto sulla
> stessa banca sulla quale è stato tratto l'assegno.
Ecco: per esperienza direi che questo è *l'unico* caso possibile.
E pure questo, se dal punto di vista "Dura Lex sed Lex" è corretto, nasconde
sempre dei risvolti da ben ponderare...
Consideriamo che difficilmente l'assegno è un "unicum", fatto una volta sola
e mai più: spesso è il pagamento di forniture continue, che sottintende un
rapporto professionale.
Cioè, dal punto di vista prettamente economico, chi incassa prima un
postdatato che qualcuno gli ha fatto, ha ben poche possibilità di avere un
futuro commerciale con il traente dell'assegno.
In parole povere:
- Ti faccio un assegno, per motivi miei postdatato a 30 giorni.
- Tu riesci ad incassarlo prima (e diciamo "con le buone", cioè diamo per
scontato che la banca sia la stessa: mettiamo da parte la fantascienza del
notaio e le frottole sui carabinieri...)
- Io non ti farò più assegni, abbiamo chiuso i rapporti commerciali tra noi,
la merce me la vado a comprare dalla concorrenza!
data assegno
Gabriele: Ho un assegno da versare sul mio conto con data 5\01\2006 .
Se lo verso domani 19/01 , che data valuta avrò ?
Grazie e saluti
Investire
12
22-01-2006 13.22.44
assegno smarrito
Stefano: la mia banca non mi ha reso un assegno "reso impagato" e mi ha addebitato le
relative spese. ora loro non sanno cosa consigliarmi, dopo che la richiesta
di pagamento bonario e andata male.
infatti...
Banche
4
22-07-2004 21.55.15
Re: data di un assegno
Max max: "Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2j952dFv2absU1@uni-berlin.de...
> A parte gli interessi, giusto?
Se la banca lo paga con valuta data di emissione in quanto queste sono...
Banche
1
19-06-2004 00.04.52
incassare assegno
Gerry: salve un mio amico, al quale è deceduto il padre, dovrebbe incassare
un'assegno della banca d'italia a nome del padre, per un rimborso IRPEF di
alcuni anni fà.
Lui è correntista presso una banca...