Salve,
mia sorella deve fare un mutuo di circa 70.000 euro da pagare in 15/20 anni.
Avrei due domande:
1- Non provo nemmeno a chiedervi se e' meglio il tasso fisso o varibile
perche' una risposta probabilmente e' impossibile..
Vi chiedo pero' su quali elementi bisogna ragionare per arrivare a scegliere
il mutuo adatto alle proprie esigenze.. e' solamente una scelta tra rischio
o non rischio o si puo' fare un ragionamento piu' articolato?!?
"Le banche consigliano il variabile, quindi scelgo il fisso!!". Vi sembra
una deduzione esatta? :-)
2- Nel caso di mutuo variabile, il piu' conveniente sembra essere mutuo
arancio. Pero' ho visto che nel contratto e' scritto che possono cambiare le
condizioni (quindi immagino anche lo spread ad esempio) quando vogliono.
C'e' quindi da fidarsi? non e' che questi aspettano di raccimolare un po' di
clienti per poi alzare le spese (un po' come hanno fatto con CA)??
Questa clausola c'e' nei mutui di tutte le altre banche?!?
grazie per l'attenzione e le eventuali risposte!!
ciauz!!
"maz" <maz@despammed.com> ha scritto nel messaggio
news:2nf2c6F7d7fU1@uni-berlin.de...
> C'e' quindi da fidarsi? non e' che questi aspettano di raccimolare un po'
di
> clienti per poi alzare le spese (un po' come hanno fatto con CA)??
> Questa clausola c'e' nei mutui di tutte le altre banche?!?
>
Posso dirti a solo titolo di esempio il comportamento della banca dove ha
acceso un mutuo mio figlio; mutuo erogato a Gennaio, spese incasso rata
mensile Euro 2,5 (condizioni di favore), dal 1° di Luglio le spese
d'incasso sono state portate a Euro 5 ogni rata. Va bene risanare i
bilanci... peccato che il furto non sia più punito! Che dire: si spera che
non gli facciano più favori!....
Cordialità
Gi
Gi
In data Thu, 5 Aug 2004 20:59:00 +0200, gi ha scritto:
> spese incasso rata
> mensile Euro 2,5 (condizioni di favore), dal 1° di Luglio le spese
> d'incasso sono state portate a Euro 5 ogni rata. Va bene risanare i
> bilanci... peccato che il furto non sia più punito!
Nel contratto di mutuo sono indicate le spese quindi una variazione arbitraria di questa voce mi pare molto improbabile !!!!
Pietro Latino" <pietrolatino@hotmail.comRIMUOVI> ha scritto nel messaggio
news:bBIQc.105244$5D1.5265583@news4.tin.it...
> Nel contratto è indicato lo spread (cho non possono modificare)
Quindi normalmente lo spread non puo' essere modificato. Quella di mutuo
arancio e' una clausola "un po' strana", giusto?!?
> ma non le spese d'incasso (infatti modificano quelle)
cosa peraltro non molto simpatica nemmeno questa...
> e' solamente una scelta tra rischio
> o non rischio[CUT]
Non rischio? Il rischio esiste sempre! Ricordati che stiamo parlando di
15-20 anni. Se in UE dovesse accadere quello che è accaduto in Giappone,
chi oggi fa un tasso fisso, si ritroverebbe a pagare uno sproposito!
> nel contratto e' scritto che possono cambiare le
> condizioni
Dovrebbe esserci scritto chiaramente anche QUALI condizioni possono
cambiare.
Cmq visto che le retribuzioni, sebbene in modo spurio ed indiretto, sono
legate all'andamento dei tassi, io ho scelto un tasso variabile.
"Francesco" <fr@nces.co> ha scritto nel messaggio
news:f3bpm5w0r9ja$.1k0yb8cscysfp.dlg@40tude.net...
> Nel contratto di mutuo sono indicate le spese quindi una variazione
arbitraria di >questa voce mi pare molto improbabile !!!!
Arbitraria lo è sicuramente in quanto io non sono d'accordo, improbabile non
direi in quanto è nero su bianco, legittimo purtroppo lo è in quanto o
riesco a rinegoziarle oppure me le tengo, anzi le subisco, e aggiungo che se
al 1° di Gennaio dovessero raddoppiarle (spero non leggano altrimenti ne
prendono spunto) me le devo tenere perché, a loro dire, sono condizioni di
favore, salvo ovviamente estinguere il mutuo e andare altrove. E' sempre
per la serie: il furto non viene più punito.
E nel contratto di mutuo, come ha sottolineato nella sua risposta Pietro
Latino, le spese non sono determinate, ma fanno parte delle condizioni
(variabili) che regolano il conto corrente; diversamente avrei rifiutato il
favore :-(((
Cordialità
Gi
"Naol" <A_C@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:cevvog$kj6$1@news.newsland.it...
> Non rischio? Il rischio esiste sempre! Ricordati che stiamo parlando di
> 15-20 anni. Se in UE dovesse accadere quello che è accaduto in Giappone,
> chi oggi fa un tasso fisso, si ritroverebbe a pagare uno sproposito!
Perche'? Se faccio un fisso al 5% sara' sempre il 5%, no?? cosa e' successo
in Giappone??
> Cmq visto che le retribuzioni, sebbene in modo spurio ed indiretto, sono
> legate all'andamento dei tassi, io ho scelto un tasso variabile.
"Naol" <A_C@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:cevvog$kj6$1@news.newsland.it...
> > e' solamente una scelta tra rischio
> > o non rischio[CUT]
>
> Non rischio? Il rischio esiste sempre! Ricordati che stiamo parlando di
> 15-20 anni. Se in UE dovesse accadere quello che è accaduto in Giappone,
> chi oggi fa un tasso fisso, si ritroverebbe a pagare uno sproposito!
>
>
> > nel contratto e' scritto che possono cambiare le
> > condizioni
>
> Dovrebbe esserci scritto chiaramente anche QUALI condizioni possono
> cambiare.
>
> Cmq visto che le retribuzioni, sebbene in modo spurio ed indiretto, sono
> legate all'andamento dei tassi, io ho scelto un tasso variabile.
>
--->secondo te la BCE e' piu' propensa ad abbassare (col tracollo dei
mercati non ha detto pe'!) o ad innalzare i tassi? Non mi sembra che le due
condizioni siano equiprobabili...
---
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> 1- Non provo nemmeno a chiedervi se e' meglio il tasso fisso o
> varibile perche' una risposta probabilmente e' impossibile..
In questo momento l'unico rischio esistente nel sottoscrivere un mutuo
a tasso variabile è il verificarsi di eventi pregiudizievoli in ambito
euro da far saltare i vincoli di stabilità con un deterioramento del
sistema economico che riporti - anche con conseguenti forti
oscillazioni - i tassi di interesse ai vecchi livelli a due cifre,
aspetto che, seppure possibile, vedo improbabile.
Attualmente i tassi in area euro sono in prossimità dei minimi e le
previsioni di un loro recupero fanno in modo che un fisso oggi sia
chiaramente più elevato di un variabile, ergo, scegliere un variabile è
ovviamente più conveniente.
Il decidere poi di farlo dev'essere invece ponderato non solo sulla sua
immediata economicità ma sul rischio delle conseguenze della sua
crescita e, a riguardo, ho alcune considerazioni.
Prima di tutto, se oggi parti con un fisso intorno al 5,75% (contro un
variabile ad es. al 3,75%), affinché la tua scelta possa definirsi
felice non è sufficiente che il varibile raggiunga il livello del fisso
in quanto, sino a che ciò non si verifichi, avrai sempre pagato di più
rispetto al variabile.
E' quindi ovvio che - solo per raggiungere il "punto di pareggio" - il
variabile dovrà salire sopra il tasso fisso; affinché quindi la tua
scelta possa dirsi felice, la crescita del variabile dovrà essere
ulteriormente estesa/duratura.
Questo porta inoltre ad altre considerazioni circa la variazione dei
tassi nel mercato monetario in area euro: - non dimentichiamoci che in
area euro la salita dei tassi, seppur si verificherà in presenza di
crescita economica, difficilmente raggiungerà livelli esasperati o
oscillazioni ravvicinate di forte entità (quindi le variazioni di rata
sono di conseguenza più gestibili dal debitore) - il maggiore tasso che
si andrà poi a pagare sarà comunque calcolato su un debito residuo
inferiore (cioè il capitale iniziale meno quello che hai man mano
pagato con le rate) e pertanto il maggior tasso di interesse in termini
finali di esborso non avrà l'impatto del fisso che è calcolato sin da
subito su tutto il capitale, ma avrà un impatto inferiore in quanto la
nuova rata sarà ricalcolata su un capitale via via inferiore -
l'effetto inflazione, che in un'operazione di medio termine ha i suoi
effetti, renderà l'impatto della variazione tassi ulteriormente
contenuto: è vero che il tasso varia ma il capitale inziale no, i 70.
000,00 euro di oggi fra 5/10/15 anni avranno un valore reale certamente
inferiore (e inferiore in termini di valore reale anche i "maggiori
interessi" da rialzo tassi) - i salari inoltre si adegueranno
ovviamente all'andamento dell'inflazione rendendo ulteriormente meno
incisivo il rialzo della rata: infatti il valore reale del capitale
mutuato scende e il reddito per rimborsarlo sale - la variabilità dei
tassi (sempre in assenza dei già citati stravolgimenti in area euro)
non è più quella degli anni passati e pertanto chi dovesse in futuro
affrontare le inevitabili variazioni di rata, affronterà variazioni
tutto sommato di importo gestibile e, come già detto, non stravolgente
la propria economia familiare.
> Vi chiedo pero' su quali elementi bisogna ragionare per arrivare a
> scegliere il mutuo adatto alle proprie esigenze.
Da quanto detto sopra, è ovvio che la scelta ricadrebbe sul variabile;
optare per il fisso in assenza di un mercato dei tassi instabile e non
controllato resta pertanto solo una questione estremamente personale:
se ho un carattere "emotivo" che non intende assolutamente affrontare
il rischio di variazioni, se il rapporto rata/reddito è già abbastanza
teso e una sua crescita potrebbe generare preoccupazioni, beh, ritengo
che non ci sia un guadagno che possa valere più di un bel sonno sereno .
...
Faccio poi una piccola nota per i restanti mutui più o meno strutturati
che potrebbero essere proposti (tasso misto, tasso variabile a rata
crescente, ecc.); come concetti base - ogni opzione aggiuntiva rispetto
alle due forme lineare tasso fisso/variabile costa di più - a volte
certe opzioni possono sembrare felici sulla carta ma difficili da
sfruttare (infinite sono le persone che pagano di più per avere
l'opzione tasso fisso/variabile e quando devono scegliere lo fanno
tirando in aria una monetina) - a volte, per la struttura del mutuo
(come quelle a rata crescente o a tasso variabile con rata fissa),
possono rivelarsi molto cari.
>"Le banche consigliano il variabile, quindi scelgo il
> fisso!!". Vi sembra una deduzione esatta? :-)
Non sono d'accordo sulla battuta (anche se l'ho visto lo smile ;-))),
fortunatamente esistono ancora persone serie e che il loro lavoro lo
conoscono bene ... è un po' come incontrare un buon medico ...
Ad ogni modo, fra tutti i settori bancari a rischio per i clienti, in
ambito mutui non ha voglia nemmeno la banca di rifilarti una rata che
ti metta in difficoltà a rimborsarle il mutuo ... a meno che non la
tiri per la giacchetta esasperando la contrattazione e allora magari ti
presentano un rata crescente (anche se non hai le caratteristiche per
averne bisogno) che ti attira con un 3,20% e ti trovi a pagare un
pezzo in più rispetto al tuo mutuo a tasso variabile.
> Nel caso di mutuo variabile, il piu' conveniente sembra essere mutuo
> arancio.
Da quanto sopra, non è solo un discorso di convenienza, il mutuo
migliore è quello che è tagliato giusto per le tue esigenze; pagare un
abito la metà di un altro per averlo poi di tre taglie in più ...
Nelle condizioni si deve prestare attenzione a poche voci ma si devono
aver le idee chiare - il parametro variabile che sia un parametro
ufficiale (di norma l'euribor) e che non cambi a discrezione della
banca a meno che non sparisca dal mercato (norma sempre presente
nell'atto di mutuo) - spread (anche questo che non preveda variabilità
nel tempo) - attenzione alle rate "d'ingresso", cioè rate o tassi
accattivanti ma che ti durano magari due mesi e poi ti cambiano per i
restanti 15 anni ... - penale di estinzione anticipata (tanto più
incidente quanto più si ha idea di vendere in tempi brevi l'immobile);
se si incassano soldi (superenalotto) conviene investirli (secondo
determinati criteri ovviamente) e tenere il mutuo). Salvo quindi
l'ipotesi della vendita, meglio spingere la contrattazione sullo spread
che è il vero costo dell'operazione - costo istruttoria - costo perizia
del tecnico di fiducia della banca - spese incasso rata.
Liberazione ipoteca: attenzione che alcuni (pochi in verità) istituti,
non danno l'assenso anche se si rimborsa anticipatamente per due anni
con ovvie conseguenze se - si vuole rivendere l'immobile - si vuole
rinegoziare il tasso facendo il mutuo con un altro istituto.
Una parola la spendo anche per l'assicurazione. Di norma la polizza
sull'immobile è gratuita: oltre ad accertarlo, considera che comunque
copre solo il capitale residuo del mutuo da rimborsare al momento del
sinistro e non tutto il valore della casa, ergo, io mi farei comunque
una bella polizza a garanzia del mio investimento imm.re, se ti crolla
la casa alla penultima rata ti vedrai liquidare più o meno il valore di
un pacchetto di sigarette ...
Polizza vita: attenzione che se il debitore muore, agli eredi insieme
alla casa si trasferisce anche il mutuo; se sono solo figlio e moglie
casalinga .... Preoccupati di valutare un'integrazione anche in questo
senso con la tua banca o un'assicurazione privata.
Questi sono gli aspetti principali; spero di averti aiutare ad avere le
idee un po' più chiare.
In data Fri, 06 Aug 2004 09:56:23 GMT, Pietro Latino ha scritto:
>>
>> Nel contratto di mutuo sono indicate le spese quindi una variazione
> arbitraria di questa voce mi pare molto improbabile !!!!
>
> Nel contratto è indicato lo spread (cho non possono modificare)
> ma non le spese d'incasso (infatti modificano quelle)
>
> ciaociao
> P
Nel contratto sono indicate anche le spese di incasso !!!
Mutuo
Ska-Man: Voglio fare un mutuo.
Però sono da parecchio fuori dal mercato bancario, sapete queli sono
le banche che in questo momento hanno bisogno di stipulare mutui?
Investire
3
29-05-2008 20.06.41
mutuo lungo e investimento vs mutuo breve
spago: Ciao a tutti, volevo un consiglio:
dovendo acquistare prima casa avremo necessità di aprire un mutuo.
sondato un po' le banche stiamo optando o per un mutuo ventennale o per
un trentennale con...
Investire
2
02-05-2006 17.27.48
mutuo su 2a casa
MrA: Secondo voi è possibile ottenere un mutuo 2a casa su una casa già di
proprietà? In pratica è possibile ottenere un finanziamento a tasso
agevolato concedendo l'ipoteca su una casa di proprietà?...
Investire
6
02-01-2006 14.42.11
help mutuo
MAX: Ciao a tutti, vi chiedo un'informazione realmente tecnica.
Dovro' accendere un mutuo (ci si sposa...capita)
e mi sono fatto una cultura in merito ai vari mutui
disponibili ecc. ecc...
Non mi e'...