Ho emesso un assegno allpordine mio. L'ho girato e dato ad una società. Il
titolare l'ha dato ad una signora.
La società mi ha chiamato e mi ha detto che la signora ha smarrito
l'assegno. La mia banca ha detto che se la signora denuncia solo lo
smarrimento e non chiede il sequestro dell'assegno quando arriva all'incasso
la mia banca non lo paga però lo passa dal notaio per protesto e
smarrimento,
E' vero? Se è così è assurdo.
Cosa posso fare?
Grazie
"Bea" <beat9904nonmidisturbate@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:_0pQc.31178$OH4.847460@twister1.libero.it...
> Ho emesso un assegno allpordine mio. L'ho girato e dato ad una società. Il
> titolare l'ha dato ad una signora.
> La società mi ha chiamato e mi ha detto che la signora ha smarrito
> l'assegno. La mia banca ha detto che se la signora denuncia solo lo
> smarrimento e non chiede il sequestro dell'assegno quando arriva
all'incasso
> la mia banca non lo paga però lo passa dal notaio per protesto e
> smarrimento,
> E' vero? Se è così è assurdo.
Tratto dal messaggio _0pQc.31178$OH4.847460@twister1.libero.it di Bea:
> Ho emesso un assegno allpordine mio. L'ho girato e dato ad una
> società.
.... e quindi hai estinto il tuo debito verso la società in questione.
> Il titolare l'ha dato ad una signora.
La società era a sua volta debitrice verso la signora, e girandole l'assegno
ha estinto il proprio debito.
> La società mi ha chiamato e mi ha detto che la signora ha smarrito
> l'assegno.
Fatti suoi.
Pensa un po': se avessi pagato *in contanti*, e la società avesse passato le
tue banconote alla signora, e quella se le fosse perse... verrebbe a
chiedere *a te* qualcosa?
> La mia banca ha detto che se la signora denuncia solo lo
> smarrimento e non chiede il sequestro dell'assegno quando arriva
> all'incasso la mia banca non lo paga però lo passa dal notaio per
> protesto e smarrimento,
> E' vero?
No.
Sono ragionevolmente sicuro (perchè non ne ho MAI visti con le girate
"piene") che l'assegno abbia tutte le girate "in bianco", cioè senza
l'indicazione di "pagate a...".
Quindi, data per corretta la prima girata (la tua a te stessa), l'assegno
diventa titolo al portatore, cioè, "chi ce l'ha è suo".
La signora fa denuncia di smarrimento: la banca non ha motivi per non
pagarlo, perchè il rapporto della banca è CON TE, e non con lei.
Tu hai fatto l'assegno, la firma è quella depositata, i fondi ci sono, tu
non hai comunicato niente alla banca?
La banca paga.
Magari non paga allo sportello a sconosciuti; ma se l'assegno viene
presentato per l'incasso da una banca o viene versato sul conto dal signor
X, cliente conosciuto della banca stessa, non ci sono motivi per non pagare.
Al massimo, potrà comunicare alla signora, se la richiesta verrà fatta con i
dovuti modi e con le carte bollate di rito, e soprattutto se la signora
dimostrerà di essere la legittima portatrice dell'assegno: "Ho pagato
l'assegno al sig. X", e la signora denuncerà il signor X e se la prenderà
con lui.
Se la signora vuole velocizzare la cosa, deve svegliarsi a iniziare al più
presto la procedura di ammortamento, compilando un chilo e mezzo di carte
bollate, tirando in ballo la società che le ha girato l'assegno, la quale a
sua volta interpellerà te UFFICIALMENTE, non per telefono.
Tu dovrai farti rilasciare dal tuo creditore (la società) apposita
dichiarazione di smarrimento, che ti solleverà da ogni responsabilità.
Allora, e solo allora, si potrà cominciare a pensare a come comportarsi in
caso di presentazione di quell'assegno entro i termini utili per il
protesto.
> Allora, e solo allora, si potrà cominciare a pensare a come comportarsi in
> caso di presentazione di quell'assegno entro i termini utili per il
> protesto.
>
> Ciao ciao
Meno male che c'e' Vinicio: m'aveva preso un "coccolone"
da immedesimazione a leggere quel "rovinato per un
assegno perso" Rataplan.
> Meno male che c'e' Vinicio: m'aveva preso un "coccolone"
> da immedesimazione a leggere quel "rovinato per un
> assegno perso" Rataplan.
E' successo purtroppo, nonostante il titolare abbia fatto l'iter necessario.
Ne discutemmo qui l'anno scorso, mi pare o due anni fa, in più vidi una
testimonianza di un signore, per Raidue, che perse il blocchetto con due
assegni; fece regolare denuncia ai cc e la portò in banca.
Due, tre settimane dopo fu chiamato dalla banca perchè c'era uno di questi
assegni all'incasso (di 5 mln circa) e gli chiedevano se dovevano *pagare*
(?), logicamente disse di no in quanto si trattava di un titolo smarrito con
tanto di denuncie, va bene gli risposero.
Dopo qualche giorno stessa cosa per l'altro assegno (3,5 mln circa) e stessa
risposta, ovviamente.
Questa persona si ritrovò protestata, lo scoprì un anno dopo per puro caso,
dei due titoli.
"Riph" :
............... stessa cosa per l'altro assegno (3,5 mln circa) e stessa
> risposta, ovviamente.
>
> Questa persona si ritrovò protestata, lo scoprì un anno dopo per
> puro caso, dei due titoli.
>
> Son cazzi.
>
> Ciao
Situazione Kafkiana (grafia incerta, perdonate) ma suppongo
perfettamente legale....
Sono cose che mi atterriscono perche' sono molto distratto
e "corto" di memoria...
In effetti ho perso quanto rimaneva d'un libretto assegni
(fatta regolare denuncia), ma oramai sono passati almeno
tre anni. Spero di essere al sicuro...speravo....adesso non
ne sono cosi' certo. Ma guarda cosa deve sopportare un
povero cristo...oltre che una strana estate e un sabato
piovoso... ciao(sommesso) Rataplan.
"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2nhgo3Futa1U1@uni-berlin.de...
> testimonianza di un signore, per Raidue, che perse il blocchetto con due
> assegni
firmati o no ? Il discorso cambia.
> (?), logicamente disse di no in quanto si trattava di un titolo smarrito
con
> tanto di denuncie
Non è tanto logico se fosse stato un titolo smarrito invece che un semplice
modulo in bianco nella sottoscrizione.
> Questa persona si ritrovò protestata, lo scoprì un anno dopo per puro
caso,
> dei due titoli.
A parte che in questi casi la causale del protesto può essere tale da non
comportare pregiudizi e potrebbe esserci stata una responsabilità della
banca o del pubblico ufficiale nell'elevazione del protesto, il problema,
nel caso di moduli trafugati in bianco, si pone quando la sottoscrizione
falsa non sia immediatamente riconoscibile come tale e quindi il protesto
non possa essere elevato per firma apocrifa.
Imho in questi casi non va presentata denuncia di smarrimento ma una formale
querela contro ignoti per l'eventuale commissione di reati attraverso i
moduli con richiesta di sequestro degli stessi. Inoltre occorre monitorare
l'operato della propria banca e comportarsi di conseguenza.
"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2nf8eoF8k0cU1@uni-berlin.de...
> Nelle news Carlo scrive:
>
> >> E' vero? Se è così è assurdo.
> >
> > Scusa perche' dici che e' assurdo?
> Perchè secondo te è giusto protestare uno perchè gli hanno perso
un'assegno?
Guarda che il protesto sarà con qualche causale particolare...
non certo l'insufficenza fondi ecc. ecc..
"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2nhgo3Futa1U1@uni-berlin.de...
> Nelle news Rataplan scrive:
>
> > Meno male che c'e' Vinicio: m'aveva preso un "coccolone"
> > da immedesimazione a leggere quel "rovinato per un
> > assegno perso" Rataplan.
>
> E' successo purtroppo, nonostante il titolare abbia fatto l'iter
necessario.
> Ne discutemmo qui l'anno scorso, mi pare o due anni fa, in più vidi una
> testimonianza di un signore, per Raidue, che perse il blocchetto con due
> assegni; fece regolare denuncia ai cc e la portò in banca.
> Due, tre settimane dopo fu chiamato dalla banca perchè c'era uno di questi
> assegni all'incasso (di 5 mln circa) e gli chiedevano se dovevano *pagare*
> (?), logicamente disse di no in quanto si trattava di un titolo smarrito
con
> tanto di denuncie, va bene gli risposero.
> Dopo qualche giorno stessa cosa per l'altro assegno (3,5 mln circa) e
stessa
> risposta, ovviamente.
>
> Questa persona si ritrovò protestata, lo scoprì un anno dopo per puro
caso,
> dei due titoli.
>
> Son cazzi.
Sì, il protesto si eleva, ma guarda che non sono tutti uguali.
Mettiamo che mi venga rubato il carnet di assegni e che io non me ne
accorga.
Iniziano ad arrivare assegni con firma apocrifa (quindi non la mia)...
cosa vuoi che faccia che li paghi? Neppure per sogno, li faccio elevare al
protesto
non per insufficenza fondi, ma per firma apocrifa... e stai tranquillo
che non saro' di certo rovinato per questo tipo di protesto.
No, secondo me in quel caso erano stati cazzoni i bancari e il
notaio/ufficiale giudiziario.
Solo il fatto che la vicenda fosse finita in tivù la dice lunga
sull'eccezionalità del caso.
All'epoca dei fatti raccontati sicuramente non era ancora attiva la CAI; in
ogni caso, è stato sbagliato levare il protesto *a carico* del correntista.
Nel caso citato, si dice che il correntista aveva genericamente "perso gli
assegni".
Se erano in bianco, non compilati, scommetterei che sono arrivati con una
firma che non c'entrava niente con quella depositata (a meno che sia il
correntista che il falsificatore non firmassero con una X ).
Il protesto andava sicuramente levato, per consentire l'azione di regresso
di eventuali giratari in buona fede, ma con causale "assegno smarrito in
bianco e firma apocrifa", senza tirare in ballo in alcun modo il
correntista.
Se quello invece avesse perso gli assegni già compilati con la propria
firma, il nome del correntista sarebbe stato citato, ma la causale non
sarebbe stata "Mancanza fondi" o "Mancanza di autorizzazione", ma "Assegno
rubato", sollevando quindi il correntista stesso da responsabilità dirette
nel protesto.
Notare bene: responsabilità *dirette nel protesto*, che invece sono tutte a
carico del denunciante in caso di mendace dichiarazione.
Già mi pare di aver raccontato di uno, che si riteneva furbo, che emetteva
assegni per cifre che assolutamente non possedeva e poi andava a denunciarne
lo smarrimento.
Almeno non veniva protestato, poteva ancora emettere assegni, e non so quali
palle andasse poi a raccontare ai beneficiari trombati.
Un paio di volte la cosa gli andò quasi-bene, e non subì conseguenze
particolari, ma poi fu denunciato e imputato per non so più quale reato...
Gli sarebbe convenuto un "normale" protesto, perchè per emissione di assegni
a vuoto, almeno, non si va in galera...
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:2ni2ekF16luuU1@uni-berlin.de...
> particolari, ma poi fu denunciato e imputato per non so più quale reato...
Cass., sez. VI, 24-09-2002.
In tema di calunnia, essendo irrilevante, ai fini della consumazione del
reato, la circostanza che nella denuncia non sia stato accusato alcun
soggetto determinato quando il destinatario dell'accusa sia implicitamente,
ma agevolmente individuabile, integra il delitto una falsa denuncia di
smarrimento di un assegno, la quale, sebbene non contenga una notizia di
reato, preavverte l'autorità che la riceve su possibili reati commessi da
chi verrà scoperto a detenerlo; la falsa denuncia costituisce, in tal caso,
l'espediente per bloccare la circolazione del titolo e il denunziante è
consapevole di simulare una circostanza idonea a far sì che il soggetto, al
quale ha trasmesso l'assegno e che in buona fede lo girerà o lo porrà all'
incasso, potrà essere perseguito d'ufficio per furto aggravato o per
ricettazione e che la simulazione posta in essere non si esaurisce in tracce
del reato di appropriazione di cosa smarrita.
> In effetti ho perso quanto rimaneva d'un libretto assegni
> (fatta regolare denuncia), ma oramai sono passati almeno
> tre anni. Spero di essere al sicuro...speravo....adesso non
> ne sono cosi' certo.
Allora se lo hai perso 3 anni fa, 2001, dovrebbe essere il lire, pertanto è
già andato in "scadenza" e non corri nessun rischio.
> Se quello invece avesse perso gli assegni già compilati con la propria
> firma, il nome del correntista sarebbe stato citato, ma la causale
> non sarebbe stata "Mancanza fondi" o "Mancanza di autorizzazione", ma
> "Assegno rubato", sollevando quindi il correntista stesso da
> responsabilità dirette nel protesto.
> Notare bene: responsabilità *dirette nel protesto*, che invece sono
> tutte a carico del denunciante in caso di mendace dichiarazione.
Dopo 10 anni di cause gli diedero "ragione" ma non una lira di risarcimento
e solo la cancellazione del protesto.
Peccati che questi nel frattempo, rovinato (uno con una brillante carriera
di agente con sub-agenti a stipendio) fu davvero costretto al protesto,
visto ormai che aveva tutte le porte chiuse.
Tranne quella di una Fiat 127 abbandonata sulla quale *DORMIVA*.
"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2nih33F1af43U1@uni-berlin.de...
> In sostanza, cosa cambia?
Il protesto in sè altro non è che la constazione redatta da pubblico
ufficiale a ciò abilitato del mancato pagamento e del motivo di ciò.
Di conseguenza per il protestato (individuato come tale dalla normativa in
vigore) effetti negativi si dovrebbero realizzare solo se la motivazione è
la mancanza di fondi o di autorizzazione all'emissione e non quando rechi
una causale neutra rispetto all'intestatario del conto (ad esempio assegno
con firma apocrifica, assegno alterato, assegno denunciato smarrito etc.)
In concreto alcune disfunzioni del sistema di pubblicizzazione (tra cui
l'obbligo in alcuni di questi casi neutri di fornire i dati del titolare del
conto corrente) e l'esistenza di alcune banche dati private non precisissime
possono produrre la necessità di dare giustificazioni a terzi sulla causale
del protesto come avveniva in passato in caso di omonimia non essendo ancora
prevista l'indicazione del codice fiscale.
On Fri, 06 Aug 2004 17:25:07 GMT, "Carlo" <nospam@NOSPAM.tin.it>
wrote:
>
>"Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
>news:2nf8eoF8k0cU1@uni-berlin.de...
>> Nelle news Carlo scrive:
>>
>> >> E' vero? Se è così è assurdo.
>> >
>> > Scusa perche' dici che e' assurdo?
>> Perchè secondo te è giusto protestare uno perchè gli hanno perso
>un'assegno?
>
>Guarda che il protesto sarà con qualche causale particolare...
>non certo l'insufficenza fondi ecc. ecc..
Infatti. Il protesto per furto e/o smarrimento non ha alcuna
conseguenza per il traente. Attesta soltanto il legittimo stato
di NON pagamento del titolo di credito.
Del resto siu dovrebbe pagare un assegno dichiaratamente
smarrito e/o rubato, quindi in sostanza pagare a chi non
ne ha titolo ???
Il protesto, in tali circostanze, non comporta nè la revoca
della convenzione assegno nè altre limitazioni per il traente.
La MOTIVAZIONE del protesto è quello che fa scattare
le varie conseguenze, non il protesto in sè...
Se qualcuno ha avuto problemi perché protestato
a seguito di denuncia di smarrimento o furto, è perché
il notaio ha elevato il protesto con motivazione errata.
> In concreto
> alcune disfunzioni del sistema di pubblicizzazione (tra cui l'obbligo
> in alcuni di questi casi neutri di fornire i dati del titolare del
> conto corrente) e l'esistenza di alcune banche dati private non
> precisissime possono produrre la necessità di dare giustificazioni a
> terzi sulla causale del protesto come avveniva in passato in caso di
> omonimia non essendo ancora prevista l'indicazione del codice
> fiscale.
Infatti è quello che è successo a me, ma non dire "in passato" perchè di
protesti senza codice fiscale ce ne sono ancora moltissimi, quasi tutti, e
devono passare ancora anni prima di smaltirli tutti.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:2nfctdFbldcU1@uni-berlin.de...
> ... e quindi hai estinto il tuo debito verso la società in questione.
non debbo più niente alla persona alla quale ho dato l'assegno?
sicuro?
> > La mia banca ha detto che se la signora denuncia solo lo
> > smarrimento e non chiede il sequestro dell'assegno quando arriva
> > all'incasso la mia banca non lo paga però lo passa dal notaio per
> > protesto e smarrimento,
> > E' vero?
dalle altre risposte sembrerebbe di si. Giusto?
> Tu hai fatto l'assegno, la firma è quella depositata, i fondi ci sono, tu
> non hai comunicato niente alla banca?
ho inviato il fax della denuncia che mi ha dato in copia la persona a cui
avevo dato l'assegno.
Oggi, però (ritornato dalle vacanze) vorrei andare in banca e dire al mio
referente che se arriva l'assegno e se è dell'importo che avevo scritto io,
di pagarlo comunque e di far finta che non ha mai ricevuto il fax con la
denuncia.
Che ne dite?
Cosa mi può succedere in questo caso?
data assegno
Gabriele: Ho un assegno da versare sul mio conto con data 5\01\2006 .
Se lo verso domani 19/01 , che data valuta avrò ?
Grazie e saluti
Investire
12
22-01-2006 13.22.44
pagamento assegno
Anselmo: Ho un assegno bancario del Monte dei Paschi di Siena agenzia di
Gallarate via Novara ang. Via Rusnati, di 500 €, intestato a me.
Sono andato per incassarlo al Monte dei Paschi di Siena a Como, dove...
Banche
39
17-08-2004 19.04.29
assegno smarrito
Stefano: la mia banca non mi ha reso un assegno "reso impagato" e mi ha addebitato le
relative spese. ora loro non sanno cosa consigliarmi, dopo che la richiesta
di pagamento bonario e andata male.
infatti...
Banche
4
22-07-2004 21.55.15
Re: data di un assegno
Max max: "Riph" <Riph@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:2j952dFv2absU1@uni-berlin.de...
> A parte gli interessi, giusto?
Se la banca lo paga con valuta data di emissione in quanto queste sono...