Se pago in un negozio o in un supermercato con un biglietto da 500 euro,
dato che non può essere dato ad altro cliente come resto perché avrebbe
dovuto pagare con un taglio superiore che non esiste, e dato che la
gente in tasca non ne ha praticamente mai, dove mi devo aspettare che vada?
Il negozio/supermercato lo porterà in banca? E lì rimarrà fino a quando
non lo daranno ad un cliente che fa un prelievo > 500 allo sportello?
O ci sono altri giri possibili che non mi vengono in mente?
"asdfasdgfasdf" <sadfasdfdas@asdfasd.ee> ha scritto nel messaggio
> Se pago in un negozio o in un supermercato con un biglietto da 500 euro,
> dato che non può essere dato ad altro cliente come resto perché avrebbe
> dovuto pagare con un taglio superiore che non esiste, e dato che la gente
> in tasca non ne ha praticamente mai, dove mi devo aspettare che vada?
>
> Il negozio/supermercato lo porterà in banca? E lì rimarrà fino a quando
> non lo daranno ad un cliente che fa un prelievo > 500 allo sportello?
Mi sembra la prospettiva più probabile.
Ps: a quanto pare c'è ancora gente che non ha altro a cui pensare :-)
"asdfasdgfasdf" <sadfasdfdas@asdfasd.ee> ha scritto nel messaggio
news:Vjgto.105770$Ua.25423@twister2.libero.it...
> O ci sono altri giri possibili che non mi vengono in mente?
La banconota da 500 euro è la preferita in assoluto da riciclatori,
terroristi ed evasori fiscali, per evidenti ragioni pratiche.
Pare costituisca circa il 36% del totale dei contanti in circolazione nei
paesi della moneta unica.
Nonostante questo se ne vedono pochissime in circolazione.
Un mistero preoccupante se, come si legge in giro, ha indotto
Bankitalia-unità di informazione finanziaria, ad uscire con un rapporto
riservato sull'argomento.
Una comune valigetta 24 ore può contenere, in questo taglio, circa 6
milioni di euro mentre una piccola cassaforte da 45 cm di lato, fino a 10
milioni.
Se qualche furbo avesse per ipotesi regolarizzato, con lo scudo fiscale, una
piccola parte della ricchezza detenuta all'estero tanto per avere una
patente di legalità, per poi far rientrare illegalmente grandi capitali non
scudati.... in piccoli spazi, credo che ora sia molto preoccupato.
Poichè si parla ormai di abolire questo taglio, riallacciandomi ad altro
thread dove parlavamo appunto di antiriciclaggio, credo che una delle
soglie massime di attenzione (leggi indici di anomalia) da parte delle
banche, siano proprio quei clienti che versano/cambiano spesso tagli da
500 euro.
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Economia/?d=20100420&id=137326
Saluti
Lucas
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4cb5ef4a$0$27183$4fafbaef@reader4.news.tin.it ...
>
> "asdfasdgfasdf" <sadfasdfdas@asdfasd.ee> ha scritto nel messaggio
> news:Vjgto.105770$Ua.25423@twister2.libero.it...
>
>> O ci sono altri giri possibili che non mi vengono in mente?
>
> La banconota da 500 euro è la preferita in assoluto da riciclatori,
> terroristi ed evasori fiscali, per evidenti ragioni pratiche.
Anche in casinò ti pagano con banconote da 500 euro ;-)
On Oct 13, 7:41*pm, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:
> > O ci sono altri giri possibili che non mi vengono in mente?
>
> La banconota da 500 euro è la preferita in assoluto da riciclatori,
> terroristi ed evasori fiscali, *per evidenti ragioni pratiche.
Mia moglie ha un negozio e molto spesso le capitano clienti con i 500.
C'è gente che ama girare con i contanti per fare shopping e li chiede
apposta in banca.
Quelli che sono rarissimi sono il taglio da 200 gialli... pressochè
introvabili...
Il giorno Wed, 13 Oct 2010 11:01:09 GMT, asdfasdgfasdf <sadfasdfdas@asdfasd.ee> ha
scritto:
>Se pago in un negozio o in un supermercato con un biglietto da 500 euro,
>dato che non può essere dato ad altro cliente come resto perché avrebbe
>dovuto pagare con un taglio superiore che non esiste, e dato che la
>gente in tasca non ne ha praticamente mai, dove mi devo aspettare che vada?
>
>Il negozio/supermercato lo porterà in banca? E lì rimarrà fino a quando
>non lo daranno ad un cliente che fa un prelievo > 500 allo sportello?
>
>O ci sono altri giri possibili che non mi vengono in mente?
Le banche versano i biglietti di cui non hanno bisogno sul loro conto aperto presso la
Banca d'Italia.
E quando ne hanno necessità prelevano nei tagli di cui hanno bisogno.
E' un conto corrente movimentato con distinte di versamento e assegni.
Giovanni
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com
http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
"Reventlov" <noone@no.void> ha scritto nel messaggio
news:4cb8c47f.9120375@powernews.libero.it...
> Le banche versano i biglietti di cui non hanno bisogno sul loro conto
> aperto presso la
> Banca d'Italia.
> E quando ne hanno necessità prelevano nei tagli di cui hanno bisogno.
> E' un conto corrente movimentato con distinte di versamento e assegni.
Più che bisogno o meno, hanno necessità di rispettare i limiti assicurativi
del proprio caveau.
Una quantità di contante non coerente con le necessità di una filiale può
rappresentare un grosso rischio oppure una grave carenza.
Sull'utilizzo, appunto, viene tarata quiindi la giacenza.
Ovvero ciò che necessita per caricare cash dispenser e per gestire la
settimana lavorativa, tenendo magari conto delle date.
Nei primi giorni del mese e negli ultimi, di solito, va via più contante.
Con la chiusura di molte filiali bankitalia ma anche per ragioni più
squisitamente di risparmio sui costi assicurativi, il rifornimento è ormai
affidato agli istituti di vigilanza.
> Più che bisogno o meno, hanno necessità di rispettare i limiti assicurativi
> del proprio caveau.
> Una quantità di contante non coerente con le necessità di una filiale può
> rappresentare un grosso rischio oppure una grave carenza.
in più i contanti presso una filiale rappresentano un costo o meglio un
mancato guadagno perchè non fruttano interessi.
Il giorno Wed, 20 Oct 2010 08:26:56 +0200, "Bowlingbpsl" <bowling@vene.dave.it> ha
scritto:
>Alberto Favetta wrote:
>> On Oct 13, 7:41 pm, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:
>> Quelli che sono rarissimi sono il taglio da 200 gialli... pressochè
>> introvabili...
>Peccato, perche' sono quelli che a me piacciono esteticamente di piu'
>(valore a parte)
A me esteticamente non ne piace nessuno.
Era bello il duemila di Galileo, anche se il personaggio era in mezzo anzichè a destra.
Era bello anche il 500.000, con la scuola di Platone sul verso.
Come italiano non mi offenderei se sugli euro ci fosse Mozart o Van Gogh. Mi sembra però
che la seconda serie ricalcherà i temi della prima serie.
--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
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I SOLDI PUBBLICI Dove vanno.....
~Robiñ~Hood~: La Commissione Mithrokin ...!
La commissione Mitrokhin, come già la Telekom-Serbia,
fingeva di indagare sulle spie russe in Italia, mentre reclutava
vecchi arnesi per sputtanare Prodi e altri...
Banconote in euro
Sergio: Salve,
l'altro giorno mi è sorto un dubbio sulle banconote in euro; sono valide le
banconote molto logorate o parzialmente strappate? Se lo strappo riguarda un
angolino ho notato che non c'è...
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30-10-2004 23.27.03
quest.sds commercialisti : dove vanno gli acconti ?
Luisa Avetta: al di là dell'inumana rottura ( 2 ore di vita buttate al vento
da sommarsi alle 12 già spese per Unico) , vorrei sapere come vi
comportate quando fatturate un acconto (generico) che...
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4
21-01-2004 12.10.37
dove vanno a finire i nostri soldi
dartagnan: in vendita sulle bancarelle tutti i generi alimentari distribuiti dai nostri
soldati.
aperta la solita inchiesta del cazzo.
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