Qual'è l'elemento discriminante per poter definire un assegno tratto su
piazza o fuori piazza?
Si tratta di un quesito di mera accademia anche perché un giorno di
valuta in più o in meno non mi cambia la vita ma la curiosità mi resta.
Situazione: due assegni, entrambi emessi da Tizio con beneficiario me,
tutti e due perfettamente compilati e già incassati senza problemi.
1 località lamiacittà, data quelgiornolà della banca XYZ, il CAB
sull'assegno indica agenzia in lamiacittà;
2 località lamiacittà, data quell'altrogiorno della banca JKW, il CAB
sull'assegno indica agenzia della città Paperopoli (che non è lamiacittà);
Verso entrambi gli assegni contemporaneamente sul mio c/c, in una banca
differente dalle altre due, in una agenzia sita in lamiacittà.
Orbene, nella distinta di versamento uno è stato considerato su piazza e
l'altro fuori piazza (con conseguenti giorni di valuta accredito diversi).
Perché?
Pensavo che la differenza dipendesse dalla località di emissione invece
mi par di intendere che dipende dal luogo ove è sita l'agenzia che
rilascia il carnet degli assegni.
Ma allora a che serve indicare la località di emissione?
Un'altra curiosità: come si compone il CAB?
Pensavo di aver individuato la "regoletta": le prime tre cifre
individuano il Comune e le ultime due il progressivo delle agenzie ma
guardando in giro ho visto che non vale sempre questa regola o sbaglio?
> Qual'è l'elemento discriminante per poter definire un assegno tratto su
> piazza o fuori piazza?
> Pensavo che la differenza dipendesse dalla località di emissione invece
> mi par di intendere che dipende dal luogo ove è sita l'agenzia che
> rilascia il carnet degli assegni.
Corretto.
Dal punto di vista "valuta applicata" tale distinzione non ha più alcun
senso.
Una volta c'erano gli "stanzini": ogni giorno tutte le banche di una città
si trovavano e si scambiavano i reciproci assegni. Ecco che gli assegni
appunto "su piazza" venivano incassati prima degli assegni "fuori piazza",
che invece dovevano passare tramite stanza di compensazione centralizzata.
Gli stanzini sono stati aboliti diversi anni fa, e ora TUTTI gli assegni
transitano tramite stanza di compensazione. Ergo, piazza e fuori piazza
vengono pagati alla banca nello stesso momento. E quindi non ha senso
riconoscere condizioni diverse tra i due tipi di titoli.
Presso alcune banche già questa "innovazione" è stata recepita, perchè la
dizione "assegno su piazza e fuori piazza" è sparita, sostituita da un più
corretto "assegni nostro istituto" e "assegni altro istituto".
> Ma allora a che serve indicare la località di emissione?
La legge che regola gli assegni bancari risale agli anni '30 del secolo
scorso.
In quel periodo, per trasmettere un assegno da Bolzano a Palermo ci si
metteva diverso tempo.
Ecco che allora tale legge dice ancora oggi che un assegno emesso nella
stassa località dove è residente la banca deve essere presentato
all'incasso entro 8 giorni.
Se emesso in località diversa, i giorni diventano 15.
(NB: questo ai soli fini del protesto. Se l'assegno è coperto, può anche
essere presentato un mese dopo, piazza o fuori piazza che sia...)
Oggi tale distinzione non ha senso, perchè un assegno tratto a Bolzano
arriva a Palermo contemporaneamente ad uno emesso nella stessa città.
Ma la legge è rimasta quella, per vecchia che sia.
Per inciso, tale legge dice pure che gli assegni emessi nei territori di
sovranità italiana nel bacino del Mediterraneo (Libia) devono essere
presentati entro 30 giorni, mentre quelli emessi nei territori di
sovranità italiana nel resto del mondo (Eritrea e Etiopia) entro 60
giorni...
> Un'altra curiosità: come si compone il CAB?
> Pensavo di aver individuato la "regoletta": le prime tre cifre
> individuano il Comune e le ultime due il progressivo delle agenzie ma
> guardando in giro ho visto che non vale sempre questa regola o sbaglio?
La regola non è quella.
Lo so perchè diverse banche presenti nella mia città hanno stesso CAB ma,
ovviamente, ABI diversi. E poi il progressivo delle agenzie è un dato
interno alla banca, che non ha alcun valore "ufficiale" al di fuori di
essa.
Probabilmente qualche algoritmo c'è (come quello del codice fiscale...) ma
non ho idea di quale possa essere...
*Vinicio Loncagni*, in data 19/08/2010 9.19, ha scritto:
> Corretto.
Grazie per la solita precisa ed esaustiva spiegazione.
> Presso alcune banche già questa "innovazione" è stata recepita, perchè la
> dizione "assegno su piazza e fuori piazza" è sparita, sostituita da un più
> corretto "assegni nostro istituto" e "assegni altro istituto".
Nella mia banca ci sono, per la valuta, la seguenti condizioni:
- versamento assegno dipendenza stesso giorno
- versamento assegno ns. istituto 1 g
- versamento assegno su piazza 2 gg
- versamento assegno fuori piazza 3gg
> Ecco che allora tale legge dice ancora oggi che un assegno emesso nella
> stassa località dove è residente la banca deve essere presentato
> all'incasso entro 8 giorni.
> Se emesso in località diversa, i giorni diventano 15.
> (NB: questo ai soli fini del protesto. Se l'assegno è coperto, può anche
> essere presentato un mese dopo, piazza o fuori piazza che sia...)
Quindi al di là della levata del protesto, il luogo di emissione ha più
che altro motivazione "folkloritsica".
> La regola non è quella.
> Lo so perchè diverse banche presenti nella mia città hanno stesso CAB ma,
> ovviamente, ABI diversi. E poi il progressivo delle agenzie è un dato
> interno alla banca, che non ha alcun valore "ufficiale" al di fuori di
> essa.
Mi sono espresso male, con "progressivo delle agenzie" intendevo non la
codifica interna dell'istituto ma proprio una mera numerazione
progressiva da 00 a 99 (presumo).
Per spiegarmi meglio, "lamiacittà" è Piacenza ed ho visto che tutte le
agenzie delle banche (diversi ABI) hanno i CAB che iniziano con 126xx
dove xx, come detto, parte da 00 e sale.
Ecco, pensavo che il 126 individuasse il Comune di Piacenza.
giorni valuta assegni fuori piazza
Daniel NA: forse se ne è già parlato.
Ieri ho depositato un assegno di altra banca fuori piazza.
Tempo di accredito sul mio conto, 5 giorni.
Mi sono ricordato che a settembre feci altrettanto. Ma il tempo di...
Banche
6
04-12-2009 10.09.10
Questo e' troppo! In piazza! In piazza!
Stardust®: 03 ott 13:52 Finanziaria: Prodi si taglia lo stipendio di 37 mila euro
ROMA - Romano Prodi si taglia lo stipendio di ben 36.901 euro. La manovra
alleggerira' le tasche anche ai 25 Ministri, che...
Borsa
23
03-10-2006 21.46.58
assegno fuori termini per il protesto
Juza delle Nuvole: Un assegno fuori termini per il protesto non pagato per mancanza di fondi
viene segnalato nella CAI?