in presenza di un libretto di risparmio dove ci sono quattro persone due
genitori e due figli, mettiamo che un genitore viene a mancare, che
succede al libretto ai fini dell'utilizzo dello stesso e ai fini della
successione.il dubbio nasce quando uno dei figli utilizza il libretto
vietandolo all'altro.La banca cosa può fare, o meglio,c'è qualche norma
da applicare per evitare il tutto?
Grazie a chi mi saprà rispondere.
> dove ci sono quattro persone due genitori e due figli,
- Se è Nominativo, vuol dire che è intestato a tutti e quattro, o solo a
qualcuno con la facoltà per gli altri di operare?
E contrattualmente è a firme congiunte, disgiunte, o congiunte parzialmente?
- Se Al Portatore, quanto scritto non ha senso, perchè un titolo al
portatore non può attualmente essere intestato a più persone fisiche
> quando uno dei figli utilizza il libretto vietandolo all'altro.
- Come fa a vietarlo all'altro?
> La banca cosa può fare, o meglio,c'è qualche norma
> da applicare per evitare il tutto?
Mancano dati specifici per dare una risposta sensata.
Anzi, l'unica risposta che mi viene in mente è "Ma chi ve l'ha fatto fare di
aprire un libretto a risparmio?"
parliamo di lbretto nominativo a firme disgiunte.
veniva usato solo da uno dei due figli e l'altro ne è venuto a
conoscenza adesso , quindi vorrebbe utilizzarlo. la banca a proposito
cosa può fare attenendosi a delle norme di legge che di usi bancari,
grazie.
gerardo wrote:
> parliamo di lbretto nominativo a firme disgiunte.
> veniva usato solo da uno dei due figli e l'altro ne è venuto a
> conoscenza adesso , quindi vorrebbe utilizzarlo.
"L'altro" e' o non e' cointestatario del libretto?
Se lo e', e il libretto e' a firme disgiunte, "l'altro" puo' operare, al
pari del figlio che lo "usava".
> parliamo di lbretto nominativo a firme disgiunte.
> veniva usato solo da uno dei due figli e l'altro ne è venuto a
> conoscenza adesso , quindi vorrebbe utilizzarlo.
Avevi scritto che il libretto è intestato a quattro persone.
Se tra le quattro persone rientra anche "l'altro" figlio, c'è qualcosa che
non quadra.
Una persona non può essere intestataria di un libretto a risparmio senza
esserne a conoscenza, semplicemente perchè per essere intestataria
deve apporre qualche firma e presentare qualche documento.
Quindi, questo "altro" figlio, magari lo sapeva e se ne era dimenticato...
oppure non lo sapeva perchè non è tra gli intestatari.
Il libretto a risparmio nominativo cointestato (ormai pochissimo diffuso) ha
due limiti principali:
- può essere utilizzato SOLO da uno degli intestatari
- può essere utilizzato dal SOLO intestatario che ne è fisicamente in
possesso.
Indipercui, se l'"altro" figlio è intestatario del libretto ma non ne
dispone (perchè se lo tiene stretto e al sicuro il fratello), non può
utilizzarlo.
Se l'"altro" figlio non è neanche intestatario, non può fare niente.
A quanto pare, uno degli intestatari è mancato; quindi una parte del credito
rappresentato dal libretto deve entrare in successione.
Se nessuno dice niente alla banca, la banca non ne sa niente (...non è
tenuta a spuntare gli annunci mortuari...), e quindi l'intestatario che ne
dispone può fare *quasi* tutto quello che vuole.
Mettiamo che il fratello primo non voglia condividere il libretto con il
fratello secondo, intestatario con la memoria corta.
Il fratello secondo potrebbe avvisare la banca: "Guardate che uno degli
intestatari del libretto a risparmio nominativo n. 123456789 è deceduto, e
quindi parte di tale titolo è passato in successione".
Al che, la banca è tenuta a bloccare *almeno* il 25% dell'importo presente
sul libretto ... e potrebbe anche dire:
"Bene, dei quattro uno non c'è più, ora vi presentate qui tutti e tre i
superstiti, mi presentate la denuncia di successione, poi io metto i soldi
del libretto in mezzo al tavolo e me ne vado... e poi ve la vedete tra voi!"
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vinicio Loncagni wrote:
> "Bene, dei quattro uno non c'è più, ora vi presentate qui tutti e tre
> i superstiti, mi presentate la denuncia di successione, poi io metto
> i soldi del libretto in mezzo al tavolo e me ne vado... e poi ve la
> vedete tra voi!"
Tratto dal messaggio 4c0ea2af$0$18661$4fafbaef@reader3.news.tin.it di
Sparrow®:
> Beh, non e' proprio cosi'...
Dài, allora spiegalo in maniera semplice senza intorcinarti con termini
legali ed astrusi.
E poi vediamo che differenza c'è tra quello che scriverai tu e la necessaria
semplificazione che ho fatto io...
Ciao ciao
VL
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Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Vinicio Loncagni wrote:
> E poi vediamo che differenza c'è tra quello che scriverai tu e la
> necessaria semplificazione che ho fatto io...
Avevi scritto:
> mi presentate la denuncia di successione, poi io metto
> i soldi del libretto in mezzo al tavolo e me ne vado... e poi ve la
> vedete tra voi!"
La banca deve pagare le quote di spettanza a ciascun avente diritto.
Oppure pagare a uno solo di essi, dopo aver avuto autorizzazione a fare
cio' da parte degli altri.
Non puo' semplicemente mettere a disposizione il totale e dire
arrangiatevi.
Tratto dal messaggio 4c0fa27c$0$12122$4fafbaef@reader4.news.tin.it di
Sparrow®:
> La banca deve pagare le quote di spettanza a ciascun avente diritto.
> ...
> Non puo' semplicemente mettere a disposizione il totale e dire
> arrangiatevi.
Giustissimo.
Quindi confermi che la banca *non entra* nella questione.
La banca dice:
" L'eredità è 100: dimostratemi (Voi, eredi) come devo dividere questi 100,
e ve li consegno, tutti insieme a uno delegato dagli altri oppure a ognuno
la sua quota parte."
Quindi, in pratica, sono gli eredi a doversi dividere la torta, devono
discutere, litigare, mettere in mezzo avvocati legali notai e giudici, e
alla fine dichiarare alla banca che: "50 vanno a A, 20 a B, 15 a C e 15 a
D".
Dubito fortemente che se si presentasse A a chiedere il "suo" 50, senza
dimostrare, carte alla mano, come va divisa *tutta* la torta, la banca gli
pagherebbe "cash" qualcosa...
Anche perchè se poi arrivassero gli altri eredi, potendo dimostrare che
*complessivamente* hanno diritto a 70 ... dove salterebbero fuori i 20
mancanti?
E' vero, la banca non mette i soldi sul tavolo e dice "Ora ve la
grattate..."..., ma figurativamente e semplicisticamente il comportamento è
proprio quello!
Ciao ciao
VL
--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
Libretto di risparmio
B.P.: Ho ritrovato per caso un mio vecchio "libretto di risparmio al portatore
vincolato a tempo" risalente al 1980.
Non ha indicata nessuna data di scadenza (nonostante si chiami
"..vincolato a tempo")...
Banche
12
14-01-2007 18.14.11
bonifico su libretto di risparmio
mariangela: salve
scusate la domanda stupida, ma vorrei sapere se è possibile effettuare da un
c/c un bonifico verso un libretto di rispiarmio nominativo.
spero di essermi spiegata
saluti
mariangela
...
Banche
2
08-06-2005 23.20.05
libretto di risparmio
fabrizio: Buonasera a tutti,
ho un libretto nominativo di deposito risparmio aperto presso una filiale
sanpaolo del torinese,questo libretto ha un costo trimestrale di 12 euro.
DOMANDA: se io prelevo tutto...
Banche
10
07-01-2005 13.34.56
libretto di risparmio postale...
ultimo: Non ha un altissimo tasso di interesse e non ha nessuna spesa di
mantenimento...
che ne dite?
Investire
1
20-10-2004 13.40.21
BTP + libretto risparmio postale
Capitan Fracaffa: Ho una domanda stupida.
Se mi apro un libretto di risparmio alle poste e apro pure un deposito
titoli ad esso collegato, posso metterci dentro pure BTP? O solo buoni
fruttiferi postali?
...