Moody's non esclude contagio Grecia a banche anche Italia
MILANO, 6 maggio (Reuters) -
Alla luce del recente downgrade delle banche greche, il "potenziale
contagio" dei rischi di debito sovrano al sistema bancario potrebbe
diffondersi ad altri paesi come Portogallo, Spagna, Italia, Irlanda e Gran
Bretagna.
E' la posizione di Moody's Investors Service contenuta in un commento
speciale intitolato "Sovereign Contagion Risk", parte 1, in cui si fa
riferimento all'impatto sulle banchedell'Europa meridionale, dell'Irlanda e
della Gran Bretagna.
L'agenzia di rating riconosce che le banche di questi paesi hanno di fronte
diverse sfide di diverso livello ma avverte che "il rischio di contagio
potrebbe diluire le differenze intrinseche dei sistemi bancari e
rappresentare una minaccia comune a tutti".
Riguardo all'Italia Moody's ha inoltre comunicato a Reuters di avere
confermato il rating Aa2 con outlook stabile dicendo che la valutazione sul
merito di credito non è sotto osservazione.
Nello studio l'agenzia di rating ritiene che "fino ad oggi c'è stato uno
scarso impatto della crisi" e che si tratti di "un altro paese dove il
sistema bancario finora si è mostrato relativamente robusto" ma che potrebbe
trovarsi ad affrontare un rischio significativo come conseguenza di un
aumento delle pressioni sul debito sovrano.
Tutti i sistemi bancari esaminati nello studio hanno affrontato del problemi
comuni, come la crisi economia globale, la recessione, la maggiore
dipendenza dalla raccolta fondi a livello 'wholesale' anzichè dai depositi,
ma adesso si trovano di fronte a diverse sfide in ragione alle diverse
caratteristiche.
In Italia, anche se in misura minore rispetto a Grecia e Portogallo, il
sistema bancario è tra quelli che può subire pressioni dai timori sul debito
sovrano ma, anche per il peso relativamente scarso del sistema bancario sul
Pil, il rischio di un contagio dalle banche verso l'economia è molto meno
pronunciato.
Ci sono diverse ragioni per le quali l'Italia è diversa da Grecia e
Portogallo, come le maggior dimensioni dell'economia, il fatto di essere uno
stato membro della Ue che la pone in una posizione centrale nell'Unione e la
maggiore competitività dell'industria, spiega Moody's.
"Tuttavia, le proprie finanze pubbliche non la rendono immune dai timori di
mercato che potrebbero avere anche un impatto sul suo sistema bancario che,
a parte i principali attori, è principalmente orientato al mercato domestico
e non è troppo forte".
In sintesi l'Italia è, secondo gli analisti dell'agenzia di rating "al
riparo ma non immune".
Per quanto riguarda il contesto europeo, "malgrado differenze fondamentali
rispetto alla Grecia, il Portogallo è ora in primo piano nelle
preoccupazioni del mercato, se il rischio di contagio continua
"Un fattore chiave in questo sarà vedere come i mercati giudicano le
possibilità di successo del piano di salvataggio della Grecia annunciato
direcente da Unione Europea e Fmi".
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In soldoni, le banche italiane sono "al riparo ma non immuni".....
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4be2fb9d$0$1128$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> (www.reuters.it)
> Moody's non esclude contagio Grecia a banche anche Italia
Moody's... quella brava che il giorno prima del fallimento Lemhan Brothers
dava come sicure le sue obbligazioni???
Gente competente, non c'è che dire!
"marco" <whiteghostss-s@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:4be2fe90$0$1142$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Visto le borse di oggi,e non solo di oggi, direi che non c'è nessuna banca
> immune comprese letedesche o sbaglio?
Certo, però le varie "classifiche" delle società di rating, unite alla
situazione economica del singolo Paese, all'ammontare del debito pubblico,
ecc. servono a stabilire chi è più a rischio e chi meno.
Inoltre i vari "rapporti" vanno di volta in volta interpretati ed è proprio
questo che i mercati finanziari fanno.
Purtroppo, in mancanza di regole chiare ed efficaci, i grandi investitori
hanno la possibilità e gli strumenti per "esaltare" o "minimizzare" le
analisi che vengono presentate periodicamente al mercato.
Il vero ed unico problema della finanza moderna è solo questo: le regole.
Un po' in tutto il mondo i "capi" si stanno interrogando su queste
fantomatiche nuove regole.
Ma finora le potentissime lobbies bancarie si sono sempre imposte sulla
politica, semplicemente perchè attualmente sono più forti.
L'aver pensato che i mercati finanziari potessero autoregolamentarsi è stato
un drammatico errore al quale, oggi, è veramente difficile mettere riparo.
Gli *strumenti* finanziari (creati dalle banche) oggi in libera circolazione
sui mercati sono talmente complessi e *potenti* da consentire a chi dispone
di ampia liquidità (che si ipermoltiplica grazie al c.d. "effetto leva") di
poter condizionare l'andamento di un intero mercato borsistico.
E, ovviamente, tale possibilità è in mano alle stesse banche, ciascuna
"armata" contro l'altra, e tutte insieme "armate" nel quotidiano ricatto
alla politica (se mi fai fallire, fallisci anche tu).
Mi pare che proprio oggi a Bruxelles i governanti cecheranno di trovare "la
quadra" a tale drammatica situazione. Staremo a vedere.
> Moody's... quella brava che il giorno prima del fallimento Lemhan Brothers
> dava come sicure le sue obbligazioni???
> Gente competente, non c'è che dire!
Vado [OT] ma quello che mi son sempre chiesto è perchè ci si debba
tarare per forza sulle dichiarazioni di tali società che poi guarda caso
sono tutte in un determinato luogo nel mondo e, come già scritto, negli
ultimi tempi non si sono rivelate molto "serie" nei loro giudizi ?
Il 09/05/2010 14.14, GbMax78 ha scritto:
>> Moody's... quella brava che il giorno prima del fallimento Lemhan
>> Brothers
>> dava come sicure le sue obbligazioni???
>> Gente competente, non c'è che dire!
> Vado [OT] ma quello che mi son sempre chiesto è perchè ci si debba
> tarare per forza sulle dichiarazioni di tali società che poi guarda caso
> sono tutte in un determinato luogo nel mondo e, come già scritto, negli
> ultimi tempi non si sono rivelate molto "serie" nei loro giudizi ?
> Saluti.
> GbMax78
LE BANCHE ITALIANE............
kappa: ...............che avevano ricevuto sostegni finanziari in base a una legge
voluta da CIAMPI, e che porta il suo nome, in seguito a una decisione dell'
Europa devono restituire allo stato italiano...
Borsa
5
22-06-2007 11.08.13
Le banche italiane....
Geronimo&Scalper'$: controllate con un pugno di azioni....
ben venga la lezione di ABN ........
gli ha suonato la SVEGLIA....
YEEEAAAHHHHHHHHHHHH
Borsa
1
31-03-2005 18.46.10
Le banche Italiane
kappa: Dresdner Bank declassa le banche Italiane da NEUTRAL a UNDERWEIGHT .
Fanno eccezione UNICREDITO E BANCA POP DI VERONA E NOVARA.
Sei contento Peppuzzo della tua (e mia) Unicredit?