Tra alcuni mesi dovrei effettuare, all'atto del rogito notarile, il
saldo dell'appartamento posto in vendita dall'Impresa Costruttrice.
Dal compromesso, risultano possibili - per il pagamento a favore del
venditore - le seguenti due modalità:
- a mezzo assegno circolare
- mediante bonifico
Nell'eventualità che, per qualche ragione, il venditore non si
presentasse dal Notaio il giorno stabilito e non volesse più vendere
l'appartamento in questione, come sarebbe possibile cautelarsi dall'
intestare indebitamente una somma non più dovuta?
E' possibile eventualmente chiedere - alla propria Banca che ha emesso
il titolo - l'annullamento del relativo assegno circolare intestato ma
non consegnato al beneficiario oppure l'annullamento del bonifico
disposto indebitamente ad altri, e - in caso affermativo - entro quali
termini?
Ringrazio e saluto distintamente.
> E' possibile eventualmente chiedere - alla propria Banca che ha emesso
> il titolo - l'annullamento del relativo assegno circolare intestato ma
> non consegnato al beneficiario oppure l'annullamento del bonifico
> disposto indebitamente ad altri, e - in caso affermativo - entro quali
> termini?
E' corretta solo la prima ipotesi.
L'assegno circolare non consegnato al beneficiario può essere "reso" dal
richiedente alla banca emittente semplicemente dichiarando "Non mi è
servito".
I termini sono i soliti per la validità degli assegni circolari (tre anni
dall'emissione).
Con un po' di complicazione in più, potrebbe essere possibile ottenere
l'annullamento addirittura entro i dieci anni dall'emissione... ma penso che
tre anni siano già più che sufficienti!
Per il bonifico, invece, non c'è niente da fare.
Semplicemente perchè non può essere stato "disposto indebitamente".
Cioè, tu l'hai disposto, avevi i poteri di firma e i soldi per farlo, e la
banca ha eseguito.
Se poi l'affare è andato a monte, la banca non puà essere chiamata in causa.
Dovresti chiedere la restituzione della somma al beneficiario, che dovrà
farsi parte attiva (cioè, dovrà ordinare alla propria banca di mandarti a
sua volta un bonifico).
"primula rossa" <essebi_46@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:08b6df50-cfac-4335-bae2-3df683adb5c3@q15g2000yqj.googlegroups.com...
> Nell'eventualità che, per qualche ragione, il venditore non si
> presentasse dal Notaio il giorno stabilito e non volesse più vendere
> l'appartamento in questione, come sarebbe possibile cautelarsi dall'
> intestare indebitamente una somma non più dovuta?
Scusa ma mi sfugge il problema.
Il giorno dell'atto ti presenti con i tuoi bravi assegni circolari.
Se le cose filano per il verso giusto il notaio fa le fotocopie e cita in
atto gli estremi degli assegni.
Se il venditore ci ripensa e non partecipa all'atto, te ne torni in banca e
fai annullare gli assegni.
Se il soggetto venditore è una società raramente accetta il bonifico...di
solito vogliono subito i soldi mediante assegno circolare.
Al massimo accettano il bonifico irrevocabile quando il compratore fa il
mutuo per agevolarlo un po.
In questo caso i soldi del mutuo non sarebbero subito disponibili ma solo al
consolidarsi dell'ipoteca circa 2 settimane dopo.
Il compratore dovrebbe farsi quindi pre-finanziare la somma dalla banca con
aggravio di spese ed interessi.
ciao
Lucas
On 11 Mar, 22:36, "Vinicio Loncagni" <mail_nel_p...@nospam.invalidwrote:
> Tratto dal messaggio
> 08b6df50-cfac-4335-bae2-3df683adb...@q15g2000yqj.googlegroups.com di primula
> rossa:
> > E' possibile eventualmente chiedere - alla propria Banca che ha emesso
> > il titolo - l'annullamento del relativo assegno circolare intestato ma
> > non consegnato al beneficiario oppure l'annullamento del bonifico
> > disposto indebitamente ad altri, e - in caso affermativo - entro quali
> > termini?
> E' corretta solo la prima ipotesi.
[...]
Molte grazie per la chiarezza e la consueta tua disponibilità.
Saluti.
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b996560$0$1123$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> Se il venditore ci ripensa e non partecipa all'atto, te ne torni in banca
> e fai annullare gli assegni.
Ho dimenticato di aggiungere che lo stesso discorso vale per l'ordine di
bonifico.
Il notaio ne acquisisce copia come allegato dell'atto e tu gli dai corso
subito dopo che l'atto è firmato.
Onestamente però non l'ho mai visto fare per vendite non assistite da un
mutuo.
Fossi tu a vendere ti fideresti ad accettare un bonifico o vorresti subito
un circolare? ;-)
ciao
On 11 Mar, 23:03, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:
> "LucaS" <lucaS...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:4b996560$0$1123$4fafbaef@reader3.new s.tin.it...
> > Se il venditore *ci ripensa e non partecipa all'atto, te ne torni in banca
> > e fai annullare gli assegni.
E' quello che volevo sentirmi dire in merito alla reale possibilità di
poter annullare un assegno circolare, sia nel caso di intestazione
originaria a mio favore (per la successiva girata al beneficiario) che
in quello della diretta intestazione al beneficiario venditore
> Ho dimenticato di aggiungere che lo stesso discorso vale per l'ordine di
> bonifico.
Per il bonifico mi sembra, dalla risposta di Vinicio, che non sia
possibile rimediare, una volta disposto il pagamento con tale
eventualità.
Al venditore avrei potuto dare - a garanzia dell'operazione - la
schermata del bonifico fatto con Home Banking con il relativo CRO di
tracciamento.
Saluti.
On 12 Mar, 09:04, primula rossa <essebi...@yahoo.it> wrote:
> E' quello che volevo sentirmi dire in merito alla reale possibilità di
> poter annullare un assegno circolare, sia nel caso di intestazione
> originaria a mio favore (per la successiva girata al beneficiario) che
> in quello della diretta intestazione al beneficiario venditore
Nel caso specifico, sarebbe stato impossibile farsi intestare
l'assegno per poi girarlo al venditore.
A meno che l'importo dell'acquisto immobiliare non fosse inferiore ai
12500 euro...
Genericamente, se l'importo lo consente, la soluzione di farsi
intestare l'assegno e poi girarlo al beneficiario potrebbe essere
quella ottimale.
Infatti, nel caso l'affare andasse a monte, il richiedente non
dovrebbe richiedere l'annullamento del titolo (che presuppone tutte le
verifiche del caso, con relativa perdita di tempo e assoluta necessità
di recarsi presso la stessa filiale emittente), ma la semplice
negoziazione.
Di contro, l'emissione di titoli liberi è soggetta all'imposta di
bollo di 1,50 euro.
> Per il bonifico mi sembra, dalla risposta di Vinicio, che non sia
> possibile rimediare, una volta disposto il pagamento con tale
> eventualità.
LucaS ha spiegato che, nel caso specifico, il pagamento tramite
bonifico è per lo meno inusuale, perchè non dà alcuna garanzia al
venditore.
Genericamente, un bonifico non è più annullabile non quando è
disposto, ma quando è eseguito e quando la giornata contabile è
chiusa.
Se disponi un bonifico la mattina alle 10, e poi per qualsiasi motivo
ci ripensi, l'operazione è tecnicamente stornabile fino almeno alle
17.
Poi il flusso di dati parte ... e riacchiapparlo è molto più
difficile!
> Al venditore avrei potuto dare - a garanzia dell'operazione - la
> schermata del bonifico fatto con Home Banking con il relativo CRO di
> tracciamento.
Vale poco.
Per il discorso che ho fatto sopra, la schermata può essere farlocca.
Imposti il bonifico, ti stampi la schermata, poi lo annulli.
Il CRO diventa "reale" e tracciabile solo il giorno successivo
all'effettuazione dell'operazione, quando entra in rete.
Le ultime implementazioni della PSD, quelle che impongono che un
bonifico partito "oggi" arrivi "domani", renderanno inutile anche il
controllo con il CRO.
On 12 Mar, 09:52, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> On 12 Mar, 09:04, primula rossa <essebi...@yahoo.it> wrote:
> > E' quello che volevo sentirmi dire in merito alla reale possibilità di
> > poter annullare un assegno circolare, sia nel caso di intestazione
> > originaria a mio favore (per la successiva girata al beneficiario) che
> > in quello della diretta intestazione al beneficiario venditore
> Nel caso specifico, sarebbe stato impossibile farsi intestare
> l'assegno per poi girarlo al venditore.
> A meno che l'importo dell'acquisto immobiliare non fosse inferiore ai
> 12500 euro...
[..]
> Genericamente, un bonifico non è più annullabile non quando è
> disposto, ma quando è eseguito e quando la giornata contabile è
> chiusa.
> Se disponi un bonifico la mattina alle 10, e poi per qualsiasi motivo
> ci ripensi, l'operazione è tecnicamente stornabile fino almeno alle
> 17.
> Poi il flusso di dati parte ... e riacchiapparlo è molto più
> difficile!
[...]
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@alice.it> ha scritto nel messaggio
news:46371b4b-a7cf-49fe-a790-eed8fdafe60e@g28g2000yqh.googlegroups.com...
> LucaS ha spiegato che, nel caso specifico, il pagamento tramite
> bonifico è per lo meno inusuale, perchè non dà alcuna garanzia al
> venditore.
Ops ci è rimasto un quarto di capello da spaccare ulteriormente :-)
Se poi il venditore è soggetto fallibile oppure in arretrato con le tasse
non vedo alcuna garanzia nemmeno per il compratore.
ciao
Lucas
On 12 Mar, 19:29, "LucaS" <lucaS...@gmail.com> wrote:
> Ops ci è *rimasto un quarto di capello da spaccare ulteriormente :-)
> Se poi il venditore è soggetto fallibile oppure in arretrato con le tasse
> non vedo alcuna garanzia nemmeno per il compratore.
> ciao
> Lucas
Allora sei un menagramo .... e forsanche un appartenente (come me,
buon pignolo) al segno zodiacale della "vergine"!
Ti saluto ... toccando ferro ;-)
"primula rossa" <essebi_46@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:baace6b4-3324-4f57-8588-db20756fcba1@b7g2000yqd.googlegroups.com...
> Allora sei un menagramo .... e forsanche un appartenente (come me,
> buon pignolo) al segno zodiacale della "vergine"!
Era un modo per dire: cari clienti non complicatevi la vita che è già dura
e difficile così.
Quando i guai non vengono da voi, fate a meno di cercarli, andando ad
impegolarvi in situazioni che posso diventare un incubo.
Gli faccio il bonifico....anzi no...gli do solo il cro...ma se poi......ah
il notaio non è daccordo?
Un bel sacchetto di pelle con dentro i marenghi come si usava ai bei tempi
no?? :-)
Direi di no. Clonano i bancomat vuoi che non sappiano falsificare i
marenghi?
Allora l'unico mezzo semplice ed affidabile è sempre quello dell'assegno
circolare non trasferifile intestato al venditore, da consegnare un secondo
dopo che tutti hanno firmato l'atto.
Tutto il resto, a meno di non dover fare diversamente in quanto mi finanzia
la banca con un mutuo, sono chiacchiere.
Il notaio in atto scriverà che hai pagato con l'assegno circolare
numero.......di euro.........intestato alla parte venditrice.
Se questa cambia idea all'ultimo minuto e non si presenta in atto fai
annullare l'assegno allo stesso sportello che l'ha emesso; operazione che
si fa in 5 minuti.
Non ho fama di menagramo, quindi tranquillizzati, anche se dal segno della
vergine mi separano solo tre giorni :-)
Ho lavorato in banca gli ultimi ... ormai quasi.... 31 anni della mia vita
ed ho solo un po di esperienza.
Capisco tuttavia i tuoi timori.
Daltronde, quando hai a che fare con un bancario, è già un pericolo di per
se....figurati se questo porta anche sfiga :-)
Assegno bancario, cautele da adottare, un aiuto grazie
Nicola: Oggi vado a firmare il preliminare per l'acquisto di un alloggio e dovrei
versare la caparra, circa 30.000 euro. Mi hanno detto che va bene un normale
assegno, è la prima volta che faccio un...
Re: Rogito....ICI
Karpov: "Max" <maxi_1972@hotmail.com> wrote in message
news:bkm80n$5j0$1@news.mch.sbs.de
> Salve ho comprato una casa in costruzione da un'impresa costruttrice.
> Mi aggiungo a fare il rogito, e la mia...