Ciao a tutti.
Un amico sta organizzando un viaggio in Giappone e gli è stato riferito
che per avere il cambio "favorevole" è meglio che prenoti e cambi i
soldi in banca qua piuttosto che in Giappone.
Volevo sentire la vostra idea in proposito perchè la cosa mi suona
strana. Voglio dire...se il cambio ¤/yen è 1,22 presumo sia 1,22 in
Italia e in Giappone e in tutto il resto del mondo... com'è possibile
che cambiando i soldi in Italia ci sia un cambio "favorevole" rispetto
là?
M'illuminate su sta cosa?
Grazie a tutti.
Alberto
On 10 Mar, 07:04, Alberto <a.zane...@nospamtiscali.it> wrote:
> Un amico sta organizzando un viaggio in Giappone e gli stato riferito
> che per avere il cambio "favorevole" meglio che prenoti e cambi i
> soldi in banca qua piuttosto che in Giappone.
> Volevo sentire la vostra idea in proposito perch la cosa mi suona
> strana.
Il tuo amico ha un conto corrente ed è conosciuto presso una banca
giapponese?
La banca può diversificare l'ammontare delle commissioni a seconda che
allo sportello si presenti uno sconosciuto o un cliente abituale.
Probabilmente se il tuo amico ha solo conti online potrebbe avere lo
stesso trattamento presso una banca fisica italiana o presso una
qualsiasi banca giapponese.
> Voglio dire...se il cambio /yen 1,22 *presumo sia 1,22 in
> Italia e in Giappone e in tutto il resto del mondo...
Al cambio "ufficiale" che si trova sui siti internet vanno aggiunte le
commissioni bancarie.
Possono essere una percentuale sull'importo, o un'aggravio sul cambio,
o tutt'e due le cose.
Per fare un esempio:
una ipotetica valuta è quotata 100.
Sarà venduta dalla banca a 102 e acquistata a 98.
Spessissimo, poi, la banca ci mette 3 di commissione, e quindi alla
fine la compra a 95 e la vende a 105.
Se vuoi un parametro di riferimento, oggi da me per avere 100.000 Yen
ci vogliono 836,70 euro.
Se sei cliente, ne servono 3,50 in meno.
Poi, lo Yen non è una valuta "corrente".
Cioè, in molte banche puoi trovare subito disponibili dollari USA,
sterline, forse franchi svizzeri.
Se cerchi Yen, o dollari canadesi, o dollari australiani, o corone
svedesi ... è dura!
Se li richiede un cliente, si fa il possibile per accontentarlo
(leggi: si ordinano e si fanno arrivare apposta, entro qualche
giorno), anche se l'operazione è sicuramente antieconomica.
Se li richiede un non correntista, è ben difficile che ci si prenda la
briga di ordinarglieli apposta...
In article <4b97366d$0$1133$4fafbaef@reader3.news.tin.it>, a.zanetti@nospamtiscali.it says...
> Ciao a tutti.
> Un amico sta organizzando un viaggio in Giappone e gli è stato riferito
> che per avere il cambio "favorevole" è meglio che prenoti e cambi i
> soldi in banca qua piuttosto che in Giappone.
Non voglio dare consigli sballati al tuo amico, ma io ad agosto sono
andato in Giappone e non ho avuto moltissimi problemi a cambiare la',
purche' uno parta attrezzato bene.
Non e' come andare in USA, in ogni caso, anche se le cose in Giappone
sono migliorate molto in questi 10 anni, la situazione della gestione
valuta non e' ancora ottimale, per essere sinceri. Ma se si e'
attrezzati bene, anche mentalmente, poi i problemi sono minimi o
inesistenti.
Attrezzatura tecnica:
- la (o le) ovvie carte di credito.
- Un bancomat con circuito Cirrus/Maestro o Visa (importante da
verificare, in banca non sempre danno in automatico bancomat attrezzati
cosi'. Niente di trascendentale, ma se non si chiede appositamnte ti
rifilano un bancomat solo italiano o con il VPay Visa che in Giappone
non funziona).
Dopodiche', appena arrivi all'aeroporto a Narita o Kansai vai al primo
bancomato che funzoini con carte estere e prelevi col bancomat.
E poi fai rifornimento ogni tanto mentre sei in Giappone.
Tenendo presente che:
- non tutti gli ATM accettano le carte estere;
- non tutti gli ATM parlano un altra lingua rispetto al Giapponese, ma
dopo poco si capisce come fare;
- TUTTI gli ATM degli uffici postali accettano carte estere;
- nei 7Eleven ci sono ATM che accettano carte estere, ma prendono una
bella commissione, da usarsi quindi solo in caso di emergenza. Alle
poste non ci sono commissioni aggiuntive.
Come in Italia, gli uffici postali sono diffusissimi e sempre indicati
nei navigatori delle auto a noleggio e ci si puo' fare guidare verso il
piu' vicino. Certo, nelle Alpi Giapponesi questo puo' diventare uno
sport che fa fare un po' piu' chilometri del solito e perdere un po' di
tempo. E' meglio pensarci prima...
Rispetto a 10 anni fa, in Giappone utilizzare una carta di credito e'
piu' comune e facile, quindi questo e' un modo per non consumare
anzitempo i contanti.
Il Giappone e' un paese sicuro, il piu' sicuro che io conosca, anche se
ovviamente in nessun posto eventuali importunatori ti regalano soldi,
quindi occhi aperti sempre (ma in Giappone ci si puo' rilassare
parecchio), ma questo permette di portare con se' una quantita' di
contanti maggiore che non da noi, riducendo quindi il rischio di
rimanere senza.
Mi raccomando, controllare che sul prelievo Cirrus/Visa non ci siano
commissioni aggiuntive (sempre presenti sulle carte di credito, quindi
comperare con la carta di credito, prelevare col "bancomat"). Di solito
non ci sono, ma se uno lo scopre al ritorno, non e' una bella
sorpresa...
In questo modo io ho sempre trovato contanti quando mi servivano, e a
tassi e commissioni che alla fine erano del tutto accettabili e migliori
di quelle che avrei spuntato in banca qui, senza fare la fatica di
andare a prenotarli e partire gia' da qui con una somma importante in
Yen in contanti. In fondo, se una volta arrivati a destinazione e'
facile avere i contanti, si puo' partire con pochi Yen (o anche nessuno,
ma forse questo e' troppo...) e poi riprenderli via via agli ATM (10
anni fa trovarne uno che prendesse una carta estera poteva essere, o
sembrare, difficile anche nel centro di Kyoto o nella Ginza (meno male
c'era una, e solo quella, agenzia Citybank!), ora non piu').
Cambio Banca
none: per cambiare banca posso dare mandato alla nuova banca di chiudere il
vecchio conto? trattasi di c/c cointestato e conto titoli!
cosa mi aspetta?
Banche
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26-05-2009 15.31.07
cambio banca.
lucignolo: La banca dove sono attualmente sta per essere venduta e le filiali
spacchettate pertanto mi sono deciso a cambiare banca e ho
pensato a Unicredit. Per il conto corrente faccio un assegno intestato...
Cambio banca?
Massimo: Ho un cc presso una banca tradizionale che non mi va di citare. Ho chiesto
la Carta di credito base (Cartasi - Visa) e mi è stato assegnato il plafond
minimo (1300 euro). So che l'assegnazione...