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  #1  
Vecchio 13-02-2010, 17.57.16
Fred(R)
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Predefinito La supponenza delle banche

E' solo un banale esempio, ma la dice lunga (IMO) sulla "considerazione" che
ha la banca della propria clientela.

In data 21 gennaio scorso parecchi clienti Fineco (quanti esattamente non
saprei) hanno ricevuto una mail con il seguente Oggetto:

From: FinecoBank
Sent: Thursday, January 21, 2010 7:42 PM
To: xxxxxx@xxxxx.xxx
Subject: Estratto conto quarto trimestre 2008

Chiaramente l'e/c è relativo all'anno 2009 e non 2008.
Non so se a seguito di segnalazioni o meno, in Fineco si sono accorti
dell'errore. Infatti già il giorno successivo tutto è tornato a posto e le
mail successive corrette:

From: FinecoBank
Sent: Friday, January 22, 2010 3:47 PM
To: xxxxxxx@xxxxxxx.xxx
Subject: Estratto conto quarto trimestre 2009

Tutto ok quindi ma, ad esempio per me, un po' meno.
Ho ricevuto diverse telefonate da clienti (miei) che mi chiedevano
spiegazioni. In particolare alcuni mi hanno chiesto (allarmati) se potevano
aprire o meno il messaggio temendo fenomeni di phishing (nel mio programma
di "acquisizione clienti" è prevista almeno un'oretta dedicata al tema
sicurezza c/c on line).
Dopo averli "tranquillizzati" (nella mail non ci sono, giustamente, link da
cliccare o allegati da aprire) mi sono anche spinto col dire che sicuramente
Fineco avrebbe mandato una mail di rettifica.

Non è avvenuto, almeno a tutt'oggi, almeno per coloro che mi hanno
telefonato.

Ripeto, è una minima cosa (che però a me è costata tempo) ma evidentemente
per la banca vale comunque il concetto, in caso di *suo* errore, che "chi ha
dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, scurdammoce 'o passato...". Deve essere
sempre il cliente a farsi avanti per primo, mai che la banca anticipi un
timido "scusate, mi sono sbagliata".

ps: resto un "fan" convinto di Fineco ma queste "scivolate" si potrebbero
evitare/correggere facilmente, prima che si trasformino in "figuracce".

Saluti. Fred®
Alt 13-02-2010, 17.57.16
borsa-italia.net
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  #2  
Vecchio 13-02-2010, 18.18.05
LucaS
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b76d9f1$0$1134$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..
> E' solo un banale esempio, ma la dice lunga (IMO) sulla "considerazione"
> che ha la banca della propria clientela.


Ovvero del come, partendo da un esempio (Fineco) si può tranquillamente fare
di tutte le erbe un fascio.
Anzi, si parte già dalla fine : La supponenza delle banche.
Complimenti Fred :-)


  #3  
Vecchio 13-02-2010, 22.28.10
Gabriele
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

Il Sat, 13 Feb 2010 18:18:05 +0100, LucaS ha scritto:


>> E' solo un banale esempio, ma la dice lunga (IMO) sulla
>> "considerazione" che ha la banca della propria clientela.

> Ovvero del come, partendo da un esempio (Fineco) si può tranquillamente
> fare di tutte le erbe un fascio.
> Anzi, si parte giÃ* dalla fine : La supponenza delle banche. Complimenti
> Fred :-)


Infatti giÃ* il titolo esprime una veritÃ* storica.
Il sistema creditizio ha come unico scopo prelevare di nascosto i soldi
che gli altri si sono guadagnati con fatica.
Sono parassiti né più né meno che i pidocchi o le piattole.

La lunga storia degli interessi anatocistici e la frode immensa del gioco
delle valute lo dimostra al di lÃ* di qualsiasi dubbio.
  #4  
Vecchio 14-02-2010, 01.34.01
Fred(R)
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b76dec2$0$1141$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..

> Ovvero del come, partendo da un esempio (Fineco) si può tranquillamente
> fare di tutte le erbe un fascio.
> Anzi, si parte già dalla fine : La supponenza delle banche.
> Complimenti Fred :-)


LucaS, io sarò pure "talebano" nelle mie opinioni però tu nel *merito* delle
questioni che sollevo non ci entri mai, eh!
:-)
Ho appunto precisato che si tratta di un esempio.
Ma, se lo vuoi, te ne posso portare altri (di altre banche), sempre mooolto
documentati e non per sentito dire.
E' da una vita che "frequento" il mondo delle banche e la "supponenza" c'è e
pervade gran parte del settore, così come c'è "l'ignoranza" di parte della
clientela.

ps: i "contrari" di supponenza sono: umiltà, semplicità, modestia. Credo che
la clientela non vorrebbe una banca "modesta" ma una banca *semplice* e
qualche volta *umile* nel riconoscere i propri errori (grandi o piccoli che
siano) se la sogna la notte e chissà per quanto tempo ancora.

Buona domenica a tutti.
Saluti. Fred®

  #5  
Vecchio 14-02-2010, 09.45.04
Vinicio Loncagni
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

Tratto dal messaggio 4b77196a$1@news.x-privat.org di Gabriele:

> La lunga storia degli interessi anatocistici ..


DÃ*i, ricominciamo, che era un po' che non si parlava di anatocismo!

Anatocismo: quella cosa che ha portato all'impoverimento della societÃ*, ha
fatto fallire valenti capitani di industria altimenti votati ad uno
splendido futuro imprenditoriale, ha moltiplicato per un fattore X gli
interessi dovuti, impedendo in questo modo ad altrimenti prestigiose e
correttissime societÃ* di pagare i propri fornitori (era nota la frase: "Non
ti pago la fatura perchè c'ho da pagare l'anatocismo, quindi ripassa il mese
prossimo che forse l'anatocismo non ce l'ho.").

Ha fatto fallire più imprese l'anatocismo dell'obbligo di pagare
bustarelle nella prima repubblica.
L'anatocismo è la causa della recessione.
L'anatocismo ha mandato in default la Parmalat, e il suo parente spagnolo
(el anatocismos ...) ha causato il default argentino!

Occhei, ora che ci siamo detti tutte queste minchiate, basta andare a
leggere il pregresso del ng, per sapere CONTI ALLA MANO (non prendendo
per oro colato le cretinate pubblicate dalle solite associazioni) di quali
importi si parla quando si discute di anatocismo asimmetrico.

Anzi, per far prima, andiamo proprio a vedere Wikipedia, che lo scrive con
tanto di formule:
http://it.wikipedia.org/wiki/Anatocismo

" Applicando l'anatocismo) ...un tasso passivo trimestrale del 9.94%
equivale ad applicare un tasso annuo del 10.32%"

E ci sono imprenditori che sostengono di avere avuto difficoltÃ* economiche e
tracolli finanziari per questo 0,38% annuo.
Non certamente per la loro incapacitÃ*.

Nessuno vuole sostenere che l'anatocismo non fosse una "cresta" delle
banche, come lo era il divisore a 365 o 360 a seconda di dare o avere, come
poteva essere la commissione di massimo scoperto (sostituita dalle
commissioni sull'affidato, che, guarda caso, puniscono TUTTI i clienti
affidati e non solo quelli che utilizzano... dalla padella nella brace,
insomma!).

Ma è corretto avere precisi riferimenti per sapere cosa è quello di cui si
sta parlando.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
  #6  
Vecchio 14-02-2010, 09.59.24
Gi_pll
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b7744ff$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> E' da una vita che "frequento" il mondo delle banche e la "supponenza" c'è
> e pervade gran parte del settore, così come c'è "l'ignoranza" di parte
> della clientela.

Scusate se mi intrometto nella vostra perenne polemica, ma penso tu stia
commettendo un piccolo errore.
Tu parli di banca e di clientela; ora che cosa è una banca? Detta così, la
banca, non è altro che un palazzo, una scatola di mattoni e cemento che
nulla dice e nulla fa, può essere un pezzo del monopoli, che so' vicolo
corto, via dei giardini, via Dante, è uguale.
Prendi una bancarella, mettici intorno degli uomini e hai fatto un ortolano,
un pescivendolo, una banca, una merceria o qualsiasi altra attività che ti
viene in mente. Gli uomini, eccola la parola magica.
Da una parte ci sono gli uomini sotto un'insegna banca dall'altra parte ci
sono degli uomini sotto l'insegna clienti. Dove caspita sta scritto che
tutti gli imbecilli stiano sotto l'insegna banca? Posso assicurarti che ce
ne sono molti eh, o meglio, io ne ho conosciuti molti e anche raggruppati
dentro una stessa scatola di mattoni, anche se qualche volta il dubbio che
ci fosse un unico imbecille: io!
Voglio dire, non è questione di uomini bancari o uomini clienti, non solo,
il problema è che si è diffuso un certo modo di comportarsi e quando ci
comportiamo così noi va bene quando sono gli altri lo notiamo e ci pesa. Che
già il dire si è diffuso non aiuta certamente a correggere il trend, come si
è diffuso; non siamo stati noi, più vecchi, ehm nati prima, a far si che si
diffondesse o a fare poco o nulla affinché si diffondesse?! Poi ci sono
alcuni òa cui imbecillità è una dote naturale, anche in banca, ma guarda in
parlamento. Se pensi che sono l'espressione del popolo che li ha eletti cosa
mai puoi attenderti da chi frequenti giornalmente, sia esso un pescivendolo,
il lattaio o il bancario.

Buona domenica
Gi


























--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

  #7  
Vecchio 14-02-2010, 11.32.10
LucaS
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b7744ff$0$1108$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..

> LucaS, io sarò pure "talebano" nelle mie opinioni però tu nel *merito*
> delle questioni che sollevo non ci entri mai, eh!


E' inutile entrarci se le tue affermazioni sono sempre di questo tenore.
Ti sei specializzato in tautologia :-)
Ritengo sia un tipo di approccio che non paga ma come vedi, sono qui con te
a discuterne.
Di esempi, quelli che fanno scuola, come giustamente sottolinei, ne potremmo
citare a migliaia, di negativi od anche positivi se permetti.
E siccome ciascun frequentatore del ng ha poi ancora le sue personalissime
esperienze, che non rientrano tra quelle didattiche da manuale delle
associazioni di consumatori o dei consulenti finanziari indipendenti,
potremmo tranquillamente impiegare i prossimi 12 mesi a parlarne, visto che
tutto sommato su tutto il resto non ho la percezione di un grosso traffico
di post da queste parti e l'ng mi pare un po morto :-) salvo qualche
deficiente che infiammato dai tuoi proclami, coglie occasione per lanciare
insulti gratuiti.
Come vedi, non paga.
Non alzi ne la quantità ne la qualità dei post.
Personalmente (ma lo sto ripetendo da anni) ritengo che la banca, come
qualsiasi altra struttura ....ops pardon....stavo debordando dal tema
"banca" :-) sia fatta da persone oltre che da modelli organizzativi o
manageriali, come correttamente sottolineato anche da Gi_pll.
In molti istituti corre un abisso tra la dottrina dei modelli e la loro
applicazione ma questo è un altro problema e sta anche e sopratutto alla
clientela, secondo me, svegliarsi e non guardare sempre e solo allo 0,05 in
più o in meno di tasso o di spread, facendone spesso il perno fondamentale
sul quale appoggiare una decisione.
Io posso solo raccontare le mie personali esperienze, al pari di altra
gente normale, non toccata dalla grazia Divina, come Vinicio :-)
Dal cliente che non riceve la posta da tre mesi e viene in banca incazzato,
giustamente, perchè forse c'è un problema diverso dal postino in ferie ed
ovviamenmte non gli faccio pagare i duplicati oltre a sbattermi per capire
dove sta il problema, a quello che ha la pretesa di tenermi venti minuti al
telefono per farsi spiegare in dettaglio le operazioni che "lui" ha fatto
sul suo conto corrente, nel mese di gennaio; ......dottore cosa sono i 251
euro? Ah un bonifico. A chi l'ho fatto il bonifico? Cos'è quell'altro
importo? Un assegno? A chi l'ho fatto l'assegno? E quell'altro importo? I
bolli??? Ma scusi....ma da quanto tempo si pagano?....è la prima volta che
vedo questa spesa addebitata....ed altro ancora compreso il cliente che
vuole l'asset dei suoi investimenti in lire anzichè in euro.
Con tutti mi sforzo di essere cortese e disponibile e sopratutto, quando si
tratta di un errore, allargo le braccia ed onestamente lo ammetto. In fondo
sbaglia chi lavora ed il cliente, lo so per esperienza diretta, il più delle
volte comprende ed apprezza.
Caspita sarò mica il solo, tra tutti i bancari che lavorano in italia.
Anche perchè, siccome la mia banca è tra quelle che legano l'erogazione
dell'incentivante non solo al raggiungimento degli obiettivi ma anche e
sopratutto alla soddisfazione del cliente, non io solo ma le migliaia di
colleghi che ci lavorano, si farebbero del male con le proprie mani.
Con questo non dico che a livello di sistema non ci sono problemi ma
smettiamola per piacere, almeno qui, di sparare nel mucchio e parliamo tra
adulti e non tra bambini.
Buona Domenica a te
LucaS







  #8  
Vecchio 14-02-2010, 18.33.36
Fred(R)
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b77d124$0$1120$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..

> E' inutile entrarci se le tue affermazioni sono sempre di questo tenore.
> Ti sei specializzato in tautologia :-)
> Ritengo sia un tipo di approccio che non paga ma come vedi, sono qui con
> te a discuterne.


Lei è troppo buono, dottore.
;-)
Provo a rispondere anche a "Gi" con questo post.
E' chiaro che parliamo sempre e solo di "persone", quando ci riferiamo a
singoli casi.
Nell'esempio che ho fatto mi sembra però altrettanto evidente che non stiamo
parlando del semplice impiegato e forse neanche dell'ex funzionario, oggi
Quadro.
Chi avrà mai preso la decisione di non fare una mail di rettifica a tutta la
clientela alla quale è stata mandata la mail incriminata?
Non certo l'addetto alle spedizioni, ne quello al call center.
E' chiaro che deve trattarsi almeno di un qualche dirigente che magari avrà
anche chiesto lumi alla D.G.
Mi pare ovvio che quando parlo di "banca" mi riferisco a chi ha il potere di
prendere decisioni "politiche" che vanno ad impattare non sul singolo
cliente ma sulla generalità della clientela. E che vanno ad impattare
direttamente sulle strategie della banca.
Che in banca lavori tanta gente onesta, intelligente, attenta ai problemi
quotidiani del singolo cliente, non credo di averlo mai messo in discussione
e resto fermo in questa opinione.
Parliamoci chiaro: io ce l'ho su con i banchieri (intendendo con ciò i c.d.
"vertici"), ce l'ho con chi ad un certo punto ha deciso che i "profitti" si
fanno soprattutto con il trading, con i derivati, ecc. e non con il credito
alle imprese ed alle famiglie.
Ce l'ho su col credito al consumo a tassi usurari, con le carte revolving,
con i prestiti personali a TAEG (oggi) 9/10% più altre spesucce. Ce l'ho su
con chi propone suicidi di massa consentendo a piccoli privati di
distruggere i propri risparmi mettendogli in mano strumenti di distruzione
(del risparmio) quali effetto leva al 5% per investire in Borsa, possibilità
di operare sul Forex senza sapere neanche cos'è... Poi però impediscono di
andare "short" sulle azioni della banca di cui si è cliente (chiedo scusa se
sono un po' ermetico ma "chi sa" mi capisce).
Ce l'ho su con le "invenzioni" dei muti CAP. Con chi decide finanziamenti
miliardari ad aziende decotte e poi piazza alla gente le relative
obbligazioni con presunta tripla A.
Ce l'ho su con l'ABI che non prende provvedimenti neanche nei confronti di
banchieri associati dichiarati *delinquenti* dai Tribunali della Repubblica.
Ce l'ho su con i vertici sindacali di categoria che continuano a subire.
Non è questione di "potere" (anche se le banche IMO ne hanno troppo), è come
lo si gestisce. E' sul "modo" che non sono d'accordo.
Ed è in questo "modo" che entra in ballo la supponenza, l'arroganza,
l'assenza di qualsiasi autocritica da parte del sistema bancario.
Inutile nasconderlo, ogni volta che "accompagno" un (mio) cliente in banca
(ovviamente su sua esplicita richiesta) l'atteggiamento iniziale è sempre di
chiara diffidenza/ostilità aldilà della scrivania, come minimo di chiusura a
riccio. A volte capita anche che, parlando, la situazione si rassereni, a
volte peggiora.
Anche perchè, se non lo sai, 'sto benedetto Albo dei Consulenti Indipendenti
la Consob ancora non l'ha istituito. Non si parla ancora di esami nè di
materie da studiare, nulla. Nonostante che tutte le "regole" per
l'esercizio della professione ormai ci siano.
Sono passati ormai non so più quanti anni dalla Mifid, magari qualche
giovane sperava di intraprendere una nuova professione, pensi che abbia
avuto la forza (ed i quattrini) di aspettare tutto 'sto tempo?
E, dimmi LucaS, secondo te da cosa potrebbe dipendere questo biblico
ritardo?

> tutto sommato su tutto il resto non ho la percezione di un grosso
> traffico di post da queste parti e l'ng mi pare un po morto :-) salvo
> qualche deficiente che infiammato dai tuoi proclami, coglie occasione per
> lanciare insulti gratuiti.
> Come vedi, non paga.
> Non alzi ne la quantità ne la qualità dei post.


Ok, ariandiamo pure OT. ;-)
E' stato già detto ma lo ripeto volentieri.
Da frequentatore per me è più che sufficiente poter "discutere" con
qualcuno, anche uno solo per me va benissimo.
E se anche da un solo post apprendo qualcosa che non so, mi ritengo più che
soddisfatto del tempo speso a leggere.
Da Moderatore poi non ho neanche di questi problemi. Compito del moderatore
è esclusivamente quello di tenere "pulito" l'appartamento concesso in
affitto (gratuito) dal GCN (leggi "reject" degli articoli non ammessi) e di
badare che gli ospiti che vi si alternano rispettino le poche "regole"
previste per i Ng. Non deve fare altro.
Non deve "contare" quanti ospiti ci sono nè badare al *merito* di ciò che
scrivono. Solo l'osservanza delle regole che sono per lo più di carattere
"tecnico" e formale.
E, te l'ho già scritto LucaS, credo che sia proprio questo "non essere di
parte", per quanto riguarda la moderazione degli articoli, uno dei motivi
che possono "spaventare" chi invece è abituato ad aprire una discussione
solo se sa di giocare in casa.

Buona serata a tutti.
Saluti. Fred®


  #9  
Vecchio 14-02-2010, 19.02.49
Max max
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b7833f5$0$825$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .

> Chi avrà mai preso la decisione di non fare una mail di rettifica a tutta
> la clientela alla quale è stata mandata la mail incriminata ?


In genere è più facile non prendere una decisione che prenderla (mettendo in
piedi un vorticoso giro di riunioni ed autorizzazioni interne).
Mi sa che è solo dovuto alla burocrazia interna.
Ovvio che così si danneggia l'azienda non stando attenti ai rapporti con i
clienti.

Max max

  #10  
Vecchio 14-02-2010, 20.44.23
LucaS
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b7833f5$0$825$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .

> Parliamoci chiaro: io ce l'ho su con ........ , ce l'ho con chi .......Ce
> l'ho su col........


Tranquillo Fred.
Che Fineco era solo una scusa s'era capito :-)

> Da Moderatore poi non ho neanche di questi problemi. Compito del
> moderatore è esclusivamente quello di tenere "pulito" l'appartamento
> concesso in affitto (gratuito) dal GCN (leggi "reject" degli articoli non
> ammessi) e di badare che gli ospiti che vi si alternano rispettino le
> poche "regole" previste per i Ng. Non deve fare altro.


Se l'ng ti serve solo come minareto da cui lanciare i tuoi strali
settimanali contro il sistema bancario e non come uno strumento per
confrontare idee sono daccordo, ce n'è pure d'avanzo :-)

> E, te l'ho già scritto LucaS, credo che sia proprio questo "non essere di
> parte", per quanto riguarda la moderazione degli articoli, uno dei motivi
> che possono "spaventare" chi invece è abituato ad aprire una discussione
> solo se sa di giocare in casa.


Fred , questa moderazione non solo non spaventa ma nemmeno mette in
imbarazzo nessuno e credo che il moderatore abbia ben di meglio cui
aspirare.
Il mondo è pieno di persone abituate a confrontarsi in maniera civile,
equilibrata e sopratutto con buonsenso e rispetto per il prossimo chiunque
esso sia e comunque la pensi, come di certo sappiamo fare tutti noi
all'occorrenza, tu compreso.

Un cordiale saluto
LucaS

  #11  
Vecchio 14-02-2010, 23.46.38
Fred(R)
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Max max" <maxmax@nomail.it.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b783ac9$0$1144$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..

> In genere è più facile non prendere una decisione che prenderla (mettendo
> in piedi un vorticoso giro di riunioni ed autorizzazioni interne).


Vero. Però il fatto che dal giorno successivo tutto è tornato a posto mi fa
pensare che una decisione sia stata presa.

> Ovvio che così si danneggia l'azienda non stando attenti ai rapporti con i
> clienti.


Infatti mi riferivo proprio a questo.

Saluti. Fred®
  #12  
Vecchio 15-02-2010, 00.27.59
Fred(R)
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b78528e$0$1116$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..

> Tranquillo Fred.
> Che Fineco era solo una scusa s'era capito :-)


Beh, ma allora potevi dirlo subito invece di farmi "faticare".
:-)

> Se l'ng ti serve solo come minareto da cui lanciare i tuoi strali


Aridaje! Guarda che i talebani, laggiù e purtroppo, stanno dando parecchio
filo da torcere agli angloamericani.
Sai perché? Conoscono il territorio e la popolazione in buona parte li
appoggia.
Si vede che il Vietnam non ha insegnato abbastanza.
Supponenza?
:-(

> Fred , questa moderazione non solo non spaventa ma nemmeno mette in
> imbarazzo nessuno


Mi sembrava che tu avessi detto in precedenza cose diverse ma forse ho
capito male io.

> e credo che il moderatore abbia ben di meglio cui aspirare.


Mah, per me i Ng sono più che altro una "passione". Soprattutto con
IEB.trading-on-line, insieme ad altri mod., all'epoca (99/2001) credo sia
stato fatto un buon lavoro, soprattutto in termini di "formazione", rispetto
ad un fenomeno del tutto nuovo e moooolto pericoloso per gli "ignoranti". Ci
intervenivano anche alcune banche e sim, in via ufficiale. Poi i tempi sono
cambiati, è scoppiata la bolla tecnologica ed è scoppiato anche il Ng. Cose
della vita.
In ogni caso è il tipo di lavoro che svolgo e come me lo sono organizzato
che mi consente di seguire anche questi "hobby" e lo faccio volentieri, per
pura soddisfazione personale, oltre alla segreta speranza che i
frequentatori lo rendano utile per loro e per gli altri. Inoltre qui ho la
collaborazione, davvero preziosa, del "grande Vinicio" che ho avuto la
fortuna di conoscere personalmente e con il quale - sulla moderazione del
Ng - ci capiamo sempre al volo.
Considera che di Ng ne ho già pronto (da costituire) un altro da diverso
tempo. Argomento: gli ETF (scambiati su Milano), una tipologia di strumenti
finanziari ormai "matura", numerosa e ben differenziata anche da noi.
Strumenti tra l'altro ora ben trattati dalle stesse banche ma che, guarda
caso, MAI vengono "suggeriti" dalle banche alla clientela quale investimento
dei propri risparmi.
Chissà perché...
Sarebbe un'altra bella sfida, non credi? ;-)

Saluti. Fred®

  #13  
Vecchio 15-02-2010, 02.06.21
Danielem
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

On 14-Feb-10 8:44 PM, LucaS wrote:

> Se l'ng ti serve solo come minareto da cui lanciare i tuoi strali
> settimanali contro il sistema bancario e non come uno strumento per
> confrontare idee sono daccordo, ce n'è pure d'avanzo :-)


Onestamente non ho mai capito come mai la categoria dei bancari è
assolutamente paragonabile ad una setta in cui sono tutti fratelli di
sangue e se attacchi o dici qualche parola che riguarda un loro
"fratello" se la prendono e lo difendono a prescindere
Giuro questa cosa mi sfugge... se qualcuno volesse parlarmi per spalare
letame sul servizio sanitario nazionale o sull'ospedale io cui sto tutto
il giorno lo interromperei e gli direi "spetta, ricominciamo da capo
così ti do una mano anche io".
LucaS, se si accusano, ad esempio, i "piani alti" di una banca perchè
danno disposizioni su obbiettivi da raggiungere in un determinato modo o
con un determinato mezzo senza guardare in faccia a nessuno, se i piani
alti di Fineco hanno detto "non mandiamo alcuna email di correzione con
annesse scuse", se un alto dirigente bancario dice "questo trimestre
dobbiamo piazzare tot bond del burundi" sapendo di fregare soldi ai
vecchietti, dimmi, perchè ti senti chiamato in causa? perchè ti scaldi?
perchè ti senti accusato tu, che non c'entri una mazza ma sei un
bancario che esegue quello che i piani alti dicono e che non puoi
assolutamente contraddire perchè altrimenti poi ti mandano nella filiale
distaccata della siberia?
Perchè ti senti accusato quando non c'entri nulla? (dico "ti" ovviamente
parlando a tutti i bancari qua dentro che reagiscono più o meno allo
stesso modo..).
Voglio dire, non mi pare che lavorare in banca comporti la stipula di un
patto di sangue con i propri confratelli bancari... o no? Quindi... non
criticate perchè non lo fate a prescindere... o perchè si ha paura?
Il mistero s'infittisce, restate con noi, prossimamente tutte le
risposte... forse...
  #14  
Vecchio 15-02-2010, 08.29.00
Gi_pll
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Danielem" <sara.boz@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:hla6mg$949$1@news.albasani.net...
> Il mistero s'infittisce, restate con noi, prossimamente tutte le
> risposte... forse...


Una possibile spiega via metafora.
Nel nostro grande fiume, cerca e ricerca si riesce a cavare fuori qualche
pagliuzza d'oro. Non mi dirai che significa che sia diventato un fiume in
cui al posto dell'acqua scorra oro?
Con questo, e tanto per intendersi, io non voglio significare che le
"bestie" malate siano rare come le pagluzze d'oro del Ticino, semmai il
contrario. Però trovo ingiusto sparare ad alzo zero sulla folla dei bancari,
magari di banchieri ne salverei pochini pochini, come non sparerei ad alzo
zero sulla folla dei medici, anche se sovente ne avrei una voglia, ma una
voglia.
Buona giornata
Gi


























--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

  #15  
Vecchio 15-02-2010, 12.44.16
Asappo
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

On 14 Feb, 18:33, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalidwrote:
> "LucaS" <lucaS...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:4b77d124$0$1120$4fafbaef@reader2.new s.tin.it...
> > tutto sommato *su tutto il resto non ho la percezione di un grosso
> > traffico di post da queste parti e *l'ng mi pare un po morto :-) salvo
> > qualche deficiente che infiammato dai tuoi proclami, coglie occasione per
> > lanciare insulti gratuiti.
> > Come vedi, non paga.
> > Non alzi ne la quantità ne la qualità dei post.

> Da frequentatore per me è più che sufficiente poter "discutere" con
> qualcuno, anche uno solo per me va benissimo.

Intervengo in questa interessante discussione per dire la mia.
Sono nella schiera dei clienti. Dei clienti non soddisfatti di tante
cose del sistema bancario.
Ritengo tuttavia che generalizzare sia un errore e soprattutto credo
ci siano tanti bravi bancari a cui non può essere addebitato
alcunche' (buona parte dei miei amici lavora in banca). Poter
discutere anche con loro credo sia il vero valore aggiunto di questo
NG.

Rilancio anche l'argomento, un po' OT, che ha coinvolto questo NG e le
discussioni che si fanno.
E' vero che a volte e' sufficiente "discutere" con una persona
sola ... pero' le discussioni piu' interessanti sono proprio quelle
che coinvolgono tante persone poiche' ciascuna porta il proprio
contributo.
Se ne e' parlato anche qualche tempo fa.
Io credo che un NG un po' piu' aperto porterebbe ad una maggiore
frequentazione e quindi ad essere piu' interessante.
  #16  
Vecchio 15-02-2010, 14.40.41
Gi_pll
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:04ad16c3-28c0-46c2-93cc-3c40ac4eabd4@j27g2000yqn.googlegroups.com...
> Io credo che un NG un po' piu' aperto porterebbe ad una maggiore
> frequentazione e quindi ad essere piu' interessante.


Scusa se mi permetto, mi pare però che, a sensazione eh, nessuno venga
escluso; mi pare che chiunque possa dire la sua, basta che sia attinente al
gruppo. Lasciano passare i miei post che il più delle volte dicono
bischerate!!
Forse, in molti non si trovano a proprio agio perché c'è poca diffusione di
improperi? Capita sovente di leggere su altri ng di gente che si lamenta che
qui gli vengono respinti i msg; se ci si fa caso, però, la maggior parte di
costoro risulta essere fastidiosa ovunque.
Ripeto, non sono l'avvocato di nessuno, è solo una mia sensazione.
Cordilaità
Gi



















--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

  #17  
Vecchio 15-02-2010, 17.28.35
Fred(R)
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:04ad16c3-28c0-46c2-93cc-3c40ac4eabd4@j27g2000yqn.googlegroups.com...

> Io credo che un NG un po' piu' aperto porterebbe ad una maggiore
> frequentazione e quindi ad essere piu' interessante.


(come vedi, basta far passare un OT che poi la cosa non si ferma più...)

A mio avviso (di parte :-)) il Ng è apertissimo. La moderazione, come detto
anche nel Manifesto è molto attenta nel NON entrare nel merito degli
articoli, così come però è anche attenta al rispetto delle "regolette" che
riguardano tutti i Ng della gerarchia it.*.
Chiaro che qui la tanta "spazzatura" che gira sui Ng non moderati non arriva
o arriva in minima parte. Basta darci un'occhiata per capire le differenze.
In ogni caso un Ng è fatto dai frequentatori, ne tu ne io ne nessun altro,
da solo, può influenzare in modo significativo il "traffico" di un Ng.
Dipende dall'argomento, dall'attualità del momento, da tante cose.
Piuttosto bisognerebbe parlare di "cultura Usenet" e della sua (mancata)
diffusione.
E' per me abbastanza desolante e deprimente constatare come uno dei più
"antichi" sistemi di *libera* comunicazione nati nella Rete (appunto i
"gruppi di discussione") sia così scarsamente conosciuto dall'attuale popolo
di Internet.
I motivi sono tanti, troppo lungo elencarli tutti, mi limito ad un paio:

- sui Ng non gira il becco di un quattrino, per nessuno. E questo credo sia
il motivo fondamentale. Ci vuole tempo per scrivere, tempo per moderare,
tempo per leggere. In cambio di cosa? Quando va bene, in cambio di
"conoscenza", roba che non si mette a tavola all'ora di pranzo.

- accedere a questo mondo mi dicono che per un "novizio" non è cosa così
banale come aprire Internet Explorer. Occorre sapere come si fa. In sostanza
occorre un qualche "passa parola". In compenso la Rete è piena di Forum e
ormai anche di Social Network (con relative montagne di pubblicità,
moderatori/censori, presunti "affari" a gogo, ecc.) raggiungibili con pochi
clic e ben pubblicizzati anche dai media.

Questa è la situazione per come la vedo io e, d'altra parte, l'organismo che
"gestisce" la gerarchia it.* (il GCN) non ritiene essere suo compito "fare
pubblicità" (per dirla banalmente) ai Newsgroup.

Però però, tranquillo Asappo. Se (mai sia) dovessero tornare "voci" di
appena possibili, presunti, fallimenti di banche vedrai quanta gente nuova
arriverà....
;-) :-(

Noi siamo fatti così.

Saluti. Fred®
  #18  
Vecchio 15-02-2010, 20.11.31
LucaS
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Danielem" <sara.boz@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:hla6mg$949$1@news.albasani.net...

> LucaS, se si accusano, ad esempio, i "piani alti" di una banca perchè
> danno disposizioni su obbiettivi da raggiungere in un determinato modo o
> con un determinato mezzo senza guardare in faccia a nessuno, se i piani
> alti di Fineco hanno detto "non mandiamo alcuna email di correzione con
> annesse scuse", se un alto dirigente bancario dice "questo trimestre
> dobbiamo piazzare tot bond del burundi" sapendo di fregare soldi ai
> vecchietti, dimmi, perchè ti senti chiamato in causa? perchè ti scaldi?


Medice.....ci si rivede :-)
Lascia da parte le congreghe massoniche. Certe storie esistono solo nei
libri di Dan Brown :-)
Superati i 50 non sono più nell'età di chiedermi cosa farò da grande.
Ho già raggiunto il massimo obiettivamente auspicabile, della mia
carriera.
Non mi scaldo; non solo non me lo posso permettere ma sono entrato in
quella fase dell'esistenza in cui guardi le cose, anche le peggiori, con
sufficiente distacco e la necessaria serenità per non lasciarti condizionare
da esse.
In banca ho passato più di trent'anni della mia vita e di cose che non
andavano e non vanno potrei fare un lungo elenco che stupirebbe perfino te
che lavori nella sanità :-) avendole vissute tutte di persona e non viste da
lontano, magari dietro ad una scrivania di Assicredito e poi dalle pagine
dei giornali, come qualcun altro che frequenta qui.
Io contesto la banalizzazione del problema, tanto da farlo affondare nella
palude dei luoghi comuni.
E' un'offesa all'intelligenza di tutti noi.
In questo esercizio, su questo ng, da qualche tempo, si sta ormai sfiorando
il ridicolo, senza più ritegno ne freni inibitori :-)
Si comincia un post con un titolo che già da solo è tutto un programma e si
prende spunto perfino da un banale errore per arrivare sempre e soltanto
li: abbaiare alla luna.
Le banche sono ladre, disoneste e maleducate, avide di utili ed ora abbiamo
scoperto anche un difetto nuovo ......la supponenza :-)
Caro cittadino, utente, cliente, guardati sempre perchè sempre tirano a
fregarti.
E quando ci vai, se proprio non ci puoi andare armato, per via della nota
legge del 1975 che consente di portare le armi solo ai mafiosi, ai
camorristi ed ai delinquenti comuni, vacci accompagnato da qualcuno che ti
aiuti .....perchè no, magari un consulente :-)
Come dovrebbe sentirsi, secondo te, chi ogni giorno è tenuto, nel suo
lavoro, alla corretta applicazione della compliance e di un'altra buona dose
di normativa che con cadenza pressochè mensile, gli vomitano addosso da
qualche anno quattro o cinque istituzioni/organismi di controllo che non
sanno più cosa inventarsi per complicargli la vita e spesso si sovrappongono
perfino nelle disposizioni, disputandosi ciascuno la sua fettina grande o
piccola di potere.
Infine, tu che parli di obiettivi, che ne sai veramente?
Vuoi darmi ad intendere che nella sanità pubblica si lavora per obiettivi?
Obiettivi produttivi? Obiettivi di qualità? Obiettivi di customer
satisfaction?
:-)
Parli di disposizioni che arrivano dai piani alti per piazzare bond del
burundi?
Forse non hai mai sentito parlare di Mifid e di un po di altre cose, come
non ne hanno sentito parlare i clienti che nei giorni scorsi giravano per
le banche a tentare di acquistare bond emessi dalla Grecia :-)
E già sento il coro, in sottofondo, .............seeeeeeee la mifiiiid :-)
Tutta gente che ha una grande, grandissima esperienza.......a leggerli gli è
capitato di tutto :-)
Suvvia, siamo seri.
Bada che non sto negando i problemi che tutti conosciamo e dei quali
abbiamo parlato spesso.
Se c'è qualcuno che proprio su questo ng, alcuni anni fa, scrisse tra le
altre cose, che le Index linked non erano efficienti e che le Unit e le
Gestioni patrimoniali "protette" dall'algoritmo del CPPI erano estremamente
costose per ciò che vi stava sotto (un file d'excel), quello sono io.
Non limitandomi a buttarlo in faccia a qualcuno ma spiegando in modo tecnico
ed oggettivo il perchè.
Parliamone quindi da persone intelligenti, ciascuno con il contributo
onesto e serio grande o piccolo che possa dare, senza sparare nel mucchio o
fare di tutte le erbe un fascio ad ogni occasione; non giova a nessuno e
meno che mai ai clienti delle banche.
Un cordiale saluto
LucaS


  #19  
Vecchio 15-02-2010, 20.43.03
LucaS
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Predefinito Re: La supponenza delle banche


"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b788704$0$1137$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..

> Strumenti tra l'altro ora ben trattati dalle stesse banche ma che, guarda
> caso, MAI vengono "suggeriti" dalle banche alla clientela quale
> investimento dei propri risparmi.
> Chissà perché...


Butto li ......perchè le banche devono piazzare il loro lordume finanziario
che fa guadagnare loro un sacco di soldi tra upfront e continuing?
Ho indovinato vero?
;-)
Un cordiale saluto
LucaS

  #20  
Vecchio 15-02-2010, 22.28.19
Fred(R)
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b799c57$0$1114$4fafbaef@reader2.news.tin.it. ..

> In banca ho passato più di trent'anni della mia vita e di cose che non
> andavano e non vanno potrei fare un lungo elenco che stupirebbe perfino te
> che lavori nella sanità :-) avendole vissute tutte di persona e non viste
> da lontano, magari dietro ad una scrivania di Assicredito


Fammi capire: a te manco la scrivania ti danno? Non pensavo che i francesi
fossero così tirchi.
;-)
E me ne vanto di aver potuto lavorare per 27 anni in quell'associazione,
esclusivamente di natura *tecnica* e non politica. Un osservatorio realmente
privilegiato sul mondo del lavoro in banca. In quanto bancario, dovresti
essere il primo a dispiacerti della (prematura) scomparsa di Assicredito
(l'associazione che curava la stipula dei contratti di lavoro con i
sindacati dei bancari), visto che hai vissuto sulla tua pelle quel che è
successo dopo, quando i banchieri hanno deciso di condurre "direttamente" le
trattative considerando Assicredito troppo "morbida" per quel che si
apprestavano a fare.
Contento tu....

> Non mi scaldo;


Ma sai che leggendoti mi era parso il contrario?
;-)

> Le banche sono ladre, disoneste e maleducate, avide di utili ed ora
> abbiamo scoperto anche un difetto nuovo ......la supponenza :-)


Condivido! ;-)


> E quando ci vai...., vacci accompagnato da qualcuno che ti aiuti
> .....perchè no, magari un consulente :-)


Almeno non ti smollano la "Cirio" del momento.

> Come dovrebbe sentirsi, secondo te, chi ogni giorno è tenuto, nel suo
> lavoro, alla corretta applicazione della compliance e di un'altra buona
> dose di normativa che con cadenza pressochè mensile, gli vomitano
> addosso da qualche anno quattro o cinque istituzioni/organismi di
> controllo che non sanno più cosa inventarsi per complicargli la vita e
> spesso si sovrappongono perfino nelle disposizioni, disputandosi ciascuno
> la sua fettina grande o piccola di potere.


Il che però non impedisce all'addetto Titoli (ma anche allo sportello) di
"consigliare" a *qualsiasi* cliente depositante l'acquisto di obbligazioni
(illiquide) della banca.
O di consentire alla banca di "investire" in prodotti altamente speculativi
(dimostrato dai numeri dei bilanci alla voce "trading"), con relativi rischi
elevati.
I controlli di cui parli fanno il paio con i prospetti informativi di decine
e decine di pagine o con i contratti di credito al consumo corpo 6 che il
cliente dovrebbe leggersi "prima di...". Il che quasi sempre equivale ad
essere costretti a "dichiarare" di averli letti. A ciascuno le sue inutili
scartoffie e formali controlli, caro LucaS. Con la differenza che perlomeno
il tuo tempo viene retribuito (ok, mal retribuito), quello del cliente no.

Buona serata e.... se ti capita a tiro qualche Ispettore Consob chiedigli,
per favore, a che punto è la costituzione dell'Albo per i CFI. Magari a te
rispondono....
;-)

Saluti. Fred®

  #21  
Vecchio 15-02-2010, 22.45.46
Fred(R)
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b79a3be$0$1122$4fafbaef@reader3.news.tin.it. ..

> Butto li ......perchè le banche devono piazzare il loro lordume
> finanziario che fa guadagnare loro un sacco di soldi tra upfront e
> continuing?
> Ho indovinato vero?


Se io fossi un *vero* talebano ti avrei risposto: Bingo! E invece no.
Sbagliato! :-)
1) Perché gli ETF sono "pericolosi". Così ho sentito in banca con le mie
orecchie (accompagnavo un cliente). Buffo ma verissimo. Il bello è che
cosa simile l'avevo letta anche in Rete e non volevo crederci. Peggio di
quel che si diceva del Conto Arancio quando apparve sul mercato nostrano.
2) Perchè _alcuni_ (sottolineato) addetti non sanno ancora cosa sono (non
essendo prodotti della banca è anche "normale" che sia così)
3) Perchè in ogni caso la banca guadagna "solo" le commissioni di
compravendita.

Saluti. Fred®


  #22  
Vecchio 16-02-2010, 09.45.13
Asappo
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

On 15 Feb, 17:28, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalidwrote:
> A mio avviso (di parte :-)) il Ng è apertissimo.

Formalmente lo e'.
Ma qua i moderatori sono anche frequentatori attivi. Questo e' un bene
ma altera un poco l'equilibrio delle discussioni come questa.
Come ho detto, io sono un cliente e condivido molto delle critiche che
avanzi alle banche ed a mia volta ne ho sollevate altre.
Tuttavia apprezzo molto anche il contributo di LucaS; in questo ed
altri 3d.
Un tempo scriveva su IEBa Bianca, una del mestiere, moderata e
competente ma da qualche tempo non si vede piu'.

Credo che il vero valore di questo NG stia nel fatto che e'
frequentato anche dagli addetti ai lavori. Poter discutere con
qualcuno dell'interno trasforma una conversazione "da bar" in una cosa
realmente utile.
Altrimenti restano solo i frequentatori occasionali che chiedono qual
e' il conto di deposito col tasso piu' conveniente, prontamente
ripresi dalla moderazione perche' OT
  #23  
Vecchio 16-02-2010, 12.54.26
Vinicio Loncagni
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: La supponenza delle banche

Tratto dal messaggio
ab5a08fc-196c-495a-986f-936a8581c13e...oglegroups.com di Asappo:

> Ma qua i moderatori sono anche frequentatori attivi. Questo e' un bene
> ma altera un poco l'equilibrio delle discussioni come questa.


Non ho capito questo passaggio.
Perchè la partecipazione dei moderatori altererebbe l'equilibrio della
discussione?

Tratto dal messaggio 4b797638$0$815$4fafbaef@reader5.news.tin.it di Fred(R):

> (come vedi, basta far passare un OT che poi la cosa non si ferma più...)


Appunto ... ^________^

Ciao ciao.

VL

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r



  #24  
Vecchio 16-02-2010, 13.59.55
Fred(R)
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

"Asappo" <unused123@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:ab5a08fc-196c-495a-986f-936a8581c13e@j31g2000yqa.googlegroups.com...
> On 15 Feb, 17:28, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalid> wrote:
>> A mio avviso (di parte :-)) il Ng è apertissimo.

> Formalmente lo e'.
> Ma qua i moderatori sono anche frequentatori attivi.


Come avviene in quasi tutti i Ng moderati.

> Questo e' un bene
> ma altera un poco l'equilibrio delle discussioni come questa.


Non vedo come; un conto è Fred® (o Vinicio), altro è il Team di moderazione
che si deve occupare di tutt'altro.

> Tuttavia apprezzo molto anche il contributo di LucaS; in questo ed
> altri 3d.


Se permetti, mi aggiungo all'apprezzamento. Se tutti la pensano allo stesso
modo non ci sarebbe discussione e allora sì che un qualsiasi Ng muore in
poco tempo.

> Un tempo scriveva su IEBa Bianca, una del mestiere, moderata e
> competente ma da qualche tempo non si vede piu'.


Premesso che i frequentatori vanno e vengono sui Ng (io stesso sono stato
"assente" da qui per diverso tempo), nessuno di noi conosce i motivi di
questo andare e venire. Possono essere di qualsiasi tipo visto che non ci si
conosce di persona.

> Credo che il vero valore di questo NG stia nel fatto che e'
> frequentato anche dagli addetti ai lavori.


Concordo 100% ma qui nessuno può "costringere" nessuno.
Né penso che qualche "leccatina" alle banche potrebbe indurre bancari e/o
banchieri (ma anche sindacati e ass. consumatori) a precipitarsi a scrivere
qui.

Se si vuole questo meglio aprirsi un Forum o Blog e poi scrivere alle banche
"cari signori, ho aperto un blog, potete farvi tutta la pubblicità che
volete, vi garantisco che qualsiasi messaggio "contro" sarà prontamente
eliminato, intervenite numerose..."
E credo che neanche questo sarebbe sufficiente, a meno che tu non sia molto
ben introdotto nel settore.
Ripeto, l'esperienza me la sono fatta su IEBtol dove (se si trovano archivi
prima del 2001 puoi verificare di persona) ci furono parecchi interventi
"ufficiali". Ma anche lì, la differenza di mentalità/cultura era evidente.
Il D.G. di una primaria SIM (Directa) interveniva di persona per rispondere
a qualsiasi articolo che riguardasse la sua azienda e, spesso, non si
limitava a questo ma lanciava lui stesso interessanti discussioni sul
trading online. E questa era la migliore pubblicità che un imprenditore
accorto potesse farsi. Anche i clienti più incazzati, dopo le sue competenti
ma anche intelligenti risposte si "sbollentavano". Banca Sella, ad esempio,
mandò sul Ng una gentile Signora che però - e solo per problematiche della
sua banca - si limitava a risposte "standard", precotte. Ti garantisco che
non apprendevi proprio nulla di nuovo. Non le avevano concesso alcun potere
di iniziativa. Era come leggere le risposte che danno le banche sulle
apposite rubriche di Plus24 ogni settimana (non so se hai presente).
Burocratese, null'altro.

Comunque Asappo (e chiunque altro), siccome penso di aver proprio esagerato
con questo OT, se vuoi continuare, per me è ok. Ma ti invito a rivolgerti su
INM, dove ho messo "l'inoltro" a questo mio messaggio.

Saluti. Fred®
  #25  
Vecchio 27-02-2010, 10.40.34
Francesco Potortì
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

Asappo <unused123@tiscali.it>:
>On 15 Feb, 17:28, "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply...@nospam.invalid>wrote:
>> A mio avviso (di parte :-)) il Ng è apertissimo.

>Formalmente lo e'.
>Ma qua i moderatori sono anche frequentatori attivi.


Non so di gruppi moderati in cui i moderatori non siano frequentatori
attivissimi. Per quanto ne so, è la norma.

>Questo e' un bene
>ma altera un poco l'equilibrio delle discussioni come questa.


In che senso?
  #26  
Vecchio 27-02-2010, 10.46.51
Francesco Potortì
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: La supponenza delle banche

"LucaS" <lucaS958@gmail.com>:
>Si comincia un post con un titolo che giÃ* da solo è tutto un programma e si
>prende spunto perfino da un banale errore per arrivare sempre e soltanto
>li: abbaiare alla luna.


A me non sembra un banale errore. Mi sembra un chiaro esempio di
mancata attenzione alla comunicazione, dovuta a una scelta fatta in
alto, non da uno sportellista. Insomma, mi sembra un errore abbastanza
serio la cui causa non ci è nota, ma diciamo che leggendo l'oggetto del
messaggio secondo me ci si può andar vicino
  #27  
Vecchio 28-02-2010, 18.30.22
_Giovanni_
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: La supponenza delle banche

Vinicio Loncagni ha scritto:

> Anatocismo: quella cosa che ha portato all'impoverimento della societÃ*,
> cut
> Occhei, ora che ci siamo detti tutte queste minchiate, basta andare a
> cut
> Ma è corretto avere precisi riferimenti per sapere cosa è
> quello di cui si sta parlando.


Questa mi giunge nuova.
Allora tutto il parlare che si fece qualche anno fa era destituito di ogni
fondamento?
Mi pare di ricordare che alcune banche sono state condannate a rifondere i
danni.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

  #28  
Vecchio 28-02-2010, 20.45.00
Vinicio Loncagni
Guest
 
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Predefinito Re: La supponenza delle banche

Tratto dal messaggio hme97e$gok$1@news.newsland.it di _Giovanni_:

> Questa mi giunge nuova.
> Allora tutto il parlare che si fece qualche anno fa era destituito di ogni
> fondamento?


Mettiamo bene i puntini sulle u, come fanno i tedeschi che sono precisi...

Sicuramente, come già ho scritto, l'anatocismo *asimmetrico* (e mettiamo
bene in evidenza questo aggettivo) è stato un "latrocinio" delle banche nel
loro complesso.
Asimmetrico vuol dire, semplicemente, che se i soldi me li devi ti calcolo
gli interessi ogni tre mesi; se te li devo io, li calcolo ogni anno ...
Non è un caso che oggi *tutte* le banche (o, per lo meno, quelle che
prevedono la possibilità di andare in rosso sul conto corrente) calcolino
*tutti* gli interessi a cadenza trimestrale, siano essi a credito o a
debito.
E' vero, alcune banche sono state condannate *anche* per l'anatocismo
asimmetrico.
Ma *anche* vuol dire che non era l'unica furbata messa in atto.

Esempio in campo medico, visto che per ora i medici sono "di moda" su questo
ng ... ^__^

Il sig Rossi viene ricoverato in ospedale... e poi muore.
I parenti pensano che ci sia stato qualche casino, e citano in giudizio
l'Azienda Ospedaliera.
Dalle indagini, risulta che al sig. Rossi era stata somministrata dell'
Aspirina scaduta.
Ecco: da questo, si può definire che il sig. Rossi ci abbia lasciato le
penne per colpa di quell'Aspirina?

Stesso caso, tornando in argomento...

Il sig. Rossi, imprenditore, fallisce.
E se la prende con la banca perchè aveva praticato anatocismo asimmerico.

Sia ben chiaro, sono sbagliate sia l'Aspirina scaduta che l'anatocismo.
Ma arrivare a dichiarare che uno sia morto per colpa dell'Aspirina scaduta
equivale a sostenere che un altro sia fallito per colpa dell'anatocismo
asimmetrico bancario ...

Ciao ciao

VL

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
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