Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
Salve a tutti ,
Stò cercando di comprare la casa dove abito , il primo passo che ho fatto è
stato andare alla mia Banca (Unicredit) e chiedere informazioni su un
eventuale mutuo . Facendo un pò di calcoli veloci e approssimativi, visto
che comunque era una richiesta fatta tanto per tastare il terreno , veniva
fuori che su un mutuo di 130000 € la rata era intorno alle 700/800 euro il
mese .(Tasso variabile)
Poi un amico mi ha fatto parlare con un agente di una finanziaria di quelle
che cercano di piazzare prestiti e mutui a tutti , e questo mi ha sparato
sempre sulla stessa cifra 430 euro al mese di rata alle e stesse condizioni
sia di tasso che di anni.
Mi stò domandando adesso dove è la fregatura , a parte il fatto che al
momento i tassi di interesse sono bassi , è possibile che ci sia un
dislivello cosi alto ?
L'istinto mi dice che nessuno ti regala soldi , per cui o c'è qualcosa di
losco nelle intenzioni della finanziaria oppure sono le banche ad essere
terribilmente avide .. (il che non sarebbe una novitÃ*)
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
Tratto dal messaggio dCUVm.62668$813.34128@tornado.fastwebnet.it di
Sonny_boy:
> la rata era intorno alle 700/800 euro il mese .
> ...
> questo mi ha sparato sempre sulla stessa cifra 430
> euro al mese di rata alle e stesse condizioni sia di tasso che di anni.
Questo è aritmeticamente impossibile.
Se i dati di input sono gli stessi, il risultato non può essere diverso.
Potri capire uno scostamento di qualche euro (spese postali, spese di
incasso, commissioni e cretinate varie), ma una differenza di quasi la metÃ*
non è possibile.
Dovresti farti consegnare dati sicuramente certi e *scritti*.
Le banche normalmente stampano senza problemi piani di ammortamento, che in
fase di istruttoria non possono essere definitivi, ma che alla resa dei
conti sono approssimati a qualche euro.
Vedi se riesci a ottenere una cosa simile dall'agente.
Se in Unicredit 1 + 1 fa 2, alla finanziaria non può fare 1,5 ...
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7orc43F3qqefpU1@mid.individual.net...
> Questo è aritmeticamente impossibile.(Cut)
Infatti devo aver sbagliato qualcosa io oppure ho capito male , visto che in
Unicredit è stato un dialogo molto veloce e informale ,meglio che torni in
banca e faccia bene il punto della situazione ..
Comunque non capisco, da buon inesperto dl settore, che differenza c'è tra
il chiedere un mutuo in banca o ad un'istituto di credito ..
quali sono i vantaggi o gli svantaggi .. ma credo che lo scoprirò presto
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
Sonny_boy ha scritto:
> Poi un amico mi ha fatto parlare con un agente di una finanziaria di
> quelle che cercano di piazzare prestiti e mutui a tutti , e questo mi
> ha sparato sempre sulla stessa cifra 430 euro al mese di rata alle e
> stesse condizioni sia di tasso che di anni.
ciao, a me sembra la classica rata iniziale di preammortamento, in
AGGIUNTA, alle rate che poi effettivamente andrai a pagare di 700/800
euro dopo qualche mese...
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"Tau" <tau2004@email.it> ha scritto nel messaggio
news:4b289d8a$0$30970$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> ciao, a me sembra la classica rata iniziale di preammortamento, in
> AGGIUNTA, alle rate che poi effettivamente andrai a pagare di 700/800 euro
> dopo qualche mese...
Ma in realtÃ*, anche calcolando la rata su internet tipo per es in un sito
come questo (uno dei tanti) :
La rata non si discosta tanto , ho anche fatto la riprova del tasso a cui è
stato calcolato e viene fuori 1,2 con un tasso del 2 la rata viene di 480 ,
x cui spero di aver malcompreso io in Unicredit, visto che come ripeto è
stata una discussione molto breve e approssimativa.
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"Sonny_boy" <bk73@email.it> ha scritto nel messaggio
news:L00Wm.62732$813.57312@tornado.fastwebnet.it.. .
> Comunque non capisco, da buon inesperto dl settore, che differenza c'è
> tra il chiedere un mutuo in banca o ad un'istituto di credito ..
> quali sono i vantaggi o gli svantaggi .. ma credo che lo scoprirò presto
>
Intanto è opportuno ricordare che quando si chiede un preventivo si ha
diritto ad avere un documento che si chiama prospetto Esis, letto il quale
dovrebbero rimanere ben pochi dubbi e tutti risolvibili chiedendo
spiegazioni.
Non è con i dialoghi veloci e sopratutto informali che uno cura i suoi
interessi, sopratutto quando questi ruotano intorno ad un indebitamento
trentennale per giunta a tasso variabile (variabile puro?)
Per il resto, l'euribor ad un mese è oggi pari allo 0,48% circa e gli
spread applicati oscillano mediamente tra l'1,10 e l' 1,60% il che
significa che l'ipotetico tasso iniziale ruota intorno al 2%.
La figura dell'intermediario creditizio intanto si paga e spesso riceve
anche provvigioni in base a convenzioni stipulate con le banche.
E' certamente importante laddove fornisce una consulenza valida,
sopratutto non per fare ad ogni costo l'operazione ma per assistere il
cliente in un'operazione delicata qual'è un mutuo.
E non è un caso che molti istituti, negli ultimi 12 mesi, di convenzioni ne
hanno sospese, se non addirittura revocate parecchie.
Un cordiale saluto
LucaS
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
LucaS ha scritto:
> La figura dell'intermediario creditizio intanto si paga e spesso riceve
> anche provvigioni in base a convenzioni stipulate con le banche.
Questo è l'unico punto del tuo discorso su cui mi permetto di
dissentire: io sono un mediatore e nella convenzione con gli istituti è
espressamente VIETATO richiedere provvigioni.
Nella mia convenzione è scritto che la banca paga al mediatore la
provvigione, anche da parte del cliente.
> E' certamente importante laddove fornisce una consulenza valida,
> sopratutto non per fare ad ogni costo l'operazione ma per assistere il
> cliente in un'operazione delicata qual'è un mutuo.
> E non è un caso che molti istituti, negli ultimi 12 mesi, di convenzioni ne
> hanno sospese, se non addirittura revocate parecchie.
Era ora che iniziassero a revocare convenzioni...
Ci sarà un giorno, mi auguro non troppo lontano (e che cavolo, ho già 37
anni mica posso aspettare in eterno...) in cui certe professioni le
svolgeranno solo pernone oneste e competenti.
Stefano
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
<sgarofano@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b29251b$0$6833$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Nella mia convenzione è scritto che la banca paga al mediatore la
> provvigione, anche da parte del cliente.
> Era ora che iniziassero a revocare convenzioni...
> Ci sarà un giorno ... in cui certe professioni le svolgeranno solo pernone
> oneste e competenti.
Dici?
Speriamo, perchè da un po di tempo a questa parte sto guardando dei film che
mi piacciono molto ma molto poco.
Gente che un paio d'anni fa ha fatto il mutuo per acquistare la casa, senza
ovviamente aver tirato fuori un centesimo di tasca propria e con parametri
creditizi non sempre razionali.
C'erano magari anche degli impegni da chiudere per ripulire la crif....c'era
da arredare la nuova casa.......i sanitari nuovi piuttosto che il
climatizzatore.
E siccome non si finanziava in alcuni casi oltre l'80% in altri oltre il
100% del valore di perizia vai a capire come mai tutte le perizie offrivano
generosamente questi parametri anzi, ne avanzava ancora.
Per di più il cliente gongolava all'idea di fare il più grande affare della
vita, acquistanto per 150.000 ciò che spesso era stimato 250.000.
"Per disgrazia, avessi necessità di venderlo lo vendo anche bene e ci
guadagno pure".
Che dici, questo messaggio subliminale era poi tutto frutto della sua mente
o qualcun altro lo alimentava?
Oggi molte di queste persone si trovano nella drammatica necessità di
surrogare mutui che non stavano in piedi allora ed oggi meno che mai.
Molti hanno magari anche investito nelle piastrelle del bagno o della cucina
quei pochi risparmi che riuscivano a rimediare, pagate le rate.
Alla prima rata in ritardo o non pagata si sporcano crif e cr e ti saluto
surroghe, sostituzioni, rinegoziazioni e quant'altro.
Gli intermediari che hanno contribuito a fargli fare "l'affare", se hanno
preso provvigioni solo grazie alla convenzione, le hanno prese anche con
gli interessi, secondo me.
Se ne hanno percepite anche a parte sarebbero da trascinare in tribunale
per il colletto.
Chissà che magari non assistiamo, nei mesi a venire a qualcosa di questo
genere.
Qualche giudice che vada a mettere il naso in un certo modo di vendere i
mutui casa e scarichi alcune responsabilità dalle spalle dei mutuatari per
caricarle su qualche altro soggetto.
Saluti
LucaS
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b2cb39c$0$1102$4fafbaef@reader4.news.tin.it. ..
> Oggi molte di queste persone si trovano nella drammatica necessità di
> surrogare mutui che non stavano in piedi allora ed oggi meno che mai.
Stò leggendo questo tuo post con attenzione , ma da buon profano non riesco
a comprenderlo completamente , (sono andato a vedere adesso cosa significa
apppunto crif e cr ^_^ )
Stai parlando dei rischi che si corre a prendere un mutuo tropppo facilmente
giusto ? o forse ho capito male.
A me nonostante la mia non troppo alta busta paga anzi veramente bassa ,
sembra che mi possano concedere un mutuo al 100 % con un tasso variabile
del 2 %, cio mi permetterebbe se scelgo x esempio l'opzione 40 anni di
pagare meno di rata (al momento) di quello che pago di affitto .
Ma stò crecando anche di capire a quali rischi vado incontro ..
Non voglio stare tutta la vita in questa casa, magari tra 5 anni scaduto il
periodo obbligatorio x l'agevolazione fiscale potrei anche decidere di
venderla..
Però come dicono tutti , secondo la morale comune , megli pagare la rata del
mutuo chè l'affitto
mi sembra tutto troppo facile però ..
> Alla prima rata in ritardo o non pagata si sporcano crif e cr e ti
> saluto surroghe, sostituzioni, rinegoziazioni e quant'altro.
Questo cosa vuol dire ? Comunque spero di riuscire a pagare sempre le rate
...
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"Sonny_boy" <bk73@email.it> ha scritto nel messaggio
news:%YGXm.66723$813.47771@tornado.fastwebnet.it.. .
> Però come dicono tutti , secondo la morale comune , megli pagare la rata
> del mutuo chè l'affitto
Senza entrare nel merito della tua situazione, cosa che non sarebbe facile
non disponendo di tutte le info necessarie compresa la situazione famigliare
e sopratutto non conoscendo i tuoi sentiment sul tuo futuro.
Che lo dicano tutti non c'è dubbio, che sia condivisibile ho qualche
remora.
C'è infatti una differenza sostanziale e lo dico da addetto ai lavori, nel
senso più ampio del termine che tu puoi immaginare.
Quando uno ha problemi a pagare le rate dell'affitto si ferma e
semplicemente non le paga più, oppure le paga a singhiozzo.
Se non è in un alloggio ammobiliato dove possono sbatterlo fuori dopo 15
giorni, passano mesi e mesi prima che il proprietario arrivi allo sfratto e
spesso, se è uno dal cuore "tenero", prima di imbarcarsi in un'impresa che
gli costa soldi, che gli fa mangiar nervoso e che alla fine lo fa rientrare
in un alloggio dove c'è molto da rifare quindi da spendere per riaffittarlo
di nuovo, si adegua temporaneamente alla situazione dell'inquilino che ha
perso il lavoro, sperando che ne ritrovi in fretta uno nuovo.
Il mutuo è più o meno la stessa cosa. Al massimo, se uno non ce la fa a
pagare, perde la casa perchè la banca escute l'ipoteca ma grazie alle
leggi italiane questo avviene dopo anni e anni. Nel frattempo in quella
casa ci vive aggratis.
Più o meno, nel senso che alla fine pagherà tutto compresi gli interessi e
se dalla vendita dell'immobile la banca non ricava denaro sufficiente per
rientrare dall'esposizione, si rifà per la differenza a tutto ciò che può
pignorare.
Il povero mutuatario tornerà inevitabilmente all'affitto e, probabilmente,
trascinandosi appresso tutte le segnalazioni possibili ed immaginabili nelle
banche dati dei cattivi pagatori e, verosimilmente, che si trascini dietro
anche le note negative nelle anagrafi dei vari istituti.
Purtroppo, il processo che porta a non pagare più l'affitto o le rate del
mutuo, è grossomodo il medesimo ma non sempre il mutuatario ha la piena
percezione delle differenze sostanziali che lo sottopongono al grosso
rischio di non essere più finanziabile per anni, in caso di problemi a
pagare le rate.
Le situazioni di tensione finanziaria ci obbligano a modificare le nostre
abitudini, il nostro stile di vita e non sempre questi si adattano con la
rapidità necessaria alle mutate esigenze.
Poche volte ho visto un mutuatario consapevole, anticipare il problema,
piuttosto che subirlo.
Spesso, purtroppo, si arriva alle prime difficoltà, i primi ritardi nei
pagamenti, con assoluta incoscienza, pienamente inconsapevoli delle
conseguenze.
Solo allora ci si sveglia e si comincia a girare le banche, nella speranza
di trovare una soluzione che abbassi la rata diventata insostenibile.
Solo allora si scopre, purtroppo, che la "generosità" di chi ha concesso
un mutuo a 40 anni ed al 100% dell'ltv, ha segato per sempre i sogni che
erano già sogni allora, quando si stipulò il mutuo ma al
mutuatario.....nessuno glie l'ha spiegato.
Un cordiale saluto
LucaS
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b2f6b1d$0$814$4fafbaef@reader5.news.tin.it.. .
> Senza entrare nel merito della tua situazione,
(Super cut)
Azz detto cosi , mi fai quasi passare la voglia di prendere il mutuo , anche
se tutti in questo momento mi dicono che sia la cosa più giusta da fare ..
Cmq in quanto a lavoro per il momento facendo qualche scongiuro quella cifra
mensile dovrei riuscire ad ottenerla.. se poi mi accorgo chhe le cose un
giorno x un motivo o per un'altro dovessero andare male magari cerco di
trovare soluzioni alternative , chessò affittare una stanza oppure affittare
la casa e andare a vivere dai miei .. oppure venderla direttamente iunsomma
una soluzione si cerca sempre di trovarla piuttosto che arrivare a
situazioni troppo negative ..
Certo se arriva la recessione , quella vera , allora non credo che potrei
fare molto come comunque il resto della popolazione ..
Che poi le banche e gli intermediari finanziari non siano generosi come
sembrano grazie a Dio lo avevo capito anche io pur non essendo del settore ,
i venditori alla fine sono venditori , sia che vendano scarpe sia che
vendano mutui
Comunque grazie per avermi messo in guardia.. anche se già da solo non avevo
preso la situazione con la leggerezza che gli enti a cui mi sono rivolto
avevano cercato di comunicarmi ..
Mi preoccupa molto il tasso variabile in effetti , mi spaventa il fatto che
la rata , da quallo che ad oggi è possa diventare come hai detto tu
insostenibile , ma purtroppo il fisso è già insostenibile di suo pure adesso
...
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
LucaS ha scritto:
> Dici?
> Speriamo, perchè da un po di tempo a questa parte sto guardando dei film che
> mi piacciono molto ma molto poco.
> Gli intermediari che hanno contribuito a fargli fare "l'affare", se hanno
> preso provvigioni solo grazie alla convenzione, le hanno prese anche con
> gli interessi, secondo me.
> Se ne hanno percepite anche a parte sarebbero da trascinare in tribunale
> per il colletto.
> Chissà che magari non assistiamo, nei mesi a venire a qualcosa di questo
> genere.
> Qualche giudice che vada a mettere il naso in un certo modo di vendere i
> mutui casa e scarichi alcune responsabilità dalle spalle dei mutuatari per
> caricarle su qualche altro soggetto.
> Saluti
> LucaS
Non seguo il tuo discorso, scusa...
Io ti parlo della mia esperienza personale, lo so anche io che i
truffaldini ci sono in questa professione!
Ma generalizzare è fin troppo semplice: ci sono situazioni in cui il
discorso è completamente diverso e alle reti terze sono concesse
agevolazioni che in filiale non ci sono!
Questo è facilmente spiegabile dal momento che se la rete esterna alla
banca non produce non becca un centesimo, mentre in banca ci sono le
spese fisse della struttura in ogni caso...
I giudici c'entrano poco: la vigilanza è della Banca d'Italia e anche
quando era dell'UIC non credo dedicassero molto tempo a questo...
La differenza, ancora una volta, la fanno le Banche, ossia le mandanti:
basano la scelta dei professionisti e delle reti da convenzionare più
sulla forza commerciale che sulla professionalità.
Ciao
Stefano
Re: Differenza tra banche e finanziarie .. sembra incredibile.
<sgarofano@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4b308afe$0$6830$5fc30a8@news.tiscali.it...
> Ma generalizzare è fin troppo semplice
Nessuna generalizzazione; è ovvio che ciascuno di noi porta le sue
esperienze personali, insieme alle opinioni maturate.
Il campo visivo è giocoforza ristretto anche se nel mio caso, vuoi per il
ruolo, vuoi per gli anni di lavoro sulle spalle , vuoi per i capelli
brizzolati, credo di vedere le cose da una visuale un pochino più ampia.
La professionalità delle reti, purtroppo, è misurabile solo dopo e non
prima.
Nel processo di convenzionamento in genere la banca concede le
convenzioni sui volumi di lavoro dichiarati e le revoca sulle percentuali di
default delle pratiche presentate di norma negli ultimi 12/24 mesi.
Quello che è successo negli ultimi due anni è responsabilità prevalente
delle banche, a mio modesto avviso.
Lo dico chiaro così sgombriamo subito il campo da fraintendimenti, ok?
Che intorno ad esse e grazie ad un certo modo di interpretare il processo
del credito da parte di certi banchieri, sia proliferata tutta una pletora
di figure più o meno professionali, questo è un altro discorso ma converrai
che è avvenuto, dato che auspichi tu stesso maggior serietà da parte dei
tuoi colleghi.
Se qualcuno volesse spiegarsi com'è stato possibile che gente senza un
centesimo di risparmi da parte abbia potuto indebitarsi su un mutuo con
rapporti rata/reddito in molti casi prossimi al 50% e spesso per durate di
40 anni e ed ltv pari o superiore al 100%, certo non farebbe tanta fatica
a rispondersi.
Qualcuno i soldi li ha erogati e qualcun altro i "clienti" in banca ce li ha
portati, punto.
Il primo retribuiva il secondo per il lavoro svolto.
I clienti, erano sempre consapevoli dell'impegno che andavano ad assumersi?
Oppure valeva allora, ancora come oggi, la convinzione che pagare la rata
di un affitto o quella di un mutuo è la stessa cosa?
Qualcuno l'avrà pur messa in giro questa sciocchezza :-)
Mi domando: possibile che tutti coloro che hanno fatto un mutuo all'80% e
senza metterci un centesimo del loro, abbiano avuto la fortuna di trovare
immobili il cui valore commerciale era sempre superiore al prezzo
pagato=importo mutuato?
Laddove nell'importo era spesso necessario comprendere anche tutte le spese?
Ecco io auspico, nell'interesse di tutti, compreso quello delle persone
oneste e professionali che lavorano sia in banca che presso le reti terze,
che qualcuno un giorno o per curiosità sua o perchè richiesto, alzi il velo
su queste cose.
Cose che per ora non accadono più, dato che tutti hanno tirato i remi in
barca, sopratutto a causa delle percentuali elevate di sofferenze maturate.
Non dovrebbero accadere più nemmeno dopo.
Un cordiale saluto
LucaS
Banche on line. La differenza.
Roberto: Che differenza c'è tra banca "tradizionale" e banca "on line" ?
Che differenza c'è tra un bonifico fatto attraverso una banca on line oppure
allo sportello ?
Io per esempio ho Bancasella...
Banche
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17-02-2009 13.00.18
Prestiti Differenza tra Boober e le Banche
Andrea M.: Domanda per i competenti di questo NG.
Da quello che ho capito ci sono molte differenza ma questa e' abbastanza
significativa:
Ottenendo un finanziamento o mutuo in modo tradizionale si inizia...
Sembra incredibile !
ST: So che può sembrare incredibile, ma io guadagno $10 al giorno con un'ora al
computer (per ora).
All'inizio credevo che fosse una solita bufala.
Se conoscete l'inglese e potete stare un'ora al...