"...La Consob ha contestato il fatto che dalla documentazione fornita dalla
stessa banca (Popolare di Milano) risulta che l'86% degli ordini di
sottoscrizione dei titoli deriva da iniziativa dei clienti, quando
solitamente questa percentuale è intorno al 16%, dato quanto mai strano per
uno strumento che con buona probabilità restituisce perdite ai risparmiatori
e effetti benefici alla banca.
Inoltre la Consob ha rilevato che quelle operazioni, data la loro
rischiosità, non erano adeguate al profilo di rischio dei clienti, e che
erano state eseguite lo stesso proprio perché, dalla documentazione della
banca, risulterebbe che sono stati i clienti ad insistere, quasi a voler
dire che i clienti erano molto desiderosi di beccarsi una perdita.
Infine, in altri casi, laddove il convertendo è stato offerto dallo
sportello, la Consob ha rilevato che c'è stata una modifica dei profili di
rischio per far risultare lo strumento adeguato.
I rilievi della Consob a tutela dei risparmiatori hanno carattere
ingiuntivo: o la banca si adegua ai rilievi fatti o verrà bloccato il
collocamento dello strumento...."
==========
E' cambiato qualcosa?
IMO, sì. I BanKari venditori (quindi non *tutti* i bancari) stanno
diventando sempre più bravi.
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
Fred(R) ha scritto:
> "...La Consob ha contestato il fatto che dalla documentazione fornita
> dalla stessa banca (Popolare di Milano) risulta che l'86% degli ordini
> di sottoscrizione dei titoli deriva da iniziativa dei clienti, quando
> solitamente questa percentuale è intorno al 16%, dato quanto mai strano
> per uno strumento che con buona probabilità restituisce perdite ai
> risparmiatori e effetti benefici alla banca.
La cosa che verifico sul campo è che quasi tutti gli
investitori/risparmiatori dichiarino di avere un orizzonte temporale
breve e una propensione al rischio bassa/bassissima. Questi
risparmiatori/investitori sono poi insoddisfatti dei rendimenti
prospettati per questi profili di investitori ed allora si scatenano con
la fantasia tornando con "simpatici" titoli consigliati dall'amico di
turno con rendimenti soddisfacenti ma rischi assurdi.
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"sigarne" <sigar@invind.it> ha scritto nel messaggio
news:IPxTm.105839$9f6.120432@twister1.libero.it...
> La cosa che verifico sul campo
Penso che una verifica sul campo fatta dalla Consob sia un attimo più
attendibile delle tue o delle mie opinioni sull'argomento.
Quello che si può dire è che "l'ingiunzione" riguarda un solo Gruppo
bancario (anche se di grandi dimensioni) e non tutto il settore.
Ma ciò credo sia anche da mettere in relazione alla scarsità di risorse
umane a disposizione della Consob e delle authority in generale.
Da notare poi che Pop Milano ci è ricascata a distanza di pochi giorni con
un'OPA.
Anche in questo caso è dovuta intervenire Consob costringendo la banca a
modificare il prospetto informativo:
Ormai stiamo raggiungendo livelli da vero e proprio reiterato tentativo di
forzato "rastrellamento" del risparmio da parte di banche che fanno della
spregiudicatezza la loro quotidiana attività di vendita.
E, ripeto, non è una mia opinione; sono *atti* della Consob (che, detto per
inciso, ha anche recentemente stigmatizzato - leggi: multa - il responsabile
di un'associazione dei consumatori; e anche questo va detto).
Si dimostra in sostanza la assoluta inutilità di presunte "documentazioni" a
(illusoria) tutela della clientela.
Più si affinano le documentazioni pro cliente, più si affinano gli uffici
legali delle banche per le opportune contromisure.
E' una battaglia persa in partenza.
A questo punto non ho "ricette" da suggerire ai risparmiatori. Anche
impararsi a memoria le migliaia di pagine dei vari TUB, TUF, normative
Bankitalia, ecc. servirebbe a poco di fronte alle sistematiche *elusioni*
messe in piedi dal settore con l'obiettivo di aggirare anche le normative
apparentemente più stringenti.
L'unico sistema possibile per *limitare* i danni per chi vuole provare ad
investire i propri risparmi con aspettative di rendimenti superiori
all'inflazione resta quello di acquisire conoscenze di base sul settore e/o
sui prodotti nei quali si vuole investire, evitando qualsiasi contatto con
banKari addetti alla vendita e/o PF.
Pur infatti ancora convinto che nel settore siano presenti professionalità
(personalmente ne conosco più d'una) in grado di "assistere" realmente il
cliente/risparmiatore, sono altresì convinto che la crisi abbia di molto
accelerato il processo di cieca fidelizzazione aziendale proprio nel settore
(ormai vitale per le banche) della vendita di prodotti finanziari.
Il rischio quindi di cadere nelle mani sbagliate diventa ogni giorno più
elevato.
Con ciò non mi ergo certamente a "censore" dei comportamenti di *molti*
banKari. Il problema "morale" è tutto loro.
Il *nostro* problema è, semplicemente, come difendersi da tutta questa
aggressività e spregiudicatezza.
Molto meglio allora affrontare, di persona e con raziocinio, il pur
inevitabile rischio dell'andamento dei mercati finanziari (o del mattone o
delle materie prime, ecc.).
Da questo punto di vista la banca deve essere vista esclusivamente quale
*intermediario* (obbligatorio per legge, non possiamo farne a meno) degli
*ordini* di acquisto e/o vendita dei prodotti che *noi* abbiamo scelto.
Ed anche per quanto riguarda mutui, prestiti ed altri servizi bancari è
indispensabile recarsi in banca con le idee moooolto chiare su cosa si
vuole.
Mai chiedere "consiglio".
Le attuali tecnologie (oltre alla carta stampata) ci offrono formidabili
strumenti di informazione e studio, disponibili per tutti e spesso in via
gratuita, impariamo ad usarli al meglio.
Per tutti i servizi prestati la banca comunque acquisirà laute commissioni
(o interessi e compensi vari) per ciascuna operazione e tanto dovrà
bastarle.
Tranquilli, non fallirà. ;-)
Di chiacchiere sulle fantomatiche nuove regole, sui mega compensi ai
manager, sulla regolamentazione dei prodotti derivati e tutto il resto,
francamente non se ne può più.
Cominciamo a *studiare* per cazzi nostri, oppure contentiamoci di quel poco
o tanto che abbiamo.
E' l'unico modo.
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"Fred(R)" :
> (che, detto per inciso, ha anche recentemente stigmatizzato - leggi:
> multa - il responsabile di un'associazione dei consumatori; e anche questo
> va detto).
Se anche le associazioni di consumatori..... :-(
Sai qual'e' questa associazione?
""""""""""""
La Consob ha multato il presidente dell'Adusbef e senatore dell'Italia dei
valori, Elio Lannutti, per manipolazione del mercato delle azioni Unicredit.
Secondo quanto si legge sul bollettino della Commissione, Lannutti dovrà
pagare una sanzione pari a 100mila euro, «il minimo edittale».
La vicenda prende il via il 16 ottobre 2007, quando sul quotidiano Finanza &
Mercati appare un articolo in cui Lannutti dichiara: «Secondo i nostri
calcoli ... il mark to market di Unicredit è negativo per 4-5 miliardi. Si
tratta di uno scandalo grosso dieci volte quello di Italease».
Subito risponde Unicredit, che in un comunicato quantifica l'ammontare della
posizione creditoria netta nei confronti dei propri clienti «pari a circa un
miliardo di euro alla data del 30 giugno 2007».
Nonostante la precisazione, quel giorno il titolo Unicredit subisce perdite
in Borsa, registrando «la performance peggiore tra i principali titoli del
settore bancario», ricorda la Commissione di controllo sulla Borsa.
Secondo la Consob, la condotta illecita accertata è stata posta in essere
quantomeno con colpa - anche avuto riguardo al profilo professionale
dell'autore della violazione - e che essa, stanti le evidenze in atti, non
appare sintomatica di un atteggiamento funzionale al perseguimento di
vantaggi di natura economica».
L'Adusbef è responsabile in solido del pagamento della multa.
"""""""""""""""""
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"Rataplan_plan" <rataplan_plan@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:4b1f25b7$0$34597$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Se anche le associazioni di consumatori..... :-(
> Sai qual'e' questa associazione?
A quanto ti ha già correttamente risposto Vinicio aggiungo che, in quanto
radicale e giustizialista (così definito dagli amici del Ng, e mi sta
bene), non posso che condividere la decisione della Consob. E' ora che
anche le associazioni dei consumatori si dotino di uffici studi "seri" o che
si servano di fonti certe prima di sparare cifre a vanvera. Non è così che
si tutela l'interesse reale dei consumatori in generale. Lannutti comunque
ha già presentato ricorso e vedremo come andrà a finire....
Chiaro però che sorgono spontanee alcune riflessioni sugli interventi della
Consob che definirei "a macchia di leopardo". Si colpisce in sostanza dove
si può e quando si può, a prescindere da buona o cattiva fede. Di regola con
ritardi biblici.
Visto infatti che ci si riferisce a "manipolazione del mercato", mi chiedo
dove stanno i funzionari della Consob quando assistiamo a ripetute
dichiarazioni di esponenti politici di primo piano che spesso e a mercati
aperti hanno effetti immediati sulle quotazioni di alcuni titoli.
Si è anche arrivati nel recente passato a veri e propri "suggerimenti" da
parte delle più alte cariche pubbliche anche su singoli titoli,
espressamente citati uno per uno.
Consob, dov'eri?
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b1ee5d7$0$8856$4fafbaef@reader5.news.tin.it. ..
> "sigarne" <sigar@invind.it> ha scritto nel messaggio
> Cominciamo a *studiare* per cazzi nostri, oppure contentiamoci di quel
> poco o tanto che abbiamo.
> E' l'unico modo.
E' un'affermazione che condivido.
M'è venuto in mente il mitico Gaber e la sua "Balila" nella formidabile
interpretazione del 1964 con Maria Monti.
"......la me zia de Gurgunzela cun i gomm l'ha fat la cassoela....."
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"LucaS" <lucaS958@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:4b1fee06$0$30970$4fafbaef@reader3.news.tin.it ...
> "......la me zia de Gurgunzela cun i gomm l'ha fat la cassoela....."
> http://www.youtube.com/watch?v=JbiWiLsAHJo
> Non so se google traduce il dialetto milanese dei navigli ma .....sono a
> disposizione ;-)
Capendo poco o nulla dell'assurda politica italiana è possibile che Google
da oggi introduca una traduzione in lingua Padano/Napoletana sugli
ingredienti della pizza docg o i componenti del nostrano Spumante.
Non passa lo champagne, mormorò il Piave ma, avendone ancora qualche
bottiglia da parte, mi sa che anche quest'anno mi contenterò delle bollicine
francesi. Di soldi "freschi" per l'acquisto di spumante quest'anno non ne
ho.
Tornando a noi, mi hai fatto fare un bel salto a ritroso nel tempo e ti
ringrazio per questo. Gaber è tra i miei preferiti, sia quello di "non
arrossire" e "Porta Romana" che l'ultimo del "non mi sento italiano".
Per la verità però, aprendo questo thread, avevo altro per la testa.
Ad esempio il Venditti di "Compagno di scuola" o il Gino Paoli di "eravamo 4
amici al bar".
Canticchiavo tra me e me alcune strofe in cui si narra di banche e
bancari...
(così nell'articolo c'è una riga In Topic e il Moderatore non me lo sega:-))
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
Fred(R) ha scritto:
> "sigarne" <sigar@invind.it> ha scritto nel messaggio
> news:IPxTm.105839$9f6.120432@twister1.libero.it...
>> La cosa che verifico sul campo
> Penso che una verifica sul campo fatta dalla Consob sia un attimo più
> attendibile delle tue o delle mie opinioni sull'argomento.
Ok. Sicuramente è più attendibile. Scusa se ho cercato di dare un
contributo alla discussione.
Plonk
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:4b1ff806$0$34590$4fafbaef@reader1.news.tin.it ...
> Canticchiavo tra me e me alcune strofe in cui si narra di banche e
> bancari...
> (così nell'articolo c'è una riga In Topic e il Moderatore non me lo
> sega:-))
Hai ragione starò più attento.
Si sa mai che il moderatore un giorno o l'altro si svegli :-)
Volevo solo sottolineare quanto scritto tante volte in anni di discussioni
su questo tema.
Il cliente non può nascondersi sempre dietro all'ignoranza; quell'ignoranza
che giustifica tutto.
Salvo poi lamentarsi che il piatto non è buono e trovare mille altoparlanti
che gli fanno eco.
Mi fa piacere che la consob faccia il proprio mestiere con diligenza e
probabilmente, con la chiusura di molte sedi Bankitalia, ci saranno più
funzionari disponibili da mandare in ispezione.
Tanta efficienza qualche anno fa non avrebbe guastato certamente.
Credo che nessun collega onesto e leale verso se stesso prima che nei
confronti di altri, clienti compresi, debba dolersene.
Un cordiale saluto
LucaS
Re: BanKari venditori, ieri e oggi: è cambiato qualcosa?
"Fred(R)" ha scritto :
> E' cambiato qualcosa?
Ho a che fare per lavoro con le banche da anni e, come tutti, privatamente
più saltuariamente. Non vorrei lanciarmi in una difesa però ho maturato la
convinzione che in linea di massima le banche si attengono scrupolosamente
alle leggi. Se non altro per evitarsi grane. Certo, ci possono essere, come
in ogni campo, delle approssimazioni, impreparazioni, interpretazioni e
"trovate" estemporanee personali e individuali da trattare come tali ma a
mio modo di vedere quello che la legge mette nero su bianco le banche
eseguono. E' sicuramente salutare se non indispensabile leggere ciò che
viene fatto firmare per esempio e documentarsi ma se c'è qualcosa da ridire
in generale penso che il punto debole non sia tanto nella esecuzione
bancaria corrente ma, eventualmente, in qualche lacuna o stortura
legislativa e normativa.
PEX, cambiato qualcosa dal 01/07/2006 ?
Aleeeeeeee: l'anno scorso per un cliente abbiamo affrontato
la questione PEX
ora sta per ripresentarsi per un altro cliente
possiamo procedere nello stesso modo
o è cambiato qualcosa?
smack Alessia
QUALCOSA E' CAMBIATO ??
..Ghigo..: Fino alle 15 e rotti alla tv nn hanno detto nulla, nemmeno il Fido fede che
negli anni passati, mezz'ora dopo l'apertura dei seggi se ne usciva con i
suoi Tarocc-Poll che davano per vincente il...
Investire
4
10-04-2006 14.02.38
scusate, ma in cosa è cambiato rispetto al dato di oggi pomeriggo ?
man out of the corner: USA: DEFICIT MARZO RIVISTO A 71,23 MLD DI DLR
(AGI) - Washington, 12 apr. - Il deficit di bilancio degli Usa si e'
contratto in marzo, in linea con le attese degli analisti, a 71,23 miliardi
di...