Raccomandazioni I Migliori... ...e I Peggiori
Titolo Data Giudizio Emittente Target
TitoloVariazione
%
%
%
%
%
TitoloVariazione
%
%
%
%
%

Torna indietro   Borsa Italia > Banche

 
Strumenti discussione Modalità visualizzazione
  #1  
Vecchio 02-11-2009, 17.49.24
Gi_pll
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito blocco giudiziario del c/c

Su un altro NG è partita una discussione sul blocco, possibile o meno, del
c/c per motivi di debiti condominiali, di locazione, ecc. Io, non ho mai
sentito che venisse bloccato il c/c, non con queste motivazioni.
Qualche bancario saprebbe dire come stanno le cose?
Riporto in primis il primo msg da cui è partita la discussione e poi un
altro in cui sono ricomprese un paio di botta e risposta tra me e un altro
intervenuto che tende ad avvalorare, appunto, la prassi.
**********
ieri una signora ci ha raccontato che il proprietario dell'appartamento
sotto al suo ha chiesto al giudice di bloccare il loro conto corrente
bancario poiché si rifiuta di pagare i danni fatti da un tubo rotto in
cucina.
Colpa, secondo questa nostra conoscente, anche del proprio avvocato
perché non avrebbe saputo ribattere in maniera adeguata.
*********
>>> Il mio legale ha efficacemente attuato la procedura di

>> blocco/pignoramento del cc, dopo una sentenza del tribunale,
>> all'inquilino che no pagava piu' l'affitto, quindi si puo' fare.

> Detta così non ho motivo per non crederti; in fin dei conti sono rimasto
> leggermente indietro... ai miei tempi... quando Berta filava... :-)
> Però mi sembrava che non ci fosse giudice che potesse toccare il conto
> corrente, non per un debito di condominio, un affitto non pagato, ecc., ma
> nemmeno per una rata di mutuo o per una cambiale delmobiliere o una del
> concessionario auto.
> Prima si attuava il pignoramento del bene, mobile se di piccola entità o
> immobile se il debito era ragguardevole. In seconda battuta e valeva anche
> per i prestiti personali/finanziamenti, si procedeva con la cessione del
> quinto dello stipendio. Ti assicuro, e sarà sicuramente una mia ignoranza,
> che non ho mai sentito di blocco del conto corrente; non per queste cose.


Eccome!
Si puo' perfino pignorare lo stipendio o la pensione per queste cose, ma
l'avvocato ne ha sconsigliato l'attuazione perche' esso e' limitato a 1/5
dello stipendio, e se l'importo da recuperare e' sostanzioso e lo
stipendio/pensione e' basso...ci vogliono anni....
















--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

Alt 02-11-2009, 17.49.24
borsa-italia.net
ads
 
Standard Sponsored links

  #2  
Vecchio 02-11-2009, 22.54.38
Vinicio Loncagni
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Tratto dal messaggio 7l8gskF3d8j5iU1@mid.individual.net di Gi_pll:

> Su un altro NG è partita una discussione sul blocco, possibile o meno, del
> c/c per motivi di debiti condominiali, di locazione, ecc.


"Blocco" di un conto corrente non vuol dire niente.
Direi meglio, come accennato nel post : "pignoramento".

Raccontino.
Proprio in questi giorni, ci è arrivata una comunicazione (o segnalazione, o
ordine, o decreto ... trovino i giuristi il termine corretto) che disponeva
un pignoramento presso terzi (terzi = banca) di una certa cifra.

Insomma, il sig Verdi vantava un credito verso Rossi, quello non voleva
pagare.
Sono andati in giudizio, Rossi ha perso, ma non ha pagato lo stesso.
Verdi ha richiesto il decreto ingiuntivo, Rossi ha fatto finta di non
sentire.
Verdi ha eseguito il pignoramento presso la banca.

Vuol dire:
"Cara banca, Rossi mi deve un sacco di soldi, come da sentenza numero
eccetera.
Se lui li ha in deposito presso di te, non farglieli prendere perchè li
voglio io".

Rossi li aveva ... cioè, peggio, non li aveva subito, ma aspettava degli
esiti su effetti al dopo-incasso e alcuni bonifici 36%.
Come banca, abbiamo dovuto bloccare le disponibilità presenti sul conto (e
respingere qualche RiBa e un paio di addebiti di carte di credito e/o
bollette), e imporre un blocco fino al raggiungimento della cifra pignorata.
Anzi, e qui viene il bello, di una volta e mezza quella cifra!

Al che, Rossi si è spaventato, e si è andato a mettere d'accordo con il
creditore.
Che si è accontentato di prendersi la cifra iniziale e qualche spesuccia,
"liberando" la metà in più.

Il pignoramento presso terzi ritengo sia procedura normale.

Forse (e ripeto forse, perchè non è il mio campo) solo se il credito vantato
dal pignorato consiste in stipendio c'è il celebre limite del quinto.
Ma se il pignoramento ha come oggetto le somme depositate su un conto
corrente, mi pare che non ci sia alcun limite.

Ciao ciao

Vinicio Loncagni

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r
  #3  
Vecchio 02-11-2009, 23.22.48
Barabba
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Gi_pll ha scritto:
> Su un altro NG è partita una discussione sul blocco, possibile o meno, del
> c/c per motivi di debiti condominiali, di locazione, ecc. Io, non ho mai
> sentito che venisse bloccato il c/c, non con queste motivazioni.
> Qualche bancario saprebbe dire come stanno le cose?


Non sono bancario, trattasi comunque di pignoramento presso terzi.
Possono essere pignorati beni immobili e mobili, ed anche crediti,
pertanto è legittimamente pignorabile anche il denaro presente su un
conto corrente.
La procedura per attivare un pignoramento, passa dall'accertamento del
debito, (che deve essere liquido, certo ed esigibile) la quale può
avvenire attraverso un procedimento cognitivo o tramite l'"autostrada
preferenziale" del decreto ingiuntivo o di un titolo esecutivo (es.
cambiale protestata).

La domanda semmai è un'altra... chi, in odore di pignoramento,
manterrebbe del denaro sul proprio conto corrente??...
  #4  
Vecchio 03-11-2009, 09.18.33
Gi_pll
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7l9ucqF3d9p0hU1@mid.individual.net...
> "Blocco" di un conto corrente non vuol dire niente.
> Direi meglio, come accennato nel post : "pignoramento".

E' vero, ho scritto blocco impropriamente; diciamo che pignoramento mi suona
più per dei beni mobili o immobili.

> Il pignoramento presso terzi ritengo sia procedura normale.

E' proprio vero che l'età gioca dei brutti scherzi.
Grazie per la consulenza.
Buona giornata
Gi


















--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

  #5  
Vecchio 03-11-2009, 09.22.26
Gi_pll
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

"Barabba" <Barabba@invalid.it> ha scritto nel messaggio
news:4aef5bb5$0$1110$4fafbaef@reader1.news.tin.it. ..
> Non sono bancario, trattasi comunque di pignoramento presso terzi. Possono
> essere pignorati beni immobili e mobili, ed anche crediti, pertanto è
> legittimamente pignorabile anche il denaro presente su un conto corrente.

Come dicevo, mi ero messo in testa che il pignoramento per crediti
commerciali potesse valere solo su beni mobili e immobili; mi ripeto,
evidentemente l'età gioca dei brutti scherzi.
> La domanda semmai è un'altra... chi, in odore di pignoramento, manterrebbe
> del denaro sul proprio conto corrente??...

Si certo, ma questo rientra in un altro discorso. :-)

Grazie e buona giornata
Gi





















--
Per chi avesse necessità di contattarmi privatamente:
gsassachiocciolatiscalipuntoit
Scusate il disturbo.

  #6  
Vecchio 03-11-2009, 23.28.11
Reventlov
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Il giorno Mon, 2 Nov 2009 22:54:38 +0100, "Vinicio Loncagni"
<mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto:

>Tratto dal messaggio 7l8gskF3d8j5iU1@mid.individual.net di Gi_pll:
>> Su un altro NG è partita una discussione sul blocco, possibile o meno, del
>> c/c per motivi di debiti condominiali, di locazione, ecc.

>"Blocco" di un conto corrente non vuol dire niente.
>Direi meglio, come accennato nel post : "pignoramento".


Già, "pignoramento presso terzi".
Funziona anche per le pubbliche amministrazioni e per le banche. E si può chiedere a più
banche presso le quali si presume che il proprio creditore abbia delle disponibilità.
La seccatura è che ognuna congela una volta e mezzo il credito vantato, poi si va in
tribunale (o si scrive una lettera) in cui si dichiara quanto è stato bloccato e si
aspetta che il giudice ordini ad uno di pagare (e quanto) ed agli altri di sbloccare le
somme.

--
Giovanni Cenati (Bergamo, Italy)
Write to "Reventlov" at katamail com
http://digilander.libero.it/Cenati (Esempi e programmi in VbScript)
--
  #7  
Vecchio 12-11-2009, 19.54.11
Ragnarok
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Vinicio Loncagni ha scritto:

> Al che, Rossi si è spaventato, e si è andato a mettere d'accordo con il
> creditore.
> Che si è accontentato di prendersi la cifra iniziale e qualche
> spesuccia, "liberando" la metà in più.


LA metà in più serve per le successive e occorrende, è normale che venga
"liberata".
  #8  
Vecchio 19-11-2009, 02.30.13
Roberto Deboni
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Vinicio Loncagni wrote:

> Raccontino.
> Proprio in questi giorni, ci è arrivata una comunicazione (o
> segnalazione, o ordine, o decreto ... trovino i giuristi il termine
> corretto)


Ordinanza di assegnazione.

> che disponeva un pignoramento presso terzi (terzi = banca) di
> una certa cifra.


Uno delle tanti fonti da cui, come amministratore di condominio posso
ottenere le somme dovute a seguito di un pignoramento.

> Insomma, il sig Verdi vantava un credito verso Rossi, quello non voleva
> pagare.
> Sono andati in giudizio, Rossi ha perso, ma non ha pagato lo stesso.
> Verdi ha richiesto il decreto ingiuntivo, Rossi ha fatto finta di non
> sentire.
> Verdi ha eseguito il pignoramento presso la banca.


Per la precisione, Verdi ha chiesto al giudice che ...,
il pignoramento "si chiede", non e' che si "esegue".

L'esecuzione del pignoramento e' poi fatta dal "terzo" :-)
come da lei ha riportato, la banca, ma anche il datore di lavoro, o in
altre situazioni (sequestro di beni) puo' essere un Ufficiale Giudiziario.

Poi questo terzo "trasferisce" le somme "pignorate" al creditore come
"assegnate" dal "giudice dell'esecuzione" (nel caso dei beni, c'e' prima
l'asta giudiziaria, al creditore vanno in genere le somme).

> Vuol dire:
> "Cara banca, Rossi mi deve un sacco di soldi, come da sentenza numero
> eccetera.
> Se lui li ha in deposito presso di te, non farglieli prendere perchè li
> voglio io".
> Rossi li aveva ... cioè, peggio, non li aveva subito, ma aspettava degli
> esiti su effetti al dopo-incasso e alcuni bonifici 36%.
> Come banca, abbiamo dovuto bloccare le disponibilità presenti sul conto
> (e respingere qualche RiBa e un paio di addebiti di carte di credito e/o
> bollette), e imporre un blocco fino al raggiungimento della cifra
> pignorata.
> Anzi, e qui viene il bello, di una volta e mezza quella cifra!


Per la precisione, non e' una volta e mezza la cifra, bensi:
la cifra + le spese di procedura (in genere 650-900 euro).

Se la cifra e' pari a 1300-1500 euro, allora coincide con circa una
volta e mezza la cifra, ma se il debito e', ad esempio, 500 euro, uno si
vede pignorare piu' del doppio del debito.

> Al che, Rossi si è spaventato, e si è andato a mettere d'accordo con il
> creditore.
> Che si è accontentato di prendersi la cifra iniziale e qualche
> spesuccia, "liberando" la metà in più.


In altre parole, l'avvocato ha rinunciato ad una parte del compenso di
cui alle spese di procedura. Caso raro. In genere, una volta scattata la
procedura, l'avvocato vuole essere pagato fino all'ultimo euro.

> Il pignoramento presso terzi ritengo sia procedura normale.


Anche perche', per somme modeste, e' il sistema piu' "sicuro" e "rapido"
per recuperare il credito.

> Forse (e ripeto forse, perchè non è il mio campo) solo se il credito
> vantato dal pignorato consiste in stipendio c'è il celebre limite del
> quinto.


Il limite del quinto e' stato stabilito per non privare il debitore dei
mezzi di sussistenza, cosa a cui si presuppone serva lo stipendio. Lo
stesso vale per le somme depositate, "se" provvengono dallo stesso
stipendio.

> Ma se il pignoramento ha come oggetto le somme depositate su un conto
> corrente, mi pare che non ci sia alcun limite.


Vedi sopra. In ogni caso e' il debitore che interviene chiedendo una
riserva della cifra pignorata per le sue esigenze famigliari.
Anche nel caso di azienda, qualora il creditore convinca il giudice che
si sta mettendo a rischio il pagamento di stipendi e salari, il giudice
potrebbe stabilire una riserva.
Insomma, il giudice esecutore ha una ampia discrezionalita' su come
"organizzare" i pagamenti.
In ogni caso, non sono avvocato, inoltre ho scoperto che alcune "prassi"
cambiano da una provincia all'altra, quindi prendete con riserva di
verifica questa ultime informazioni.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
  #9  
Vecchio 19-11-2009, 07.09.11
Vinicio Loncagni
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Tratto dal messaggio jKydndc-M5TrPZnWnZ2dnUVZ8oCdnZ2d@giganews.com di
Roberto Deboni:

> Per la precisione, non e' una volta e mezza la cifra, bensi:
> la cifra + le spese di procedura (in genere 650-900 euro).


Art. 546 cpc.
""""""""""
I. Dal giorno in cui gli è notificato l'atto previsto nell'articolo 543, il
terzo è soggetto, relativamente alle cose e alle somme da lui dovute e
**nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della metà,**
agli obblighi che la legge impone al custode.
""""""""

Le parole «e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della
metà» sono state inserite, in sede di conversione, dal d.l. 14 marzo 2005,
n. 35, conv. con modif., in l. 14 maggio 2005, n. 80, con effetto dal 1
marzo 2006.

Ciao ciao

VL

--
Vinnie_LoncasATtiscaliPUNTOit
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley.
http://tinyurl.com/cwf4r

  #10  
Vecchio 19-11-2009, 16.04.47
Roberto Deboni
Guest
 
Messaggi: n/a
Predefinito Re: blocco giudiziario del c/c

Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio jKydndc-M5TrPZnWnZ2dnUVZ8oCdnZ2d@giganews.com di
> Roberto Deboni:
>> Per la precisione, non e' una volta e mezza la cifra, bensi:
>> la cifra + le spese di procedura (in genere 650-900 euro).

> Art. 546 cpc.
> """"""""""
> I. Dal giorno in cui gli è notificato l'atto previsto nell'articolo 543, il
> terzo è soggetto, relativamente alle cose e alle somme da lui dovute e
> **nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della metà,**
> agli obblighi che la legge impone al custode.
> """"""""
> Le parole «e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della
> metà» sono state inserite, in sede di conversione, dal d.l. 14 marzo 2005,
> n. 35, conv. con modif., in l. 14 maggio 2005, n. 80, con effetto dal 1
> marzo 2006.


Grazie dell'informazione, sono rimasto indietro.

Questo pero' significherebbe un fastidioso limite (sulle spese di
procedura) nel caso di piccole somme. In altre parole, in futuro, se
puntassi sul conto corrente bancario, mi conviene aspettare che il
debito salga a circa 1200 euro.

--
Roberto Deboni

[Messaggio Usenet via Tiscali su text.giganews.com. Se leggete via Web
il sottoscritto informa che non conosce o partecipa al sito/forum Web.]
 

Tags
blocco, c or c, giudiziario
Discussioni simili
Discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Ufficiale Giudiziario
Rataplan_plan: << E' successo il 9/2 in una filiale romana del MPS. Sotto gli occhi increduli dei funzionari, l'ufficiale G. ha sequestrato il caveau (tagliato) Il motivo? L'istituto Senese era stato condannato...
Banche 6 01-03-2007 21.42.26
Anno Giudiziario:Milano,Salgono Archiviazioni Falso Bilancio
Bart67: Sabato 17 Gennaio 2004, 12:49 (ANSA) - MILANO, 17 GEN - "Appare incontrovertibile che il calo delle iscrizioni concernenti i reati di falso in bilancio" e l'aumento per le richieste di...
Borsa 10 18-01-2004 14.00.45



Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Non puoi postare nuovi argomenti
Non puoi postare repliche
Non puoi postare allegati
Non puoi editare i tuoi post

BB code è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Disattivato
Pingbacks are Disattivato
Refbacks are Disattivato


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23.47.51.
Copyright 2005 - 2010 © Borsa-Italia.net