Da molti anni ho domiciliato tutte le mie utenze domestiche tramite RID,
ma ora mi sorge un dubbio: se un'azienda erogatrice di servizio, ad
esempio Enel, mi contestasse il mancato pagamento, poniamo, della
bolletta del 2° bimestre 2005 come farei a dimostrare di aver pagato
(mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
ricevute? Sarebbe sufficiente inviare una copia dell'estratto conto
bancario del periodo in questione? Vi è mai capitato?
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
Tratto dal messaggio 4ade19e0$0$1102$4fafbaef@reader3.news.tin.it di Gaetano
Bresci:
> se un'azienda erogatrice di servizio, ad
> esempio Enel, mi contestasse il mancato pagamento, poniamo, della
> bolletta del 2° bimestre 2005 come farei a dimostrare di aver pagato
> (mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
> ricevute?
Beh, una costante di tutte le bollette è l'indicazione "I pagamenti
precedenti risultano regolari, grazie".
Quindi è estremamente improbabile che eventuali contestazioni si riferiscano
a movimenti così indietro nel tempo.
Se anche accedesse una contestazione simile, basta portare in banca la
lettera di intimazione al pagamento emessa dell'ente.
La banca può verificare quello che è successo con quel pagamento.
Se il movimento risulta regolarmente in estratto conto, se la "grattano" tra
loro il sistema bancario e l'ente ricevente (Enel in questo caso).,
sollevando il cliente da ogni incombenza e responsabilità.
A onor del vero, fino ad ora non ho mai visto accedere disguidi simili.
Quando si accende un RID, e va a buon fine la prima bolletta, si crea una
sorta di "canale preferenziale", che da lato banca non ha motivo di
interrompersi.
L'interruzione e il successivo rispristino "lato cliente" possono però
portare a disguidi.
La causa più classica è che manchino i soldi; ecco che il RID viene
respinto.
Ma si ricade sul caso ipotizzato all'inzio: sulla bolletta successiva ci
sarà scritto "Non risulta pagato il conto n XXX del ggmmaa".
Ci possono poi essere state modificazioni sul conto corrente (cambio di
intestazione, per motivi diversi) che possono aver fatto "saltare" una rata.
Ma, ancora, l'ente erogante se ne dovrebbe accorgere subito, non sicuramente
quattro anni dopo.
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On Wed, 21 Oct 2009 07:07:08 +0200, in it.economia.banche "Vinicio Loncagni"
wrote:
>A onor del vero, fino ad ora non ho mai visto accedere disguidi simili.
A me si. :-)
Con l'Amex.
A loro la RID risultava attiva, il canale correttamente costituito; la banca
non l'aveva mai attivata (si trattava di un "semplice" spostamento tra due
conti sempre a me intestati; stessa banca, stessa agenzia) perchè aspettava una
mia conferma (che non mi era *mai* stata richiesta...).
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On 21 Ott, 08:48, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:
> si trattava di un "semplice" spostamento tra due conti
> sempre a me intestati; stessa banca, stessa agenzia
Ma se ne sono accorti subito, o quattro anni dopo?
Se hanno tardato così tanto, ritengo che Amex abbia qualche problema,
pure abbastanza grave...
Se il mancato pagamento è invece emerso subito, il caso rientri tra
le ..."modificazioni sul conto corrente ...che possono aver fatto
"saltare" una rata."
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On Wed, 21 Oct 2009 01:07:09 -0700 (PDT), in it.economia.banche "Vinicio
Loncagni" wrote:
>Ma se ne sono accorti subito, o quattro anni dopo?
Se ne sono accorti quando ho iniziato a rompere i coio
>Se hanno tardato così tanto, ritengo che Amex abbia qualche problema,
>pure abbastanza grave...
No! Da lato amex era (è) tutto a posto! E' la banca che è fasulla.
Tra l'altro, il caso vuole, che proprio stamani si sia di nuovo verificato il
caso, volevano _nuovamente_ la manleva.
Tutto (credo di aver ricostruito) perchè con il rinnovo la carta ha cambiato
numerazione.
Ovviamente, il tutto in assenza di qualsiasi comunicazione.
In compenso, la medesima banca, in passato, ha variato dei RID (in seguito al
cambio di ragione sociale del beneficiario), senza avvisarmi, e _senza_
annullare i vecchi...
Quindi, ad esempio, mi trovavo con due RID attivi uno con Italgas e un altro
con Eni.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On 21 Ott, 15:06, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:
> >Ma se ne sono accorti subito, o quattro anni dopo?
> Se ne sono accorti quando ho iniziato a rompere i coio
La domanda era da intendersi:
Amex (cioè, l'ente beneficiario) si è accorta subito che il RID a
proprio favore non era passato, o ci ha messo del tempo?
Una cosa è venirti a dire "non mi hai pagato l'EC del mese scorso",
un'altra è richiedere il pagamento di quello, che so, del Luglio 2007
o giù di lì ...
Mii pare fosse questo il dubbio iniziale di Gaetano Bresci.
> Tutto (credo di aver ricostruito) perchè con il rinnovo la carta ha cambiato
> numerazione.
Tecnicamente, quando variano i dati sarebbe necessario aggiornare il
contrattom, quindi raccogliere nuovamente firme e documentazione...
Per quello che può saperne la banca, il nuovo numero della carta di
credito potrebbe essere associato ad un altro cliente.
Spessissimo si soprassiede, fidandosi del beneficiario... anche perchè
contrattualmente gli eventuali casini sono di sua competenza...
> In compenso, la medesima banca, in passato, ha variato dei RID (in seguito al
> cambio di ragione sociale del beneficiario), senza avvisarmi, e _senza_
> annullare i vecchi...
Pasticci frequenti.
L'annullamento del RID, dal punto di vista del cliente "normale" frega
un tubo, semplicemente perchè il RID vecchio, associato ad un
beneficiario non più esistente, è praticamente "a perdere".
E sono in pochissimi a sapere quali RID siano attivi sul proprio conto
corrente.
Sicuramente, la cosa dà fastidio a chi ha la cultura e i mezzi per
controllare tutto quello che succede sul proprio conto corrente.
Se quelli che controllano fossero di più, tutto funzionerebbe meglio.
Anche qui da me è cambiata la ragione sociale della società di
erogazione del Gas.
La banca, qualche tempo prima del cambio societario, aveva mandato una
comunicazione a tutti quelli che avevano un RID con la "vecchia"
società, per avvisare della novità, ed esplicitare la possibilità, per
chi avesse voluto ( e perchè, poi?), di recedere dal RID.
Insomma: " Dal mese prossimo XWZ si chiamerà ABC, continuerà ad
offrire gli stessi servizi, e sarà tutto come prima. Se avete dubbi,
siamo qui per spiegarVi".
Nessun cliente si è fatto vivo per questo.
In compenso, in diversi sono venuti con la bolletta "nuova" per dar
ordine di pagarla (un'altra volta!!), chiedendo se "...possiamo fare
come con la società di prima, che vi prendete voi i soldi direttamente
alla scadenza..."
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On Wed, 21 Oct 2009 06:58:59 -0700 (PDT), in it.economia.banche "Vinicio
Loncagni" wrote:
>Amex (cioè, l'ente beneficiario) si è accorta subito che il RID a
>proprio favore non era passato, o ci ha messo del tempo?
Per quello che ho visto, provano e riprovano finchè non passa.
>E sono in pochissimi a sapere quali RID siano attivi sul proprio conto
>corrente.
Pensa che scemi.... poi, magari ci si preoccupa del token multistrato col
prosciutto.
>In compenso, in diversi sono venuti con la bolletta "nuova" per dar
>ordine di pagarla (un'altra volta!!), chiedendo se "...possiamo fare
>come con la società di prima, che vi prendete voi i soldi direttamente
>alla scadenza..."
Segno che ha ragione tremonti (e mezzo, come lo appella travaglio), i soldi ci
sono.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
On 21 Ott, 15:58, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> On 21 Ott, 15:06, "Mamo (R)" <mamo.NOS...@gmail.com> wrote:
> La banca, qualche tempo prima del cambio societario, aveva mandato una
> comunicazione a tutti quelli che avevano un RID con la "vecchia"
> società, per avvisare della novità, ed esplicitare la possibilità, per
> chi avesse voluto ( e perchè, poi?), di recedere dal RID.
Perchè il modulo RID sottoscritto dal correntista autorizza la banca
ad addebitare il conto 123 del suo cliente su istruzione della sociatà
X; se X cede tutto a Y allora l'autorizzazione non è più valida e la
banca potrebbe perdere una ipotetica causa del suo cliente per aver
addebitato il conto in difetto di autorizzazione. Per garantire la
continuità di servizio (a vantaggio dei suoi clienti e anche
dell'impresa creditrice) sperando al tempo stesso di cautelarsi, manda
questa inutile comunicazione contando su una sorta di silenzio assenso.
Re: Documentare un pagamento avvenuto mediante RID
Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio 4ade19e0$0$1102$4fafbaef@reader3.news.tin.it di
>> (mediante RID) entro il termine previsto, dato che non dispongo di
>> ricevute?
> Beh, una costante di tutte le bollette è l'indicazione "I pagamenti
> precedenti risultano regolari, grazie".
> Quindi è estremamente improbabile che eventuali contestazioni si
> riferiscano a movimenti così indietro nel tempo.
Quattro anni no, ma Telecom Italia puo' anche "imbananarsi" una bolletta
per quasi un anno, salvo poi saltarti addosso e sospenderti l'utenza
telefonica... od andarci vicino.
Capitato in occasione di cambio dei RID per cambio banca. Tempo addietro,
un paio di bollette sono rimbalzate indietro e, non accorgendocene, ci
siamo trovati il telefono "solo entrante" con la presaperifondelli che non
poteva manco mandare il fax ad un numero verde di Telecom per documentare
il pagamento effettuato.
Capitato, piu' recentemente, sul numero fax sempre per un cambio RID. Ci
siamo accorti che la tal bolletta non era mai stata addebitata. Quasi un
anno, malgrado la rassicurante scritta: "i pagamenti ci risultano
regolari".
Telefono io al 191 con la bolletta in mano e l'operatrice, perplessa:
"strano. Risulta pagata, ma non vedo i dati di addebito". Per forza che
non li vedeva, non c'erano.
Devo aver risvegliato il Moloch, perche' pochi giorni dopo ho intercettato
una telefonata (era la linea fax. Menomale che butto un occhio al numero
e, non ricordo perche', ho preso su il telefono) in cui un gentile
operatore diceva che stavano per sospendere la linea... vabbe', corri a
pagare e manda fax, ma cheppalle quando qualcosa va storto e finisci in
mezzo agli ingranaggi di questo meccanismo perverso; ci si sente tanto
Charlot (tempi moderni, presente la scena famosissima?).
> A onor del vero, fino ad ora non ho mai visto accedere disguidi
> simili.
Evidentemente possono succedere in caso di cambio di RID.
> una rata. Ma, ancora, l'ente erogante se ne dovrebbe accorgere
> subito, non sicuramente quattro anni dopo.
Non so cosa sarebbe successo se, non chiamando io, avessi lasciato quella
bolletta nel limbo.
Documentare le spese dei farmaci.
Finzi: Salve, come devono essere documentate le
spese dei farmaci da banco con il solo scontrino
senza ricetta ?
Grazie.
Fisco e Tasse
3
08-05-2009 21.18.25
Il Miracolo non e' avvenuto !
'PAULETTO: Poveri ribassisti PUTTISTI !!!
A ogni risposta premi, M;AZZOLATE a GOGO'.
Tutti segati i compratori di PUT al di spotto di 31.000.... enormi montagne,
quasi quasi un iceberg dfelle proporzioni...
Borsa
2
21-01-2005 11.39.30
Re: Creazione di capitale mediante case o azioni, nel lungo termine
alete: Il 16 Set 2003, 10:06, "Fuori-dal-coro" <fuoridalcoro@llibero.it> ha
scritto:
> Posso dire che ho comperato casa nel 1987 e che adesso vale 2,5 volte il
suo
> prezzo.
> Esattamente quanto ha...