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Salve, mi è arrivato dalla banca un dds di variazione in cui non varia un
bel nulla e la banca me lo fa pure pagare (2 euro): ma è una cosa lecita
oppure no?
In generale i DDS non dovrebbero essere gratuiti?
--
Roberto Tagliaferri-Linux user #30785 <-> r.tagliaferri@(forse)tosnet.it www.robyt.eu
Roberto Tagliaferri ha scritto:
> Salve, mi è arrivato dalla banca un dds di variazione in cui non varia
> un bel nulla
Testo Unico Bancario
Articolo 119
(Comunicazioni periodiche alla clientela)
Nei contratti di durata i soggetti indicati nell'articolo 115 forniscono
per iscritto al cliente, alla scadenza del contratto e comunque almeno
una volta all'anno, una comunicazione completa e chiara in merito allo
svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità
della comunicazione (1).
> e la banca me lo fa pure pagare (2 euro): ma è una cosa
> lecita oppure no?
> In generale i DDS non dovrebbero essere gratuiti?
Secondo te a carico di chi deve essere il costo della "trasparenza"?
Secondo me si può solo decidere se il costo sia a carico del cliente in
maniera esplicita (nel tuo caso due euro) oppure in maniera implicita
(aumentando i tassi, le spese o le commissioni connesse al servizio).
Il 14/10/2009 21:00, sigarne ha scritto:
> Roberto Tagliaferri ha scritto:
>> Salve, mi è arrivato dalla banca un dds di variazione in cui non varia
>> un bel nulla
> Testo Unico Bancario
> Articolo 119
> (Comunicazioni periodiche alla clientela)
> Nei contratti di durata i soggetti indicati nell'articolo 115 forniscono
> per iscritto al cliente, alla scadenza del contratto e comunque almeno
> una volta all'anno, una comunicazione completa e chiara in merito allo
> svolgimento del rapporto. Il CICR indica il contenuto e le modalità
> della comunicazione (1).
>> e la banca me lo fa pure pagare (2 euro): ma è una cosa lecita oppure no?
>> In generale i DDS non dovrebbero essere gratuiti?
> Secondo te a carico di chi deve essere il costo della "trasparenza"?
> Secondo me si può solo decidere se il costo sia a carico del cliente in
> maniera esplicita (nel tuo caso due euro) oppure in maniera implicita
> (aumentando i tassi, le spese o le commissioni connesse al servizio).
Ok, lo capisco per quello annuale ma mi sembra assurdo che facciano pagare a
me una comunicazione dovuta ad un LORO cambio di condizioni (normalmente
sfavorevole).
Per assurdo potrebbero mandarmi una comunicazione il 1° del mese cambiando
uno 0,50% di tasso in più e dopo 15 giorni rimetterlo come prima.
Tra le altre cose detti dds di variazione vengono inviati con lettera
semplice ma sono accettati tacitamente dopo 60 giorni: e se non fosse
arrivato cosa succede?
> Ok, lo capisco per quello annuale ma mi sembra assurdo che facciano
> pagare a me una comunicazione dovuta ad un LORO cambio di condizioni
> (normalmente sfavorevole).
Delibera CICR 4 marzo 2003 http://www.bancaditalia.it/vigilanza...rasparenza.pdf
Articolo 11 - Comunicazioni delle variazioni contrattuali sfavorevoli
alla clientela
1. Nei contratti di durata, le variazioni sfavorevoli al cliente,
riguardanti tassi di interesse, prezzi e altre condizioni delle
operazioni e dei servizi sono comunicate al cliente con la chiara
evidenziazione delle variazioni intervenute.
2. Le variazioni sfavorevoli generalizzate possono essere comunicate
alla clientela in modo impersonale, mediante apposite inserzioni nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, anche ai fini
dell'esercizio del diritto di recesso previsto dall'articolo 118, comma
3, del testo unico bancario.
3. Le variazioni di cui al comma 2 sono in ogni caso comunicate
individualmente al cliente alla prima occasione utile, nell'ambito delle
comunicazioni periodiche o di quelle riguardanti operazioni specifiche.
> Per assurdo potrebbero mandarmi una comunicazione il 1° del mese
> cambiando uno 0,50% di tasso in più e dopo 15 giorni rimetterlo come prima.
Dovrebbe esserci un bancario che ti ha preso in simpatia (?!?!?! ed
effettua delle variazioni non generalizzate proprio per te.
> Tra le altre cose detti dds di variazione vengono inviati con lettera
> semplice ma sono accettati tacitamente dopo 60 giorni: e se non fosse
> arrivato cosa succede?
Vedi comma 2
"Roberto Tagliaferri" <tagliaferri@bofhland.org> ha scritto nel messaggio
news:hb6evj$eut$1@newsreader2.mclink.it...
> Ok, lo capisco per quello annuale ma mi sembra assurdo che facciano pagare
> a me una comunicazione dovuta ad un LORO cambio di condizioni (normalmente
> sfavorevole).
Tratto dal messaggio ajKBm.80069$1s6.5897@twister2.libero.it di sigarne:
> Delibera CICR 4 marzo 2003
La delibera che hai citato ha subito un'ulteriore modifica con il D.L. 04
luglio 2006 n. 223 e relativa legge di conversione n. 248 del 4 agosto 2006,
il tutto meglio conosciuto come "Decreto Bersani".
In particolare, riguardo la "modifica unilaterale delle condizioni
contrattuali", ci interessa l'articolo 10.
Eccolo qui:
Art. 10.
Condizioni contrattuali dei conti correnti bancari
1. L'articolo 118 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n.
385, e' sostituito dal seguente:
«Art. 118 (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali). -
1. Nei contratti di durata puo' essere convenuta la facolta' di
modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni di
contratto qualora sussista un giustificato motivo.
2. Qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali
deve essere comunicata espressamente al cliente per iscritto, secondo
modalita' immediatamente comprensibili, con preavviso minimo di
trenta giorni.
3. Entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione
scritta, il cliente ha diritto di recedere senza penalita' e senza
spese di chiusura e di ottenere, in sede di liquidazione del
rapporto, l'applicazione delle condizioni precedentemente praticate.
4. Le variazioni contrattuali per le quali non siano state
osservate le prescrizioni del presente articolo sono inefficaci, se
pregiudizievoli per il consumatore.
5. Le variazioni dipendenti da modifiche del tasso di riferimento
devono operare, contestualmente e in pari misura, sia sui tassi
debitori sia su quelli creditori.».
Quello che è notevole è il punto 2, che ha "scavalcato" la norma che
prevedeva la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e ha obbligato la banca
a comunicazioni mirate a ciascun correntista per ogni variazione apportata.
"""""""""""
Nel caso di tecniche di comunicazione a distanza, le parti possono
concordare che le comunicazioni vengano fornite esclusivamente attraverso un
particolare mezzo di comunicazione (ad esempio la posta elettronica), purché
la relativa clausola sia espressamente accettata dal cliente.
"""""""""""
Se la cosa fosse vera, potrebbe essere l'occasione per interrompere l'invio
postale e buona parte del relativo addebito di spese ...
Vinicio Loncagni ha scritto:
> Tratto dal messaggio ajKBm.80069$1s6.5897@twister2.libero.it di sigarne:
>> Delibera CICR 4 marzo 2003
> La delibera che hai citato ha subito un'ulteriore modifica con il D.L.
> 04 luglio 2006 n. 223 e relativa legge di conversione n. 248 del 4
> agosto 2006, il tutto meglio conosciuto come "Decreto Bersani".
Giusto. E' interessante vedere come si stava meglio quando si stava
peggio. Condivido in pieno il post di Bianca.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7jqddjF37140qU1@mid.individual.net...
>" Nel caso di tecniche di comunicazione a distanza, le parti possono
>concordare che le comunicazioni vengano fornite esclusivamente attraverso
>un particolare mezzo di comunicazione (ad esempio la posta elettronica),
>purché la relativa clausola sia espressamente accettata dal cliente."
> Se la cosa fosse vera, potrebbe essere l'occasione per interrompere
> l'invio postale e buona parte del relativo addebito di spese ...
Vin, si legge "possono concordare"...é sottile. Possono, non devono. Ad
esempio, mio marito ha chiesto alla sua banca di riceverle via internet...ma
la sua banca ha detto che non lo fa, non offre questo servizio (che
pezzenti!! lasciamelo dire!). Della serie, attaccati e denunciami, la legge
dice posso ma mi'a sono obbligato. BAH!
Invio mod. 730
: In qualità di centro raccolta caf,
i mod. 730 entro quando li devo inviare ?
Io ricordavo 15 luglio, ma non essendo particolarmente esperto dei 730,
ed avendo sentito che la scadenza è per fine...
Fisco e Tasse
2
28-05-2009 14.53.23
Spese invio E/C
gio: Gestisco online un C/C dei miei genitori, i quali pagano ogni 3 mesi
1,80 euro per ricevere in via cartacea E/C, essendo tale servizio
superfluo, in quanto controllo tutte le operazioni online, ho...
Banche
22
08-02-2007 02.01.39
help invio art. 7
Mor: Scusate ma mi sto agitando....
mi scarta due invii con questa dicitura:
l'intera fornitura è stata scartata con la seguente motivazione: campo "tipo
fornitore" assente o errato.
Cosa mi sono...