On Tue, 20 Oct 2009 13:10:13 -0700 (PDT), in it.economia.banche "Frabur" wrote:
- quote -
> dalla banca dell'ordinante. Anzi la Direttiva dice "immediatamente
> dopo" la ricezione di fondi a livello interbancario, la banca rende
> disponibile l'importo al suo cliente e attribuisce valuta non
> successiva.
Che è quello che succede -nella stragrande maggioranza dei casi- già oggi...
- quote -
> Insomma le banche dell'ordinante continueranno a ricevere ordini dai
> propri clienti con richieste di date future di esecuzione, solo che la
> valuta al beneficiario sarà sempre il giorno in cui vi sarà il
> regolamento interbancario fra banche.
Si, , ma mi sembra di aver capito come il "legislatore" italiano abbia fatto
delle "proprie aggiunte" alla direttiva.
La quale non vieta AFAIK le valute antergate (se richieste), o quelle fissate
dall'ordinante.
Era questo che valutavo come sciocco e scomodo.
- quote -
> 2010 le seguenti: sparirà dalle RiBa la possibilità di pagare entro
> due giorni dalla data di scadenza della ricevuta: si paga solo entro
> scadenza, dopo va insoluta. Il creditore che presenta la RiBa invece
E va bene.
Fine dell'abitudine alla "tolleranza" tutta italiana; una *scadenza* è una
_scadenza_.
- quote -
> RID: i debitori consumatori come i poveri cristi che pagano le
> bollette avranno sino a 8 settimane da ciascun addebito sul conto per
> chiedere indietro alla propria banca i soldi, che ovviamente se li fa
Buono; ma mi viene già ora da ridere se uno dovesse avanzare la richiesta di
"storno".
Personalmente, dato che vengo da marte, avrei preferito l'obbligo di
comunicazione (da parte del creditore) dell'addebito con *almeno* X giorni di
anticipo.
Ma tant'è...
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
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On 16 Ott, 11:15, spallared <spalla...[at]gmail.com> wrote: - quote -
> Mamo (R) wrote:
> [..]
> > > della valuta per fare contento e fesso il beneficiario. Insomma la
> > > possibilità di indicare la valuta di accredito al beneficiario è
> > > finita.
> > E questa mi sembra una bella fesseria. Oltretutto, se ho ben letto, non
> > prevista dalla direttiva.
> Concordo con te... spero che in parte la cosa venga rimediata con *la
> possibilita' di "programmare" l'invio di un bonifico (ad es. come si
> puo' fare con le deleghe f24 dove puoi inserirla, scegliere la data,
> futura, di quando effettuare il pagamento e poi... andartene in
> vacanza.. )
> Una cosa che non ho capito pero e' se la data-non-modificabile applicata
> al bonifico riguarda la valuta al beneficiario o all'ordinante. Spero si
> tratti della valuta del beneficiario perche' nel caso opposto sarebbe
> veramente una rottura di scatole quando si debba fare un bonifico
> "urgente" ("urgente" tra virgolette per indicare un bonifico che si
> vuole arrivi presto ma senza adottare la procedura apposita prevista..
> Ciao
> Luca
Ciao ragazzi.
Mi sono spiegato male forse. Il fatto che non venga più trasportata
l'informazioni sulla valuta AL BENEFICIARIO nei messaggi di bonifico
non significa che le banche non forniranno la possibilità di ordinare
un bonifico in netto anticipo rispetto alla esecuzione che si
richiede. Significa soltanto che la banca del beneficiario non
riceverà più dalla banca dell'ordinante l'informazione sulla data
valuta richiesta dal cliente ordinante per l'accredito al
beneficiario. Questo perchè ci sarà una legge che imporrà alla banca
del beneficiario di riconoscere disponibilità e valuta del bonifico al
proprio cliente nello stesso giorno in cui i soldi sono stati ricevuti
dalla banca dell'ordinante. Anzi la Direttiva dice "immediatamente
dopo" la ricezione di fondi a livello interbancario, la banca rende
disponibile l'importo al suo cliente e attribuisce valuta non
successiva.
Insomma le banche dell'ordinante continueranno a ricevere ordini dai
propri clienti con richieste di date future di esecuzione, solo che la
valuta al beneficiario sarà sempre il giorno in cui vi sarà il
regolamento interbancario fra banche.
Le principali novità su RiBa e addebiti diretti RID saranno da aprile
2010 le seguenti: sparirà dalle RiBa la possibilità di pagare entro
due giorni dalla data di scadenza della ricevuta: si paga solo entro
scadenza, dopo va insoluta. Il creditore che presenta la RiBa invece
riceverà la disponibilità dei fondi entro il primo giorno lavorativo
dopo la scadenza, con un netto miglioramento rispetto a oggi. Addebiti
RID: i debitori consumatori come i poveri cristi che pagano le
bollette avranno sino a 8 settimane da ciascun addebito sul conto per
chiedere indietro alla propria banca i soldi, che ovviamente se li fa
ridare dalla banca del creditore, che ovviamente se li fa ridare dal
creditore (naturalmente poi te la devi vedere per cavoli tuoi con
l'enel o la telecom di turno).
> > della valuta per fare contento e fesso il beneficiario. Insomma la
> > possibilità di indicare la valuta di accredito al beneficiario è
> > finita.
> E questa mi sembra una bella fesseria. Oltretutto, se ho ben letto, non
> prevista dalla direttiva.
Concordo con te... spero che in parte la cosa venga rimediata con la
possibilita' di "programmare" l'invio di un bonifico (ad es. come si
puo' fare con le deleghe f24 dove puoi inserirla, scegliere la data,
futura, di quando effettuare il pagamento e poi... andartene in
vacanza.. )
Una cosa che non ho capito pero e' se la data-non-modificabile applicata
al bonifico riguarda la valuta al beneficiario o all'ordinante. Spero si
tratti della valuta del beneficiario perche' nel caso opposto sarebbe
veramente una rottura di scatole quando si debba fare un bonifico
"urgente" ("urgente" tra virgolette per indicare un bonifico che si
vuole arrivi presto ma senza adottare la procedura apposita prevista..
On Thu, 15 Oct 2009 08:20:55 +0200, in it.economia.banche "Mamo (R)" wrote:
- quote -
> > della valuta per fare contento e fesso il beneficiario. Insomma la
> > possibilità di indicare la valuta di accredito al beneficiario è
> > finita.
> E questa mi sembra una bella fesseria. Oltretutto, se ho ben letto, non
> prevista dalla direttiva.
Me ne viene in mente un altra...
Per _tutela_ dovrebbero allora prevedere che la valuta sia valida anche per i
giorni bancariamente non lavorativi, oppure impedire i bonifici a cavallo dei
WE...
:-)
Saluti, Mamo.
--
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On Wed, 14 Oct 2009 12:36:25 -0700 (PDT), in it.economia.banche
"frabur[at]hotmail.com" wrote:
- quote -
> retrodatata sugli addebiti (e postergata per gli accrediti). La ratio
> è di eliminare tariffazioni opache nei confronti die clienti. Siccome
> il meccanismo del bonifico con valuta antergata comporta che
> l'addebito all'ordinante è retrodatato in modo simmetrico alla
> richiesta di retrodatare l'accredito al beneficiario, sta cosa non
> funzionerà piu'. Tra l'altro si va verso l'area unica dei pagamenti in
Si... a questo ero arrivato.
Ma mi sembra impossibile che questo significhi la possibilità di fare bonifici
solo con la data corrente (come faceva intendere l'articolo):
- quote -
> della valuta per fare contento e fesso il beneficiario. Insomma la
> possibilità di indicare la valuta di accredito al beneficiario è
> finita.
E questa mi sembra una bella fesseria. Oltretutto, se ho ben letto, non
prevista dalla direttiva.
- quote -
> Le novità sul servizio di domicializione bollette e sulla RiBa sono
> ancora più radicali!
Ho aperto le "orecchie"...
Saluti, Mamo.
--
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14-10-2009, 22.36.25
frabur@hotmail.com
Guest
Messaggi: n/a
Re: bonifici e date valute fissate autonomamente
On 14 Ott, 08:04, "Mamo (R)" <mamo.NOS...[at]gmail.com> wrote: - quote -
> In relazione a questo
> articolonews:4ad4d610$0$826$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it, vi risulta
> quanto in esso riportato?
> ovvero esiste(rà) effettivamente un'impedimento a mantenere la
> possibilità di operare con valute autonomamente decise (e magari
> antergate)?
> Mi sembra una follia.
> Saluti, Mamo.
> --
> Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
> è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
> Inizia a leggere qualcosa:http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
[ADMIN]
Attenzione: è scorretto riportare integralmente
il post al quale si intende rispondere. http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
[ADMIN]
Non sono riuscito a leggere il link, cmq si, è tutto vero. Me ne
occupo in prima persona. La modifica era prevista dal 2 novembre 2009
ma il ritardo del Governo nel recepimento della Direttiva europea (64/
CE), nota come PSD, fa slittare di qualche tempo questa modifica.
In base alla PSD, le banche non potranno più dare una valuta
retrodatata sugli addebiti (e postergata per gli accrediti). La ratio
è di eliminare tariffazioni opache nei confronti die clienti. Siccome
il meccanismo del bonifico con valuta antergata comporta che
l'addebito all'ordinante è retrodatato in modo simmetrico alla
richiesta di retrodatare l'accredito al beneficiario, sta cosa non
funzionerà piu'. Tra l'altro si va verso l'area unica dei pagamenti in
euro, la SEPA, e a livello europeo solo l'Italia ha questa
caratteristica del bonifico. Si è provato a spiegarlo ai tedeschi, ma
non riuscivano nemmeno a capire. Fuori dall'Italia è impensabile ad
esempio pagare gli stipendi in ritardo chiedendo la retrodatazione
della valuta per fare contento e fesso il beneficiario. Insomma la
possibilità di indicare la valuta di accredito al beneficiario è
finita.
L'altra novità è il definitivo obbligo di indicare l'IBAN. Con ABI/CAB
e conto non si pagherà più niente, i bonifici non passeranno. Tra
l'altro l'IBAN è il codice unico identificativo del cliente ai sensi
della PSD e le banche accrediteranno direttamente sulla base dell'IBAN
senza assumere alcuna responsabilità se l'IBAN del bonifico
corrisponde a una persona diversa dal beneficiario indicato nel
messaggio (oggi invece controllano la coerenza).
Le novità sul servizio di domicializione bollette e sulla RiBa sono
ancora più radicali!
In relazione a questo articolo
news:4ad4d610$0$826$4fafbaef[at]reader5.news.tin.it, vi risulta quanto in esso
riportato?
ovvero esiste(rà) effettivamente un'impedimento a mantenere la possibilità di
operare con valute autonomamente decise (e magari antergate)?
Mi sembra una follia.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
fineco, valute e bonifici.
Mamo (R): Da sempre -e a nulla serve chiedere spiegazioni- fineco "non riesce" a
contabilizzare i bonifici in entrata nel giorno di valuta (anche se disposti
con ampio anticipo); è necessario attendere il...
Banche
4
08-10-2009 13.05.18
Quale Banca Scegliere per poter comprare autonomamente azioni?
r.santopaolo@gmail.com: Salve
Quale banca scegliere per poi poter comprare autonomamente singole
azioni e non necessariamente i fondi promossi dalla banca stessa?
Per esempio se volessi comprare n azioni di cocacola,...
Il CAAF che sceglie autonomamente la destinazione dell'8 per mille...
Ragnarok: Ho inviato documenti e CUD per fare la dichiarazione dei redditi.
Sul foglio del CUD nel quale si poteva fare la scelata per la destinazione
dell'8 per mille ho messo la firma pensando che tale...
Fisco e Tasse
9
17-05-2005 12.41.19
valute
dani: "Sto cercando base dati di valute con storici daily EOD il + lunghi
possibile
(dagli anni 70 o 80 in poi) e con storico degli stessi cross a 60 min di
almeno un anno(formato metastock).
Grafici...