Mia moglie aveva intenzione di aprire un piccolo fido sul suo conto
corrente, e nella circostanza ha scoperto che la banca sta togliendo la
commissione di massimo scoperto ed in sostituzione applica un costo fisso,
mi sembra di circa 12 euro trimestrali, che prescinde dall'utilizzo del
fido. Tale condizione mi sembra peggiorativa per i clienti, perché occorre
pagare qualcosa anche se il fido non si utilizza. Viste le premesse, ha
rinunciato all'apertura del fido. Come si stanno muovendo in generale le
varie banche, su questo argomento? Possibile che qualcuna ne approfitti per
guadagnarci ancora di più, a scapito dei clienti?
Re: Metamorfosi della commissione di massimo scoperto
F M&S ha scritto:
> Mia moglie aveva intenzione di aprire un piccolo fido sul suo conto
> corrente, e nella circostanza ha scoperto che la banca sta togliendo la
> commissione di massimo scoperto ed in sostituzione applica un costo fisso,
> mi sembra di circa 12 euro trimestrali, che prescinde dall'utilizzo del
> fido.
> Ciao, fms
alla fine ti prendi una revolving e probabilmente spendi meno...
ciao
stefano
Re: Metamorfosi della commissione di massimo scoperto
On 16 Set, 09:44, "F M&S" <f...@invalid.it> wrote:
> Come si stanno muovendo in generale le
> varie banche, su questo argomento? Possibile che qualcuna ne approfitti per
> guadagnarci ancora di più, a scapito dei clienti?
Se ne era discusso recentemente.
Ho fatto un veloce copia/incolla di un mio messaggio del mese scorso.
Ovviamente, ogni integrazione è ben accetta.
Le prime indicazioni raccolte in proposito evidenziano come la
soppressione
della Cms vada di pari passo con l'introduzione di altre commissioni.
Le commissioni da pagare variano da istituto a istituto. Ecco qualche
esempio.
Monte dei Paschi di Siena
Il Gruppo Banca Monte dei Paschi di Siena, fa sapere, ha rimodulato
il
quadro delle commissioni secondo principi di razionalizzazione,
chiarezza,
semplicità e tutela nei confronti dei clienti. Per coloro che vanno in
rosso
senza avere un fido, c'è la commissione d'istruttoria urgente con un
massimo
di 100 euro a trimestre; è applicata solo se lo scoperto supera i 100
euro e
un'unica volta in tre mesi anche se si va in rosso in più occasioni.
Per i clienti che chiedono un fido, invece, scatta il corrispettivo
sull'accordato, che sostituisce la commissione di massimo scoperto, le
spese
di liquidazione dei conti affidati, le spese di istruttoria e gestione
fidi:
è pro tempore (cioè si applica al periodo in cui il cliente beneficia
della
messa a disposizione dei fondi) e l'aliquota massima prevista è dello
0,94%
circa trimestrale (3,75% annuo). Se si va oltre il fido non ci sono
ulteriori commissioni, ma scatta il tasso d'interesse previsto per
gli
sconfinamenti.
Bnl Bnp Paribas
Con Bnl Bnp Paribas, il cliente non affidato che va in rosso paga il
tasso
di interesse più una commissione fissa di 12,5 euro per ogni episodio,
ma
solo per casi di "rosso" a partire da 21 euro. Per la messa a
disposizione
del fido, la commissione è pari allo 0,9% dell'importo calcolato
sulla
durata del fido stesso.
Credem
Per i clienti non affidati di Credem, è prevista una commissione per
i
giorni di effettivo scoperto: 2,5 euro al giorno per scaglioni di
1.000 euro
o frazione, con un massimo trimestrale di 150 euro; sono esenti gli
sconfinamenti liquidi uguali o inferiori a 100 euro. Credem non
applica ai
privati la commissione di messa a disposizione fondi. Per chi è
affidato e
supera la soglia prefissata scatta l'applicazione di una maggiorazione
del
tasso concordato.
Ubi Banca
Il Gruppo Ubi Banca ha introdotto una commissione di messa a
disposizione
fondi oltre a un recupero spese forfettario. Per chi va in rosso senza
fido,
scatta la penale di sconfino. Inoltre, è stata raggruppata sotto la
voce
"spese gestione conto" una serie di oneri dovuti dai clienti a vario
titolo.
Intesa Sanpaolo
In casa Intesa Sanpaolo è stato stabilito che per i conti non affidati
che
vanno in rosso scatti la commissione per scoperto di conto: 2 euro al
giorno
ogni mille euro o frazione di saldo debitore con un massimo di 100
euro a
trimestre (esclusi i saldi debitori fino a a 100 euro). Per i clienti
affidati, è previsto solo il pagamento di un tasso di interesse che
varia in
relazione al fatto che si stia nell'accordato o si sconfini (in tal
caso il
tasso maggiorato si applica a tutto l'importo).
Unicredit
Unicredit Banca (anche Banca di Roma e Banco di Sicilia) applica ai
non
affidati una commissione di 2 euro al giorno ogni 1.000 euro o
frazione in
caso di rosso. L'importo si applica, sulla quota extra, anche a chi ha
un
fido e sconfina. Chi resta nello stabilito, paga una disponibilità
immediata
fondi (dallo 0,1 allo 0,5% dell'accordato) calcolata sulla durata del
fido.
Conclusioni
Il quadro appare piuttosto articolato. Del resto l'Abi ha fatto sapere
che
auspica l'applicazione della norma da parte delle banche ma non vuole
interferire nelle pratiche commerciali dei singoli istituti. La
nascita di
queste nuove commissioni e la non omogeneità delle modalità
applicative per
il momento non trova spazio nemmeno nel portale di confronto dei
conti
correnti PattiChiari, dove è ancora prevista solo la voce Cms.
Re: Metamorfosi della commissione di massimo scoperto
<sgarofano@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:4ab09de8$0$6835$5fc30a8@news.tiscali.it...
> alla fine ti prendi una revolving e probabilmente spendi meno...
C'è la possibilità che ci occorra qualche migliaio di euro solo per pochi
mesi, non in modo continuativo, perché entro la fine dell'anno dobbiamo
saldare un terreno di cui abbiamo già dato un anticipo. Ci manca appunto
qualche migliaio di euro e la soluzione migliore nel caso specifico ci era
sembrata il fido di conto corrente. Io sul mio conto ce l'ho già ma non sono
ancora sicuro che sia sufficiente, per maggior tranquillità io e mia moglie
avevamo deciso di aprirne uno anche sul suo conto, solo che le spese fisse
ci hanno fatto desistere.
Re: Metamorfosi della commissione di massimo scoperto
F M&S ha scritto:
> Possibile che qualcuna ne approfitti per
> guadagnarci ancora di più, a scapito dei clienti?
In linea di massima la cms era un'anomalia italiana. Negli altri paesi
erano previste delle commissioni sulle linee di credito accordate. La
tipologia di commissione è più appropiata perchè gli accantonamenti per
rischi vengono effettuate sulla base delle linee di credito utilizzate
(o sugli utilizzi ove questi siano maggiori). La presenza di un fido
senza utilizzi comportava un costo (gli accantonamenti a fondo rischi e
l'assorbimento del relativo patrimonio) senza un corrispondente ricavo.
Un utilizzo elevato per un brevissimo periodo di tempo comportava, con
la cms, degli oneri "usuranti" per i clienti.
Commissione Massimo Scoperto
Fred(R): Ogni "spesso" se ne riparla: l'aboliamo, la teniamo, la diminuiamo... vabbè,
si vedrà.
Per ora mi risulta che sia ancora viva e vegeta nel settore.
Ma in realtà di cosa (e di quanto) stiamo...
Banche
37
26-01-2009 11.09.05
Commissione massimo scoperto Sanpaolo
Massimo: La commissione di massimo scoperto della Sanpaolo, opera per qualsiasi tipo
di scoperto, anche solo di valuta? Deve essere necessario un certo
ammontare di numeri di valuta o scatta anche per un...
Banche
68
21-04-2007 16.31.13
Commissione Massimo Scoperto
Joshua Lool: Commissione Massimo Scoperto
Qualcuno sa darmi una definizione semplice e concisa di questa voce ???
Sul mio conto mi è stata impostata come SPESA pari a 80 EURO(inclusa nelle
competenze...
Banche
7
24-01-2006 08.56.23
commissione di massimo scoperto
FTW: Scusate la domanda da inesperto ma vorrei capire cos'è e quando si applica
la cd. "commissione di massimo scoperto" prevista nei contratti che
regolano i rapporti di C/C bancario.
Grazie
--
...