ritrovo un vecchio libretto al portatore anni 70;
cifra 5000 lire (nell'anno 73)
dal 72 al 73 leggo che è stato applicato un interesse circa dell' 1%;
ora ipotizzando un interesse costante ad ogni anno dell 1% fino ad oggi,
applicando la formula per ogni anno
Capitale + (capitale anno precedente x interesse * 365 )/36500 mi risulta
una cifra di circa 7000 lire;
è corretto il conteggio?
sul libretto quanto potrei trovare in realtà?
inoltre 1000 lire negli anni 70 corrispondono a 13.000 lire negli anni 2000
(non ho trovato la tabella aggiornata ad oggi);
praticamente è come se una nonna attuale mettesse circa 6.5 euro a suo
nipote?
dai conteggi inoltre i soldi bloccati in banca in realtà si sono dimezzati
come valore 7000 lire contro i 13000 ?
> cifra 5000 lire (nell'anno 73)
> ...
> mi risulta una cifra di circa 7000 lire;
> è corretto il conteggio?
Forse.
> sul libretto quanto potrei trovare in realtà?
Zero.
Anche ipotizzando che il tuo conteggio sia giusto, anzi, triplicando
l'importo del capitale iniziale, arriveremmo a 15000 lire.
Già fin dagli anni '90, i libretti con iscritte meno di 20.000 lire
venivano "sospesi".
Poi, se non movimentati per altri 10 anni, venivano fagocitati dalla
banca.
Quel libretto, dopo 40 anni, può essere tenuto come souvenir, o magari
venduto in qualche mercatino del modernariato...
> inoltre 1000 lire negli anni 70 corrispondono a 13.000 lire negli anni 2000
> (non ho trovato la tabella aggiornata ad oggi);
Gli anni 70 sono stati un periodo caratterizzato dall'inflazione a due
cifre.
La rivalutazione per il 1970 è di 16, ma nel 1979 il valore è
"precipitato" a poco più di 5.
In due parole, 1000 lire nel 1970 sarebbero oggi l'equivalente di
16000 (8 euro e rotti).
Se anche le 1000, per accumularsi di interessi in 9 anni, fossero
raddoppiate, dal 1979 varrebbero 10.000 lire...poco più di 5 euro!
> praticamente è come se una nonna attuale mettesse circa 6.5 euro a suo
> nipote?
Discorso abbastanza aleatorio.
La banca ha fatto "sparire" quei soldi.
Ma l'avrebbe fatto anche lo stato, perchè se anche la nonna avesse
messo nel materasso una banconota da 5000 lire del 1970 (quelle verdi
con Cristoforo Colombo e le caravelle), oggi quella banconota sarebbe
prescritta e quindi non più valida.
> dai conteggi inoltre i soldi bloccati in banca in realtà si sono dimezzati
> come valore 7000 lire contro i 13000 ?
Il calcolo non è proprio questo, ma l'inflazione produce anche questi
risultati...
Se è un libretto postale, puoi vedere se è nella lista dei libretti
postali dormienti (l'elenco lo puoi scaricare dal sito
<http://www.poste.it/bancoposta/dormienti/libretti_dormienti.shtml>)
Nel caso hai tempo fino a dicembre per ritirare i soldi.
Per quel che ne so i libretti postali non hanno mai avuto costi di
gestione, quindi nella peggiore delle ipotesi ti ritrovi pochi
sppiccioli molto svalutati dall'inflazione.
--
<insert sign here
>> sul libretto quanto potrei trovare in realtà?
> Zero.
> Anche ipotizzando che il tuo conteggio sia giusto, anzi, triplicando
> l'importo del capitale iniziale, arriveremmo a 15000 lire.
> Già fin dagli anni '90, i libretti con iscritte meno di 20.000 lire
> venivano "sospesi".
> Poi, se non movimentati per altri 10 anni, venivano fagocitati dalla
> banca.
Solo a titolo di curiosità , ma questa non è una normativa recente?
> Quel libretto, dopo 40 anni, può essere tenuto come souvenir, o magari
> venduto in qualche mercatino del modernariato...
concordo
>> praticamente è come se una nonna attuale mettesse circa 6.5 euro a suo
>> nipote?
> Discorso abbastanza aleatorio.
> La banca ha fatto "sparire" quei soldi.
> Ma l'avrebbe fatto anche lo stato, perchè se anche la nonna avesse
> messo nel materasso una banconota da 5000 lire del 1970 (quelle verdi
> con Cristoforo Colombo e le caravelle), oggi quella banconota sarebbe
> prescritta e quindi non più valida.
Cioè volevo dire:
la nonna quel tempo mi mise in banca una cifra di 16.000 lire attuali (8
euro)
cioè, è come se oggi una nonna attivasse un libretto con 8 euro.
è cosi?
>> dai conteggi inoltre i soldi bloccati in banca in realtà si sono dimezzati
>> come valore 7000 lire contro i 13000 ?
> Il calcolo non è proprio questo, ma l'inflazione produce anche questi
> risultati...
....
Gli anni 70 sono stati un periodo caratterizzato dall'inflazione a due
cifre.
La rivalutazione per il 1970 è di 16, ma nel 1979 il valore è
"precipitato" a poco più di 5.
In due parole, 1000 lire nel 1970 sarebbero oggi l'equivalente di
16000 (8 euro e rotti).
Se anche le 1000, per accumularsi di interessi in 9 anni, fossero
raddoppiate, dal 1979 varrebbero 10.000 lire...poco più di 5 euro!
....
Il Wed, 9 Sep 2009 15:33:38 +0200, Sparrow® ha scritto:
> <insert name here> wrote:
>> de <nospam@nospam.com> wrote:
>>> sul libretto quanto potrei trovare in realtà?
>>> Se è un libretto postale,...
> Ma non lo e', come era stato *chiaramente* specificato.
Tratto dal messaggio 17aw7vmc1yerk$.1saeknla5jq89.dlg@40tude.net di de:
>> Già fin dagli anni '90, i libretti con iscritte meno di 20.000 lire
>> venivano "sospesi".
>> Poi, se non movimentati per altri 10 anni, venivano fagocitati dalla
>> banca.
> Solo a titolo di curiosità , ma questa non è una normativa recente?
Funziona così da quando sono in banca (1985).
Con il passare degli anni, si sono modificati gli importi, fino ad arrivare
alla situazione attuale.
Oggi non c'è più bisogno di tali limiti, per un motivo molto semplice e
molto ...kattivo.
Anni fa, per "defiinizione", il capitale dei libretti di risparmio non
poteva essere intaccato da spese.
Cioè, la banca poteva prendersi spese e commissioni solo sugli interessi
maturati.
Quindi, un ipotetico libretto con iscritta una piccola cifra poteva restare
attivo a tempo indefinito.
Oggi le spese ti tenuta conto annuale possono intaccare il capitale.
Ergo, a 12 euro all'ann, un libretto con iscritti 200 euro "sparisce" in 16
anni...
> Cioè volevo dire:
> la nonna quel tempo mi mise in banca una cifra di 16.000 lire attuali (8
> euro)
> cioè, è come se oggi una nonna attivasse un libretto con 8 euro.
> è cosi?
Quella tabella indica *approssimativamente* il potere di acquisto generale.
L'approssimazione è necessariamente sensibile.
Sono infatti tante le variabili che non si possono confrontare (pensa solo
all'elettronica: ricordo che a mio padre il primo televisore a colori costò
due stipendi, e ne prese uno "normale": oggi quel prezzo ce l'hanno solo i
"top di top" di gamma, e forse neppure quelli...)
Quindi, è corretto sostenere che con 1000 lire quarant'anni fa compravi
*suppergiù* quello che oggi costa 8 euro..
Mi sa che dopo 3 anni ricalcherò il passato...dopo Astaldi
* Jack * ~DueHammer~: mi faccio Banca Finnat
--
Diligentia, vis, celeritas.
I criminali sguazzano nella comprensiva
indulgenza della nostra società.
Gemelliamoci con murder capital !
Borsa
7
02-12-2007 22.52.14
Deposito bancario e interessi in 30 anni
Thomasm: Ho bisogno di sapere , a grandi linee naturalmente, quanto può essere
fruttata la cifra di Lire 3.600.000 depositata nel 1976 fino ai giorni
nostri.
Si tratta di un deposito bancario fruttifero,...
Interessi di mora e anni bisestili
mme000 \(add @yahoo.it to my nickname\): Domanda: ai fini fiscali, gli interessi di mora, negli anni bisestili, vanno
calcolati su 365 giorni o su 366?
In pratica, vale sempre la forumla:
(Capitale x Tasso x Giorni) / 36500
o il...