ho cambiato c\c ed ho il certificato di minusvalenza (dove è indicato
l'importo perso...)
ho aperto anche un conto deposito (contoconto.it) posso recuperare le
minusvalenze anche su quest'ultimo conto di deposito?
Sparrow® ha scritto:
> none wrote:
>> ho aperto anche un conto deposito (contoconto.it) posso recuperare le
>> minusvalenze anche su quest'ultimo conto di deposito?
> La remunerazione del conto di deposito non costituisce "capital gain".
> Quindi non possono esistere plusvalenze da compensare con le minus
> pregresse.
> >> ho aperto anche un conto deposito (contoconto.it) posso recuperare le
> >> minusvalenze anche su quest'ultimo conto di deposito?
> > La remunerazione del conto di deposito non costituisce "capital gain".
> > Quindi non possono esistere plusvalenze da compensare con le minus
> > pregresse.
In regime di risparmio amministrato è abbastanza difficile generare
una plusvalenza della stessa tipologia, in modo da poter utilizzare il
certificato a compensazione. Accede, per esempio, in una compravendita
di titoli zero coupon sul mercato secondario, quando il prezzo di
acquisto è inferiore a quello teorico. Caso raro, però.
Il secondo metodo ammette l'utilizzo del certificato in sede di
dichiarazione dei redditi, purchè vi siano plusvalenze a loro volta da
riportare in dichiarazione. Significa che il cliente non ha delegato
alla banca i conteggi fiscali e si è assunto l'onere di fare tutto da
solo (c.d. regime Dichiarativo).
Tutti i contribuenti possono farlo, ma ovviamente lo fanno solo quelli
che ne hanno la competenza e, soprattutto, un interesse reale, vale a
dire parecchio denaro in gioco.
Alex Lustig wrote:
> In regime di risparmio amministrato è abbastanza difficile generare
> una plusvalenza della stessa tipologia, in modo da poter utilizzare il
> certificato a compensazione.
Nah. Che cosa c'entra la "stessa tipologia"?
Se conseguo delle plus, derivanti da vendita di qualsiasi strumento che
le generi, le posso compensare con le minus derivanti da *qualsiasi*
strumento che le abbia generate.
In news: 4aad0572$0$1111$4fafbaef@reader1.news.tin.it
"Sparrow®" ha scritto:
> Nah. Che cosa c'entra la "stessa tipologia"?
> Se conseguo delle plus, derivanti da vendita di qualsiasi strumento
> che le generi, le posso compensare con le minus derivanti da
> *qualsiasi* strumento che le abbia generate.
Vero al 90%.
Purtroppo gli ETF, pur essendo oggetto di compravendita come un
qualsiasi altro titolo mobiliare, hanno però un regime fiscale
particolare. In pratica una minus generata da un ETF è compensabile
solo in minima parte.
Non sto qui a spiegare tutto l'infernale meccanismo perché siamo OT.
E la normativa fiscale sugli ETF non a caso è stata "creata" con
modalità complicatissime per un normale risparmiatore.
Per il resto hai ragione.
Fred(R) wrote:
> In news: 4aad0572$0$1111$4fafbaef@reader1.news.tin.it
> "Sparrow®" ha scritto:
> > Nah. Che cosa c'entra la "stessa tipologia"?
> > Se conseguo delle plus, derivanti da vendita di qualsiasi strumento
> > che le generi, le posso compensare con le minus derivanti da
> > *qualsiasi* strumento che le abbia generate.
> Vero al 90%.
Io direi invece vero al 100%.
> Purtroppo gli ETF, pur essendo oggetto di compravendita come un
> qualsiasi altro titolo mobiliare, hanno però un regime fiscale
> particolare. In pratica una minus generata da un ETF è compensabile
> solo in minima parte.
La *minus* generata da un ETF e' una minus come tutte le altre.
Il calcolo (che puo' sembrare astruso ma che invece non lo e')
per arrivare alla determinazione della minus non influisce, ovviamente,
sul fatto che una volta che sia stata determinata, questa sia
compensabile *interamente*.
> Nah. Che cosa c'entra la "stessa tipologia"?
> Se conseguo delle plus, derivanti da vendita di qualsiasi strumento che
> le generi, le posso compensare con le minus derivanti da *qualsiasi*
> strumento che le abbia generate.
E questo perchè sono redditi della medesima tipologia, nella
fattispecie sono "redditi diversi" (il termine "capital gain" nel
nostro sistema fiscale non esiste, essendo incorporato nei "diversi"
dall'art. 67 del TUIR).
Ma l'investimento in strumenti finanziari genera anche redditi da
capitale, fondamentalmente gli interessi, che a prescindere dalla
denominazione non hanno nulla a che vedere con i precedenti. Queste
due componenti non sono compensabili tra loro, neppure se vengono
generate dal medesimo strumento.
Per cui la minus derivante dalla vendita di un titolo sul mercato
secondario può essere compensata solo con una plus derivante dalla
vendita di un qualsiasi altro titolo. Il guaio è che per molti titoli
tra i più diffusi le plus sono una possibilità puramente teorica: non
vendi un BOT a 103, e in generale se hai solo zero coupon sei fritto.
Alex Lustig wrote:
> Ma l'investimento in strumenti finanziari genera anche redditi da
> capitale, fondamentalmente gli interessi, che a prescindere dalla
> denominazione non hanno nulla a che vedere con i precedenti. Queste
> due componenti non sono compensabili tra loro, neppure se vengono
> generate dal medesimo strumento.
Ma nessuno aveva accennato a redditi di capitale e sulla possibilita' di
compensare con questi.
In news: 4aad39a1$0$1104$4fafbaef@reader1.news.tin.it
"Sparrow®" ha scritto:
> Il calcolo (che puo' sembrare astruso ma che invece non lo e')
> per arrivare alla determinazione della minus non influisce,
> ovviamente, sul fatto che una volta che sia stata determinata,
> questa sia compensabile *interamente*.
Ok, ma è la *quantità* di minus generata dalla vendita (in perdita) di
un ETF che è ridicolmente bassa rispetto alla minus generata dalla
vendita (in perdita) di un qualsiasi altro titolo mobiliare, per la
determinazione della quale tra l'altro il calcolo è semplice e
immediato.
In sostanza se io investo *solo* in ETF è un conto ma se investo in
diversi strumenti finanziari tra cui anche degli ETF la faccenda si
complica in tema di conteggi plus/minus.
Resto dell'idea (ovviamente personale) che essendo gli ETF uno
strumento classico del fai da te, a basso costo e in pratica senza
profitti per qualsiasi banca (a parte gli emittenti) si è voluto fare
in modo da renderlo artificialmente complicato e poco trasparente dal
punto di vista fiscale. Giusto per scoraggiare ancor di più chi "osa"
fare a meno della banca per i propri investimenti.
ps: non ho mai detto calcolo "astruso", ho sempre scritto di calcolo
*complicato*. In quel che fa il Fisco non c'è mai nulla di astruso,
c'è sempre una ragione ben precisa, che magari può sfuggire, ma
c'è.... come la Ceres.
;-)
recuperare minusvalenze
maxim2k: Salve a tutti,
Ho circa 4000 euro di minusvalenze generate nel 2007, ho quindi fino al
2011 per recuperarle.
Vorrei recuperarle acquistando alcune obbligazioni da portare a scadenza.
Ho...
Investire
3
01-06-2009 20.15.44
obbligazioni per recuperare minusvalenze
maxim2k: Salve,
Qualcuno puo' indicarmi qualche obbligazione utile per recuperare
minusvalenze?
Ho letto che quelle piu' adatte sono ad es. quelle struttura che quotano
sotto 100 perche' alcune...
Investire
9
26-02-2009 20.51.03
Recuperare minusvalenze con pct...
Ryoga: E' possibile recuperare le minusvalenze investendo in pronti contro termine?
Cioe: io ho comprato tal azione e l'ho venduta in perdita. Se acquisto un
pct posso considerare il suo rendimento...
Investire
4
03-07-2008 16.23.34
Recuperare minusvalenze
Polly: Forse sono OT ,vi faccio una domanda forse banale:
Ho forti minusvalenze sul mercato azionario,posso recuperarle
in parte acquistando obbligazioni e quindi scontarle con la
plusvalenza della...