Abi: i clienti piu' 'maturi' sono il 16%, aumentano anche le donne
(ANSA) - ROMA, 22 AGO - I servizi bancari online non sono piu' solo
una questione per giovani. Il 35% dei clienti ha meno di 35 anni. Ma
la fascia d'eta' 'over 55' e' quella che segna il piu' alto tasso di
crescita nel periodo 2005-2008: +33%. Insomma, anche i meno giovani
familiarizzano con i conti online. E a rappresentare un segmento di
mercato invitante per gli istituti bancari. Curioso che, secondo Abi e
GfK Eurisko, aumentano di piu' i clienti dai 65 ai 74 anni (+50% in
tre anni).
=====
La mia chiave di lettura è la seguente:
1) Il cliente bancario "anziano" ha ben seguito l'evoluzione dei
*costi* del c/c allo sportello e quindi apprezza molto le differenze
con quelli del c/c online
2) Il cliente bancario "anziano", magari pensionato, apprezza più di
un giovane la comodità di non doversi recare in banca per tutte quelle
operazioni consentite dal c/c online
3) Il cliente bancario "anziano", una volta superato il *terrorismo*
dei molti media nei confronti della Rete, non trova eccessive
difficoltà nell'utilizzo dello strumento informatico, una volta
apprese le conoscenze di base. Se poi nel corso del tempo ha acquisito
(anche tramite la banca tradizionale) il funzionamento dei vari
servizi legati al c/c bancario allora il tutto gli sembrerà ancora più
semplice.
Avrà quasi la magica illusione di stare lui/lei dall'altra parte dello
sportello....
;-)
On Thu, 27 Aug 2009 16:54:46 +0200, in it.economia.banche "Fred(R)" wrote:
Mmmmm... molto più realisticamente, il cliente "anziano" ha un figlio/nipote
che "lo cura".
:-)
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
"Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>mercato invitante per gli istituti bancari. Curioso che, secondo Abi e
>GfK Eurisko, aumentano di piu' i clienti dai 65 ai 74 anni (+50% in
>tre anni).
Per alcuni di questi (non ho idea quanti) sono i figli che in realtÃ*
gestiscono il conto.
"Mamo (R)" <mamoNOSPAM@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:7kbd95hl1d1s7hrca2jenl0k4visnmrf3f@Mamo.mm...
> Mmmmm... molto più realisticamente, il cliente "anziano" ha un
> figlio/nipote
> che "lo cura".
non é detto. Mio padre ha 80 anni suonati e ha due conti online con 2 banche
diverse, dice che é una rottura per un anziano andare in banca e fare la
fila.. Non pensare che siano tutti così indietro
> Mmmmm... molto più realisticamente, il cliente "anziano" ha un
> figlio/nipote che "lo cura".
> :-)
Premesso che mi posso definire un "giovane" pensionato, la mia
esperienza è diversa.
Mi sono avvicinato all'informatica (in prima persona) sul luogo di
lavoro, a suo tempo, e non l'ho più abbandonata, anche se per
l'attività che svolgevo (responsabile del personale) e considerata
l'epoca (uscivano i primi cell., i TAC con l'antenna:-)) avrei potuto
anche farne a meno.
E' stato "amore a prima vista". Nella mia attuale attività poi non
potrei proprio farne a meno.
Ovviamente non sono un "informatico" ma cerco di sfruttare al meglio
lo strumento per le mie necessità.
Naturalmente è inutile generalizzare e in quel che tu dici c'è
sicuramente del vero.
Propendo però più per la tesi di Bianca, nel senso che magari
inizialmente qualcuno che "spieghi" e "insegni" ci vuole.
Poi però o la persona impara e vuole proseguire per conto suo, oppure
c'è un vero rifiuto dello strumento e amen.
Con i miei clienti (quasi tutti over 55) è sempre andata così.
Una piccola minoranza continua a operare solo con lo "sportello",
molti si sono convertiti velocemente all'online ed ora non è che mi
rompono più le scatole su come fare questo o quello ma solo per
eventuali "novità".
E, devo dire, sono molto soddisfatti e desiderosi di imparare cose
nuove.
Ma l'Italia è lunga, variegata, con tanta popolazione, quindi l'unica
è affidarsi alle statistiche, anche se spesso approssimative e poco
dettagliate.
Francesco Potorti` ha scritto:
> "Fred(R)" <mail_valida_nel_reply-to@nospam.invalid>:
>> mercato invitante per gli istituti bancari. Curioso che, secondo Abi e
>> GfK Eurisko, aumentano di piu' i clienti dai 65 ai 74 anni (+50% in
>> tre anni).
> Per alcuni di questi (non ho idea quanti) sono i figli che in realtÃ*
> gestiscono il conto.
Ragazzi voi dimenticate una cosa: Tra gli anziani, ci sono coloro che
l'informatica l'hanno creata. C'è gente che lavorava su sistemi Unix,
chi faceva il programmatore presso l'IBM, Ci sono persone che hanno
creato i primi CED bancari. Associare l'anziano in maniera automatica ad
una persona completamente digiuna di informatica, è un errore madornale.
Io ricordo un programmatore che lavorava per l'IBM presso una sede
centrale di una assicurazione. Ero un bambino ( 8 anni) e mi regalò una
mascherina con gli schemi a blocchi: serviva a creare le basi della
programmazione. Stiamo parlando quasi di 40 anni fa !!!!
Oggi quella persona avrÃ* 80 anni, ma sono certo che ancora gli fumano !
On Mon, 31 Aug 2009 11:53:26 +0200, in it.economia.banche "Rapidash" wrote:
>creato i primi CED bancari. Associare l'anziano in maniera automatica ad
>una persona completamente digiuna di informatica, è un errore madornale.
E chi l'ha fatto?
E quanti sono gli "anziani" che "hanno fatto l'informatica"?
E quanti informatici (che è comunque una parola vaga) sanno usare/hanno un
contoonline?
>Oggi quella persona avrà 80 anni, ma sono certo che ancora gli fumano !
Probabilmente si; ma per tutt'altri motivi.
:-)
(in 40 anni, ne è passata di acqua sotto i ponti, anche per "l'informatica")
In assenza di indagini statistiche, possiamo sostenere tutto e il contrario di
tutto.
Per esempio che non tutti i correntisti hanno venti dita.
Nella mio giro familiare/amicale nemmeno il 20% delle persone sopra i 55 anni
hanno un conto online.
Almeno la metà, lo ha perchè "sollecitato" da un già possessore, non per
propria iniziativa.
Praticamente nessuno lo fa per i presunti minori costi.
Alcuni lo fanno per la possibilità (illecita) di far accedere più persone.
Ci sono laureati, insegnanti, medici, professionisti, commercianti, anche
"informatici", pensa un po'.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
> Nella mio giro familiare/amicale nemmeno il 20% delle persone sopra
> i 55 anni hanno un conto online.
> Almeno la metà, lo ha perchè "sollecitato" da un già possessore,
> non per propria iniziativa.
A conferma che ciascuno di noi ha il "proprio" giro, che difficilmente
può essere preso ad esmpio generale.
> Praticamente nessuno lo fa per i presunti minori costi.
Nel mio "giro" i motivi principali sono tre (non necessariamente
nell'ordine):
1) minori costi *reali* (gente attenta :-))
2) la *comodità* di risparmiare parecchie gite in banca
3) la maggiore facilità d'uso delle interfaccia delle banche online
rispetto agli home banking di molte banche tradizionali, alcune
veramente penose (e pure costose)
> Alcuni lo fanno per la possibilità (illecita) di far accedere più
> persone.
Beh, questa proprio non mi risultava. I miei clienti sono gelosissimi
da questo punto di vista e una delle prime cose sulle quali vogliono
sapere tutto è proprio la sicurezza, stratagemmi per ricordare a
memoria le varie pwd (che non vogliono *scrivere* da nessuna parte).
Poi, ovviamente, non so se nella pratica facciano tutt'altro....
Saluti. Fred®
ps: interessante la questione su l'informatico che ignora tutto di
banca/finanza e viceversa. All'epoca, sul lavoro, mi gurdarono come un
marziano quando chiesi di fare una settimana full immersion presso
l'HP per un corso di Basic. "Ma tu devi gestire il personale, che
c'azzecca 'sto corso?". Però il mio "capo" mi dette fiducia e da lì
nacque tutto il resto. Però se oggi sono qui significa che, sia pure
da semplice utente, ho cercato di tenermi sempre aggiornato sulle
evoluzioni delle tecnologie, almeno per ciò che riguarda i miei
interessi privati ed il mio lavoro. Per me le TLC restano uno
*strumento* e non un *lavoro*, però lo strumento lo considero
*indispensabile* da molto tempo.
Bah... statistica... io credo che gli anziani ma anche la mezza età è
spinta on line dai giovani, perchè i vari conti on-line hanno quasi
tutti dei codici promozionali e hanno sicuramente offerte più
risparmiose dello sportello.
Chi iscrive i nonni, i genitori, la ragazza che conosce zero di
internet, emagari lo gestisce tutto lui.
Il mio caso:
Ho il mio codice promozionale (più gente apre il conto con il mio
codice e più promozioni ho io)
Ho iscritto nonni, ragazza, un paio di amici e altre persone.
La gestione Nonni e ragazza la faccio io, nel senso, il nonno deve
pagare la bolletta? mi chiama, accedo al conto e gli pago la bolletta,
la ragazza deve effettuare una ricarica urgente al cell, mi chiama,
accedo e ricarico il cellulare, quindi fate il conto... io più 3 conti
di cui i reali correntistiutilizzano solamente il bancomat...
"chs" <christian.pastori@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:bb2b116a-8baa-40ab-ae5a-dbd32fc16f88@y36g2000yqh.googlegroups.com...
> Bah... statistica... io credo che gli anziani ma anche la mezza età
> Ho iscritto nonni, ragazza, un paio di amici e altre persone.
> La gestione Nonni e ragazza la faccio io,
mavalà...altroché statistiche...hai una ragazza di mezza età??
Come dicevano altri...dipende dalle persone che uno frequen ta. I miei
genitori non hanno certo aperto un conto online da promozioni (?). la loro
banca ha anche il conto online e loro hanno chiesto subito l'accesso per
comodità, e in banca non ci vanno più. Secondo me molti anziani sono entrati
così, tramite la "vecchia" banca e ci sono rimasti.
On 7 Set, 16:52, "Bianca" <Bia...@ns.it> wrote:
> "chs" <christian.past...@gmail.com> ha scritto nel messaggionews:bb2b116a-8baa-40ab-ae5a-dbd32fc16f88@y36g2000yqh.googlegroups.com...
> > Bah... statistica... io credo che gli anziani ma anche la mezza età
> > Ho iscritto nonni, ragazza, un paio di amici e altre persone.
> > La gestione Nonni e ragazza la faccio io,
> mavalà...altroché statistiche...hai una ragazza di mezza età??
No.... solo che x lei avere un conto corrente o un altro fa lo
stesso...
Diciamo che non si interessa della cosa
Richiesta mutuo a piu' banche
MonacoFranze: salve a tutti!
domanda tecnica sui mutui: ho fatto la richiesta di mutuo presso la
deutsche bank, la quale ha (al momento) solos volto una'indagine sul mio
nominativo e il cui esito e' stato...
Banche
2
28-10-2008 11.08.05
Ma come dottore,robin tax acaricata sui clienti delle banche....??
* Jack * ~DueHammer~: e se ai clienti delle banche girassero i coglioni
e decidessero di produrre la marmellata ???
mi sa che state sfidando la pazienza della gente
la cui spia segna già riserva !
--
"VIDERE NEC...
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7
09-07-2008 17.46.48
banche online
greg: salve
vorrei sapere se per aderire a una banca online bisogna abbandonare la
propria (e in questo caso quanto ci si può fidare) oppure si lascia il
conto sulla vecchia banca "a disposizione" della...
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1
16-01-2007 01.42.16
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di truffe
La Corte di Cassazione intima alle banche di risarcire anche il
danno morale ai clienti vittima di truffe. Con la...
Banche
3
14-03-2006 14.21.43
Banche peggio dei loro clienti ?
Fred [R]: Prendetela come una "curiosità" ma è interessante sapere che anche le
banche possono essere oggetto di presunti "raggiri".
La cosa buffa è che qui si tratta di "banca contro banca", una specie
di...