ciao a tutti, leggo spesso i vostri annunci ma è la prima volta che mi
trovo a chiedere aiuto per una questione.
un cliente mi ha fatto un assegno con l'importo così scritto:
cifre: 5870,00
lettere: cinquemilaottocento70====
domanda: se alla scadenza, presentato l'effetto, non ci dovessero essere
fondi sufficienti sul conto corrente del cliente OVVERO il cliente,
avvisato, dicesse di non pagare l'effetto, cosa succederebbe?
Andrebbe protestato o semplicemente tornerebbe indietro insoluto?
Tratto dal messaggio h56sci$t4n$1@news.nonsolonews.it di superh:
> un cliente mi ha fatto un assegno con l'importo così scritto:
> cifre: 5870,00
> lettere: cinquemilaottocento70====
> domanda: se alla scadenza, presentato l'effetto
[mode ingenuo on]
Ma come "scadenza per la presentazione di un assegno"?
L'assegno non ha una scadenza "futura", perchè deve essere emesso solo in
presenza di fondi liquidi, quindi è sempre presentabile a vista; caso mai i
termini sono per il *ritardo* di presentazione...
[mode ingenuo off]
> non ci dovessero essere fondi sufficienti sul conto corrente del cliente
La legge assegno non prevede l'obbligatorietà di scrivere la somma in
lettere E in cifre.
L'articolo 1 recita "l'ordine incondizionato di pagare una somma
determinata", ma non indica come debba essere scritta. Nel caso in oggetto,
la volontà dell'emittente appare chiara, quindi il titolo è valido a tutti
gli effetti.
> OVVERO il cliente, avvisato, dicesse di non pagare l'effetto ...
Non è possibile evitare il pagamento di un assegno semplicemente dicendo
alla banca "Non pagatelo!".
> Andrebbe protestato o semplicemente tornerebbe indietro insoluto?
Se l'assegno non presenta altre girate oltre alla tua, il protesto è
assolutamente inutile.
Se presentato entro i termini (ehm.... termini *correttamente* intesi, non
termini per la presentazione di un postdatato...), in mancanza fondi si darà
avvio alla procedura CAI, che è molto peggio del semplice protesto...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Tratto dal messaggio 4a777898$0$10254$6e1ede2f@read.cnntp.org di Euclide:
> Come funziona la procedura CAI?
In breve: se emetti un assegno senza avere i fondi, e se poi non lo paghi
entro 60 giorni (compresa una "multa" a favore del beneficiario del 10%
dell'importo), ti vietano per almeno sei mesi di emettere assegni. Inoltre,
ed è questa la parte "tosta", l'informazione sul misfatto viene passata in
tempo reale e TUTTE le banche d'Italia.
Conseguenza pressoché scontata, dovrai fare a meno dei servizi bancari per
quei sei mesi, perché non ci saranno banche disposte ad aprirti un conto
corrente.
Se sei un privato, è una rottura di scatole abbastanza pesante.
Se hai un'impresa ... è veramente un guaio!
Il link qui sopra si riferisce alla pagina di ricerca di Google Groups.
Grazie a coloro che non si fanno masturbazioni mentali con la privacy, sono
stati archiviati decine di threads in cui si trattano i diversi aspetti
della Centrale Allarme Interbancaria.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
Vinicio Loncagni wrote:
> Tratto dal messaggio 4a777898$0$10254$6e1ede2f@read.cnntp.org di Euclide:
>> Come funziona la procedura CAI?
> Se sei un privato, è una rottura di scatole abbastanza pesante.
> Se hai un'impresa ... è veramente un guaio!
Si OK una procedura preventiva, ma anche sempre meglio andare poi al
protesto, che ti insegue a vita, e fino a che nn paghi le banche nn ti
aprono conti e niente fidi od altro.
"Vinicio Loncagni" <mail_nel_post@nospam.invalid> ha scritto nel messaggio
news:7dpuhlF2cua95U1@mid.individual.net...
> Tratto dal messaggio 4a777898$0$10254$6e1ede2f@read.cnntp.org di Euclide:
> Se sei un privato, è una rottura di scatole abbastanza pesante.
> Se hai un'impresa ... è veramente un guaio!
On 4 Ago, 08:23, Euclide <euclid...@Mlive.it.invalid> wrote:
> Si OK una procedura preventiva,
Beh, puoi vederla come procedura preventiva, perchè impedisce al
kattivo di compiere altri misfatti...
Ma la forza della procedura CAI è che *una legge dello stato* (e non
l'iniziativa di privati e/o di associazioni più o meno importanti) ha
istituito una banca dati, *obbligatoria* per tutti gli istituti di
credito a livello nazionale, gestita secondo regole chiare e ben
specifiche.
Una banca non può "dimenticarsi" di iscrivere qualcuno in CAI, o di
non applicare i disposti della legge..
Se succedesse, sarebbero grandi casini per la banca stessa, sia a
livello patrimoniale (obbligo di pagare TUTTI gli assegni emessi dal
cliente "dimenticato") che, addirittura, a livello penale per i
dipendenti ...
> ma anche sempre meglio andare poi al
> protesto, che ti insegue a vita, e fino a che nn paghi le banche nn ti
> aprono conti e niente fidi od altro.
Distinguiamo.
Il protesto non è altro che un atto, che ha valore solo ed
esclusivamente per i giratari degli assegni. Se giratari non ce ne
sono (e ora sono così il 99 per cento degli assegni in circolazione),
il protesto non serve.
Che poi i nominativi dei protestati vengano inseriti presso le diverse
banche dati, è un altro discorso ... ma già adesso comincia a
diminuire l'importanza dei diversi archivi "locali" (camera di
commercio, CRIF e simili) rispetto a quelli generali CAI.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> il protesto non serve.
Vuoi dire che l'intestatario del conto non va in protesto se non paga
l'assegno?
Mi pare strano.... l'assegno è untitolo di crediot che se non pagato va
in protesto per il titolare del conto prima di tutto.
Dimmelo così accetto solo assegni girati! :P
Un giratario mica è il titolare del conoto dove non ci sono i soldi....
MMMM mi vengono in mente un casino di truffe fattibili!
> Che poi i nominativi dei protestati vengano inseriti presso le diverse
> banche dati, è un altro discorso ... ma già adesso comincia a
> diminuire l'importanza dei diversi archivi "locali" (camera di
> commercio, CRIF e simili) rispetto a quelli generali CAI.
Questi anche se non paghi un bollettino di cc delle finaziarie e tirano
avanti una decina di anni e più.
> Conseguenza pressoché scontata, dovrai fare a meno dei servizi bancari
> per quei sei mesi, perché non ci saranno banche disposte ad aprirti un
> conto corrente.
Ma uno non rimane cliente della propria banca?O chiudono automaticamente
il conto?
Tratto dal messaggio Eg2em.1093$Tq6.989@tornado.fastwebnet.it di Rouge:
>> Conseguenza pressoché scontata, dovrai fare a meno dei servizi bancari
>> per quei sei mesi, perché non ci saranno banche disposte ad aprirti un
>> conto corrente.
> Ma uno non rimane cliente della propria banca?O chiudono automaticamente
> il conto?
Di automatico non c'è niente.
La notizia di iscrizione in CAI è praticamente immediata per tutto il
sistema bancario.
Quindi se un cliente di più banche ha fatto "pasticci" anche con una sola di
esse, tutte le altre ne sono subito informate, e si comportano di
conseguenza: quella più immediata è la revoca degli affidamenti, o la
richiesta immediata di garanzie solide e tangibili.
Nella mia esperienza, quando sono finite in CAI delle società, il rapporto è
finito a sofferenze, e quindi la banca si è mossa per recuperare il proprio
credito.
In qualche caso, quando nei pasticci era finita una ditta individuale, si è
richiesta una fidejussione di qualche genitore, pena la revoca di ogni
affidamento.
Se nella CAI ci finisce un privato ... il conto corrente può continuare ad
esistere, ovviamente su base esclusivamente creditoria, e, molto spesso,
senza la fornitura di mezzi di pagamento che non siano estremamente sicuri.
In questi termini, un conto corrente *bancario* vale molto poco, o, per lo
meno, ha un rapporto costi benefici assolutamente sconveniente.
Per questo, praticamente sempre, ho visto i clienti privati iscritti in CAI
migrare verso la Posta ...
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
On 4 Ago, 13:06, Euclide <euclid...@Mlive.it.invalid> wrote:
> Vuoi dire che l'intestatario del conto non va in protesto se non paga
> l'assegno?
Confermo.
L'atto di protesto non è mai stato obbligatorio.
Era uso protestare gli assegni in ogni caso perchè la banca dati delle
camere di commercio (il celebre Bollettino dei Protesti) era il più
"ufficiale" esistente.
Ora la CAI vale sicuramente di più.
> Dimmelo così accetto solo assegni girati! :P
Da quando sono soggetti a imposta di bollo, gli assegni girabili
stanno scomparendo...
> Un giratario mica è il titolare del conoto dove non ci sono i soldi....
> MMMM mi vengono in mente un casino di truffe fattibili!
Mi piacerebbe conoscere una modalità di queste eventuali truffe...
Il giratario non è sicuramente titolare del conto "cabriolet", ma
risponde della somma dell'assegno verso tutti coloro cui l'ha girato.
Ciao ciao
VL
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Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
PCT per piccole cifre
Rightrik: Salve a tutti, leggo con molto interesse questo NG.
Vorrei chiedervi se, secondo voi, conviene un PCT (c/o Banca Toscana)
per una cifra relativamente piccola, diciamo 15000 euro.
Attualmente...
Investire
11
18-01-2007 18.11.05
discordanza importo scritto in cifre e lettera
psicorospo: Lurkando dei post precedenti ho letto che in caso di discordanza
dell'importo scritto in cifre con quello scritto in lettere si prende
per buono quello scritto in lettere.
Ora non vorrei dirla...
Banche
3
26-09-2004 00.21.48
CIFRE DA MEDITARE
€rnesto: Dal gennaio 2003 a oggi:
- esportazioni italiane fuori UE - 14.7%
di cui i peggiori sono:
TESSILE - 26,8%
PELLE - 30,7%
MOBILI - 21,4%