Da "La Stampa" di oggi, a firma Massimo Gramellini.
L'altro ieri, a Settimo Torinese, il signor Giovanni ha gambizzato la
signora Silvana, che gli aveva negato un prestito.
Ieri diversi lettori hanno telefonato a "La Stampa" per dire: ha fatto
bene.
E a me è venuto un birvido.
Ho scritto GIovanni e SIlvana, invece che "un panettiere indebitato" e
"una direttrice di filiale" perchè ho l'impressione che si uscirà da
questa crisi solo se smetteremo di trattare gli altri come dei simboli
e ricominceremo a considerarli delle persone.
Il piccolo imprenditore strozzato dalla mancanza di ordini non vede
nel bancario la rotellina impotente di un meccanismo anonimo, ma il
capro espiatorio perfetto.
E il bancario, stritolato dalla gabbia dei regolamenti interni, non
dialoga più con Francesco o Maria, con le loro storie e le loro
capacità, ma con i clineti X e Y a rischio d'insolvenza.
Ho saputo di un artigiano che si è visto rifiutare il pagamento di una
bolletta di otto euro, perchè il computer negava alla banca il
permesso di pagare.
E' questa rigidità arida che ci sta sfinendo.
La solidarietà è diventata un dentifricio per sbiancarsi la coscienza,
invece significa mettersi nei panni degli altri e smetterla di
considerarli pedine intercambiabili, singole voci di una lista
memorizzata in qualche archivio.
Non siamo tutti uguali, al di qua dello sportello come al di là.
Ci sono lo scansafatiche e il manigoldo: non meritano aiuto.
E ci sono l'artigiano volonteroso e l'imprenditore che si indebita per
non licenziare:questi vanno foraggiati strizzando anche un occhio,
alla faccia deli regolamenti e delle griglie dei computer.
Perchè alla fine, porca miseria, siamo ancora esseri umani.
On Thu, 16 Jul 2009 00:55:45 -0700 (PDT), in it.economia.banche "Vinicio
Loncagni" wrote:
>questa crisi solo se smetteremo di trattare gli altri come dei simboli
>e ricominceremo a considerarli delle persone.
Il problema e che -molto spesso- le stesse persone hanno una considerazione di
se come simboli...
>Perchè alla fine, porca miseria, siamo ancora esseri umani.
Mica tutti!
:-)
Per tornare in topic, la lamentazione che proponi, avrebbe una sua validità se
fosse ancora esistente quella cosa orribile che si chiamava deontologia
professionale, onestà intellettuale, e alcune decine di altri modi.
Se il "professionista" fosse veramente tale, documentato e capace di esaminare
e esporre.
Invece prevale l'approssimazione, la capronaggine acritica, il menefrego, il mi
faccioicazzimiei.
E allora, onestamente, una coltellata no, ma un sonoro vaffanculo al bancario
ignorante che pretende di prendermi per il culo, arriva anche da parte mia.
Saluti, Mamo.
--
Conoscere i corretti comportamenti da tenere,
è il miglior modo per frequentare i newsgroup.
Inizia a leggere qualcosa: http://wiki.news.nic.it/AiutoComposizione
On 16 Lug, 09:55, Vinicio Loncagni <mail_nel_p...@alice.it> wrote:
> Ho saputo di un artigiano che si è visto rifiutare il pagamento di una
> bolletta di otto euro, perchè il computer negava alla banca il
> permesso di pagare.
Tecnicamente possibile e plausibile.
Basta che il conto corrente che sia stato posto "a rientro" : non
possono passare movimenti a debito, per qualsiasi importo, con la sola
esclusione delle spese e delle commissioni a favore della banca
stessa.
> E' questa rigidità arida che ci sta sfinendo.
Quasi vero.
Bastava dire al cliente "Dammi cash dieci euro" (spero che, per quanto
incasinato, uno in tasca abbia sempre quella cifra), e si fa passare
la bolletta con pagamento "contanti", senza toccare il conto corrente,
senza smobilizzare agenzie di recupero crediti, e senza dar modo ai
giornalisti di annunciare l'evento.
Occorre aggiungere, in ogni caso, che solo dire "Non gli hanno pagato
otto euro" è estremamente limitato, e non permette di focalizzare
quello che è successo.
Ci può essere il direttore bastardo che fa apposta a incasinare un
cliente antipatico per soli otto euro ( versione popolare, così il
volgo è contento...)
Ma possiamo che ipotizzare sul conto dell'artigiano fossero giunti lo
stesso giorno sia la bolletta da otto euro che un paio di assegni
tranquillamente emessi a vuoto, nonostante le reiterate richieste "Se
non ha i soldi sul conto la smetta di firmare che se no succedono
guai...".(versione tecnica, secondo me più plausibile)
Ecco che la valenza della bolletta insoluta sarebbe evidentemente
un'altra ...
Ciao ciao
Vinicio Loncagni
--
Vinicius_LoncanisAThotmailPUNTOcom
Gringotts Bank LTD, Diagon Alley. http://tinyurl.com/cwf4r
> Non siamo tutti uguali, al di qua dello sportello come al di là.
> Ci sono lo scansafatiche e il manigoldo: non meritano aiuto.
> E ci sono l'artigiano volonteroso e l'imprenditore che si indebita
> per non licenziare:questi vanno foraggiati strizzando anche un
> occhio, alla faccia deli regolamenti e delle griglie dei computer.
> Perchè alla fine, porca miseria, siamo ancora esseri umani.
Quelle che seguono possono essere le solite "vuote parole" pronunciate
(solo pochi giorni fa) in occasioni autocelebrative oppure (se se ne
ha voglia e *potere*) l'annuncio di un *veloce* cambio di rotta.
L'autunno è vicino e ci dirà come stanno le cose.
Il credito e le banche
"Le banche sono determinanti nel rendere la crisi che stiamo
affrontando più o meno duratura, più o meno profonda.
Bisogna conciliare il perseguimento di prudenti equilibri economici e
patrimoniali con l'esigenza di non far mancare il sostegno finanziario
alle imprese con buone opportunità di crescita, reali capacità di
superare la crisi.
Tanto le banche quanto la Vigilanza mancherebbero di assolvere ai
propri compiti, alle proprie responsabilità se si allontanassero dal
sentiero della rigorosa valutazione del merito di credito.
Un sistema bancario sano è condizione necessaria per lo sviluppo; è
presidio del risparmio affidato agli intermediari.
Ma è altrettanto importante che le banche nel decidere sul credito da
dare usino tutta l'informazione loro disponibile; integrino i
risultati dei metodi statistici di scoring - che perdono parte della
loro capacità predittiva in momenti eccezionali - con la conoscenza
diretta del cliente, delle sue effettive potenzialità di crescita e di
redditività nel lungo periodo.
Il radicamento territoriale del sistema bancario è prezioso; va
utilizzato, dove è stato perso va ricostruito.
Occorre valorizzare quanto più possibile le conoscenze sul campo,
evitando un eccesso di automatismi.
Esistono ampi margini di miglioramento.
Alcune banche, anche grandi, stanno cominciando a muoversi in questa
direzione, rivedendo modelli organizzativi e procedure decisionali."
[Associazione Bancaria Italiana
Assemblea Ordinaria
Intervento del Governatore della Banca d'Italia
Mario Draghi - Stralcio
Roma, 8 luglio 2009]
> E allora, onestamente, una coltellata no, ma un sonoro vaffanculo al bancario
> ignorante che pretende di prendermi per il culo, arriva anche da parte mia.
QUOTO.....ANZI STRAQUOTO !!!!
il mio funzonario quando e' arrivato aveva le "pezze al culo" adesso ha uno
splendente pataccone rolex aciaio e oro...
potete immaginare quanti clienti ha "calpestato" per avere la pagellina da
primo della classe ???
vergognoso, questi non hanno a che fare con viti e bulloni ma con "deboli
persone" ... eggia' perche' la banca e' SEMPRE piu forte !!!!
i normali cittadini alla fine hanno a che fare con una manica di stronzi
che si nasconde dietro la banca !!!
In news: 1veid0jywddz2$.19ogxnrcpg0st.dlg@40tude.net
"delta11" ha scritto:
> il mio funzonario
I "funzionari" in banca non esistono più da anni.
> quando e' arrivato aveva le "pezze al culo"
> adesso ha uno splendente pataccone rolex aciaio e oro...
Sicuro che non sia "cinese" da pochi euro? A volte si confondono....
> potete immaginare quanti clienti ha "calpestato" per avere la
> pagellina da primo della classe ???
E' possibile ma ne sei certo? Hai prove *documentali* o racconti
*dettagliati* da fare?
Sparare nel mucchio non fa bene a nessuno.
> vergognoso, questi non hanno a che fare con viti e bulloni ma con
> "deboli persone" ... eggia' perche' la banca e' SEMPRE piu forte
> !!!!
La banca è sempre (per legge) controparte *forte* ed infatti molti
giudici questo lo tengono in massima considerazione nelle cause..
Ciò detto la clientela (retail) può e *deve* diventare meno debole,
dedicando un po' di tempo anche alla *cultura* finanziaria, oltre che
a palestre, viaggi, cellulari, tv lcd, HD, decoder, auto, moto, ecc.
Sono tutti campi in cui molta gente è parecchio informata e sa "rifare
le bucce" molto bene ai rispettivi fornitori. Se però gli si chiede di
TAN e TAEG (per esempio) molti non sanno cosa rispondere, anche se tan
e taeg lo hanno già pagato chissà quante volte. Se lo Stato non ci
aiuta proviamo a farlo anche da noi.
> i normali cittadini alla fine hanno a che fare con una manica di
> stronzi che si nasconde dietro la banca !!!
Molti "normali cittadini" mi appaiono come una "manica di stronzi" ma
li rispetto lo stesso. Spesso non è colpa loro....
> > quando e' arrivato aveva le "pezze al culo"
>> adesso ha uno splendente pataccone rolex aciaio e oro...
> Sicuro che non sia "cinese" da pochi euro? A volte si confondono....
On Thu, 16 Jul 2009 00:55:45 -0700, Vinicio Loncagni wrote:
> Da "La Stampa" di oggi, a firma Massimo Gramellini.
> L'altro ieri, a Settimo Torinese, il signor Giovanni ha gambizzato la
> signora Silvana, che gli aveva negato un prestito. Ieri diversi lettori
> hanno telefonato a "La Stampa" per dire: ha fatto bene.
sta diventando una moda...avevo gia' postato questo link:
Il Thu, 16 Jul 2009 19:15:46 GMT, sigarne ha scritto:
> Fred(R) ha scritto:
>> > quando e' arrivato aveva le "pezze al culo"
>>> adesso ha uno splendente pataccone rolex aciaio e oro...
>>> Sicuro che non sia "cinese" da pochi euro? A volte si confondono....
> E' sicuramente cinese. Gli manca almeno una c.
incredibile come la casta si difenda !!!
La gente purtroppo non ha dimenticato che avevate in premio le lavatrici se
piazzavate i bond argentini.
Oramai direi che siete dei "piazzisti" , non so fino a che punto etici !!
"delta11" <delta11NOSPAM@email.it> ha scritto nel messaggio
news:1u6ep9fomtixc.rcgnspxg8ytr$.dlg@40tude.net...
> incredibile come la casta si difenda !!!
> La gente purtroppo non ha dimenticato che avevate in premio le lavatrici
> se
> piazzavate i bond argentini.
> Oramai direi che siete dei "piazzisti" , non so fino a che punto etici !!
Io ti auguro di trovare, un giorno o l'altro, qualcuno (magari un
sindacalista nazionale) a cui girano i cabbasisi per dirla con Montalbano,
che ti chiami a rispondere per nome e cognome e non nascondendoti dietro
ad un nick, nelle sedi opportune, delle tue affermazioni ....estemporanee.
Qui nessuno si nega ad un confronto ma restiamo nei termini.
Continua a farmi specie, dopo anni, che la moderazione faccia le pulci sul
quoting corretto e poi faccia passare certi post.
Una delle due cose, evidentemente, è di troppo.
Ciascuno è responsabile di ciò che scrive e ne risponde in tutte le sedi in
cui verrà chiamato a farlo ?
Bene.
Qualcuno, almeno, ogni tanto glie lo spieghi.
Saluti
LucaS
va bene,non sparate....
pulcino: .....mi arrendo.....
ho sempre sospettato di non capire un cazzo, ma dopo aver letto questo
commento
ne ho la certezza....
" Il biglietto verde si è portato ai minimi a un mese nei confronti...
Non mi sparate...ma me la cerco...
Albyus: .... mi presento... ;-)
sono uno di quelli (fessi e presuntuosi) che nel perido d'oro (6-7 anni fa)
si proclamava grande trader (all'epoca guadagnava anche il mio cane) e
comprava e vendeva alla...
Borsa
7
16-01-2007 10.32.56
Dai sparate.....
Fifty-Fifty: Chi di voi fa trading con Dei buoni titoli del N.M. (intendo che seguono l'
A.T.,non fa scalping con questi, ha un buon T.S. che segue rigidamente ed ha
delle buone performance????mi dite qual'è la...